EL PAIS – 30 gennaio 2015

La Grecia rifiuta di cooperare con la Troika e chiede una proroga del salvataggio

Il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem ha incontrato ad Atene il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis, con l’obiettivo di conoscere i punti della nuova agenda economica: l’abbandono del salvataggio e la ristrutturazione del debito. Durante la visita ad Atene, Dijsselbloem ha incontrato anche Tsipras, avendo modo di constatare ancor più le linee della nuova politica greca sulla scia delle considerazioni del nuovo ministro per l’Economia Yorgos Stathakis che ribadito le intenzioni della Grecia di negoziare il debito con i Governi Europei.

http://internacional.elpais.com/internacional/2015/01/30/actualidad/1422631270_514624.html

EURONEWS.IT – 29 gennaio 2015

Controlli sul web e alle frontiere, l’UE alla ricerca di una strategia contro il terrorismo

I Ministri dell’Interno europei si sono riuniti a Riga per discutere della realizzazione di una strategia condivisa di lotta al terrorismo.
L’obiettivo non è solo quello di rafforzare i controlli all’interno e all’esterno dell’area Schengen, con la creazione di un registro dei passeggeri europei, ma combattere il terrorismo anche attraverso il web: l’UE punta alla creazione di un team di esperti per realizzare una anti-propaganda online ed esercitare maggiore controllo sui social networks.
http://it.euronews.com/2015/01/29/controlli-sul-web-e-alle-frontiere-l-ue-alla-ricerca-di-una-strategia-contro-il/

EURONEWS.FR – 29 gennaio 2015

Ucraina: la lista nera europea dovrà essere prolungata

I Ministri degli Esteri Europei dibattono su un possibile aumento di pressione da parte dell’Europa, a seguito dell’aggravarsi della situazione in Ucraina. Alla stregua della Francia, infatti, molti altri Paesi europei hanno intenzione di allargare la lista nera europea e prolungarla per altri sei mesi.
Il Ministro per gli Affari Esteri francese, Harlem Désir, ha dichiarato così che è necessario per l’Unione Europea mantenersi unita, esercitando tutta la pressione eventualmente necessaria.

http://fr.euronews.com/2015/01/29/ukraine-la-liste-noire-europeenne-devrait-etre-prolongee/

LA TRIBUNE – 28 gennaio 2015

Qual è il vero problema della Legge Macron?

Senza offesa per Emmanuel Macron, le misure contenute nel progetto di legge per “la crescita, l’attività e la parità di opportunità economiche” non sono rivoluzionarie. Deregolamentare alcune professioni, facilitare il lavoro domenicale e di sera, liberalizzare il trasporto degli autocarri, che sono le tre misure più simboliche del testo non trasformeranno in profondità l’economia francese. Non è con questo testo che il numero di persone iscritte al Centro per l’occupazione diminuirà bruscamente. Eppure Macron è certo che i primi effetti del disegno di legge saranno già evidenti quest’estate.

http://www.latribune.fr/actualites/economie/france/20150128triba340416d2/quel-est-le-veritable-enjeu-de-la-loi-macron.html

EUNEWS – 28 gennaio 2015

Sessantatre deputati europei a Mogherini: sospendere accordo di associazione con Israele

63 eurodeputati hanno chiesto all’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini di sospendere l’accordo di associazione dell’Ue con Israele in quanto sta palesemente violando gli impegni assunti, che prevedono il rispetto dei diritti umani e dei principi democratici. “L’Ue dovrebbe giocare un ruolo chiave nella promozione di una giusta pace tra Israele e Palestina basata sul diritto internazionale”, fanno notare gli eurodeputati.

http://www.eunews.it/2015/01/28/sessantatre-deputati-europei-mogherini-sospendere-accordo-di-associazione-con-israele/29240

EUNEWS – 28 gennaio 2015

Vongole, l’Italia protesta a Bruxelles per i limiti alla pesca della “piccole”

A Bruxelles, l’Italia cercherà di trovare in breve tempo una soluzione alla normativa comunitaria restrittiva che potrebbe mettere in ginocchio il settore della pesca dei molluschi bivalvi, al quale appartiene la vongola. Secondo l’Ue, la taglia minima del pescato deve essere di 2,5 centimetri. In caso contrario, si apre un processo penale e i pescherecci potrebbero essere costretti a pagare sanzioni fino ai 4,000 euro.

http://www.eunews.it/2015/01/28/vongole-piccole-italia-bruxelles/29220

 

LA REPUBBLICA – 28 gennaio 2015

Grecia, Tsipras tende la mano alla Ue: “Non vogliamo andare allo scontro”

Alexis Tsipras ha aperto il suo primo consiglio dei ministri assicurando che “la Grecia non andrà in default” e ha continuato, “faremo proposte realistiche ai creditori” in vista dei negoziati per la riduzione del debito. I mercati stanno seguendo con scetticismo l’evoluzione della situazione ad Atene. Per risolvere i problemi della Grecia “non ci sono scorciatoie”, e tutti, “governo, eurogruppo e Commissione devono rafforzare la stabilità”, questa la posizione di Bruxelles riaffermata da Katainen, vicepresidente della Commissione europea.

http://www.repubblica.it/esteri/2015/01/28/news/tsipras_28_gennaio-105973395/?ref=HREC1-5

IL SOLE 24 ORE – 27 gennaio 2015

Grecia, chi è il falco Yanis Varoufakis, il nuovo ministro delle Finanze che tratterà con l’Europa

Varoufakis è l’espressione della linea dura di Syriza contro l’austerity imposta ad Atene dai creditori internazionali. Sarà dunque lui l’interlocutore con cui leader e istituzioni europee andranno a trattare la rinegoziazione del debito. Sono come un «teologo ateo nascosto in un monastero medievale» ha detto a proposito delle sue posizioni contro la teoria economica convenzionale che prevede, in risposta alla crisi, rigore di bilancio e riforme strutturali liberiste.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-01-27/alle-finanze-falco-varoufakis-economista-accidentale-103043.shtml?uuid=ABFDzdkC

EURACTIV – 26 gennaio 2015

Grecia: Eurogruppo, l’aiuteremo a restare in euro

La Commissione europea è pronta a “riprendere un dialogo costruttivo” con il nuovo governo greco “in perfetta armonia con l’Eurogruppo e con i governi” perché “vogliamo una Grecia in grado di crescere in modo sostenibile e in grado di ripagare i suoi debiti”. Ad esprimersi così, dopo l’Eurogruppo, è stato il commissario europeo agli Affari economici e finanziari, Pierre Moscovici. Il presidente dell’Eurogruppo, Dijsselbloem ha detto: “Credo profondamente che tutti i 19 paesi debbano rimanere insieme nell’euro”.

http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/10653-grecia-eurogruppo-l-aiuteremo-a-restare-in-euro.html

LA TRIBUNE – 23 gennaio 2015

Il piano della BCE non sarà “sufficiente per rilanciare l’attività europea”

In un’intervista a France 2, giovedi 22 gennaio, il direttore generale del Fondo monetario internazionale (FMI) Christine Lagarde, ha detto che il quantitative easing annunciato dalla BCE, doveva essere completato da altre azioni. “Occorrono più riforme dei fondi strutturali che migliorino la competitività di un certo numero di economie”, ha spiegato. “Ma le banche si sentono abbastanza sicure per prestare all’economia?”, si è chiesta Christine Lagarde.

http://www.latribune.fr/actualites/economie/union-europeenne/20150123tribccee9f1b0/le-plan-de-la-bce-ne-sera-pas-suffisant-pour-relancer-l-activite-europeenne.html