Rassegna Novembre-Dicembre 2014

EUROPARLAMENTO24
19 Novembre 2014
Energia: Guidi a Sefcovic, forte impulso al mercato unico
“Proseguire con determinazione verso un mercato unico europeo dell’energia al fine di favorire una maggiore sicurezza anche diversificando le fonti e le rotte di approvvigionamento”. Tali obiettivi sono stati rimarcati con forza nel vertice che si è svolto al ministero dello Sviluppo economico tra il ministro Guidi e il Vice presidente della Commissione Europea, Sefcovic.

http://www.europarlamento24.eu/energia-guidi-a-sefcovic-forte-impulso-al-mercato-unico/0,1254,106_ART_19053,00.html

CORRIERE DELLA SERA
21 Novembre 2014
«Infrastrutture e hi-tech, così l’Italia può investire per spingere la crescita»
A chi tocca salvare la corazzata Europa e certi suoi vascelli così fragili, per esempio imprese e banche? Scannapieco, vicepresidente della Bei propone: «i fondi pubblici dovrebbero essere usati per permettere a noi, alla Cassa depositi e prestiti e ad altri istituti, di assumerci più rischi per finanziare in Europa e in Italia banche, enti, grandi e piccole imprese che fanno ricerca, sviluppo ed innovazione. E attirare così anche soldi privati».
http://www.corriere.it/economia/speciali/2014/europa/notizie/infrastrutture-hi-tech-cosi-l-italia-puo-investire-spingere-crescita-14c7e83c-717f-11e4-b9c7-dbbe3ea603eb.shtml

EUNEWS
21 Novembre 2014
Draghi: nell’Eurozona situazione dell’inflazione sempre più difficile
In occasione di un convegno bancario a Francoforte, Draghi, presidente della Bce, ha dichiarato: “Ci sono tutta una serie di politiche” oltre a quella monetaria, “che possono riuscire a riportare la crescita e l’inflazione su un percorso più solido, e tutti noi dobbiamo assumerci le nostre responsabilità in merito”. È “essenziale riportare senza perdere tempo l’inflazione agli obiettivi” del 2 % fissati dal mandato della Bce, ha aggiunto Draghi.
http://www.eunews.it/2014/11/21/draghi-nelleurozona-situazione-dellinflazione-sempre-piu-difficile/25635

EUROPARLAMENTO24
21 Novembre 2014
Bce: Draghi, vigilanza unica passo più importante verso integrazione da Uem
Mario Draghi, presidente della Bce, aprendo la cerimonia di inaugurazione del Meccanismo unico di vigilanza bancaria a Francoforte, ha affermato: “la creazione di un sistema di vigilanza unico europeo è un passo che risponde in modo determinato alla crisi, rafforza l’euro e ci proteggerà in futuro”.
http://www.europarlamento24.eu/bce-draghi-vigilanza-unica-passo-piu-importante-verso-integrazione-da/0,1254,106_ART_19069,00.html

ANSA
21 Novembre 2014
Fondi Ue: task-force Bruxelles per aiutare Regioni in ritardo
“Ci sono Regioni in Ue in cui continuiamo a pompare soldi da anni e non se ne vedono i risultati. Dobbiamo analizzare la situazione, capire perché accade”, ha detto il commissario Ue alle Politiche regionali Corina Cretu. Per questo, la Commissione europea ha deciso di istituire delle task-force per aiutare le Regioni europee in ritardo nell’assorbimento dei fondi per il periodo 2007-2013.
http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/11/21/fondi-uetask-force-bruxelles-per-aiutare-regioni-in-ritardo_0e7558d4-b784-4355-9e2d-3dd17ac45ac2.html

EURACTIV
21 Novembre 2014
Povertà: Poletti, migliorare lavoro comune
Il ministro del Lavoro italiano Poletti, intervenuto, con un video-messaggio, alla conferenza annuale della Piattaforma europea contro la povertà e l’esclusione sociale in corso a Bruxelles ha evidenziato che “la strategia Europa 2020 ha introdotto obiettivi ambiziosi, come una nuova metodologia per misurare il fenomeno e per suggerire raccomandazioni per la riduzione della povertà negli Stati membri. Ma evidentemente non è ancora abbastanza, dobbiamo migliorare il nostro metodo di lavoro comune”.
http://www.euractiv.it/it/news/sociale/10347-poverta-poletti-migliorare-lavoro-comune.html

EURACTIV
22 Novembre 2014
Legge stabilità: lettera Padoan Commissione europea
“Sono fiducioso che lo sforzo di riforma senza precedenti attualmente intrapreso dall’Italia sarà sostenuto con chiarezza dalle istituzioni europee”. Lo scrive il ministro dell’Economia Padoan in una lettera inviata al commissario europeo per gli Affari economici e monetari, Moscovici, e quello all’Euro e al Dialogo sociale, Dombrovskis, nell’imminenza del giudizio della Commissione europea sulla Legge di Stabilità italiana. E aggiunge: “Sono convinto che un’applicazione di successo della strategia sarà benefica sia per l’Italia che per tutta l’economia europea”.
http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/10354-legge-stabilita-lettera-padoan-commissione-europea.html

EUROPARLAMENTO24
25 Novembre 2014
Il Papa a Strasburgo: l’Europa riscopra i suoi valori
Il Papa è stato invitato a Strasburgo dal Presidente Martin Schulz, in nome del Parlamento europeo. L’ultima visita di un Pontefice risale al 1988, quando Papa Giovanni Paolo II si era rivolto al Parlamento, un anno prima della caduta del muro di Berlino. Nel suo discorso, Papa Francesco ha elogiato che la promozione dei diritti umani occupi “un ruolo centrale nell’impegno dell’Ue in ordine a favorire la dignità della persona, sia al suo interno che nei rapporti con gli altri paesi”.
http://www.europarlamento24.eu/il-papa-a-strasburgo-l-europa-riscopra-i-suoi-valori/0,1254,106_ART_19095,00.html

EUROPAE
25 Novembre 2014
Kosovo: Mogherini a gamba tesa sullo scandalo Eulex
Alcuni ufficiali e funzionari di EULEX, la missione europea in Kosovo, volta a stabilire lo stato di diritto nel Paese sono sospettati di aver intascato tangenti per insabbiare almeno tre processi giudiziari. “La credibilità della missione merita di essere pienamente tutelata”, ha detto Mogherini, Alto rappresentante Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Per questo è stato nominato un esperto legale esterno alla missione, Jacqué che dovrà occuparsi specificamente delle accuse ed entro quattro mesi riferire alla Mogherini i risultati del suo lavoro.
http://www.rivistaeuropae.eu/esteri/esterni/kosovo-mogherini-a-gamba-tesa-sullo-scandalo-eulex/

EURACTIV
25 Novembre 2014
Ambiente: buste plastica, ok commissione Envi
Con 60 voti a favore e tre astensioni, la commissione Ambiente del Parlamento europeo ha approvato l’accordo raggiunto con il Consiglio dei ministri dell’Ue per ridurre l’uso dei sacchetti di plastica più inquinanti. Con le nuove norme, gli Stati membri saranno tenuti a portare il consumo medio a persona a 90 sacchetti entro il 2019 e a 40 entro il 2025. In alternativa, i paesi Ue potranno decidere, entro il 2018, di fissare un prezzo alle buste di plastica non biodegradabili e di vietarne la distribuzione gratuita ai consumatori.
http://www.euractiv.it/it/news/ambiente-energia/10362-ambiente-buste-plastica-ok-commissione-envi.html

ANSA
26 Novembre 2014
Pmi: Commissione raccoglie idee su mercato unico e digitale
Obiettivo dell’incontro dei Gruppi di esperti dei 28 sulle politiche per imprese e pmi convocati oggi a Bruxelles dalla Commissione europea è raccogliere idee su come consolidare il mercato unico e scommettere anche sulla digitalizzazione dell’ambiente imprenditoriale. L’esecutivo Juncker ha fatto del resto dell’economia digitale una delle sue priorità per far ripartire crescita e occupazione.
http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/europa_pmi/2014/11/26/pmi-commissione-raccoglie-idee-su-mercato-unico-e-digitale_3d42e09a-f561-40f5-afb6-69ca77f2a25c.html

IL SOLE 24 ORE
26 Novembre 2014
Juncker: al via da giugno il piano di investimenti da 315 miliardi
Il piano europeo per investimenti da 315 miliardi di euro potrà diventare operativo da giugno e i contributi volontari dei singoli Stati membri saranno scorporati dal calcolo del deficit. Questi i punti fermi enunciati questa mattina dal presidente della Commissione Juncker davanti all’assemblea plenaria dell’Europarlamento. Secondo Juncker, l’attivazione del piano “sarà un test di credibilità fondamentale per gli investitori e i mercati finanziari internazionali”. Egli stesso  conta “sulla competenza della Bei per il successo dell’iniziativa”.
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-11-26/juncker-via-giugno-piano-investimenti-315-miliardi–102238.shtml?uuid=AB9adHIC

EUNEWS
26 Novembre 2014
Petriccione (Commissione Ue): Non c’è solo il TTIP, anche l’accordo con il Giappone è decisivo
L’Ue sta negoziando tanti trattati commerciali, tra cui il TTIP, accordo commerciale e per gli investimenti in fase di negoziato tra Ue e Usa. Un altro esempio è il trattato sul commercio e gli investimenti con il Giappone. La Commissione europea stima che “se i due accordi con Usa e Giappone venissero conclusi secondo i criteri che intendiamo noi, varrebbero un’aggiunta di circa due punti percentuali al Pil dell’Ue”. E’ Petriccione, vice direttore della Direzione Generale Commercio della Commissione, a dichiararlo in un’intervista a Eunews.
http://www.eunews.it/2014/11/26/petriccione-commissione-ue-laccordo-con-il-giappone-e-il-ttip-valgono-il-2-del-pil-europeo/25804

EURACTIV
26 Novembre 2014
Pac: ComAgri a Hogan, rinviare greening a 2016
Nell’ambito della riforma della Pac, ogni Stato membro deve destinare il 30% della dotazione nazionale per i pagamenti diretti alla componente greening. Con un appello al commissario Hogan i coordinatori dei maggiori gruppi politici in commissione Agricoltura al Parlamento europeo chiedono di rinviare al 2016 l’applicazione del greening, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2015. Secondo i coordinatori, questa misura, se introdotta prima che i 28 siano pronti a implementarla, rischia di danneggiare l’intero settore agricolo europeo.
http://www.euractiv.it/it/news/agroalimentare/10377-pac-comagri-a-hogan-rinviare-greening-a-2016.html

LA TRIBUNE
27 Novembre 2014
La Bce rifletterà sul riscatto del debito pubblico all’inizio del 2015
La Bce potrebbe decidere nel primo trimestre del 2015 se c’è bisogno di avviare un programma di acquisto di titoli di Stato, ha dichiarato mercoledì 26 novembre il suo vice-presidente Vitor Constancio. Se le iniziative già prese dalla Bce non porteranno i loro frutti “dovremo studiare l’acquisto di altri beni, tra cui titoli di Stato sul mercato secondario”, ha aggiunto Constancio.
http://www.latribune.fr/actualites/economie/union-europeenne/20141127tribe5c9d69de/la-bce-reflechira-au-rachat-de-dette-souveraine-debut-2015.html

ANSA
27 Novembre 2014
Tlc: Ue, fine roaming affonda sotto spaccature paesi
Non è ancora tempo per la fine del roaming. I 28 sono rimasti su posizioni troppo diverse per poter arrivare a un accordo al Consiglio Tlc. “Tutti però hanno confermato la volontà comune di andare avanti”, ha sottolineato il sottosegretario Giacomelli che ha presieduto la riunione dei 28. “Faremo ogni sforzo per scongiurare il rischio di rinvio” della fine del roaming “e per favorire una scelta in tempi rapidi compatibili con quelli indicati dal Parlamento Ue”, ha voluto rassicurare Giacomelli.
http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/11/27/tlc-ue-fine-roaming-affonda-sotto-spaccature-paesi_3b0047a8-032a-49d8-8766-2747a3a4ba52.html

LE MONDE
28 Novembre 2014
Bilancio: Bruxelles concede un periodo di tre mesi a Parigi
Tre mesi. Questo è il tempo che la Commissione europea ha concesso a Parigi – e a Roma – nel parere che ha rilasciato, venerdì 28 novembre, sui loro progetti di bilancio per il 2015. Per quanto riguarda la Francia, Bruxelles afferma che “il progetto del piano di bilancio presenta un rischio di non rispetto delle regole del Patto di stabilità e crescita” e aggiunge che “per garantire il rispetto dei suoi obblighi, il Paese deve continuare e accelerare sulla via delle riforme strutturali”.
http://www.lemonde.fr/economie/article/2014/11/28/budget-bruxelles-accorde-un-delai-de-trois-mois-a-paris_4530869_3234.html
ANSA
28 Novembre 2014
Botta e risposta Bruxelles-Berlino su investimenti
Riforme e conti in ordine, ma anche investimenti. E’ la battaglia incrociata che la Commissione Ue sta cercando di giocare sullo scacchiere europeo, dove subito si è innescato un botta e risposta tra Bruxelles e Berlino. Sotto la lente dell’esecutivo europeo, infatti, non sono finite solo Francia e Italia, ma è arrivato un richiamo, pur con toni diversi, anche per la Germania, perché i paesi che hanno spazio fiscale devono sfruttarlo per contribuire a far ripartire l’economia anemica dell’Eurozona.
http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/elementiHP/2014/11/28/botta-e-risposta-bruxelles-berlino-su-investimenti_a3ed3899-b844-4dc0-9c70-0fe7e1bd3ab3.html

EUROPA.EU
28 Novembre 2014
Bilancio Ue 2015: Nuova proposta della Commissione al Parlamento e al Consiglio
La Commissione europea ha adottato oggi un nuovo progetto di bilancio dell’Ue per il 2015 dopo che il periodo di negoziati tra Parlamento europeo e Consiglio si è concluso senza accordo. Il nuovo progetto di bilancio prevede €145.2 miliardi in impegni (+ 1,8% rispetto al 2014) e € 141.3 miliardi in pagamenti (+ 0,7%). La proposta è stata trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio, al fine di continuare i negoziati la prossima settimana.
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-2233_fr.htm?locale=en

ADNKRONOS
28 Novembre 2014
Legge di stabilità, da Bruxelles via libera ‘condizionato’. A marzo nuova verifica
La Commissione europea dà una via libera ‘condizionato’ alla Legge di Stabilità italiana per il 2015: infatti Bruxelles nel suo parere preannuncia per marzo una verifica dei nostri conti pubblici. L’Italia, spiega Bruxelles, “ha realizzato alcuni progressi per quanto riguarda la parte strutturale delle raccomandazioni fiscali diffuse dal Consiglio nel quadro del semestre europeo 2014”, ma il governo deve “compiere ulteriori progressi”.
http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2014/11/28/legge-stabilita-bruxelles-via-libera-condizionato-all-italia-marzo-nuova-verifica_Wjj573HaTErmCHniCNFRnJ.html?refresh_ce

ANSA
28 Novembre 2014
Bilancio Ue: in nuova proposta saltano tagli a Pac
Le misure addizionali necessarie alla Pac per sostenere gli agricoltori europei colpiti dall’embargo russo possono essere finanziate senza far scattare la riserva di crisi. E’ in sostanza quanto afferma la nuova proposta sul bilancio Ue 2015 che la vice presidente della Commissione Ue, Kristalina Georgieva ha presentato oggi.
http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/elementiHP/2014/11/28/bilancio-ue-in-nuova-proposta-saltano-tagli-a-pac_9f45d068-aec5-4b4c-b8be-de1b51135f81.html

EUROPA.EU
28 Novembre 2014
Un nuovo piano per il lavoro, la crescita e l’investimento
Il vice presidente della Commissione europea Dombrovskis e i commissari Moscovici e Thyssen hanno presentato oggi il pacchetto d’autunno 2014 sulla governance economica per lanciare il nuovo semestre europeo. L’analisi annuale della crescita definisce le priorità economiche e sociali generali per l’Ue per il 2015. La Commissione ha pubblicato anche una relazione sul meccanismo d’allerta, il suo progetto di relazione congiunta sul lavoro e un parere sui documenti programmatici di bilancio dei paesi dell’Eurozona.
http://ec.europa.eu/news/2014/11/20141128_fr.htm

RAINEWS
28 Novembre 2014
L’Europarlamento vota la separazione dei servizi di Google
La risoluzione non vincolante dell’Europarlamento che prevede lo smantellamento di Google è stata approvata a larga maggioranza. Con questo voto l’istituzione chiede alla Commissione di accelerare sul mercato unico digital, che l’esecutivo Ue considera un settore “con un potenziale enorme per la crescita”. Si punta a spezzare le attività di Google con da un lato il motore di ricerca e dall’altro i suoi servizi commerciali.
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/europarlamento-vota-risoluzione-per-dividere-google-in-due-ad133d72-4a9e-414c-a372-ee9ec60a6947.html?refresh_ce

LE MONDE
29 Novembre 2014
La zona euro sempre più vicina alla deflazione
L’annuncio, venerdì 28 novembre, di un calo dei prezzi nell’Eurozona mette la Bce alle strette. Il tasso d’inflazione è sceso a + 0,3% nell’Uem in novembre (contro + 0,4% in ottobre), secondo la prima stima di Eurostat. Il presidente della Bce, Draghi, ha promesso più volte di adottare misure più forti e ampie se l’inflazione “troppo bassa” non risale velocemente. E intanto, risulta sempre più vicina una minaccia difficile da sradicare per l’Eurozona: la deflazione.
http://www.lemonde.fr/economie/article/2014/11/29/la-zone-euro-toujours-plus-proche-de-la-deflation_4531515_3234.html

LA REPUBBLICA
1 Dicembre 2014
Moldova spaccata: la coalizione filo-Ue in testa con il 45%, ma i filo-russi sono oltre il 38%
La coalizione filo-Ue attualmente al governo in Moldova esce dalle elezioni legislative di ieri con una vittoria ma con una maggioranza esile: ha ottenuto circa il 45% dei voti e potrà contare su 54-55 seggi su 101. I tre partiti della coalizione filo-Ue hanno già iniziato le consultazioni per formare il nuovo esecutivo, ma dovranno fare i conti con un’opposizione forte, che ha ottenuto più del 38% dei consensi, segno di un Paese ancora spaccato sul proprio futuro, diviso tra l’Europa e la Russia.
http://www.repubblica.it/esteri/2014/12/01/news/moldova_spaccata_la_coalizione_filo-ue_in_testa_con_il_44_ma_i_filo-russi_sono_al_40_-101850169/

LA REPUBBLICA
1 Dicembre 2014
Fondi Ue: gettone extra da 5 miliardi all’Italia, ma sui soldi non spesi c’è ancora rischio tagliola
Nonostante gli sprechi, la frammentazione dei progetti e in taluni casi l’evidente incapacità amministrativa, l’intesa 2014-2020 sui fondi strutturali concede all’Italia 5 miliardi in più rispetto al passato. Gettone che, soprattutto per il Sud, rappresenta l’ultima chance e su cui anche imprese e privati sono chiamati a coinvestire finanze proprie. L’Italia dovrebbe seguire l’esempio della Polonia che sull’uso dei fondi ha fatto scuola in questi anni.
http://www.repubblica.it/speciali/politica/data-journalism/2014/12/01/news/fondi_ue_politiche_di_coesione_budget_openpolis-100942476/

LA TRIBUNE
2 Dicembre 2014
Bruxelles taglia alla Grecia 17 milioni di euro di sussidi agricoli
“E’ la prima volta che la Commissione usa questa nuova opzione di gestione del bilancio, ma è molto importante che le regole siano rispettate”, così, il Commissario all’agricoltura, Phil Hogan ha commentato la decisione della Commissione europea di ridurre di circa 17 milioni di euro i sussidi agricoli per la Grecia nel 2014. Nonostante i “notevoli progressi”, il paese non è riuscito a garantire la conformità con le norme europee del suo sistema di calcolo delle parcelle agricole ammissibili ai contributi della PAC, ritiene la Commissione.
http://www.latribune.fr/actualites/economie/union-europeenne/20141202tribaa976c851/bruxelles-ampute-la-grece-de-17-millions-d-euros-de-subventions-agricoles.html

