The German problem

The Economist (19-25/11/2011)

Per il giornale l’euro sarebbe verso il collasso a causa dell’ortodossia tedesca. Se la Merkel vuole salvare l’euro deve confrontarsi con l’establishment del suo Paese e spiegare perché la rigidità della Bundesbank è errata. C’è infatti un crescente panico che si auto-alimenta sui mercati, che vanifica le azioni di politica economica di Paesi come Italia o Francia. La BCE è l’unica istituzione che potrebbe agire in chiave antipanico acquistando bond governativi.

http://www.economist.com/node/21538755

Golden share, un mese all’Italia

B. Romano, Il Sole 24 Ore (24/11/2011)

La Commissione ha annunciato il rinvio a giudizio dell’Italia sulla questione delle golden shares nelle società pubbliche congelato però per un mese in omaggio al nuovo Governo Monti, che ha combattuto il fenomeno a Bruxelles. Queste vengono detenute da mano pubblica in alcune imprese chiave come Eni, Enel, Finmeccanica. Per la Commissione ciò ostacola la libera circolazione dei capitali e va armonizzato con gli standard europei.

Articolo consultabile presso la biblioteca del Dipartimento di Analisi Economiche e Sociali

Manasse: rischio contagio- “Welcome to Eurotaly: if Italy falls, so does Europe”

P.Manasse, G. Trigilia. Voxeu (24/11/2011)

È opportuno parlare di “ Rischio Zona Euro”? Oppure, la crisi del debito sovrano coinvolge i singoli Stati europei? Attraverso lo studio degli spread tra i vari CDS ( Credit Default Swap) nazionali, gli autori affermano che i mercati, dopo un periodo nel quale sembravano disaccoppiare il rischio- Europa dal rischio- paese, percepiscono adesso un unico “rischio zona euro”, legando a filo doppio il destino dei paesi membri.

http://voxeu.org/index.php?q=node/7310

UE: sì a bond comuni insieme a una stretta sui bilanci nazionali

B. Romano, Il Sole 24 Ore (23/11/2011)

La Commissione ha presentato le misure per un nuovo accordo sulla governance economica europea. Il pacchetto prevede un libro verde sugli eurobond e due regolamenti per rafforzare il controllo europeo sul bilancio in vista della soluzione al comportamento scorretto degli Stati. La Germania apre ma rimane cauta, specie sulla mutualizzazione dei debiti.

Articolo consultabile presso la biblioteca del Dipartimento di Analisi Economiche e Sociali

Alle Pmi 170 milioni di fondi Ue

F. Montemurro, Il Sole 24 Ore (23/11/2011)

È stato pubblicato dalla Regione Lazio il rapporto sull’attribuzione dei finanziamenti del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Le risorse assegnate, pari a un totale 400 milioni (di cui, però, solo il 40% è stato effettivamente erogato), sono state affidate a enti locali, imprese, aziende regionali, enti parco e Piccole e Medie Imprese, che hanno ricevuto 170 milioni.

Articolo consultabile presso la Biblioteca del Dipartimento di Analisi Economiche e Sociali

Paesi Bassi, rinforzare la sorveglianza delle frontiere

Eurobserver (21/11/2011)

Il governo olandese prevede di introdurre un sistema automatico di videosorveglianza lungo i suoi confini. Dal 1 ° gennaio verrà installata una rete di telecamere in 15 punti principali di frontiera con il Belgio e la Germania. La Commissione europea sta ora verificando se il sistema è in linea con la normativa UE sulla libera circolazione nell’area Schengen.

http://euobserver.com/22/114327

Una politica dell’immigrazione vantaggiosa per tutti

Commissione Europea (21/11/2011)

L’aumento dei flussi migratori in Europa ha portato le Istituzioni dell’Unione a rafforzare i propri impegni in materia. La nuova politica prevede una più stretta cooperazione con i paesi extra UE per massimizzare i vantaggi. I paesi più poveri ottengono dai flussi migratori un duplice beneficio: le rimesse degli emigrati e il trasferimento di know-how e innovazione.

http://ec.europa.eu/news/external_relations/111121_it.htm

London Vs. Berlin – “Se la guardi da Londra e poi da Berlino l’Europa è molto diversa”

A. G. Goria, The Post internazionale (20/11/2011)

Per uscire dalla crisi, Londra e Berlino propongono due soluzioni molto differenti che avrebbero effetti differenti sulla struttura dell’Unione Europea. Il Primo Ministro inglese sostiene la costruzione di un’Europa confederale che permetterebbe a Londra di mantenere una sua autonomia. La Cancelliera tedesca, invece, preme per un’ integrazione europea più stretta e per controlli più severi sui bilanci degli Stati.

http://www.thepostinternazionale.it/2011/11/se-la-guardi-da-londra-e-poi-da-berlino-leuropa-e-molto-diversa/

A tavola con gli amici

M. Oppong, M. Falck, Presseurop (15/11/2011)

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) è “l’organismo che decide cosa può andare nei nostri piatti”, tutelando i consumatori attraverso l’autorizzazione della commercializzazione di nuovi prodotti in modo del tutto indipendente. Tuttavia, gli si rimprovera di intrattenere e di lavorare a stretto contatto con l’industria agroalimentare. Emergono di conseguenza conflitti di interessi e numerosi scandali.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/1173021-tavola-con-gli-amici

Le ambizioni della Turchia fanno i conti con Cipro

F. de Renzi, Limes online (11/11/2011)

Il governo greco-cipriota ha concesso alla compagnia energetica statunitense Noble Energy una licenza di esplorazione allo scopo di avviare perforazioni nelle acque di Cipro per l’estrazione di gas naturale nella cosiddetta zona “Afrodite”. Ankara ha espresso la sua ferma contrarietà all’azione intrapresa poiché avvenuta a seguito di una decisione unilaterale. In base agli accordi del 1960, infatti, la sovranità su tali risorse appartiene ai due popoli, turchi-cipriota e greco-cipriota.

http://temi.repubblica.it/limes/le-ambizioni-della-turchia-fanno-i-conti-con-cipro/28587