EL PAIS
2 Dicembre 2014
La gestione dei fondi europei di fronte alla Giunta e al Partito Popolare
Il Partito Popolare (PP) dell’Andalusia vuole che la comunità ottenga il più possibile del pacchetto di investimenti previsto dal fondo Juncker, ma allo stesso tempo richiede a Bruxelles di aprire un’inchiesta sulla gestione dei fondi europei da parte della Giunta dell’Andalusia. Lunedì scorso il presidente del PP, Moreno, ha riferito che degli 80 milioni di euro che l’Andalusia ha ricevuto dall’ingresso della Spagna nell’UE, nel 1986, “gran parte non sono stati applicati in condizioni di efficienza”.
http://ccaa.elpais.com/ccaa/2014/12/02/andalucia/1417544988_264676.html

LA REPUBBLICA
2 Dicembre 2014
Habermas: “Ora in Europa il populismo sta conquistando anche i governi”
A giudizio del filosofo tedesco Habermas, sembra che in tutti gli Stati dell’Ue l’euroscetticismo stia guadagnando terreno. “Se l’Eurozona si rivela fragile, è soprattutto perché a Maastricht, i politici in carica non trovarono il coraggio di porre le premesse perché dall’unione monetaria potesse sorgere un’unione politica”, sostiene il filosofo. A suo parere, solo un governo economico comune ai Paesi del nocciolo duro europeo sarebbe in grado di contrastare le crescenti disuguaglianze sociali ed economiche in seno all’Eurozona.
http://www.repubblica.it/esteri/2014/12/02/news/habermas_ora_in_europa_il_populismo_sta_conquistando_anche_i_governi-101916768/
EUROPAE
2 Dicembre 2014
Tusk, un Presidente pragmatico per l’Ue
Si è svolto ieri il passaggio di consegne fra Herman Van Rompuy, che ha traghettato l’UE in questi anni di crisi economica e cambiamenti istituzionali e Donald Tusk, nuovo Presidente del Consiglio Europeo. Tusk, ex premier polacco, una personalità più politica, dovrà dimostrare di saper negoziare e favorire gli accordi fra gli Stati membri su materie delicate. Suo primo obiettivo è riportare in Europa “energia, ottimismo, impegno e fede: la mia specialità”, ha detto il nuovo Presidente nel suo discorso di insediamento.
http://www.rivistaeuropae.eu/politica/tusk-un-presidente-pragmatico-e-liberale-per-lue/

EUROPAE
3 Dicembre 2014
Mogherini: “confrontarsi con le cause dell’immigrazione irregolare”
A Roma il 27 Novembre si è svolta la IV Conferenza Ministeriale euro-africana su Migrazione e Sviluppo, avvenuta nel quadro del “Processo di Rabat”, un’iniziativa nata nel 2006 per rafforzare la cooperazione tra Paesi d’origine, di transito e di destinazione dei flussi migratori per una gestione condivisa del fenomeno. Secondo Federica Mogherini, “per affrontare l’emergenza bisogna confrontarsi con le cause ultime dell’immigrazione irregolare”.
http://www.rivistaeuropae.eu/esteri/esterni/mogherini-confrontarsi-con-le-cause-dellimmigrazione-irregolare/

VOXEUROP
3 Dicembre 2014
Gli europei raggiungono un accordo storico sul nuovo lanciatore Ariane 6
I funzionari dei 20 Paesi membri dell’Agenzia spaziale europea hanno raggiunto un accordo sulla costruzione di un nuovo lanciatore – Ariane 6 – dopo che la Germania ha dato il via libera ad una riunione a Lussemburgo il 2 dicembre. Il primo lancio è previsto per il 2020. Ariane 6 “si avvia ad essere la risposta al lanciatore americano SpaceX”, scrive Le Monde.
http://www.voxeurop.eu/en/content/news-brief/4863679-europeans-reach-historical-agreement-new-ariane-6-launcher

EUROPARLAMENTO24
3 Dicembre 2014
Grecia: probabile estensione tecnica aiuti, Eurozona preme per presenza Fmi
Potrebbe esserci una “estensione tecnica” del programma di aiuti europei alla Grecia, secondo fonti dell’Eurogruppo. Ne discuteranno i ministri finanziari lunedì prossimo a Bruxelles. Per gli Stati membri, la presenza del Fondo monetario internazionale è importante, ma non si sa ancora se avrà o meno un ruolo. Il governo Samaras la pensa diversamente temendo di perdere consensi in caso di elezioni.
http://www.europarlamento24.eu/grecia-probabile-estensione-tecnica-aiuti-eurozona-preme-per-presenza-fmi/0,1254,106_ART_19201,00.html

IL MESSAGGERO
3 Dicembre 2014
Gas, Ue contro Putin sul South Stream. Renzi: «Lo stop non ci preoccupa»
Scambio di accuse tra l’Ue e Mosca dopo l’annuncio del presidente russo, Putin, di voler abbandonare South Stream, il progetto di gasdotto che avrebbe dovuto rafforzare la sicurezza energetica europea. «Quelli che hanno seppellito questo progetto farebbero bene a calcolare le conseguenze», ha detto un portavoce del ministero degli Esteri russo. Per Mogherini, Alto rappresentante Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, è «più che mai urgente diversificare non solo le rotte ma anche le fonti di energia».
http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/gas_ue_putin_south_stream_renzi/notizie/1046410.shtml

EUROPA QUOTIDIANO
4 Dicembre 2014
Bce, niente quantitative easing per ora. Riviste al ribasso le stime di crescita
Al termine del consiglio direttivo della Bce, Mario Draghi ha annunciato che l’istituto di Francoforte ha ridotto le stime sul Pil dell’Eurozona rispetto alle previsioni di giugno. Sul ricorso a ulteriori misure non convenzionali nel caso di un prolungarsi dei rischi di inflazione troppo bassa, Draghi ha chiarito che c’è da attendere, come anche per la possibilità di uno specifico programma di alleggerimento quantitativo.
http://www.europaquotidiano.it/2014/12/04/bce/

EURACTIV
5 Dicembre 2014
Giustizia/Interni: insolvenza passa, direttiva Pnr no
A Bruxelles, il Consiglio Giustizia e Affari interni approva l’accordo sull’insolvenza che mira a coniugare protezione dei creditori e sopravvivenza delle imprese. L’adozione definitiva del testo da parte del Consiglio è prevista per marzo 2015. Nessun accordo, per ora, sulla direttiva Passenger name record (Pnr), il testo presentato dalla Commissione europea nel 2011 che obbliga i vettori aerei a fornire agli Stati membri i dati dei passeggeri che entrano o escono dall’Ue, per contrastare i reati gravi e il terrorismo.
http://www.euractiv.it/it/news/istituzioni/10441-presidenza-insolvenza-passa-direttiva-pnr-no.html

EUROPARLAMENTO24
5 Dicembre 2014
Draghi: molto fiducioso in successo piano Juncker, è unica iniziativa ora
“Ho molta fiducia in un successo del piano Juncker. Si tratta dell’unica iniziativa in campo con effetti sull’orientamento complessivo di bilancio” dei Paesi dell’Eurozona. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, in conferenza stampa, spiegando che il piano “ha un giusto focus sugli investimenti che è il segmento dove c’è più bisogno di interventi”.
http://www.europarlamento24.eu/draghi-molto-fiducioso-in-successo-piano-juncker-e-unica-iniziativa/0,1254,106_ART_19213,00.html
EUNEWS
5 Dicembre 2014
Giannini: l’Europa deve diventare più attraente per i ricercatori, soprattutto i giovani
Ricerca e innovazione “sono i motori di crescita e competitività”, ha detto il ministro dell’istruzione, Giannini, che oggi ha presieduto l’ultimo Consiglio Ue sul tema del semestre a guida italiana. Per il ministro, è importante puntare alla creazione di “un mercato unico della conoscenza”, in più l’Europa deve diventare più attraente per i giovani ricercatori nei prossimi anni. Alla riunione dei 28 presente anche l’astronauta Parmitano, che ha spiegato l’importanza del sostegno Europeo alla ricerca, nello specifico a quella sullo Spazio.
http://www.eunews.it/2014/12/05/giannini-leuropa-deve-diventare-piu-attraente-per-i-ricercatori-soprattutto-i-giovani/26682

EUROPA.EU
5 Dicembre 2014
Il Consiglio discute azioni per rafforzare il mercato unico
Alla riunione di Bruxelles del 4-5 dicembre, i ministri della competitività dell’Ue hanno deciso ciò che deve essere fatto per sviluppare il mercato unico e rafforzare l’integrazione economica europea. I ministri si sono concentrati sulle aree che hanno più probabilità di generare investimenti e crescita. Esse includono: completamento del mercato unico dell’energia, dei trasporti e digitale, creazione di un ambiente favorevole per le pmi.
http://www.consilium.europa.eu/homepage/highlights/council-discusses-action-to-boost-the-single-market?lang=en

LA REPUBBLICA
7 Dicembre 2014
Piano Juncker, pioggia di progetti dagli Stati membri: oltre 2mila richieste di finanziamento
Gli Stati membri dell’Ue hanno presentato 2.000 proposte di progetto per il finanziamento nell’ambito di un nuovo programma di investimenti del piano Juncker. I 2.000 progetti hanno un valore complessivo di circa 1,3 trilioni di euro, dicono fonti comunitarie. La Banca europea per gli investimenti (Bei) si occuperà di stabilire quali progetti potranno essere finanziati, in modo che la decisione non sia politicizzata, ha aggiunto la fonte.
http://www.repubblica.it/economia/2014/12/07/news/piano_juncker_pioggia_di_progetti_dagli_stati_membri_oltre_2mila_richieste_di_finanziamento-102346874/

EURACTIV
7 Dicembre 2014
Italia/Ue: Merkel critica, Gozi replica
Le riforme in Italia e in Francia sono insufficienti. E’ il giudizio espresso dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, in un’intervista a Die Welt, a una settimana dalla tregua concessa da Bruxelles a Roma e a Parigi per migliorare le finanze. La replica del governo italiano arriva da Sandro Gozi, sottosegretario agli Affari europei, il quale in una nota, chiede che Berlino “rispetti” Roma e pensi ai propri problemi e dia all’Europa “un contributo importante”.
http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/10447-italia-ue-merkel-critica-gozi-replica.html

EUNEWS
8 Dicembre 2014
Ebola, nuovo stanziamento Ue da 61 milioni per contrastare il virus in Africa
L’Ue stanzia altri 61 milioni di euro per rinnovare l’impegno nella lotta all’Ebola nei Paesi colpiti dell’Africa occidentale. Lo annuncia oggi il commissario europeo per la cooperazione internazionale e lo sviluppo, Mimica, in occasione del suo ritorno dal viaggio in Guinea. Inoltre, il commissario Ue ed il ministro dell’economia e delle finanze guineano, Diare hanno firmato un accordo che apre la strada per il Paese alla possibilità di accedere ai finanziamenti del Fondo europeo per lo sviluppo per il periodo 2014-2020.
http://www.eunews.it/2014/12/08/ebola-nuovo-piano-ue-da-61-milioni-per-contrastare-il-virus-in-africa/26708

ANSA
8 Dicembre 2014
Trasporti: Piano Juncker, Porto Genova al top proposte Italia
E’ il porto di Genova al top per numero di proposte nella ‘lista della spesa’ dei progetti presentati dall’Italia, in vista della messa a punto del piano Juncker per sostenere il rilancio della crescita e dell’occupazione in Europa. Il documento approderà domani sul tavolo dei ministri delle Finanze dei 28 e le proposte in esso contenute saranno soggette ad una attenta selezione.
http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/12/08/trasporti-piano-junckerporto-genova-al-top-proposte-italia_a47111dc-6e76-4a21-8c0f-78bd58f2815f.html

EUROPAE
9 Dicembre 2014
Partenariato Orientale: Mogherini, Tusk e le sfide del vicinato
Il Partenariato Orientale è stato lanciato da Polonia e Svezia nel 2008 per rafforzare i legami con i vicini orientali e aiutarli nel percorso di democratizzazione. In questo momento, esso va rielaborato e rilanciato. Nato come programma tecnico, con lo scontro geopolitico lanciato da Putin, il Partenariato Orientale può andare avanti solo se assume una dimensione politica. Tusk, nuovo Presidente del Consiglio europeo è la persona adatta a mediare tra i capi di Stato e di governo per un ruolo forte dell’UE nel vicinato orientale.
http://www.rivistaeuropae.eu/esteri/esterni/partenariato-orientale-mogherini-tusk-e-le-sfide-del-vicinato/

LA REPUBBLICA
9 Dicembre 2014
Grecia, Samaras candida Dimas a presidenza repubblica: rischio elezioni anticipate
Il primo ministro greco, Samaras gioca il futuro del governo indicando come candidato alla presidenza della Repubblica greca Stavros Dimas, ex ministro ed ex commissario europeo all’ambiente. L’annuncio arriva all’indomani della decisione di anticipare a dicembre l’elezione del futuro presidente. La scelta di Dimas è delicata perchè se il parlamento non riuscisse ad eleggere il nuovo presidente entro tre votazioni, si andrebbe ad elezioni anticipate. Ciò spaventa non poco i mercati, in quanto dalle elezioni potrebbe emergere come primo partito la sinistra radicale di Syriza.
http://www.repubblica.it/esteri/2014/12/09/news/grecia_samaras_dimas_tsipras-102480164/

EURACTIV
9 Dicembre 2014
Corruzione: don Ciotti, da Ue una marcia in più
Il fondatore dell’associazione Libera don Luigi Ciotti presenta al Parlamento europeo (Pe), in occasione della giornata mondiale contro la corruzione, l’agenda di priorità per l’Europa contro la mafia, la corruzione e il crimine organizzato. “Ogni anno nell’Ue si perdono oltre 100 miliardi di euro in corruzione, quanto un bilancio comunitario”, ha detto l’eurodeputata Schlein, tra le prime firmatarie della proposta di creare un intergruppo su corruzione e criminalità organizzata al Pe.
http://www.euractiv.it/it/news/istituzioni/10457-corruzione-don-ciotti-da-ue-una-marcia-in-piu.html

EUROPARLAMENTO24
9 Dicembre 2014
Esm: adottato strumento di ricapitalizzazione diretta delle banche
Il consiglio dei governatori dello European Stability Mechanism (Esm) ha adottato oggi lo strumento di ricapitalizzazione diretta per le banche dell’Eurozona, e in grado di proseguire poi da sè il proprio corso, come misura di ultima istanza in situazioni eccezionali.
http://www.europarlamento24.eu/esm-adottato-strumento-di-ricapitalizzazione-diretta-delle-banche/0,1254,106_ART_19241,00.html

CORRIERE DELLA SERA
9 Dicembre 2014
L’annuncio di Padoan: accordo su bilancio comunitario 2015
È stato raggiunto un accordo sul bilancio dell’Unione europea per il 2014 e il 2015. Lo ha annunciato il ministro dell’Economia Padoan: “Grazie alla presidenza italiana è stata raggiunta un’intesa che permette di pagare le bollette arretrate, di salvaguardare i bilanci degli Stati membri e di trovare risorse per il rilancio della crescita”, inoltre, è stata trovata “una soluzione strutturale che permetterà di evitare questi problemi in futuro”.
http://www.corriere.it/economia/14_dicembre_09/annuncio-padoan-accordo-bilancio-comunitario-2015-bd5f5e82-7f83-11e4-92ce-497eb7f0f7a3.shtml

LE FIGARO
9 Dicembre 2014
Digitale, trasporti, energia…: il piano della Francia per rilanciarsi
Parigi ha presentato a Bruxelles un grande piano di investimenti per il periodo 2015-2017 composto da 32 progetti per un totale di 48 miliardi di euro. Quasi il doppio di Germania e circa la metà dell’Italia. Del totale, il 40% sarà investito in innovazione e digitale. Altro progetto: le infrastrutture. Infine, Parigi vuole che l’Europa finanzi un vasto programma di riqualificazione urbana.
http://www.lefigaro.fr/conjoncture/2014/12/09/20002-20141209ARTFIG00063-numerique-transports-energie-les-idees-de-la-france-pour-se-relancer.php

VOXEUROP
10 Dicembre 2014
‘LuxLeaks: 35 nuovi dossier’
Dopo le rivelazioni del mese scorso di “548 accordi fiscali tra le società multinazionali o le  famiglie benestanti e le autorità del Granducato”, Le Soir riporta che 35 nuove società sono implicate nello scandalo dell’evasione fiscale LuxLeaks. Le pratiche sono simili a quelle riscontrate in precedenza: “riduzioni fiscali spettacolari o aliquote fiscali molto basse”. Secondo Le Soir, l’Unione europea dovrebbe “agire per una maggiore trasparenza”.
http://www.voxeurop.eu/en/content/news-brief/4866791-luxleaks-35-new-files

EUROPA QUOTIDIANO
10 Dicembre 2014
L’avvertimento di Juncker: senza riforme conseguenze spiacevoli per Roma e Parigi
In un’intervista al quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, Juncker, presidente della Commissione europea avverte Italia e Francia di procedere con le riforme annunciate. «Se alle parole non seguiranno i fatti, per questi paesi non sarà piacevole», dichiara Juncker. Procedura di infrazione, dunque, ma non solo.
http://www.europaquotidiano.it/2014/12/10/juncker-in-assenza-di-riforme-conseguenze-spiacevoli-per-roma-e-parigi/

ANSA
10 Dicembre 2014
Tonno rosso: Ue, quota italiana passa da 1.950 a 2.302,8 t.
Sale la quota di tonno rosso che l’Italia potrà pescare nel 2015, passando da 1.950 a 2.302,8 tonnellate. E’ quanto prevede la proposta della Commissione Ue alla luce della decisione presa a Genova, lo scorso novembre, dalla Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico (Iccat). Il testo è stato presentato oggi al Coreper per preparare il Consiglio del 15 e 16 dicembre a Bruxelles. Il Consiglio dei ministri della pesca e dell’agricoltura dell’Ue si pronuncerà sull’aumento delle quote di pescato di tonno rosso nel 2015 per gli Stati membri interessati.
http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/12/10/tonno-rosso-ue-quota-italiana-passa-da-1.950-a-2.3028-t._258dc35a-4485-4740-addd-37660fbd946e.html

LA REPUBBLICA
10 Dicembre 2014
Via libera degli Stati Ue a divieti nazionali a coltivazione di Ogm
I rappresentanti permanenti dei governi nazionali dell’Ue hanno approvato senza voti contrari, questo pomeriggio a Bruxelles, l’intesa sulla direttiva che permetterà agli Stati membri di vietare, sul proprio territorio, la coltivazione di Ogm, autorizzati a livello comunitario. L’intesa sarà ora sottoposta alla plenaria del Parlamento europeo in seconda lettura, a gennaio. La sua approvazione finale è pressoché certa.
http://www.repubblica.it/ambiente/2014/12/10/news/via_libera_degli_stati_ue_a_divieti_nazionali_a_coltivazione_di_ogm-102594055/?ref=HREC1-13

ADNKRONOS
12 Dicembre 2014
Fondi Ue: Campania, oltre 2 mld di spesa certificata per Por 2007-13
La Regione Campania “ha raggiunto un target di spesa certificata (dati al novembre 2014) pari al 47,07% della dotazione finanziaria del Programma Operativo Regionale 2007-2013. In particolare la Campania è la quarta regione in Italia e la prima nel Mezzogiorno, per gli investimenti in Ricerca ed Innovazione”. Dario Gargiulo, autorità di gestione Por Campania Fesr 2007-2013, ha spiegato che “i risultati sono stati ottenuti attraverso una strategia top-down ed un’attività di bottom-up”.
http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2014/12/12/fondi-campania-oltre-mld-spesa-certificata-per-por_fpryiW9tKrO3hVCdIkAzvK.html?refresh_ce

EUROPARLAMENTO
12 Dicembre 2014
Sostegno UE per la ricerca dell’impiego ai lavoratori licenziati in Francia, Italia e Polonia
La commissione per i bilanci ha chiesto giovedì che gli oltre 5.000 lavoratori licenziati per esubero in Francia, Italia e Polonia dovrebbero ricevere aiuti europei pari a 29 milioni di euro per aiutarli a cercare nuovi posti di lavoro. Il sostegno del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) deve ancora essere approvato dal Parlamento nel suo insieme (il voto martedì a Strasburgo) e dal Consiglio dei ministri.
http://www.europarl.it/it/succede_pe/news_2014/dicembre_2014/35mlneuro_lavlicenziati.html;jsessionid=84411DD2AFD77D6CE76E52F38A6

EURACTIV
12 Dicembre 2014
Sviluppo: CdM, agenda post 2015 e migrazione
Posizione europea sull’agenda di sviluppo post 2015 e migrazione. Sono i due temi discussi nel corso del Consiglio Affari esteri sulla cooperazione allo sviluppo. “Sviluppo e cooperazione sono ambiti in cui l’Unione è un attore chiave”, spiega l’Alto rappresentante per la politica estera Ue Federica Mogherini in conferenza stampa al termine del Consiglio. Anche secondo il commissario per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo, Neven Mimica, l’Ue “deve passare a essere un attore nella politica di sviluppo”.
http://www.euractiv.it/it/news/sociale/10475-sviluppo-cdm-agenda-post-2015-e-migrazione.html

EUROPAE
13 Dicembre 2014
Merkel e le lezioni che non può più dare
Solo pochi giorni fa, il Cancelliere Angela Merkel è tornata a premere su Francia e Italia, affermando che le riforme messe in campo sinora “non sono sufficienti”. Ma ormai è finito il tempo in cui la Germania indicava agli altri Paesi la via da seguire: la Germania non cresce più e ha persino ingranato la retromarcia per quanto riguarda le riforme. Alla fine, la crisi dell’eurozona ha colpito anche la “locomotiva tedesca”. Difficile ergersi a modello virtuoso con questo andamento deludente.
http://www.rivistaeuropae.eu/politica/merkel-e-le-lezioni-che-non-puo-piu-dare/

LA REPUBBLICA
13 Dicembre 2014
Weidmann: “Caro Draghi, acquistare titoli di Stato è un invito a indebitarsi. L’Italia sia responsabile”
A proposito di acquisto di titoli sovrani nell’eurozona (valutato e non escluso dal presidente della Bce Draghi), il presidente della Bundesbank, Weidmann, ha dichiarato in un’intervista a Repubblica: “in Europa abbiamo una politica monetaria comune ma con 18 Stati, politiche finanziarie indipendenti e rating sui debiti sovrani ben diversi, e in questo caso si può creare un incentivo a indebitarsi di più scaricando le conseguenze sugli altri”.
http://www.repubblica.it/economia/2014/12/13/news/jens_weidmann_caro_draghi_sbagliato_acquistare_titoli_di_stato_un_invito_a_indebitarsi_l_italia_sia_responsabile-102771498/

ADNKRONOS
14 Dicembre 2014
Accordo a Lima per ridurre i gas serra, Galletti: “Importante passo avanti”. Delusi gli ambientalisti
I negoziatori delle 196 nazioni del mondo riuniti a Lima per la Conferenza sul clima delle Nazioni Unite hanno raggiunto un accordo che impegnerà ciascun Paese a ridurre la propria quota di emissioni di gas serra. L’intesa raggiunta stabilisce un quadro entro il quale verrà poi siglato l’accordo conclusivo nel vertice di Parigi del prossimo anno. Per il ministro dell’Ambiente Galletti, si tratta di “un importante passo avanti verso Parigi”. Gli ambientalisti esprimono, invece, delusione per le conclusioni della Conferenza.
http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2014/12/14/clima-accordo-raggiunto-lima-legambiente-nulla-fatto_SjPyisE2pnMJza6ztt3xoL.html?refresh_ce

EUNEWS
15 Dicembre 2014
Katainen girerà i 28 Stati membri per spiegare il Piano Juncker: “Lavoriamo a ritmo serrato”
Un viaggio nei 28 Paesi membri per spiegare il piano di investimenti proposto dalla Commissione Juncker. A farlo sarà il vicepresidente dell’esecutivo comunitario, Katainen. “Stiamo lavorando a ritmo serrato per far affluire nuovi investimenti ad iniziative imprenditoriali a corto di liquidità, alle start-up, agli investimenti infrastrutturali quali i trasporti o la banda larga nonché a nuove scuole e ospedali”, ha dichiarato Katainen. L’iniziativa parte oggi dalla Romania.
http://www.eunews.it/2014/12/15/katainen-girera-i-28-stati-membri-per-spiegare-il-piano-juncker-lavoriamo-a-ritmo-serrato/27188

EUROPA.EU
15 Dicembre 2014
In diretta: elezione del nuovo Mediatore europeo
Questo martedì 16 dicembre, i deputati eleggeranno il nuovo Mediatore europeo, il cui compito è indagare sui casi di cattiva amministrazione nell’ambito delle istituzioni europee. Unica candidata per la posizione è l’irlandese Emily O’Reilly. Il nuovo mandato del Mediatore europeo copre la legislatura 2014-2019. È possibile seguire il voto on-line sul nostro sito questo martedì alle ore 12:00.
http://www.europarl.europa.eu/news/fr/news-room/content/20141208STO83020/html/En-direct-%C3%A9lection-du-nouveau-M%C3%A9diateur-europ%C3%A9en

LA REPUBBLICA
15 Dicembre 2014
Arresto dei giornalisti, Erdogan all’Ue: “Si occupi dei fatti propri”
Non accetta le critiche. Si richiama allo stato di diritto. Il presidente turco, Tayyip Erdogan, ha esortato l’Ue ad “occuparsi dei fatti propri” in relazione alle critiche sugli arresti di decine di giornalisti compiuti ieri in Turchia. Contro l’operazione, che ha preso di mira i media ostili ad Erdogan hanno protestato Ue e Usa. Per l’Alto rappresentante della politica estera Ue, Federica Mogherini, gli arresti dei giornalisti e dei rappresentanti dei media “vanno contro i valori europei e gli standard a cui la Turchia aspira di fare parte”.
http://www.repubblica.it/esteri/2014/12/15/news/erdogan-102946655/?ref=HREC1-2

EUROPA.EU
15 Dicembre 2014
Commissione europea e Italia lanciano il primo Fondo fiduciario regionale UE in risposta alla crisi siriana
La Commissione europea e l’Italia hanno firmato oggi l’accordo costitutivo per lanciare il primo Fondo fiduciario regionale Ue, un nuovo strumento di finanziamento strategico per mobilitare più aiuti in risposta alla crisi siriana. Il finanziamento iniziale previsto ammonta a 20 milioni di euro dal bilancio dell’Ue e 3 milioni dall’Italia come primo donatore. Ulteriori finanziamenti sono previsti per il 2015.
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-2664_fr.htm?locale=en

EUNEWS
15 Dicembre 2014
Studio del Parlamento Ue: profonde divergenze tra Paesi Brics, fattore da sfruttare

I Paesi Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) sono profondamente divisi tra loro, l’Europa dovrebbe approfittare di questa debolezza delle economie emergenti procedendo con una politica di accordi e partenariati separati così da evitare una competizione che vedrebbe altrimenti l’Ue perdente. È il consiglio che il Parlamento europeo dà a Commissione e Stati membri raccomandando di “tenere incontri regolari tra l’Unione europea e i singoli Paesi Brics”.
http://www.eunews.it/2014/12/15/studio-del-parlamento-ue-profonde-divergenze-tra-paesi-brics-fattore-da-sfruttare/27185

EUROPAE
15 Dicembre 2014
Tessera Professionale UE, dal 2016 più mobilità per i professionisti
Si avvicina il completamento di un altro tassello del mercato unico: a partire dal 2016, sarà infatti più facile per i liberi professionisti europei trasferire, anche temporaneamente, la propria attività in un altro Stato membro. Nello specifico, la Tessera Professionale europea nasce con l’obiettivo di agevolare il riconoscimento delle qualifiche professionali all’interno dell’Unione, attraverso il coinvolgimento delle autorità competenti in tutti e ventotto gli Stati membri e l’utilizzo di procedure elettroniche.
http://www.rivistaeuropae.eu/diritto/tessera-professionale-ue-dal-2016-piu-mobilita-per-i-professionisti/

ANSA
15 Dicembre 2014
Siria: Ue cambia strategia, coinvolge Russia, Iran e Arabia

L’Ue decide un cambio di strategia nella crisi siriana. La novità emerge dal Consiglio Esteri in cui i ministri dei 28 hanno concordato che l’Ue è “pronta ad impegnarsi con tutti gli attori regionali e internazionali che hanno influenza sulle parti in Siria”. “Obiettivo dell’Ue e della comunità internazionale” è “far sì che si arrivi ad una Siria senza Assad e senza l’Isis”, ha chiarito l’Alto rappresentante Federica Mogherini. Per far ciò, occorre il sostegno di Arabia Saudita, Russia, Iran.
http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/12/15/siria-ue-cambia-strategia-coinvolge-russiairan-e-arabia_41484c37-aa1e-4017-8944-26f9df0d22cd.html
LA REPUBBLICA
15 Dicembre 2014
Europa, non solo bilanci. Un passo verso l’unità sui diritti
L’Europa è pronta a dotarsi di un sistema per garantire il rispetto dello stato di diritto, dei principi fondamentali e della democrazia all’interno dei suoi ventotto paesi soci. Un salto avanti verso la realizzazione di una vera Unione politica che salvo sorprese verrà spiccato domani a Bruxelles. Saranno i ministri delle politiche europee riuniti nel Consiglio Affari generali a dare il via libera all’iniziativa portata avanti dalla presidenza italiana dell’Unione.
http://www.repubblica.it/esteri/2014/12/15/news/europa_non_solo_bilanci_un_passo_verso_l_unit_sui_diritti-102971349/
EUNEWS
16 Dicembre 2014
Russia in difficoltà: crolla il valore del rublo e l’Ue minaccia nuove sanzioni
Alla vigilia del Consiglio europeo, la situazione sul fronte delle relazioni Ue-Russia si fa sempre più delicata. A Mosca procede vertiginosa la svalutazione del rublo come conseguenza del calo del prezzo del petrolio deciso dai paesi produttori (Opec) e dei blocchi commerciali imposti da Bruxelles. Mentre da Bruxelles, i capi di governo sono pronti a discutere nuove sanzioni alla Russia “se necessarie” al prossimo Consiglio europeo, visto il perdurare degli scontri nell’est ucraino.
http://www.eunews.it/2014/12/16/russia-in-difficolta-crolla-il-valore-del-rublo-e-lue-minaccia-nuove-sanzioni/27283

EURACTIV
16 Dicembre 2014
Commercio: Eurostat, surplus cresce in Ue e Italia
A ottobre 2014, i paesi dell’Eurozona hanno registrato un surplus commerciale con il resto del mondo pari a 24 miliardi di euro, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2013. A dirlo sono i dati pubblicati da Eurostat. Tra i paesi Ue, l’Italia è terza per surplus commerciale registrato tra gennaio e settembre 2014. I dati mostrano anche che tra gennaio e settembre 2014, le esportazioni dei 18 paesi dell’Eurozona verso la Russia sono diminuite del 14% su base annua, a causa dell’embargo di Mosca.
http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/10487-commercio-eurostat-surplus-cresce-in-ue-e-italia.html

EUROPA QUOTIDIANO
16 Dicembre 2014
Juncker: la Commissione Ue si concentrerà su crescita, lavoro e fisco
«Le grandi priorità dell’Europa sono la crescita e l’occupazione. Noi intendiamo limitare da 130 a 23 il numero delle nuove iniziative nel 2015 e orientarle sul programma di investimenti da 315 miliardi di euro» annunciato a novembre, oltre che sulla fiscalità, ha spiegato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker nel suo discorso davanti al Parlamento europeo riunito martedì in seduta plenaria a Strasburgo.
http://www.europaquotidiano.it/2014/12/16/juncker-la-commissione-ue-si-concentrera-su-crescita-lavoro-e-fisco/

EUROPARLAMENTO
16 Dicembre 2014
Apertura della plenaria a Strasburgo: Martin Schulz sconvolto dalla repressione dei media in Turchia
All’apertura della sessione plenaria di dicembre, il Presidente del PE Martin Schulz ha detto di essere rimasto sconvolto dalla notizia dei raid di ieri in Turchia contro i media d’opposizione. Ha ricordato anche che la libertà di stampa e il pluralismo dei media sono valori fondamentali dell’UE. “Prendiamo i nostri negoziati con la Turchia in quanto paese candidato molto seriamente”, ha detto, “e dobbiamo quindi sottolineare i problemi così come i progressi”.
http://www.europarl.it/it/succede_pe/news_2014/dicembre_2014/strass_open_session_dec.html;jsessionid=84411DD2AFD77D6CE76E52F38A642BD4
ANSA
16 Dicembre 2014
Aeroporti: Corte Conti Ue, fondi non sempre usati bene
La Corte dei Conti Ue, in una relazione che prende in esame Italia, Spagna, Grecia, Polonia e Estonia ha sostenuto che i progetti “finanziati dalla Ue per gli aeroporti non assicurano sempre un impiego ottimale delle risorse”. Il problema “cruciale” per l’Italia è “la mancanza di coordinamento per la connessione ferroviaria”. Ma evidenzia T’Joen, capo degli auditor, “le autorità italiane sembrano aver compreso il problema” ed essere intenzionate ad intraprendere delle azioni nel periodo 2014-2020.
http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/12/16/aeroporti-corte-conti-ue-fondi-non-sempre-usati-bene_a9be183a-061c-4818-a1b3-d86d8e0d1d3f.html
HUFFINGTON POST
16 Dicembre 2014
Matteo Renzi prepara la battaglia in Europa per gli investimenti fuori dal patto di stabilità. Gelo della Ue: “Le regole non si cambiano”
Matteo Renzi si prepara alla battaglia in Ue per spuntare la flessibilità con la ‘F’ maiuscola: gli investimenti per le grandi opere ‘scorporati’ dal Patto di stabilità e crescita. “Le regole sono regole e non possiamo cambiarle. Se Renzi lo vuole fare deve inserirlo nel dibattito del Consiglio”, avverte il braccio destro di Juncker, Timmermans. Parole che rimbalzano tra Roma e Bruxelles alla vigilia di un Consiglio Europeo, quello di giovedì e venerdì, che vedrà i 28 entrare nel merito del piano Juncker, dove Renzi è intenzionato a mostrare i muscoli.
http://www.huffingtonpost.it/2014/12/16/matteo-renzi-investimenti_n_6335446.html?utm_hp_ref=italy

LA TRIBUNE
17 Dicembre 2014
La transizione energetica può salvare l’economia europea?
La soluzione proposta per favorire la ripresa economica in Europa è radicale e ha il merito dell’originalità: innescare uno shock sul prezzo del carbonio. Diversi scenari sono proposti, il più offensivo è fissare una tassa di 100 euro per ogni tonnellata di CO2. Secondo gli economisti europei che hanno partecipato alla stesura dell’analisi annuale della crescita indipendente, uno shock sul prezzo del carbonio consentirebbe di innescare una massiccia ondata di investimenti in grado di stimolare le economie europee e accelerare la transizione energetica. Realizzabile?
http://www.latribune.fr/actualites/economie/union-europeenne/20141217tribf0caedf01/la-transition-energetique-peut-elle-sauver-l-economie-europeenne.html

EL PAIS
17 Dicembre 2014
La Corte europea annulla la definizione di Hamás come gruppo terroristico
La Corte europea ha inferto un duro colpo ai Paesi membri annullando la decisione che l’Ue adottò nel settembre 2003 di includere l’organizzazione palestinese Hamás nella lista dei gruppi terroristici. L’inclusione di Hamás in tale lista ha portato al congelamento di tutti i fondi destinati a tale organizzazione e il costante aggiornamento di membri appartenenti ad essa per impedire  l’ingresso nel territorio dell’Ue.
http://internacional.elpais.com/internacional/2014/12/17/actualidad/1418809308_848116.html

EUNEWS
17 Dicembre 2014
Marò, Mogherini avvisa l’India: “Inciderà su nostre relazioni”
La suprema corte indiana ha respinto la richiesta avanzata da Salvatore Girone di tornare a casa per trascorrere il Natale,  e da Massimiliano la Torre per estendere il periodo di cura in Italia. “Una scelta deludente”, ha dichiarato l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, che avverte: “La questione ha il potenziale di influenzare il complesso delle relazioni Ue-India”. Da Bruxelles assicurano che l’Ue continuerà a seguire il caso dei due militari in contatto con le autorità italiane per mettere la parola fine a questa questione.
http://www.eunews.it/2014/12/17/maro-mogherini-avvisa-lindia-incidera-su-nostre-relazioni/27385

Rassegna Aprile 2014

LA REPUBBLICA

01 Aprile 2014

L’Eurogruppo all’Italia: “Non sfori i vincoli di bilancio, ma faccia le riforme”

Ennesima raccomandazione per l’Italia che arriva da Atene, dove si sono riuniti i ministri delle Finanze dell’UE. Infatti il presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Djisselbloem, ha dichiarato: “L’Italia deve pensare a fare le riforme, piuttosto che invocare lo sforamento dei vincoli di bilancio richiesti a livello comunitario, per tornare competitiva e dare un impulso all’intero recupero economico del Vecchio Continente”. Egli ha poi sottolineato come sia ancora presto per dare una valutazione delle riforme annunciate dal nostro Paese.

http://www.repubblica.it/economia/2014/04/01/news/dijsselbloem_rehn_italia_eurogruppo-82435629/

EUROPA.EU

01 aprile 2014

Summit europeo dei consumatori 2014: assicurare che i consumatori godano dei benefici dell’economia digitale

In occasione del Summit europeo dei consumatori di quest’anno, a cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali e numerose associazioni, si è discusso dell’urgente necessità di dare maggior impulso a un mercato unico digitale realmente integrato che permetta ai consumatori e alle aziende di ricevere effettivi benefici, soprattutto in relazione a: connettività a banda larga, diritti degli acquirenti online, padronanza del mondo digitale da parte dei cittadini europei e affidabilità dell’e-commerce.

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-353_en.htm

EURACTIV

01 Aprile 2014

Elezioni: candidature e prove di dialogo

Un boom di candidati alla prima fase delle ‘parlamentarie’ del M5S: circa quattromila attivisti certificati che aspirano a diventare eurodeputati. Intanto, il Pd siciliano indica i suoi candidati alle europee, la lista ‘L’Altra Europa con Tsipras’ festeggia il raggiungimento della soglia di tremila firme in Val d’Aosta e la presidente Fdi Giorgia Meloni si prepara a incontrare la leader di Front National, Marine Le Pen, a Bruxelles.

http://www.euractiv.it/it/news/elezioni-europee-2014/8968-elezioni-candidature.html

EUNEWS.IT

01 Aprile 2014

Per la Grecia in arrivo un nuovo prestito da 8,3 miliardi

Via libera dell’Eurogruppo alla concessione del pacchetto di aiuti da 8,3 miliardi alla Grecia. Per i ministri dell’Economia e delle Finanze dei Diciotto riuniti ad Atene “ci sono tutte le condizioni necessarie” per l’erogazione dei prestiti, che avverrà in tre momenti diversi. Una prima tranche da 6,3 miliardi verrà erogata a fine aprile, e a questa si aggiungeranno altre due tranche da un miliardi ciascuna a giugno e luglio. Lo sblocco di queste ultime due tranche è però legato al rispetto delle condizioni concordate tra la Grecia e le istituzioni della Troika.

http://www.eunews.it/2014/04/01/per-la-grecia-in-arrivo-un-nuovo-prestito-da-83-miliardi/13912

 

 

IL SOLE 24 ORE

02 Aprile 2014

Frenano le retribuzioni di Eurolandia (in Italia meno), allarme per la Bce

L’inflazione frena, i prestiti diminuiscono, l’offerta di moneta langue. Sono molte le argomentazioni a favore di un nuovo intervento della Banca centrale europea, già da giovedì 3 aprile. Uno, nuovo, è da poco apparso dalle statistiche: il rallentamento delle retribuzioni. Nel quarto trimestre del 2013, sono aumentate dell’1,4%, in frenata dall’1,7% del terzo trimestre.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-04-01/frenano-retribuzioni-eurolandia-in-italia-meno-allarme-la-bce-175521.shtml?uuid=ABCl1X7

EUROPARLAMENTO24

02 Aprile 2014

Nuove norme Ue per informare i piccoli investitori

I negoziatori del Parlamento europeo e del Consiglio del ministri Ue hanno concordato le nuove norme comunitarie in materia di informazioni chiave da fornire ai piccoli investitori prima della firma di un contratto da investimento. Il Parlamento porterà le regole concordate al voto della plenaria di aprile, l’ultima della legislatura. Per entrare in vigore, poi, le norme dovranno essere approvate dagli Stati membri.

http://www.europarlamento24.eu/nuove-norme-ue-per-informare-i-piccoli-investitori/0,1254,106_ART_6551,00.html

ANSA

02 Aprile 2014

Industria Tlc Ue, con regole Pe a rischio internet

Con gli emendamenti al pacchetto Tlc della commissaria Kroes messi a punto dall’Europarlamento sulla ‘net neutrality’, è a rischio lo sviluppo di internet e dei nuovi servizi in Europa. E’ l’allarme lanciato, alla vigilia del voto dell’Aula di Strasburgo, dall’industria europea delle telecomunicazioni.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/04/02/industria-tlc-ue-con-regole-pe-a-rischio-internet_13d52ed7-cab8-4f2a-8127-d6b504753943.html

EURACTIV

02 Aprile 2014

Pe: Toscana da Schulz con tre richieste

“Come tutti i tedeschi sono affascinato dalla Toscana”, dichiara il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz a margine dell’incontro a Bruxelles con il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Il dialogo però non si è concentrato sulla bellezza della Regione, ma “su come, in futuro, l’Ue potrà cooperare in modo più forte e diretto, attraverso l’uso del principio di sussidiarietà, con le Regioni”.

http://www.euractiv.it/it/news/regioni/8976-pe-toscana-da-schulz-con-tre-richieste.html

EUROPA QUOTIDIANO

02 Aprile 2014

Gioco all’inglese contro burocrazia e disoccupazione

«È il momento di rimettersi a correre». Oltremanica ieri per incontrare il primo ministro britannico David Cameron, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha pronunciato queste parole. La necessità per Renzi è quella di accelerare, di aumentare la flessibilità nel mercato del lavoro, di cambiare una ricetta che in questi anni si è dimostrata «sbagliata e ha prodotto più burocrazia. Noi dobbiamo dare più semplicità e rapidità».

http://www.europaquotidiano.it/2014/04/02/275975/

INTERNAZIONALE

02 Aprile 2014

L’Unione europea approva una missione militare nella Repubblica Centrafricana

Il 1 aprile l’Unione europea (Ue) ha annunciato l’avvio di un’operazione militare europea nella Repubblica Centrafricana. L’Ue manderà a Bangui almeno mille militari sotto la guida del generale francese Philippe Pontiès. La missione durerà almeno sei mesi. “Il Consiglio d’Europa ha approvato l’operazione militare europea nella Repubblica Centrafricana”, ha detto la portavoce Susanne Kieffer.

http://www.internazionale.it/news/africa/2014/04/02/lunione-europea-approva-una-missione-militare-nella-repubblica-centrafricana/

EUROPARLAMENTO

02 Aprile 2014

Al PE di Bruxelles una conferenza su social media ed elezioni europee

Il 2 aprile il Parlamento europeo organizza a Bruxelles una conferenza sui social media e le elezioni europee 2014. Il principale relatore sarà Alec Ross, senior advisor per l’innovazione dell’ex segretario di Stato Hillary Clinton. La conferenza sarà trasmessa in diretta streaming e si potrà twittare con l’hashtag dedicato #EP2014SMC.

http://www.europarl.it/it/succede_pe/news_2014/marzo_2014/elections_social_0204.html;jsessionid=79AFAB695B2FE1FC973D436174B7919C

REUTERS

02 Aprile 2014

Confindustria: Italia negozi con Ue flessibilità su Patto stabilità

Confindustria chiede al governo di Matteo Renzi di fare pressioni sull’Unione europea perché conceda all’Italia margini di flessibilità nel centrare gli obiettivi macroeconomici previsti dal Patto di stabilità, in cambio di riforme strutturali. È quanto si legge nel documento di Confindustria “Per un’Europa della crescita”, presentato nel quartier generale dell’Associazione all’Eur.

http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIEA3101920140402

TM NEWS

02 Aprile 2014

Mogherini: molto saggia posizione Ucraina di non aderire a Nato

Il governo ucraino ha assunto “un atteggiamento estremamente saggio” nel ribadire, nei giorni scorsi, di non avere l’obiettivo di aderire all’Alleanza atlantica. Lo ha affermato oggi a Bruxelles il ministro degli Esteri Federica Mogherini, incontrando la stampa a margine della riunione ministeriale della Nato.

http://www.tmnews.it/web/sezioni/esteri/mogherini-molto-saggia-posizione-ucraina-di-non-aderire-a-nato-PN_20140402_00106.shtml

EUNEWS

03 Aprile 2014

Il Parlamento europeo ha votato per la fine dei costi del roaming dal 2015

I deputati europei riuniti in sessione plenaria a Bruxelles hanno votato per l’abolizione delle tariffe sul roaming a partire dal 15 dicembre 2015: ciò comporterà una semplificazione notevole della vita dei cittadini di tutta Europa, contribuendo alla realizzazione concreta della loro libera circolazione, e “un passo avanti significativo verso il mercato unico delle telecomunicazioni”, come ha sottolineato l’on. Angelilli, vicepresidente del Pe. Ora spetterà ai Governi approvare tale proposta o avviare un negoziato.

http://www.eunews.it/2014/04/03/il-parlamento-europeo-ha-votato-per-la-fine-dei-costi-del-roaming-dal-2015/13991

EURACTIV

03 Aprile 2014

Corte Strasburgo: respinto ricorso Riina

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha respinto il ricorso presentato dal boss mafioso Salvatore Riina contro le condizioni a cui egli sarebbe sottoposto secondo il regime carcerario speciale previsto dal 41-bis. I giudici di Strasburgo hanno infatti ritenuto che tale regime non viola i diritti del boss, soprattutto “alla luce dei suoi trascorsi e della necessità, da parte dello Stato, di garantire la propria sicurezza”.

http://www.euractiv.it/it/news/sociale/8990-corte-strasburgo-respinto-ricorso-riina.html

THE NEW YORK TIMES

03 Aprile 2014

L’Ucraina coinvolge l’ex presidente e la Russia nelle morti dei manifestanti

Il nuovo ministro degli Interni ucraino Avakov ha ufficialmente accusato l’ex presidente ViKtor Yanukovych e gli agenti di sicurezza russi di aver preso parte alle sparatorie che si sono susseguite alla metà di febbraio nel centro di Kiev e che hanno causato oltre 100 vittime tra i dimostranti anti-governativi. In risposta a tali affermazioni, Yanukovych ha negato di aver prtecipato a questi massacri mentre il ministro degli Esteri russo Lavrov ha dichiarato che essi potrebbero essere stati eseguiti da esponenti della destra ultranazionalista che hanno preso parte all proteste di quei giorni.

http://www.nytimes.com/2014/04/04/world/europe/ukraine.html?ref=europe&_r=0

EL PAĺS

03 Aprile 2014

L’Europa cerca di mantenere il suo peso in Africa nonostante l’auge della Cina

È stato inaugurato oggi a Bruxelles il quarto summit euroafricano, durante il quale l’Europa ha manifestato il proprio interesse strategico per il continente vicino e la volontà di offrire aiuti per il suo sviluppo, che i presidenti del Consiglio e della Commissione europea Van Rompuy e Barroso hanno definito “un imperativo umano”. Ciò, tuttavia, incontra un ostacolo nelle ambizioni che la Cina ha sul continente africano: infatti gli investimenti diretti che il paese asiatico avrebbe indirizzato in Africa sarebbero aumentati, tra il 2009 e il 2012, del 20,5% passando da 6.800 a 15.500 milioni di euro.

http://internacional.elpais.com/internacional/2014/04/03/actualidad/1396561668_352573.html

IL SOLE 24 ORE

04 aprile 2014

Draghi: acquisto di titoli se necessario

I dati sull’inflazione nell’Eurozona nel mese di marzo restano preoccupanti: essa è scesa allo 0,5%, il minimo degli ultimi quattro anni. Per questo il presidente della BCE e il consiglio dell’Eurotower stanno considerando nuove misure di intervento per prevenire i rischi di un periodo troppo prolungato di bassa inflazione, compreso l’acquisto di titoli pubblici e privati (il cosiddetto “quantitative easing”). Draghi ha affermato: “Siamo rioluti nella determinazione di mantenere un alto di stimolo monetario e ad agire rapidamente se necessario”.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-04-04/draghi-acquisti-titoli-se-necessario-063654.shtml?uuid=AB2zbF8

EUROPA.EU

04 Aprile 2014

Osservazione della Terra: il satellite di Copernicus decolla con successo

Un importante sviluppo si è registrato per quanto riguarda il programma dell’UE Copernicus per l’osservazione della Terra e per l’intera Politica spaziale europea: alle ore 23.02 del 3 aprile il Sentinel 1A, il primo satellite del programma, è stato lanciato dalla base di Kourou, nella Guiana francese. Il vicepresidente della Commissione europea Tajani ha sottolineato che “i dati provenienti dal satellite potranno contribuire a migliorare la sicurezza marittima, a monitorare il cambiamento climatico e a fornire supporto in situazioni di crisi e di emergenza”.

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-380_en.htm

LE MONDE

04 Aprile 2014

Per la commissaria Viviane Reding, la vita quotidiana dei Rom “inizia a migliorare”

La commissaria europea alla Giustizia Viviane Reding, in occasione della conferenza internazionale di oggi a Bruxelles che aveva il compito di discutere dell’integrazione dei Rom all’interno dell’UE, si è espressa su questo importante tema. Ella ha affermato che la vita quotidiana delle persone Rom in Europa (dive se ne contano tra i 10 e i 12 milioni) “sta iniziando a migliorare” e che si stanno vedendo “dei piccoli miracoli”. Infatti alcuni Stati membri (come l’Ungheria) hanno reso obbligatorio l’insegnamento prescolare per i bambini Rom, altri (come Belgio, Germania e Francia) hanno disposto misure in loro favore in materia d’impiego e d’alloggio.

http://www.lemonde.fr/europe/article/2014/04/04/pour-la-commissaire-viviane-reding-le-quotidien-des-roms-commence-a-s-ameliorer_4395684_3214.html

ANSA

04 Aprile 2014

Nascono sito web e ‘app’ per capire chi votare

A 50 giorni dalle elezioni europee, nasce oggi la nuova piattaforma online ‘Electio2014’ per aiutare i cittadini a capire quale eurodeputato o gruppo politico è più vicino alle loro idee. L’organizzazione indipendente ‘VoteWatch Europe’ ha ufficialmente lanciato un sito web e un’applicazione mobile, disponibili in 24 lingue, che permetteranno agli elettori di scegliere quale candidato votare a fine maggio.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/speciali_elezioni2014/2014/04/04/europee-nascono-sito-web-e-app-per-capire-chi-votare_9cdccc1f-d2be-4994-a5be-f5a039f511a7.html

EURACTIV

05 Aprile 2014

Elezioni: -50, solo Juncker e Schulz sicuri di voti italiani

Elezioni europee, il conto a rovescio dice -50. E, a questo punto della campagna elettorale, soltanto due candidati alla presidenza della Commissione europea, il Ppe Jean-Claude Juncker e il Pse Martin Schulz, appaiono sicuri di ottenere seggi italiani.

http://www.euractiv.it/it/news/elezioni-europee-2014/9004-elezioni-50-solo-juncker-e-schulz-sicuri-di-voti-italiani.html

IL SOLE 24 ORE

05 Aprile 2014

Immissione di credito da parte della BCE, un’occasione da sfruttare entro sei mesi

L’annuncio della Bce di essere pronta a immettere grandi quantità di credito nell’economia europea rappresenta un’opportunità vitale per l’economia italiana, ma pone anche il governo, le banche e le imprese, di fronte alla necessità di accelerare le condizioni per beneficiarne: riforme tempestive e non di facciata, pulizia completa dei bilanci bancari, ricapitalizzazioni e progetti d’investimento.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-04-05/un-occasione-sfruttare-entro-sei-mesi-081119.shtml?uuid=ABb5qY8

EUNEWS.IT

06 Aprile 2014

Juncker: alla Commissione io o Schulz. Il resto sono fantasie

C’è molta confusione in questa campagna elettorale per le europee. Una sola cosa è chiara: socialisti e popolari giocheranno la partita del presidente della Commissione tra di loro, dopo essersi punzecchiati in questo mese per tentare di avere comunque l’uno il sopravvento sull’altro. La prima cosa è il patto a tre, firmato giovedì con i piccoli liberali, nel quale si chiarisce che tra loro, e solo tra loro, si negozierà per scegliere il presidente, partendo dal candidato del partito che ha preso più voti.

http://www.eunews.it/2014/04/06/juncker-alla-commissione-andremo-io-o-schulz/14035

LA REPUBBLICA

06 Aprile 2014

Ungheria, Orban stravince. Crescono i neonazisti

Dopo lo scrutinio del 47% dei voti, al suo partito Fidesz andrebbero 134 seggi su 199. La destra estrema passa dal 16,7 di quattro anni fa al 20,7, Un altro campanello d’allarme per l’Europa dopo l’affermazione del Fn di Marine le Pen in Francia.

http://www.repubblica.it/esteri/2014/04/06/news/ungheria_dagli_exit-poll_netta_vittoria_di_orban_la_sinistra_tiene_sui_neonazisti-82909948/?ref=HREC1-8

EUNEWS.IT

07 Aprile 2014

L’agenda europea della settimana

Conferenza sulla disoccupazione giovanile, missione del sottosegretario per gli Affari europei Sandro Gozi, audizione del vicepresidente della Bce in Parlamento europeo: questi alcuni degli appuntamenti in programma questa settimana a Bruxelles. Attività del Parlamento ridotta al minino, con i gruppi impegnati a preparare l’ultima sessione plenaria prevista la prossima settimana. In Consiglio solo riunioni tecniche. La commissione adotta il libro verde sulla sanità mobile e presenta la piattaforma europea per la lotta al lavoro nero.

http://www.eunews.it/2014/04/07/lagenda-europea-della-settimana-76/14032

TM NEWS

07 Aprile 2014

Renzi: “Anche l’Europa ha bisogno di una spending review”

Anche l’Europa ha bisogno della spending review. In una lettera a Il Messaggero il premier Matteo Renzi sottolinea che l’Italia sta facendo la propria parte, a partire dai privilegi e, in particolare, dai costi della politica.

http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/renzi-anche-l-europa-ha-bisogno-di-una-spending-review-20140407_075634.shtml

 

EURACTIV

8 Aprile 2014

Garanzia Giovani: in Italia si parte il 1° maggio

Rendere effettivo lo strumento della Garanzia Giovani: questo è l’invito rivolto agli Stati membri dell’UE dal Presidente della Commissione europea Barroso e dal commissario all’Occupazione Andor, durante una conferenza sul tema a Bruxelles. A questo proposito, l’Esecutivo comunitario stanzierà 6 miliardi dell’Iniziativa per l’occupazione giovanile, cui ogni stato membro potrà aggiungere risorse del Fondo Sociale Europeo e cofinanziamenti nazionali. In Italia, il lancio del portale nazionale che collegherà le strutture pubbliche e private coinvolte nel programma è previsto per il 1° maggio.

http://www.euractiv.it/it/news/sociale/9020-garanzia-giovani-in-italia-si-parte-il-1-maggio.html

EUROPARLAMENTO24

8 Aprile 2014

Le rinnovabili possono fermare la povertà energetica in Europa

Il Comitato delle Regioni ha recentemente sottolineato che la povertà energetica colpisce ben 150 milioni di persone in tutta Europa e ha perciò elaborato un parere in cui si sostiene che i costi sociali e ambientali dei combustibili fossili e dell’energia nucleare non sono più sostenibili e che occorrono validi investimenti nell’efficienza energetica e nelle rinnovabili a livello locale e regionale. Il Comitato ha poi chiesto all’Ue di adottare una definizione di povertà energetica sufficientemente flessibile e di creare delle norme che indirizzino gli aiuti di Stayo verso le energie rinnovabili.

http://www.europarlamento24.eu/le-rinnovabili-possono-fermare-la-poverta-energetica-in-europa/0,1254,106_ART_6608,00.html

LA TRIBUNE

8 Aprile 2014

La giustizia europea esige una riforma della legge sui dati personali

La Corte di Giustizia dell’UE si è espressa sulla legislaziona europea relativa alla conservazione dei dati personali, dichiarandola “invalida”. Infatti, la Corte ha affermato che, dato che la conservazione dei dati personali risponde a un obiettivo d’interesse generale, la direttiva in materia comporta “un’ingerenza di vasta ampiezza e di particolare gravità” che nuoce “al diritto fondamentale al rispetto della vita privata e alla protezione dei dati a carattere personale”. Pertanto, i giudici hanno ritenuto necessaria una revisione della normativa attualmente in vigore, cosa a cui la commissaria agli Affari Interni Cecilia Malmström sta già provvedendo.

http://www.latribune.fr/actualites/economie/union-europeenne/20140408trib000824226/la-justice-europeenne-exige-une-reforme-de-la-loi-sur-les-donnees-personnelles

EUNEWS

9 Aprile 2014

La Commissione dichiara guerra al lavoro nero, piaga che sottrae all’UE 2.400 miliardi di euro

Il commissario europeo per l’Occupazione e gli affari sociali Laszlo Andor ha proposto il lancio di una piattaforma comunitaria per combattere la piaga sociale del lavoro nero, che sottrae all’economia europea tra il 15 e il 20% del PIL (circa 2.400 miliardi di euro l’anno). Tale piattaforma dovrà riunire gli ispettorati del lavoro e della sicurezza sociale, le autorità fiscali e quelle preposte alle politiche migratorie e avrà il compito di condividere informazioni e pratiche ottimali, esaminare gli strumenti nazionali e unionali a disposizione e affrontare gli aspetti transfrontalieri del problema.

http://www.eunews.it/2014/04/09/la-commissione-dichiara-guerra-al-lavoro-nero-piaga-che-sottrae-allue-2-400-miliardi-di-euro/14136

EUROPA.EU

9 Aprile 2014

10 anni di lavoro congiunto tra UE e FAO per l’agricoltura e la sicurezza alimentare

Sradicare il problema della fame e della malnutrizione nel mondo, sostenere la produzione agricola e l’accesso ai materiali agricoli, aiutare gli agriocoltori ad affrontare il problema della volatilità dei prezzi alimentari e migliorare la governance sulla sicurezza alimentare a livello globale, regionale e nazionale: questi gli obiettivi che l’UE e la FAO condividono da 10 anni, ossia da quando nel 2004 sono divenuti partner strategici. Inoltre, nel 2011, le due istituzioni hanno firmato un Quadro strategico di cooperazione con il Fondo Internazionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura e con il World Food Programme.

http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-14-273_en.htm

THE GUARDIAN

9 aprile 2014

Le elezioni ungheresi offrono alcune lezioni allarmanti per l’Europa

Le elezioni in Ungheria della scorsa domenica offrono importanti spunti di riflessione per l’UE: in primo luogo, la vittoria del partito Fidesz e la rielezione del presidente Viktor Orbán fanno pensare ad un governo che sarà sempre più vicino agli ideali e agli interessi della Russia piuttosto che a quelli dell’Europa (Orbán sembra infatti propugnare un modello di leadership ispirato a Putin e un acceso nazionalismo); in secondo luogo, occorre tenere in considerazione il consenso ottenuto in questa tornata elettorale dal partito di estrema destra, xenofobo e antisemita Jobbik, che ha attratto i voti di molti elettori di centro delusi.

http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/apr/09/hungary-election-europe-prime-minister-viktor-orban

LA REPUBBLICA

10 Aprile 2014

Bce: “Primi miglioramenti per il lavoro”. La domanda interna sostiene la ripresa

Notizie positive dal bollettino mensile di aprile dell’Eurotower, dove si legge che “i mercati del lavoro dell’Eurozona, entrati in un periodo di stabilità nella primavera del 2013, hanno iniziato a mostrare i primi segni di un miglioramento” e che “l’occupazione, rimasta stabile nel secondo e terzo trimestre del 2013, ha segnato un lieve incremento nell’ultimo trimestre dell’anno”. Inoltre, la Bce fa sapere che ci si attende “una ripresa sempre più favorita da una domanda interna più robusta” e che l’inflazione dovrebbe aumentare lievemente in aprile, per poi segnare un rialzo maggiore nel 2015.

http://www.repubblica.it/economia/2014/04/10/news/bce_primi_miglioramenti_per_il_lavoro_la_domanda_interna_sostiene_la_ripresa-83210800/?ref=HREC1-2

AGI

10 aprile 2014

Immigrati: oltre 3.000 soccorsi nelle ultime 24 ore

Non si arresta il flusso di immigrati che giunge sulle nostre coste: più di 3.000 sono infatti stati soccorsi nel canale di Sicilia nelle ultime 24 ore da Marina Militare, Guardia Costiera e Guardia di Finanza, con l’aiuto di alcune navi mercantili. Come spesso accade, molti dei migranti in pericolo che hanno ricevuto soccorso erano donne e bambini.

http://www.agi.it/cronaca/notizie/201404100950-cro-rt10046-immigrati_oltre_3_000_soccorsi_nelle_ultime_24_ore

ANSA

10 Aprile 2014

Renzi al Pd: basta polemiche. Alle europee 5 capolista donne

“Capisco le discussioni, le polemiche, le posizioni diverse ma siamo ad un passo da una campagna elettorale importante. Le europee sono decisive non solo per il rinnovo del Parlamento europeo ma perché il Pd ritiene il voto fondamentale per un nuovo futuro dell’Europa”: queste le parole con cui Matteo Renzi ha aperto la direzione del Pd sulle europee e amministrative. Egli ha poi annunciato, a sorpresa, che i 5 capolista alle elezioni del 25 maggio saranno donne: Alessia Mosca per il Nord-Ovest, Alessandra Moretti per il Nord-Est, Simona Bonafè per il Centro, Pina Picierno per il Sud e Chiara Chinnici per le isole.

http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/04/09/renzi-pd-alle-europee-avra-cinque-capolista-donna_e5d3d984-d0da-447a-96cd-3fe29162aaf8.html

CORRIERE DELLA SERA

10 Aprile 2014

Atene lancia il primo bond post crisi

La Grecia, mercoledì bloccata da un nuovo sciopero generale contro l’austerità, torna sul mercato dei capitali, con un bond a 5 anni – dell’importo di 3 miliardi di euro – per la prima volta dal salvataggio del 2010. A pochi minuti dalla chiusura dei book, gli ordini risultano superiori ai 20 miliardi di euro, provenienti da oltre 550 soggetti.

http://www.corriere.it/economia/14_aprile_10/atene-lancia-primo-bond-post-crisi-6fa435a4-c08a-11e3-95f0-42ace2f7a60f.shtml

EURACTIV

10 Aprile 2014

Elezioni: -45, dibattito tv Juncker-Schulz

Toni pacati e focus sulla crisi economica: si può riassumere così il primo dibattito televisivo fra il popolare Jean-Claude Juncker e il socialista Martin Schulz, i candidati favoriti alla presidenza della Commissione europea, trasmesso ieri dal canale francese France24. Il faccia a faccia fra il lussemburghese e il tedesco, durato 50 minuti, si è concentrato sui temi caldi dell’austerità e della crescita.

http://www.euractiv.it/it/news/elezioni-europee-2014/9031-elezioni-45-dibattito-tv-juncker-schulz.html

EUNEWS.IT

10 Aprile 2014

Eurozona, italiana la metà dei 6,5 milioni di discoccupati che non cercano più lavoro

Quasi la metà degli sfiduciati dell’Eurozona, quelli che non provano neanche più a cercare un lavoro, vive in Italia. Anche per il 2013 i dati Eurostat dipingono un quadro a tinte fosche per l’occupazione nel nostro Paese, dove a mancare, prima ancora del lavoro, sembra essere la speranza di trovarne uno. Oltre tre milioni e 91 mila italiani tra i 15 e i 74 anni, rileva l’istituto europeo di statistica, non hanno un’occupazione e nemmeno la stanno cercando: una cifra impressionante che corrisponde a circa la metà di tutti gli sfiduciati dei 18 Paesi dell’area euro.

http://www.eunews.it/2014/04/10/eurozona-italiana-la-meta-dei-65-milioni-di-discoccupati-che-non-cercano-piu-lavoro/14164

TM NEWS

10 Aprile 2014

Putin a leader Ue: preoccupatissimo per questione gas Ucraina

Vladimir Putin ha scritto ai leader dei Paesi dell’Ue per esprimere “estrema preoccupazione” sul debito accumulato dall’Ucraina per le forniture di gas russo e sulle possibili conseguenze in termini di approvvigionamento anche per l’Europa.

http://www.tmnews.it/web/sezioni/esteri/putina-a-leader-ue-preoccupatissimo-per-questione-gas-ucraina-PN_20140410_00281_NE.shtml

EUROPARLAMENTO24

10 Aprile 2014

In Olanda e Germania i migliori trasporti europei

La Commissione europea ha pubblicato per la prima volta un quadro di valutazione dei trasporti dell’Unione europea, che mette a confronto i risultati degli Stati membri in 22 categorie relative ai trasporti, individuando per ognuna i cinque paesi migliori e i cinque peggiori. Paesi Bassi e Germania registrano i risultati migliori, con punteggi elevati in 11 categorie, seguiti da Svezia, Regno Unito e Danimarca. L’Italia è presente 3 volte nella top five di categoria e 5 volte fra i peggiori cinque paesi. La valutazione complessiva, quindi, è di -2.

http://www.europarlamento24.eu/in-olanda-e-germania-i-migliori-trasporti-europei/0,1254,106_ART_6642,00.html

EURACTIV

10 Aprile 2014

Erasmus +: Giannini, istruzione unisce Europa

È stato lanciato a Firenze il programma Ue per l’istruzione e la formazione Erasmus + 2014-2020 al quale la Commissione europea ha apportato molte novità: più risorse, una maggiore articolazione interna e facilitazioni per studiare e lavorare all’estero. In questa occasione, il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha affermato che “Erasmus + costituisce una possibilità unica ed importante che favorisce la circolazione di conoscenze e di idee in Europa” e la commissaria europea per l’istruzione, formazione e cultura Vassiliou ha commentato: “La costruzione di una società democratica inizia dalle aule scolastiche e il programma Erasmus + offre questa speranza in Europa”.

http://www.euractiv.it/it/news/sociale/9035-erasmus-giannini-istruzione-unisce-europa.html

THE NEW YORK TIMES

10 Aprile 2014

L’Unione europea discute l’iniziativa sulla protezione degli embrioni

L’Iniziativa dei cittadini europei (Ice) “Uno di noi” sulla protezione di embrioni umani è giunta davanti al Parlamento europeo, dove giovedì si è svolta un’accesa discussione tra i firmatari della petizione (che propone di bandire l’aborto, la ricerca sulle cellule staminali e qualsiasi attività che implichi la distruzione di embrioni) e membri del Parlamento critici verso tale proposta. Il leader di “Uno di noi” Grégor Puppinck ha affermato: “Il problema è in chi sostiene che un embrione, un feto non siano nulla. È chiaro che la vita inizia dal momento del concepimento e che essa deve essere rispettata”.

http://www.nytimes.com/2014/04/11/world/europe/european-union-debates-initiative-on-embryo-protection.html?ref=europe&_r=0

EL PAĺS

10 Aprile 2014

Putin minaccia l’UE con un’altra “guerra del gas”se l’Ucraina non paga le forniture

Il presidente russo Vladimir Putin ha sollecitato i leader europei a convocare una riunione urgente per discutere della risoluzione della crisi economica ucraina, in particolare per quanto riguarda il debito che il paese ha con la Russia per le forniture di gas (che ammonta ormai a 2.200 milioni di dollari). Se tale situazione persiste, Gazprom sarà costretta a bloccare l’invio del combustibile verso l’Ucraina, creando così gravi problemi di approvigionamento energetico anche per l’Europa.

http://internacional.elpais.com/internacional/2014/04/10/actualidad/1397143069_782895.html

ANSA

10 Aprile 2014

Salute: Ue, con app su smartphone risparmi per quasi 100 miliardi

Bruxelles ha lanciato una consultazione sulla sanità mobile rivolta ad associazioni di consumatori e pazienti, operatori sanitari, autorità pubbliche e sviluppatori di app che rimarrà aperta fino al 3 luglio: è stato, infatti, calcolato che le applicazioni per la sanità mobile prenderanno sempre più piede (tanto che nel 2017 la metà delle persone in possesso di uno smartphone farà uso di esse) e che tra pochi anni i risparmi per il sistema sanitario, ricorrendo a tali strumenti, potrebbero toccare quota 100 miliardi.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/04/10/salute-ue-con-app-su-smartphone-risparmi-per-quasi-100-mld_b4e0e4ba-8818-41dd-b32f-d1dad5d474

ADNKRONOS

11 Aprile 2014

Angela Merkel ad Atene

È prevista per oggi la visita della cancelliera tedesca Angela Merkel ad Atene: ella incontrerà il premier Antonis Samaras con il quale discuterà dello stato delle finanze greche, delle prospettive di investimento e dei programmi per promuovere l’occupazione giovanile. Inoltre la Merkel prenderà parte ad un forum di giovani imprenditori greci.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Grecia-oggi-Merkel-in-visita-incontra-Samaras-e-giovani-imprenditori_321427664182.html

EURACTIV

11 Aprile 2014

Istruzione: Italia ultima per numero laureati tra i 30 e i 34 anni

Con una percentuale del 22,4%, contro una media Ue del 36,8%, l’Italia è ultima in Europa per numero di laureati nella fascia di età tra i 30 e i 34 anni. Lo rivela un rapporto dell’Eurostat, pubblicato venerdì.

http://www.euractiv.it/it/news/sociale/9043-istruzione-italia-ultima-per-numero-laureati.html

ANSA

11 Aprile 2014

Astronauta Parmitano ‘ambasciatore’ semestre presidenza Ue

L’astronauta Luca Parmitano sarà ‘ambasciatore del semestre della presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea. Lo rende noto il Commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Aldo Sandulli. ”E’ il riconoscimento – ha osservato Sandulli – del ruolo centrale delle attività spaziali nel campo della politica europea”.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/04/11/astronauta-parmitano-ambasciatore-semestre-presidenza-ue_df02e170-abe7-4bea-ab73-7088c0fb3781.html

IL SOLE 24 ORE

12 Aprile 2014

Draghi: pronti ad agire in caso di un nuovo rafforzamento dell’Euro

Nell’Eurozona la disoccupazione resta alta e ciò è «inaccettabile». Lo ha detto Mario Draghi, governatore della Banca centrale europea nel corso di una conferenza stampa in corso a Washington al termine dell’incontro dell’International Monetary and Financial Committee, il braccio operativo del Fondo monetario internazionale. Mario Draghi ha poi ribadito: il consiglio della Bce è unanime nel suo impegno a ricorrere anche a strumenti non convenzionali per contrastare il rischio di un periodo di inflazione bassa.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-04-12/draghi-eurozona-disoccupazione-inaccettabile-inflazione-bassa-bce-unita-strumenti-non-convenzionali-184924.shtml?uuid=ABKtUXAB

EURONEWS

13 Aprile 2014

FMI: la ripresa economica mondiale è fragile ma in atto

La ripresa economica mondiale ha due principali zavorre, dicono dal Fondo Monetario Internazionale. Prima di tutto le insufficienti riforme strutturali degli stati membri e a seguire le tensioni geopolitiche, come la crisi Ucraina. Ma queste non sono le uniche conclusioni del summit in cui si sono confrontati esponenti del FMI e della Banca Mondiale. In primo piano anche ambiente e lo sviluppo.

http://it.euronews.com/2014/04/13/fmi-la-ripresa-economica-mondiale-e-fragile-ma-in-atto/

EUNEWS.IT

14 Aprile 2014

L’agenda europea della settimana

La Commissione adotta il pacchetto mensile di infrazioni, il Consiglio discute di Ucraina, mentre il Parlamento europeo si riunisce per l’ultima volta in sessione plenaria prima delle elezioni. Questi gli appuntamenti di rilievo nell’agenda europea della settimana. Al voto numerosi provvedimenti, tra i quali quelli relativi al progetto di unione bancaria. A Bruxelles si segnalano la presentazione dell’osservatorio sul latte e l’incontro tra il vice ministro degli Esteri, Lapo Pistelli, e il commissario per lo Sviluppo.

http://www.eunews.it/2014/04/14/lagenda-europea-della-settimana-77/14200

IL SOLE 24 ORE

15 Aprile 2014

Ok definitivo del Parlamento Ue all’Unione bancaria: saranno i privati a soccorrere gli istituti di credito

Il Parlamento europeo ha adottato oggi a larga maggioranza un pacchetto di norme che completano l’unione bancaria con le quali viene spostato innanzitutto sul settore privato (cioè azionisti e creditori degli istituti di credito) l’onere di intervenire per risanare e gestire in modo ordinato il fallimento (risoluzione).

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-04-15/ok-definitivo-parlamento-ue-unione-bancaria-saranno-privati-soccorrere-istituti-credito-160603.shtml?uuid=AB2FaEBB

ANSA

15 Aprile 2014

Made in: Italia vince battaglia a Pe, ma resta no tedesco

L’indicazione obbligatoria sull’ origine dei prodotti non alimentari, il cosiddetto ‘made in’ per cui l’Italia si batte da anni, passa a larga maggioranza nella plenaria del Parlamento europeo. Respinto a larga maggioranza (205 sì, 419 no, 25 astenuti) un emendamento che intendeva cancellarla dal testo della proposta Tajani-Borg sulla direttiva per la ‘sicurezza dei consumatori’. Il testo è stato approvato in prima lettura. Resta l’opposizione dei paesi nordici in Consiglio guidata da Germania e Svezia. Il testo complessivo della proposta di direttiva è stato approvato con 485 sì, 130 no e 27 astenuti.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/04/15/made-in-italia-vince-battaglia-a-pe-ma-resta-no-tedesco_e708d297-8037-47b8-aca9-dbbfae37b114.html

Rassegna Marzo 2014

EUNEWS

01 Marzo 2014

Congresso Pse lancia Schulz: “Basta chiedere austerità ai cittadini per aiutare le banche”

A conclusione del Congresso del Partito socialista europeo tenutosi a Roma si è scelto di proporre la candidatura di Martin Schulz alla presidenza della Commissione europea: egli sembra infatti l’uomo capace di andare verso “una nuova Europa”, un’Europa che prenda atto del fallimento delle politiche di austerity, che rilanci l’economia partendo dall’occupazione come priorità assoluta e che ponga il settore finanziario “a servizio dei cittadini”.

http://www.eunews.it/2014/03/01/congresso-pse-lancia-schulz-basta-chiedere-austerita-ai-cittadini-per-aiutare-le-banche/13088

LE MONDE

03 Marzo 2014

Ucraina: gli Stati Uniti chiedono l’invio di una missione di osservatori dell’OSCE

Al termine di una riunione speciale dell’OSCE svoltasi a Vienna, gli USA – preoccupati dell’eventualità di un conflitto con Mosca – hanno richiesto l’invio di alcuni osservatori dell’organizzazione in Ucraina, i quali dovranno vigilare sul rispetto dei diritti delle minoranze e dell’integrità territoriale. Intanto, il Segretario generale dell’ONU Ban Ki-Moon ha programmato per oggi a Ginevra un incontro con il ministro degli Esteri russo Lavrov e, sempre nella giornata odierna, è prevista una missione dell’FMI a Kiev.

http://www.lemonde.fr/europe/article/2014/03/03/ukraine-l-acceptation-par-moscou-d-un-groupe-de-contact-serait-une-avancee_4376403_3214.html

THE GUARDIAN

03 Marzo 2014

Crisi in Ucraina: William Hague avverte la Russia delle ricadute economiche

L’attuale crisi in Ucraina rappresenta certamente “la più grande crisi in Europa di tutto il XXI secolo”, stando a quanto dichiarato dal ministro degli Esteri britannico William Hague. Quest’ultimo ha inoltre sottolineato come la Russia potrebbe risentire di “significativi costi diplomatici ed economici”, se non porrà termine alla minaccia dell’integrità territoriale e della sovranità dell’Ucraina.

http://www.theguardian.com/politics/2014/mar/03/ukraine-william-hague-russia-vladimir-putin

EL PAĺS

03 Marzo 2014

Lagarde impone più compiti alla Spagna per cercare di uscire dalla crisi

Il direttore dell’FMI Christine Lagarde, durante la sua prima visita in Spagna per il Forum Globale spagnolo, ha riconosciuto che il paese ha compiuto grandi sforzi – ad esempio per quanto riguarda la crescita delle esportazioni e il risanamento dl settore finanziario – ma che molto rimane ancora da fare. Rivolgendosi al premier Mariano Rajoy, ella ha richiesto interventi più incisivi in tre aree: maggiori riforme nel mercato del lavoro e attuazione di politiche attive per l’impiego, vigilanza sul debito sia delle imprese sia del settore pubblico e più facilitazione per la creazione di imprese.

http://economia.elpais.com/economia/2014/03/03/actualidad/1393838441_694935.html

EURACTIV

03 Marzo 2014

Ice: Bruxelles valuta stop ricerca embrioni

L’Iniziativa dei cittadini europei “Uno di noi” è approdata sul tavolo della Commissione Ue, totalizzando 1,7 milioni di firme raccolte. Essa invita l’Unione a porre un divieto su tutte le attività che prevedono la distruzione di embrioni umani. La commissione avrà ora a disposizione tre mesi per valutare la proposta e, insieme al Parlamento europeo, organizzerà un’audizione pubblica per confrontarsi con i promotori di tale iniziativa.

http://www.euractiv.it/it/news/sociale/8770-ice-bruxelles-valuta-stop-ricerca-embrioni.html

EUNEWS

03 Marzo 2014

Draghi: “La gente nella zona euro soffre. Portare a termine le riforme”

Mario Draghi, durante la sua ultima audizione al Parlamento europeo, ha posto l’accento sul fatto che la disoccupazione nella zona euro è ancora troppo alta e che la popolazione dell’Unione sta soffrendo per i processi di aggiustamento dell’economia. Per questo, secondo il presidente della BCE, occorre che gli Stati membri “correggano gli squilibri e riformino la struttura delle loro economie”. Inoltre, ha aggiunto, “le politiche fiscali dovranno essere portate avanti in linea con l’obiettivo della crescita”.

http://www.eunews.it/2014/03/03/draghi-la-gente-nella-zona-euro-soffre-portare-a-termine-le-riforme/13102

EUROPA.EU

03 Marzo 2014

L’UE e la Tunisia stabiliscono il loro Accordo per la Mobilità

Una dichiarazione congiunta firmata dal Commissario europeo per gli Affari interni Malmström e dall’ambasciatore della Tunisia presso l’UE ha dato vita ad un Accordo per la Mobilità tra l’Unione e il paese mediterraneo: esso avrà come obiettivi la facilitazione dei movimenti di persone e la promozione di una gestione comune e responsabile dei flussi migratori. L’UE cercherà inoltre di coadiuvare le autorità tunisine nella protezione dei rifugiati e dei richiedenti asilo e nel contrasto al traffico di migranti.

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-208_en.htm

EURACTIV

03 Marzo 2014

Oscar: Vassiliou su La Grande Bellezza, “fantastico!”

“Fantastico!” Così la commissaria europea per la Cultura Androulla Vassiliou ha commentato l’assegnazione del premio Oscar come miglior film straniero a “La Grande Bellezza” del regista italiano Paolo Sorrentino. Il film in questione aveva già vinto il medesimo premio ai Golden Globes e ai BAFTA Awards ed era stato riconosciuto miglior film europeo agli European Film Awards (EFA).

http://www.euractiv.it/it/news/sociale/8775-oscar-vassiliou-su-la-grande-bellezza-fantastico.html

LE PARISIEN

03 Marzo 2014

Elisabeth Guigou: “Dobbiamo mantenere un dialogo con i Russi”

Elisabeth Guigou, presidente della Commissione Affari esteri dell’Assemblea Nazionale francese, si è recata a Kiev per incontrare alcuni membri del nuovo governo ucraino, dicendosi “estremamente preoccupata dell’escalation della situazione”. Ella ha ammesso che da parte dell’Europa vi sono stati degli errori, soprattutto nel far credere che l’Ucraina sarebbe entrata a far parte dell’Unione, e ha sottolineato che occorre mantenere un dialogo con la Russia, pur “mantenendo ferma l’integrità dell’Ucraina”.

http://www.leparisien.fr/international/elisabeth-guigou-nous-devons-maintenir-le-dialogue-avec-les-russes-03-03-2014-3638955.php

EL MUNDO

03 Marzo 2014

L’UE teme una possibile riduzione del gas dovuta al conflitto ucraino

Il Gruppo di coordinamento del gas, al quale partecipano la Commissione europea e gli Stati membri dell’UE, in una riunione straordinaria svoltasi ieri, ha discusso “della situazione relativa alla sicurezza dell’approvvigionamento di gas”, in seguito ai recenti avvenimenti in Ucraina che potrebbero una seria minaccia per il mercato dell’energia. Si stima comunque che tali eventi non abbiano influito sui canali di distribuzione del gas proveniente dalla Russia e che le riserve disponibili ammontino tuttora a circa la metà dell’immagazzinamento dell’UE.

http://www.elmundo.es/internacional/2014/03/03/5314dc0b22601d632d8b4585.html

L’ESPRESSO

03 Marzo 2014

Forza Nuova e Casa Pound, ecco come l’estrema destra si prepara alle europee

Contro l’Europa e la moneta unica ma ognuno col suo simbolo: così si presenteranno alle prossime elezioni le due formazioni neo fasciste. Intanto a Roma il convegno di FN con l’esponente neonazista di Alba Dorata Gregos.

http://espresso.repubblica.it/palazzo/2014/02/26/news/l-estrema-destra-si-prepara-alle-elezioni-europee-1.155001

IL SOLE 24 ORE

04 Marzo 2014

La Grecia riparte dal turismo: musei aperti 7 giorni su 7, dalle 8 alle 20

Dopo sette anni di recessione economica, ecco un’iniziativa, promossa dal Ministero del turismo, che potrebbe far ripartire l’economia ellenica e ridare ossigeno alle casse dello Stato: dal prossimo 1° aprile, 33 dei 117 più importanti musei e siti archeologici greci saranno aperti dalle 8 alle 20, tutti i giorni della settimana. Infatti, si stima che quest’anno arriveranno in Grecia oltre 18,5 milioni di turisti, cifra che dovrebbe superare il record di 17,8 milioni raggiunto nel 2013.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-03/rivoluzione-grecia-musei-aperti-7-giorni-7-8-20-173445.shtml?uuid=ABfs6U0

ANSA

04 Marzo 2014

Borse europee positive dopo ritiro truppe russe

Dopo la decisione di Mosca di ritirare le truppe russe dal confine con l’Ucraina, si è verificato un impatto positivo sulle borse di tutta Europa: Milano segna + 1,6%, Parigi + 1,43%, Madrid +1,42%,, Londra + 1,19% e Francoforte + 1,15%. Anche la Borsa di Mosca apre a + 1,5%, mentre Tokyo e Hong Kong guadagnano rispettivamente lo 0,47% e lo 0,91%. Intanto, lo spread Btp/Bund segna un ribasso a 187 punti rispetto ai 190 della chiusura.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2014/03/04/Borse-europee-positive-dopo-ritiro-truppe-russe-_10175825.html

CORRIERE DELLA SERA

05 Marzo 2014

La lente Ue sull’Italia: «Squilibri eccessivi»

L’Italia ha «squilibri macroeconomici eccessivi» che richiedono uno «speciale monitoraggio» da parte dell’Ue che farà rapporto all’Eurogruppo sulle riforme italiane e a giugno «deciderà ulteriori passi»: lo scrive la Commissione Ue. Tra gli squilibri: debito alto, scarsa competitività, aggiustamento strutturale insufficiente.

http://www.corriere.it/economia/14_marzo_05/lente-ue-conti-dell-italia-squilibri-eccessivi-sotto-monitoraggio-765cba92-a45b-11e3-8a4e-10b18d687a95.shtml

CORRIERE DELLA SERA

05 Marzo 2014

Italia: Rehn, analizzeremo piani riforma a metà aprile

La Commissione europea analizzerà i piani di riforma dei Paesi dell’Unione europea, e dell’Italia, a metà aprile e dopo le stime Ue di primavera presenterà le raccomandazioni per i singoli Paesi. Lo ha affermato il vice presidente della Commissione europea Olli Rehn.

http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Italia-Rehn-analizzeremo-piani-riforma-meta-aprile/05-03-2014/1-A_011247851.shtml

EURACTIV

05 Marzo 2014

Pompei: Hahn, ogni crollo una sconfitta europea

”Ogni crollo per me è una sconfitta enorme. Chiedo con forza alle autorità italiane di prendersi cura di Pompei perché è un sito emblematico non solo per l’Europa ma per il mondo”. Le parole del commissario per la Politica regionale Johannes Hahn suonano come un monito per l’Italia, cui andranno nuovi fondi Ue per interventi sul sito.

http://www.euractiv.it/it/news/regioni/8788-pompei-hahn-ogni-crollo-una-sconfitta-europea.html

EURACTIV

05 Marzo 2014

Elezioni: lista Tsipras, i candidati

73 candidature, di cui 37 maschili e 36 femminili. E’ la squadra della lista ‘L’altra Europa con Tsipras’, presentata oggi dai promotori. Come annunciato non c’è lo scrittore Andrea Camilleri, ma i nomi noti non mancano: tra questi, Piergiovanni Alleva, Curzio Maltese, Sandro Medici, Moni Ovadia, Adriano Prosperi, Ermanno Rea, Giuliana Sgrena e Barbara Spinelli. E malgrado le polemiche c’è anche Luca Casarini.

http://www.euractiv.it/it/news/elezioni-europee-2014/8792-elezioni-lista-tsipras-i-candidati.html

LA REPUBBLICA

05 Marzo 2014

Ministero Agricoltura, quel sistema informatico da 780 milioni

Tanto è costato finora il Sian, che distribuisce 7 miliardi l’anno di contributi europei. Gestito da privati, sempre gli stessi da 20 anni, con un contratto di recente aumentato di altri 90 milioni. Nell’assegnazione dei fondi troppe cose poco chiare, nomine tutt’altro che limpide. E ora indaga la procura di Roma.

http://www.repubblica.it/politica/2014/03/05/news/ministero_agricoltura_fondi_europei-80237386/?ref=HRER2-1

ANSA

05 Marzo 2014

Ue: stop a ‘minerali insanguinati’, ora commercio responsabile

Stop ai ‘minerali insanguinati’, che vanno a finanziare le guerre nelle zone di conflitto come per esempio l’Africa. D’ora in poi serve un ‘commercio responsabile’ di minerali e metalli quali oro, tungsteno, stagno e tantalio, da parte delle imprese europee. E’ il senso della proposta della Commissione Ue, che ha per obiettivo rendere più difficile per i gruppi armati operanti nelle zone ‘calde’ finanziare le loro attività tramite questo tipo di commercio.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/industriatrasporti/2014/03/05/Ue-stop-minerali-insanguinati-ora-commercio-responsabile_10183442.html

INTERNAZIONALE

05 Marzo 2014

Russia e Stati Uniti cercano il dialogo sulla Crimea

Il segretario di stato statunitense John Kerry e il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov hanno in programma un incontro per parlare della crisi in Ucraina. Il colloquio tra Kerry e Lavrov si svolge al termine di una conferenza sul Libano a Parigi, mentre continua l’occupazione russa della Repubblica autonoma di Crimea. La mattina del 5 marzo i soldati filorussi hanno preso il controllo della base missilistica ucraina di Evpatoria.

http://www.internazionale.it/live-blog/russia-e-stati-uniti-cercano-il-dialogo-sulla-crimea/

THE GUARDIAN

05 Marzo 2014

UE: un report rivela l’ampia diffusione della violenza sulle donne

Una donna su tre dice di aver subito una violenza sessuale o fisica a partire dall’età di quindici anni. Il maggior numero di vittime si riscontra in Danimarca. Il sondaggio si basa sulla testimonianza di 42,000 donne, intervistate nei 28 paesi dell’Unione Europea. Questa drammatica notizia mette in luce come la violenza sulle donne sia il diritto umano maggiormente violato a livello europeo. Si attendono risposte concrete a livello istituzionale.

http://www.theguardian.com/world/2014/mar/05/violence-against-women-eu

CORRIERE DELLA SERA

06 Marzo 2014

Renzi a Bruxelles, la prima volta da premier

Il premier Matteo Renzi è arrivato a Bruxelles per al Vertice straordinario dei capi di Stato e di governo dell’Ue dedicato alla crisi Ucraina. Si tratta del primo summit di Renzi da premier. Prima dell’inizio del vertice, Renzi ha partecipato a un incontro ristretto con il premier britannico David Cameron, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollande e quello polacco Donald Tusk.

http://www.corriere.it/politica/14_marzo_06/renzi-bruxelles-prima-volta-premier-90dcbbc0-a522-11e3-8a4e-10b18d687a95.shtml

IL SOLE 24 ORE

06 Marzo 2014

Bce, tassi fermi. Draghi: i dati confermano ripresa moderata

I tassi di interesse dell’area euro restano al minimo storico dello 0,25 per cento. Lo ha deciso la Banca centrale europea, in linea con le attese prevalenti dopo che i segnali di miglioramento giunti dall’economia hanno allentato le pressioni per un taglio dei tassi, che invece erano legate dalla persistente bassa inflazione.

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2014-03-06/la-banca-d-inghilterra-lascia-invariati-tassi-e-stimoli-133643.shtml?uuid=ABvhXC1

IL SOLE 24 ORE

06 Marzo 2014

Referendum in Crimea il 16 marzo. La Ue congela i beni di Yanukovich

Il Parlamento della Crimea ha votato all’unanimità di diventare parte della Russia di Valdimir Putin: lo rende noto l’agenzia Ria. Il Parlamento, si legge nel lancio di agenzia, ha dato il “via libera” ad «entrare nella Federazione Russa con i diritti di un soggetto della Federazione Russa». Poco prima il vicepremier del governo filo-russo della repubblica autonoma ucraina aveva annunciato che il 16 marzo si terrà un referendum per chiedere ai cittadini se desiderano unirsi alla Federazione Russa.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-06/l-ue-congela-beni-yanukovich-e-altri-16-esponenti-regime-085813.shtml?uuid=ABBvK90

EURACTIV

06 Marzo 2014

Elezioni: sondaggio; socialisti giù, sinistra su

Socialisti in testa, anche se con margine ridotto, e crescita della sinistra, anche in Italia. Sono i dati del secondo sondaggio PollWatch sugli esiti delle elezioni europee. Nel frattempo, il Coreper conferma l’accordo fra Parlamento e Consiglio dei Ministri dell’Unione europea che definisce regole chiare sullo statuto giuridico dei partiti politici europei e sulla trasparenza dei finanziamenti.

http://www.euractiv.it/it/news/elezioni-europee-2014/8798-elezioni-sondaggio-socialisti-giu-sinistra-su.html

EUROPA.EU

06 Marzo 2014

Una strategia integrata per la sicurezza marittima globale

La Commissione Europea e l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Catherine Ashton, hanno inviato un comunicato condiviso al Parlamento Europeo e al Consiglio in materia di sicurezza marittima globale. La strategia prevede un programma di protezione e valorizzazione delle infrastrutture, una maggiore cooperazione tra tutti gli attori operanti in questo campo e un miglioramento dei piani di risk management.

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-224_en.htm?locale=en

ANSA

06 Marzo 2014

Carceri: Consiglio Europa bacchetta ancora Italia

Le misure prese finora dall’Italia contro il sovraffollamento delle carceri sono insufficienti. Lo ha stabilito oggi il Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa il quale ha anche espresso “preoccupazione” per come il nostro Paese sta affrontando la questione in vista della scadenza fissata per il 27 maggio prossimo.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/elementiHP/2014/03/06/Carceri-Consiglio-Europa-bacchetta-ancora-Italia_10189224.html

REUTERS

06 Marzo 2014

Btp rifiatano dopo rally, spread resta vicino minimi in attesa Bce

Il mercato obbligazionario italiano riprende fiato dopo il rally degli ultimi giorni, ma rendimenti e premio al rischio nei confronti del Bund restano comunque nei pressi dei minimi segnati ieri, in attesa dell’esito del meeting di politica monetaria della Banca centrale europea.

http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIEA2500B20140306

EURACTIV

07 Marzo 2014

Commissione: la rosa dei candidati

A 75 giorni dalle elezioni europee, è ormai delineato il quadro dei candidati alla presidenza della Commissione europea per le maggiori famiglie politiche europee, popolari, socialisti, liberali, sinistra e verdi. I conservatori non avranno un candidato e neppure gli euro-scettici.

http://www.euractiv.it/it/news/elezioni-europee-2014/8808-commissione-la-rosa-dei-candidati.html

EUNEWS.IT

10 Marzo 2014

L’agenda europea della settimana

Priorità della Commissione post-2014 in tema di giustizia e affari interni, voto sul ruolo della Troika nei Paesi sotto assistenza, voto sulla sorveglianza di massa dell’agenzia per la sicurezza degli Stati Uniti. Il primo Ecofin del ministro dell’Economia Padoan che sarà anche ricevuto da Van Rompuy. E poi ancora Ucraina e meccanismo unico di soluzione delle crisi bancarie. Sono solo i principali argomenti nell’agenda dei lavori dell’Ue di questa settimana. Parlamento e Commissione spostano all’attività a Strasburgo per la sessione plenaria, mentre il Consiglio ospita le riunioni di Eurogruppo ed Ecofin a Bruxelles.

http://www.eunews.it/2014/03/10/lagenda-europea-della-settimana-72/13212

LA REPUBBLICA

10 Marzo 2014

Padoan debutta a Bruxelles, tra Unione bancaria e promesse di crescita

Prima assoluta per il ministro italiano dell’Economia, Pier Carlo Padoan, tra i colleghi degli altri Paesi membri. Anche se, visto soprattutto il passato come economista di primo piano dell’Ocse, non gli sono mancate occasioni di rapportarsi con ministri e personalità internazionali di alto rango, Padoan calamiterà grande attenzione presso le altre delegazioni europee, che si incontrano oggi nell’Eurogruppo per lasciar spazio domani all’Ecofin.

http://www.repubblica.it/economia/2014/03/10/news/padoan_debutta_a_bruxelles_tra_unione_bancaria_e_promesse_di_crescita-80634315/

ANSA

10 Marzo 2014

Ministero Esteri Ucraina, accordo politico con Ue 17 o 21/3

La parte politica dell’accordo di associazione tra l’Ucraina e l’Ue potrebbe essere firmata il 17 o il 21 marzo. Lo ha annunciato sul suo account Twitter il ministero degli Esteri ucraino. Intanto a Sebastopoli il russo diventa lingua ufficiale.

http://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2014/03/10/Ministero-Esteri-Ucraina-accordo-politico-Ue-17-21-3_10207338.html

ITESPRESSO.IT

10 Marzo 2014

Commissione europea: è l’ora di E-skills for jobs 2014

La Commissione europea lancia E-skills for jobs 2014, per diffondere le competenze digitali e dell’imprenditorialità digitale nelle scuole e nelle università. E-skills for jobs 2014 e Fostering Digital Enterpreneurship sono due progetti della Commissione Europea nell’ambito della Grand Coalition for Digital Jobs. In Italia se ne fa garante l’Anitec (Associazione nazionale Industrie Informatica, Telecomunicazioni ed Elettronica di consumo).

http://www.itespresso.it/la-commissione-europea-lancia-skills-for-jobs-2014-93873.html

ANSA

10 Marzo 2014

Febbre del Pianeta, Europa sarà il ‘grande malato’

L’Europa contrarrà per prima la ‘febbre del Pianeta’ e sarà il paziente più grave, con sintomi che vanno dalle alluvioni alla siccità fino a un incremento degli eventi estremi, per i quali “è necessario già da ora pensare a una cura in grado di contenere i danni”. A lanciare l’allarme è un team internazionale di esperti climatici.

http://www.ansa.it/web/notizie/specializzati/energiaeambiente/2014/03/09/Febbre-Pianeta-Europa-sara-grande-malato-_10207070.html

IL FATTO QUOTIDIANO

10 Marzo 2014

Scuola, sviluppo, banda larga: “L’Europa ce lo chiede”. E l’Italia fa finta di niente

La Commissione Ue lo ha sancito ancora una volta il 5 marzo: l’Italia è affetta da “squilibri macroeconomici eccessivi” e il suo debito è così alto che la correzione dei conti pubblici non basta, servono riforme per far crescere l’economia. Ma lo sviluppo è sempre figurato solo a parole nell’agenda dei governi italiani che hanno dovuto affrontare le sfide poste dalla crisi.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/10/scuola-sviluppo-banda-larga-leuropa-ce-lo-chiede-ma-litalia-fa-sempre-finta-di-niente/907373/

IL SOLE 24 ORE

10 Marzo 2014

Indennità per chi ha perso il lavoro, quanto vale l’assegno? In Grecia 360 euro al mese, in Danimarca 2.900. E in Italia? Guarda la mappa

La sfida del Jobs Act targato Matteo Renzi è quella di estendere l’assegno di disoccupazione a 300mila nuovi lavoratori atipici per avvicinarsi agli standard richiesti dall’Europa. Ma come funziona l’assicurazione negli Stati del Vecchio Continente? Ecco una carrellata dei principali Paesi, raccontati attraverso un’analisi comparata di Adapt, il Centro studi Marco Biagi.

http://www.ilsole24ore.com/art/2014/2014-03-07/indennita-disoccupazione-quanto-vale-assegno-grecia-181121.shtml?uuid=ABA6tY1&nmll=2707#navigation

LA REPUBBLICA

10 Marzo 2014

Padoan a Bruxelles: taglia il cuneo con i risparmi, ma rivede al ribasso la crescita del Pil

Presentandosi per la prima volta da ministro dell’Economia italiano davanti all’Eurogruppo, Pier Carlo Padoan ha assicurato che grazie alle riduzioni della spesa pubblica sarà possibile il taglio del cuneo fiscale ma ha anche aggiunto che la previsione di crescita per il Pil italiano è di circa lo 0,6%. Le priorità del Paese sarebbero, secondo il neoministro, attuare politiche a favore della crescita e dell’occupazione ma senza mettere in discussione le politiche di bilancio.

http://www.repubblica.it/economia/2014/03/10/news/padoan_debutta_a_bruxelles_tra_unione_bancaria_e_promesse_di_crescita-80634315/?ref=HRER2-2

EUROPARLAMENTO24

10 Marzo 2014

La nuova Pac convince i cittadini europei

Un’indagine svolta da Eurobarometro nei mesi di novembre e dicembre 2013 nell’Ue a 28 ha dimostrato come il 77% dei cittadini europei ritenga vantaggiosa la Politica agricola comune 2014-2020: infatti per il 53% l’agricoltura rappresenta un valore “molto importante per il futuro”, il 91% approva il vincolo tra aiuti finanziari agli agricoltori e il rispetto di pratiche agricole benefiche per l’ambiente (il cosiddetto “greening”) e il 45% considera l’importo degli aiuti concessi agli addetti del settore “adeguato”.

http://www.europarlamento24.eu/la-nuova-pac-convince-i-cittadini-europei/0,1254,106_ART_6230,00.html

ANSA

10 Marzo 2014

Rinnovabili: sale al 14% il consumo UE del 2012, l’Italia cresce al 13,5%

L’uso delle fonti energetiche rinnovabili è in crescita in tutta Europa, giungendo al 14,1% nel 2012 (a fronte dell’obiettivo del 20% fissato per il 2020). I Paesi in cui tale consumo è aumentato in misura maggiore sono la Svezia, la Danimarca, l’Austria, la Grecia e l’Italia. Il nostro Paese ha infatti registrato una crescita dal 5,7% nel 2004 al 13,5% nel 2012.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/ambienteenergia/2014/03/10/Rinnovabili-sale-14-consumo-Ue-2012-Italia-cresce-13-5-_10208251.html

THE GUARDIAN

10 Marzo 2014

Il governatore della Banca Centrale cipriota si dimette

Panicos Demetriades, governatore della Banca Centrale di Cipro, ha rassegnato le sue dimissioni dopo che il presidente cipriota Nicos Anastasiades premeva già da diverso tempo per il suo abbandono dell’incarico. Infatti, i due uomini hanno sempre intrattenuto rapporti tumultuosi, dovuti alle loro diverse fazioni politiche e al fatto che Cipro si è trovata – lo scorso anno – sull’orlo della bancarotta.

http://www.theguardian.com/world/2014/mar/10/cyprus-central-bank-governor-resigns

EUNEWS

11 Marzo 2014

Qualità degli stage, l’Ue tenta di tutelare i giovani

Dopo l’impulso dato dalla Commissione europea, ecco l’approvazione da parte del Consiglio del quadro di qualità per gli stage: si tratta di una raccomandazione che contiene specifici suggerimenti per quanto concerne l’apprendimento, le condizioni di lavoro, la durata del tirocinio e la possibilità del rilascio di un certificato di competenze. Ma esso non ha soddisfatto lo European Youth Forum, dal momento che non è previsto un obbligo di remunerazione e che non vengono approntati strumenti concreti per garantire i diritti degli stagisti.

http://www.eunews.it/2014/03/11/qualita-degli-stage-lue-tenta-di-tutelare-i-giovani/13265

LE MONDE

11 Marzo 2014

Fabius minaccia Mosca di sanzioni “a partire da questa settimana”

Il ministro degli esteri francese Laurent Fabius, tenendo conto che la Russia non sta facendo alcunché per fermare l’escalation della situazione in Ucraina, ha annunciato che “già da questa settimana” potrebbero essere applicate sanzioni immediate nei confronti del Paese. Infatti, la sua posizione sembra non essersi ammorbidita durante la riunione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU tenutasi lunedì e il premier inglese Cameron si è così espresso al riguardo: “Non accettiamo che la Russia si faccia beffe della sovranità dell’Ucraina e la calpesti”.

http://www.lemonde.fr/europe/article/2014/03/11/le-point-sur-la-situation-en-ukraine_4380734_3214.html

IL SOLE 24 ORE

11 Marzo 2014

Crimea, il Parlamento dichiara l’indipendenza da Kiev. Yanukovich: si rischia la guerra civile

Questa mattina, con 78 voti a favore su 81, il Parlamento della Crimea ha proclamato l’indipendenza della penisola dall’Ucraina. Intanto, in una conferenza, Victor Yanukovich ha affermato che le nuove autorità ucraine intendono scatenare una guerra civile e che le prossime elezioni presidenziali in Ucraina sono “assolutamente illegittime”, dal momento che egli è “l’unico presidente legittimo” del Paese.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-11/yanukovich-sono-ancora-legittimo-presidente-e-presto-tornero-kiev-105325.shtml?uuid=ABAq1E2

EURACTIV

12 Marzo 2014

Ambiente: buste plastica, Pe contro consumo

La commissione Ambiente (ENVI) del Pe ha adottato una proposta di direttiva per ridurre il consumo di sacchetti di plastica in materiale leggero. Qualora la proposta venisse approvata nella sessione plenaria di aprile, l’Italia vedrebbe decadere la procedura di infrazione a suo carico. La proposta di direttiva, presentata dall’eurodeputata Margrete Auken, modifica la direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento nell’Ue.

http://www.euractiv.it/it/news/ambiente-energia/8840-ambiente-buste-plastica-pe-contro-consumo.html

EURACTIV

12 Marzo 2014

Pe: plenaria su quote rosa e petizioni

La bocciatura delle quote rosa in politica tiene banco non solo a Roma, ma anche alla plenaria di Strasburgo. Il Parlamento europeo ha rigettato infatti una relazione che chiedeva agli stati membri in cui la rappresentanza delle donne nelle assemblee politiche è particolarmente bassa di introdurre le quote rosa. E il Pe approva anche il rapporto 2013 sulle attività della commissione Petizioni, che vede i cittadini italiani fra i più attivi.

http://www.euractiv.it/it/news/istituzioni/8839-pe-plenaria-su-quote-rosa-e-petizioni.html

IL SOLE 24 ORE

12 Marzo 2014

Gran Bretagna, il leader laburista Miliband: il futuro del paese è nella Ue

«Crediamo fermamente che il futuro della Gran Bretagna sia all’interno dell’Unione Europea»: con queste parole oggi il leader laburista Ed Miliband annuncia la strategia del suo partito in vista delle elezioni del 2015, che secondo i sondaggi lo vedranno eletto primo ministro.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-12/gran-bretagna-leader-laburista-miliband-futuro-paese-e-ue-102429.shtml?uuid=AB3eiU2

ANSA

12 Marzo 2014

Lavoro: Pe, ok a migliore mobilità Ue, stop discriminazioni

Quando un cittadino europeo va a lavorare in un altro Stato membro deve godere degli stessi diritti dei lavoratori locali: lo ha stabilito il Parlamento Ue approvando oggi a larga maggioranza la direttiva presentata un anno fa dalla Commissione che punta a migliorare l’applicazione di norme europee già esistenti ma mai rispettate fino in fondo.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/economia/2014/03/12/Lavoro-Pe-ok-migliore-mobilita-Ue-stop-discriminazioni_10220116.html

EUROPA.EU

12 Marzo 2014

Il Parlamento Europeo rinsalda le regole per la protezione dei dati personali

Il Parlamento Europeo ha instituito regole più ferree in materia di protezione dei dati personali dei cittadini europei, soprattutto per quel che concerne i trasferimenti di dati in paesi extra-UE. La necessità di rivedere queste fondamentali regole è derivata dalle esigenze imposte dall’era digitale e dal progredire continuo delle tecnologie.

http://www.europarl.europa.eu/news/en/news-room/content/20140307IPR38204/html/MEPs-tighten-up-rules-to-protect-personal-data-in-the-digital-era

EUROPARLAMENTO24

12 Marzo 2014

Traffico nei cieli d’Europa a gestione unificata

Il Parlamento europeo ha approvato in prima lettura e a larghissima maggioranza (614 voti a favore, 8 astenuti e 56 contrari) un progetto legislativo per semplificare la gestione del traffico aereo. Il fine è rendere le compagnie aeree europee più competitive, migliorare l’utilizzo dello spazio aereo e ridurre l’inquinamento. Il contesto è quello del regolamento Cielo unico europeo, soprannominato Ses2+.

http://www.europarlamento24.eu/traffico-nei-cieli-d-europa-a-gestione-unificata/0,1254,106_ART_6284,00.html

REUTERS

12 Marzo 2014

Debiti Pa, limiti Ue frenano progetti di Renzi

Il Consiglio dei ministri esaminerà oggi un disegno di legge sui pagamenti dei debiti commerciali della Pubblica amministrazione. A frenare le ambizioni di Renzi sono, per ora, i vincoli di bilancio. Ma fonti governative riferiscono che con l’avvio del semestre di presidenza italiana dell’Ue, in luglio, l’ex sindaco di Firenze cercherà alleanze con altri partner europei per ottenere più flessibilità sui vincoli stessi.

http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIEA2B01720140312

CORRIERE DELLA SERA

13 Marzo 2014

Referendum Crimea, Usa ed Europa pronti “a una risposta dura”

A seguito del referendum che si terrà domenica in Crimea (che avrà ad oggetto l’annessione della penisola alla Russia) e nel caso in cui Putin continui a non voler risolvere la questione per vie diplomatiche, USA ed Europa saranno pronti a compiere “dei passi molto seri” già da lunedì, stando alle parole del Segretario di Stato americano Kerry, cosa che è stata confermata anche dalla cancelliera tedesca Merkel. Intanto giovedì, nel corso di scontri tra manifestanti filo-russi e sostenitori del nuovo governo ucraino a Donetsk, due persone sono morte.

http://www.corriere.it/esteri/14_marzo_13/referendum-crimea-usa-europa-pronti-a-risposta-dura-481795c2-aac7-11e3-a415-108350ae7b5e.shtml+

EUNEWS

13 Marzo 2014

Parlamento europeo: più soldi ai Paesi per migliorare asilo e controllo frontiere

Il Parlamento europeo ha approvato oggi due nuovi fondi: il Fondo per asilo, migrazione e integrazione (che aiuterà i Paesi membri a migliorare i loro sistemi d’asilo e d’integrazione dei migranti e che disporrà di un bilancio di 3,1 miliardi di euro) e il Fondo sicurezza interna e frontiere esterne (che mirerà a una maggiore sorveglianza delle frontiere e a un più efficace trattamento delle domande di visto e che avrà un finanziamento di 2,8 miliardi di euro).

http://www.eunews.it/2014/03/13/parlamento-europeo-piu-soldi-ai-paesi-per-migliorare-asilo-e-controllo-delle-frontiere/13369

EUROPA.EU

13 Marzo 2014

Crisi siriana: la visita della Commissaria Kristalina Georgieva ai rifugiati in Iraq segna il terzo tragico anniversario

In concomitanza con il terzo anniversario dell’inizio della guerra civile in Siria, la Commissaria europea per la Cooperazione Internazionale Kristalina Georgieva si è recata nel nord dell’Iraq per incontrare le Autorità curde del Paese, i partner umanitari dell’UE e, soprattutto, i rifugiati siriani che vivono ospitati nella regione. Durante questa visita, la Commissaria ha chiesto “il rispetto del diritto internazionale umanitario e una soluzione politica sostenibile per la crisi siriana”. Ella ha inoltre sottolineato che “questa tragedia non deve cadere nel dimenticatoio a causa di altre crisi”.

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-266_en.htm

LE MONDE

13 Marzo 2014

L’UE adotterà un caricatore universale per telefoni cellulari da qui a tre anni

Il Parlamento europeo ha definitivamente approvato una direttiva che prevede l’introduzione di un caricatore universale per tutte le apparecchiature radioelettriche autorizzate all’interno dell’Unione, una iniziativa che era già stata annunciata nel 2011. L’eurodeputato socialista Tarabella ha posto l’accento sul fatto che tale provvedimento semplificherà la vita dei cittadini, ridurrà i costi legati all’acquisto di telefoni e diminuirà il volume dei rifiuti”.

http://www.lemonde.fr/technologies/article/2014/03/13/l-ue-va-imposer-un-chargeur-universel-pour-telephones-portables-d-ici-a-trois-ans_4382905_651865.html

IL SOLE 24 ORE

13 Marzo 2014

Grecia: disoccupazione record al 27,5%, giovani senza lavoro al 57%

Nuovo massimo del tasso di disoccupazione in Grecia: nell’ultimo trimestre del 2013 esso è salito al 27,5%, mentre la recessione resta la più elevata dell’intera zona euro. Il numero dei greci senza lavoro è più che triplicato dall’inizio della crisi del 2008, che ha fatto perdere al Paese circa il 25% del suo Prodotto interno lordo. La situazione di gran lunga più preoccupante resta quella dei giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni: tra di essi, infatti, il tasso di disoccupazione è del 57%.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-13/grecia-disoccupazione-record-275percento-giovani-senza-lavoro-57percento-124337.shtml?uuid=AB6Vzn2

EUROPARLAMENTO24

14 Marzo 2014

Conti pubblici: Ue plaude riforme Renzi, ma in allarme su deficit

Gli interventi economici che il governo Renzi intende mettere in atto convincono la Commissione europea (in particolare quest’ultima apprezza i provvedimenti riguardanti il mercato del lavoro); tuttavia, viene anche ribadito come il rispetto “degli obiettivi per il disavanzo nominale e di interventi strutturali” sia fondamentale. Quello che, infatti, a Bruxelles preme sottolineare è che l’Italia dovrà impegnarsi a ridurre l’indebitamento in termini strutturali e a rientrare nel parametro del 3% del rapporto deficit/Pil.

http://www.europarlamento24.eu/conti-pubblici-ue-plaude-riforme-renzi-ma-in-allarme-su/0,1254,106_ART_6308,00.html

EURACTIV

15 Marzo 2014

Renzi-Hollande: più Europa e più euro in tasca

Più Europa e più euro in tasca: Matteo Renzi sintetizza, in una formula che contempera il rispetto delle istituzioni e le esigenze dei cittadini sotto la morsa della crisi, il senso dell’intesa oggi emersa con Francois Hollande e sancita nella conferenza stampa congiunta dopo l’incontro all’Eliseo.

http://www.euractiv.it/it/news/istituzioni/8868-renzi-hollande-piu-europa-e-piu-euro-in-tasca.html

EUROPA QUOTIDIANO

15 Marzo 2014

Berlusconi eurocandidato, strategia della confusione. Preallarme al Viminale

Forza Italia e la «strategia del casino». Berlusconi si accinge a tirare la palla in tribuna, scatenando un putiferio nelle settimane di presentazione delle liste elettorali per le europee del 25 maggio. Un «casino» appunto. Chiedendo sospensive all’applicazione della legge Severino, poi minacciando di candidarsi travolgendo gli uffici elettorali e facendo ricorso ai Tar. Infine, con più calma, investendo del caso il Consiglio di stato e la Corte europea di giustizia.

http://www.europaquotidiano.it/2014/03/15/berlusconi-eurocandidato-strategia-della-confusione-preallarme-al-viminale/

IL FATTO QUOTIDIANO

15 Marzo 2014

Europee, Grillo: ‘Vinceremo e andrò dalla Merkel’. Di Battista: ‘Sarà crisi di governo’

“L’Europa deve chiamarsi con il suo nome: comunità europea e non Unione europea”. Beppe Grillo arriva al Parco delle Cave a Milano, dopo la visita con oltre cinquanta tra parlamentari e portavoce M5s nei cantieri Expo 2015, e il clima è già da campagna elettorale per le Europee. “Noi adesso arriviamo alle elezioni e le vinciamo in un modo assoluto. E poi andremo dalla Merkel e andrò personalmente a guardarla negli occhi. Ci parlerò io”.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/15/europee-grillo-vinceremo-e-andro-dalla-merkel-di-battista-sara-crisi-di-governo/915061/

EURACTIV

16 Marzo 2014

Sondaggi e media: gli italiani, l’euro, l’Unione

L’Eurobarometro mostra che la maggior parte dei cittadini europei, anche in Italia, considera positivamente l’Unione europea e la partecipazione dell’Italia all’Ue. Un’attenta analisi dei dati che emergono dalle diverse ricerche mostra che c’è una consapevolezza diffusa dei termini reali della situazione: l’Ue attuale non è in grado di rispondere adeguatamente alla crisi, ma è comunque utile, e si comprende che la crisi si potrà superare solo con più Europa. Serve un’Europa diversa, più unita, più democratica, più solidale, in grado di focalizzare le sue politiche sul rilancio sostenibile dell’economia e dell’occupazione, come richiesto dall’Iniziativa dei Cittadini europei per un New Deal europeo.

http://www.euractiv.it/it/opinioni/commenti/8869-sondaggi-e-media-gli-italiani-l-euro-l-unione.html

EURACTIV

16 Marzo 2014

Pe: Ucraina e unione bancaria a Bruxelles

Dall’Ucraina all’unione bancaria. Sono i temi che terranno banco nella settimana di riunioni delle commissioni del Parlamento europeo. E venerdì il presidente dell’Eurocamera Martin Schulz sarà a Torino per partecipare al convegno dedicato al razzismo in Italia e in Europa.

http://www.euractiv.it/it/news/istituzioni/8864-pe-ucraina-e-unione-bancaria-a-bruxelles.html

CORRIERE DELLA SERA

16 Marzo 2014

Renzi: «Vogliamo guidare l’Europa. Non siamo l’ultimo vagone»

Alla cancelliera Angela Merkel, Renzi andrà a «mostrare il percorso di riforme che l’Italia ha in testa e che non ha fatto nessun altro in Europa. Se facciamo bene il nostro dovere possiamo essere alla guida dell’Europa, non l’ultimo vagone. Vogliamo guidare l’Europa non per il prossimo semestre europeo, ma per i prossimi 20 anni».

http://www.corriere.it/politica/14_marzo_16/renzi-vogliamo-guidare-l-europa-non-siamo-l-ultimo-vagone-1d44b452-ad41-11e3-a415-108350ae7b5e.shtml

EUNEWS.IT

17 Marzo 2014

L’agenda europea della settimana

Ucraina, attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese, politica industriale europea. Questi i alcuni dei temi che animeranno l’agenda europea della settimana. Appuntamento di rilievo il vertice del Consiglio europeo di giovedì e venerdì, il secondo per il premier Matteo Renzi, questa volta si discuterà di temi economici. Al Parlamento europeo dialogo economico col ministro delle finanze francese Moscovici e le audizioni dei commissari alla Concorrenza e al Mercato interno Almunia e Barnier.

http://www.eunews.it/2014/03/17/lagenda-europea-della-settimana-73/13432

IL SOLE 24 ORE

17 Marzo 2014

Sanzioni dell’Ue, lista nera contro 21 personalità russe e della Crimea

I ventotto ministri degli Esteri dell’Ue hanno concordato a Bruxelles di infliggere sanzioni a 21   personalità russe e ucraine considerate coinvolte nell’intervento di Mosca in Crimea. Tra le misure la negazione dei visti ed il congelamento degli asset detenuti all’estero. Ulteriori misure seguiranno nei prossimi giorni, ha chiarito il ministro degli Esteri lituano, Linas Antanas Linkevicius. I russi colpiti dalle misure sono Vladislav Surkov, Sergey Glazyev, Leonid Slutsky, Andrei Klishas, Valentina Matviyenko, Dmitry Rogozin, Yelena Mizulina.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-17/bruxelles-unione-europea-adotta-sanzioni-contro-russi–135352.shtml?uuid=ABuAHb3

EUROPA.EU

17 Marzo 2014

Quadro di valutazione UE della giustizia 2014: verso sistemi giudiziari più efficienti nell’Unione

La Commissione europea ha pubblicato oggi la seconda edizione del quadro di valutazione europeo della giustizia per promuovere la qualità, l’indipendenza e l’efficienza dei sistemi giudiziari nell’Unione europea. Il quadro di valutazione europeo della giustizia è uno strumento di informazione che offre dati oggettivi, affidabili e comparabili sui sistemi giudiziari degli Stati membri. Come la prima edizione del 2013 (IP/13/285), l’edizione del 2014 servirà agli Stati membri e all’UE per rendere i sistemi giudiziari più efficienti, e di conseguenza contribuirà a promuovere la crescita economica dell’Unione.

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-273_it.htm

EUROPARLAMENTO24

17 Marzo 2014

Spesa agricola Ue, dati non attendibili per l’Eca

I risultati dei controlli sulla spesa agricola eseguiti dagli Stati membri dell’Ue e comunicati alla Commissione europea non sarebbero attendibili, secondo la Corte dei Conti europea. Ciò riguarda soprattutto la procedura di discarico: infatti vi sarebbero sia errori di compilazione nelle relazioni statistiche dei singoli Stati, sia controlli amministrativi e in loco poco efficaci. La Corte raccomanda perciò che i controlli condotti dagli organismi pagatori siano più rigorosi, che venga riesaminato l’attuale sistema di rendicontazione a cui questi ultimi sono soggetti e che si pervenga a stime più precise riguardo le irregolarità nei pagamenti.

http://www.europarlamento24.eu/spesa-agricola-ue-dati-non-attendibili-per-l-eca/0,1254,106_ART_6328,00.html

THE DAILY TELEGRAPH

17 Marzo 2014

Il referendum sull’indipendenza della Scozia potrebbe essere una prova per il voto fuori/dentro l’Europa nel 2017

Mancano sei mesi al giorno in cui gli scozzesi saranno chiamati alle urne per decidere se rimanere a far parte del Regno Unito. Un voto che David Cameron teme, in quanto una vittoria dei separatisti segnerebbe un momento di declino per il Partito Conservatore e comporterebbe le dimissioni del premier inglese, che si è sempre battuto per la causa unionista ed è pronto ad offrire una grande autonomia fiscale alla Scozia per convincerla a non dichiararsi indipendente. Inoltre, una prospettiva indipendentista della Scozia metterebbe a rischio anche la permanenza della Gran Bretagna nell’UE, in vista del voto del 2017 con il quale il Paese si troverà davanti alla scelta “in or out”.

http://blogs.telegraph.co.uk/news/benedictbrogan/100264079/scotlands-independence-referendum-could-be-a-dry-run-for-a-euro-inout-vote-in-2017/

LA STAMPA

18 Marzo 2014

Usa e Ue, prime sanzioni a Mosca

Come previsto, ecco affacciarsi sullo scenario internazionale le prime sanzioni da parte degli Stati Uniti e dell’Ue nei confronti della Russia, dopo il referendum di domenica 16 marzo con il quale la popolazione della Crimea ha espresso la volontà di essere indipendente da Kiev: infatti 11 funzionari del governo russo (tra cui l’ex presidente ucraino Yanukovich) sono stati colpiti da restrizioni dei visti e congelamento dei beni. Tuttavia, Barack Obama ha fatto sapere che esiste ancora “una strada aperta per risolvere questa situazione diplomaticamente”.

http://www.lastampa.it/2014/03/18/esteri/usa-e-ue-prime-sanzioni-a-mosca-ISmZKOyQexHuViO24PdBrI/pagina.html

LE FIGARO

18 Marzo 2014

La crisi in Ucraina mette la Serbia davanti alle sue contraddizioni

C’è un altro paese, oltre all’Ucraina, che si trova ad affrontare la complessa situazione internazionale tra la Russia e l’Occidente: la Serbia. Essa, infatti, è l’unico paese  ad aver firmato un accordo di libero scambio con la Russia ma allo tesso tempo si sta incamminando verso l’adesione all’Unione europea. Per questo, i leader del paese non hanno ancora fatto una precisa scelta di campo riguardo la situazione ucraina e il ministro dell’Economia serbo Igor Mirović ha dichiarato che la Serbia “deve occuparsi dei propri affari”.

http://www.lefigaro.fr/international/2014/03/17/01003-20140317ARTFIG00394-ukraine-une-crise-qui-place-la-serbie-face-a-ses-contradictions.php

REUTERS

18 marzo 2014

Fondo Esm, Corte costituzionale tedesca conferma legittimità

La Corte costituzionale tedesca ha confermato una sua precedente sentenza del 2012, nella quale aveva dichiarato che l’Esm (European Stability Mechanism) – un fondo di salvataggio da 700 miliardi di euro – è legittimo. Infatti, per la Corte di Karlsruhe, il fondo non ha violato il diritto del Parlamento tedesco di decidere in materia di bilancio.

http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIEA2H00I20140318

EURACTIV

18 Marzo 2014

Tlc: Pe vuole roaming in pensione nel 2015

Addio roaming. I costi sostenuti dai consumatori che si trovano all’estero e si agganciano alla rete di un operatore telefonico diverso dal proprio dovranno essere eliminati dal 15 dicembre 2015 (e non dal luglio 2016, come inizialmente previsto). Lo indica la commissione Industria del Parlamento europeo.

http://www.euractiv.it/it/news/industria-innovazione/8884-tlc-pe-vuole-roaming-in-pensione-nel-2015.html

EURACTIV

19 Marzo 2014

Vertice: Renzi, riforme per uscire da sudditanza Ue

Approvare subito un robusto pacchetto di riforme per uscire dalla sudditanza psicologica nei confronti dell’Ue, in vista del semestre di presidenza. Lo ha detto il premier Matteo Renzi, nel corso del suo intervento di mercoledì alla Camera. “L’Italia non deve aspettare il cambio della Commissione ma deve iniziare a cambiare le sue idee”.

http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/8891-vertice-renzi-riforme-per-uscire-da-sudditanza.html

IL SOLE 24 ORE

19 Marzo 2014

Tirocini al Parlamento europeo con 1.200 euro di rimborso al mese. Aperte le candidature fino al 15 maggio

Il Parlamento Ue è una realtà sognata da molti giovani: permette di fare un’esperienza in ambito internazionale, ma soprattutto garantisce uno stage retribuito. E il compenso mensile non è di poco conto: l’Europarlamento riconosce un rimborso di 1.213 euro mensili, la cui tassazione dipende poi dai paesi di origine dei tirocinanti.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-19/tirocini-parlamento-europeo-1200-euro-rimborso-mese-aperte-candidature-fino-15-maggio-134047.shtml?uuid=ABzaM83

ANSA

19 Marzo 2014

Europee: sondaggio, testa a testa fra socialisti e popolari

A 67 giorni dal voto per le elezioni del Parlamento europeo è testa a testa fra i socialisti e i popolari e i rispettivi candidati alla presidenza della Commissione Ue, Martin Schulz e Jean-Claude Juncker. Secondo una previsione pubblicata oggi da ‘PollWatch2014’, il gruppo dei Socialisti e democratici (S&D) otterrebbe 215 seggi, mentre il Partito popolare europeo (Ppe) arriverebbe a 211 seggi. I liberaldemocratici (Alde) si fermerebbero a 66 seggi, seguiti dalla Sinistra unitaria (Gue) con 59, dai Conservatori e riformisti (Ecr) con 40, dai Verdi con 37 e dagli euroscettici dell’Efd con 33. Tutti gli altri, al momento non iscritti in nessun gruppo, otterrebbero 90 eurodeputati.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/03/19/Europee-sondaggio-testa-a-testa-fra-socialisti-e-popolari_4e0f22ec-53e0-403a-89bd-262e91e21056.html

AGI

19 Marzo 2014

Europee: dal 2019 parità o lista ‘salta’, il testo dell’accordo

“Nelle prime elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia successive alla data di entrata in vigore della presente legge, nel caso di tre preferenze espresse” queste “devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della terza preferenza”. E’ quanto si legge nel testo messo a punto dalla relatrice Doris Lo Moro per introdurre la parità di genere nell’elezione dei componenti italiani del Parlamento Ue. Parità totale dal 2019, altrimenti si rischia fino alla ricusazione della lista.

http://www.agi.it/politica/notizie/201403191324-pol-rt10116-europee_dal_2019_parita_o_lista_salta_il_testo_dell_accordo

EUROPA.EU

19 Marzo 2014

Semaforo verde della Commissione alla prima iniziativa dei cittadini europei

Oggi la Commissione ha deciso di dare seguito, nel quadro delle sue competenze, alla prima iniziativa dei cittadini europei che ha raggiunto un numero sufficiente di firme. Gli organizzatori dell’iniziativa “L’acqua è un diritto” (Right2Water) hanno chiesto alla Commissione di garantire che tutti i cittadini dell’UE possano godere del diritto all’acqua e ai servizi igienico-sanitari, di escludere l’approvvigionamento idrico e la gestione delle risorse idriche dalle logiche del mercato interno e dalla liberalizzazione e di intensificare gli sforzi per assicurare un accesso indiscriminato all’acqua e ai servizi igienico-sanitari in tutto il mondo.

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-277_it.htm

CORRIERE DELLA SERA

20 Marzo 2014

Barroso: «L’Italia rispetti impegni. Renzi: «Lo facciamo già»

«Il rispetto degli impegni presi» in sede europea è «fondamentale» per la fiducia nell’Italia e nell’Ue. Lo ha detto il presidente della Commissione Ue José Manuel Barroso precisando però di non poter fare commenti sulle dichiarazioni di Renzi sul deficit «prima di discuterne con lui». «L’Italia sta rispettando tutti i vincoli. È uno di quei paesi che i vincoli li rispetta» precisa subito Renzi, rispondendo ai cronisti mentre lascia il vertice del Partito socialista europeo.

http://www.corriere.it/economia/14_marzo_20/barroso-italia-rispetti-impegni-55cfa6e0-b02c-11e3-a027-9deb5b03f50b.shtml

EURACTIV

20 Marzo 2014

Vertice: immigrazione, protesta Amnesty a Bruxelles

Amnesty porta la spiaggia a Bruxelles. Con una protesta, allestita davanti al Consiglio europeo, l’organizzazione chiede ai leader dei 28 di considerare l’impatto della lotta all’immigrazione irregolare sulle vite di uomini, donne e bambini. “Gli stati membri stanno venendo miserabilmente meno ai loro obblighi, comunitari e internazionali, di proteggere i migranti e i richiedenti asilo in fuga da povertà, conflitti e violazioni dei diritti umani”, ha dichiarato Nicolas Beger, direttore dell’ufficio di Amnesty International presso le istituzioni europee.

http://www.euractiv.it/it/news/sociale/8903-vertice-immigrazione-protesta-amnesty-a-bruxelles.html

EURACTIV

20 Marzo 2014

Erasmus Plus: Sapienza, incontro su novità programma

Le novità introdotte da Erasmus Plus, il nuovo programma europeo dedicato alla formazione e ai giovani, sono state illustrate, giovedì, a Roma, durante un incontro presso il rettorato dell’Università la Sapienza. Il nuovo programma, che entrerà in vigore nell’anno accademico 2014-2015 e durerà sino a quello 2020-2021, si pone l’obiettivo di accrescere le opportunità di formazione all’estero di studenti e tirocinanti, così da acquisire le abilità necessarie alla transizione verso il mondo del lavoro. I posti disponibili sono 1800 presso 500 sedi europee, ognuna legata a un settore specifico di studio.

http://www.euractiv.it/it/news/sociale/8906-erasmus-plus-sapienza-incontro-su-novita-programma.html

ANSA

20 Marzo 2014

Crimea, Romania preoccupata per scenario analogo in Moldova

Il ministro degli esteri della Romania, Titus Corlatean, ha espresso preoccupazione per gli eventi in Ucraina e Crimea, mostrando al tempo stesso apprensione per una possibile destabilizzazione della vicina Moldova. Corlatean ha inoltre espresso la speranza che la Russia rispetti il processo di integrazione europea della Moldova.

http://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/politica/2014/03/20/Crimea-Romania-preoccupata-per-scenario-analogo-in-Moldova_7d9929a2-2306-4291-bd4a-2c6af7fa3a09.html

EUNEWS.IT

21 Marzo 2014

L’Ue vorrebbe diminuire la dipendenza energetica dalla Russia

Diminuire la dipendenza energetica per l’Europa è importante “per la competitività industriale”, ma anche “per la nostra politica estera”. Il braccio di ferro con la Russia per la Crimea ha dominato il vertice dei capi di Stato e di governo anche per quanto riguarda quest’altro capitolo dell’agenda del Consiglio europeo.

http://www.eunews.it/2014/03/21/lue-vorrebbe-diminuire-la-sua-dipendenza-energetica-dalla-russia/13615

REUTERS

21 Marzo 2014

Ue promuoverà crowdfunding, valuta supporto aiuti stato

Un “bollino di qualità” dell’Unione Europea e, magari, degli aiuti di stato per il “crowdfunding” potrebbero aiutare un settore da 1 miliardo di euro a finanziare la crescita economica. E’ quanto sostiene la Commissione Europea in un documento. Il cosiddetto “crowdfunding” consente a individui e aziende di piccole dimensioni, che in questi tempi fanno più fatica ad ottenere credito dalle banche, di finanziarsi tramite gruppi di investitori che investono in sistemi di prestiti peer-to-peer o in azioni non quotate.

http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIEA2K01D20140321

EURACTIV

21 Marzo 2014

Vertice: Renzi esaurisce il bonus europeo

Con il Vertice di Bruxelles, Matteo Renzi esaurisce il bonus europeo di sorrisi e incoraggiamenti per l’ultimo arrivato. E già si avvertono i primi cigolii nel rapporto con le Istituzioni comunitarie. Anche se il premier nega. Renzi ha, infatti, smentito qualsiasi rapporto conflittuale con gli interlocutori europei e ha bollato come “fantasie” le ricostruzioni giornalistiche sui sorrisini tra i presidenti del Consiglio Herman van Rompuy e della Commissione Manuel Barroso, parlando delle promesse (e attese) riforme italiane.

http://www.euractiv.it/it/news/istituzioni/8912-vertice-renzi-esaurisce-il-bonus-europeo.html

EUNEWS.IT

21 Marzo 2014

Ucraina, firmata la parte politica dell’accordo di associazione con l’Ue

L’Ucraina ha firmato la prima parte dell’accordo di associazione con l’Unione europea. Tra sanzioni e minacce la notizia passa quasi in sordina, eppure si tratta proprio dell’accordo da cui tutta la crisi ucraina ebbe inizio. Per il momento sono stati siglati soltanto i capitoli politici, ma l’impegno europeo è a concludere in tempi rapidi l’intero accordo, con il nuovo governo che uscirà dalle elezioni a Kiev del prossimo 25 maggio.

http://www.eunews.it/2014/03/21/ucraina-firmata-la-parte-politica-dellaccordo-di-associazione-con-lue/13603

EURACTIV

22 Marzo 2014

Ice: Let me vote, iniziativa fallita forse riparte

Nonostante l’insuccesso dell’Iniziativa dei cittadini europei (Ice) ‘Let me vote’, l’associazione Européens sans frontières sta valutando di ripresentare l’Ice, sotto nuova veste, nel 2015. Ad annunciarlo in un’intervista ad Euractiv.it Vincent Mabillard, coordinatore del comitato Let me vote. L’Ice Let me vote, conclusasi il 28 gennaio, proponeva alla Commissione europea di integrare i diritti del cittadino europeo elencati nell’articolo 20.2 del Trattato sul funzionamento dell’Ue col diritto di votare ad ogni elezione politica nello Stato membro di residenza alle stesse condizioni dei cittadini di detto Stato.

http://www.euractiv.it/it/opinioni/interviste/8895-ice-let-me-vote-iniziativa-fallita-forse-riparte.html

IL FATTO QUOTIDIANO

23 Marzo 2014

Non solo Crimea, ecco le Regioni europee che puntano all’indipendenza

Citando il Kosovo, dopo la vittoria schiacciante dei sì al referendum in cui si chiedeva agli abitanti della Penisola di voler far parte della Russia, Putin ha lanciato l’assist perfetto ai movimenti separatisti di mezza Europa: dalla Catalogna alla Scozia (che va al voto il 18 settembre), fino all’Irlanda del Nord, passando per le Fiandre. Anche in Italia c’è chi vorrebbe fare del Veneto una Repubblica a sé stante.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/23/non-solo-crimea-ecco-le-regioni-europee-che-puntano-allindipendenza/921826/

EUNEWS.IT

24 Marzo 2014

L’agenda europea della settimana

In programma il vertice Ue-Stati Uniti con la prima visita a Bruxelles di Barack Obama. Poi conferenza dei presidenti e pacchetto mensile di infrazioni tra i principali eventi inseriti nelle agende dei lavori delle istituzioni comunitarie di questa settimana. Il Parlamento sarà impegnato in una settimana di missioni esterne, le ultime prima delle elezioni europee di maggio. Tra gli appuntamento fuori agenda, si segnalano la conferenza internazionale sul nucleare e la conferenza annuale dell’Eda, a cui partecipa anche il ministro della Difesa, Roberta Pinotti.

http://www.eunews.it/2014/03/24/lagenda-europea-della-settimana-74/13636

LA REPUBBLICA

24 Marzo 2014

Francia, avanza l’ultradestra anti-euro

Un boom atteso e al tempo stesso storico: il Front National di Marine Le Pen è il vero vincitore del primo turno delle elezioni comunali in Francia, a fronte di una vittoria generale del centrodestra dell’Ump e un crollo dei socialisti, che pagano la bassa popolarità di Hollande. Il timore è legato alla risonanza che questo risultato elettorale potrà avere sulle prossime elezioni europee.

http://www.repubblica.it/esteri/2014/03/24/news/elezioni_comunali_in_francia_destra_in_vantaggio_e_la_prima_pesante_sconfitta_per_hollande-81733392/?ref=HREC1-2

EUROPA.EU

24 Marzo 2014

Annunciato un nuovo e significativo supporto dell’Ue per l’America Latina

Il commissario europeo per lo Sviluppo, Andris Piebalgs, ha annunciato un nuovo piano di aiuti per l’America Latina di 2,5 miliardi di euro per gli anni 2014-2020. Questo pacchetto (che rientra nello Strumento per la Cooperazione allo Sviluppo – DCI) interverrà sui temi che sono stati ritenuti fondamentali dai rappresentanti dell’Ue e da quelli dei 18 paesi latinoamericani beneficiari: sicurezza, equità sociale, crescita economica inclusiva e sostenibile, sostenibilità ambientale e cambiamento climatico, educazione e programmi di formazione per i giovani.

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-307_en.htm

ANSA

24 Marzo 2014

Lavoro: Ue indaga su rispetto Italia norme diritti disabili

La Commissione europea è in procinto di verificare se il nostro Paese stia facendo abbastanza per applicare le norme che tutelano i diritti dei disabili nell’ambito lavorativo. Infatti l’Italia era già stata sollecitata a farlo da una sentenza della Corte di giustizia dell’Ue del luglio 2013 e, nel caso in cui Bruxelles verificasse un’inottemperanza a tale sentenza il caso potrebbe tornare nuovamente davanti alla Corte.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/03/24/Lavoro-Ue-indaga-su-rispetto-Italia-norme-diritti-disabili_e74c555e-8935-4de0-87e2-047d74a58bff.html

EUNEWS

25 marzo 2014

Nel 2013 centomila domande di asilo in più in Ue, il 6% in Italia

Secondo un’indagine Eurostat, lo scorso anno le persone che hanno inoltrato domanda di asilo in un Paese membro dell’Ue sono state 435 mila, contro le 335 mila del 2012. Il 70% delle richieste è giunto a Germania, Francia, Svezia, Regno Unito e Italia (il nostro Paese ha infatti ricevuto 28 mila domande di asilo, che rappresentano il 6% del totale). La maggior parte di esse proviene da persone di nazionalità siriana (il 12%) e russa (il 10%). Tuttavia, a livello europeo solo un terzo di queste richieste trova accoglimento.

http://www.eunews.it/2014/03/25/nel-2013-centomila-domande-di-asilo-in-piu-in-ue-il-6-in-italia/13667

IL SOLE 24 ORE

25 Marzo 2014

Squinzi: contro l’euroscetticismo serve la politica

Il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi questa mattina, durante un convegno svoltosi a Milano, ha affermato commentando il voto francese che ha premiato il fronte antieuropeista: “L’euroscetticismo si combatte con la politica e non con la tecnocrazia”. Per quanto riguarda invece il decreto lavoro messo a punto dal governo Renzi, ha dichiarato di essere “in attesa di vedere atti concreti” e ha auspicato che il ministero per lo Sviluppo economico e il Governo mettano in atto gli indirizzi di politica industriale.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-25/squinzi-contro-euroscetticismo-serve-politica–104512.shtml?uuid=ABAMLV5

EUROPARLAMENTO24

25 Marzo 2014

L’e-health cresce in Europa, ma non abbastanza

A conclusione di due indagini svolte nelle unità ospedaliere di cura intensiva e tra i medici generici d’Europa, è risultato che l’utilizzo della sanità online è in crescita: infatti il 60% dei medici generici ha utilizzato gli strumenti digitali di assistenza sanitaria nel 2013, soprattutto per quanto riguarda la trasmissione informativa e la digitalizzazione delle cartelle cliniche. Tuttavia, come ha sottolineato la vicepresidente della Commissione europea, permangono ancora degli ostacoli perché solo il 9% degli ospedali in Europa permette ai pazienti l’accesso online alla propria cartella clinica e i medici fanno un uso ancora troppo limitato delle prescrizioni elettroniche.

http://www.europarlamento24.eu/l-e-health-cresce-in-europa-ma-non-abbastanza/0,1254,106_ART_6492,00.html

EURACTIV

25 Marzo 2014

Pe: anniversario trattati, eurodeputati in Campidoglio

Il 25 marzo 1957, sul Campidoglio, vennero firmati i trattati di Roma, i trattati istitutivi delle allora Comunità europee. A 57 anni da quella data, la commissione Affari costituzionali del Parlamento europeo torna in quelle sale per incontrare intellettuali, docenti e studenti e discutere di Ue e dei suoi sviluppi istituzionali. L’incontro è organizzato dall’Università per l’Europa in collaborazione con il Consiglio italiano del movimento europeo, Mfe, Gfe e Alternativa europea.

http://www.euractiv.it/it/news/istituzioni/8927-pe-anniversario-trattati-eurodeputati-in-campidoglio.html

IL SOLE 24 ORE

26 Marzo 2014

Obama a Bruxelles per cercare un’intesa con la Ue su Ucraina e libero scambio

Barack Obama è arrivato ieri sera a Bruxelles, seconda tappa del suo viaggio in Europa che questa sera lo porterà a Roma. Il presidente americano avrà colloqui con il vertice dell’establishment comunitario, il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy e il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso. Stati Uniti e Unione Europea cercheranno di trovare un fronte comune su almeno due aspetti d’attualità: la crisi ucraina e il trattato di libero scambio.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-26/obama-bruxelles-cercare-intesa-la-ue-ucraina-e-libero-scambio-104618.shtml?uuid=ABsjrn5

EUNEWS.IT

26 Marzo 2014

Migliorano performance Ue per riciclaggio e compostaggio rifiuti, Italia sotto la media

Rimangono sotto la media europea, ma migliorano le performance dell’Italia in fatto di riciclaggio dei rifiuti. Secondo l’ultima indagine Eurostat, relativa al 2012, tra rifiuti riciclati e trasformati in compost, l’Italia ha raggiunto il 38%, contro una media europea del 42%. La strada è ancora lunga ma si registra comunque qualche timido miglioramento, anche rispetto al 2011, quando il totale dei rifiuti riciclati e compostati dal nostro Paese era fermo al 34%.

http://www.eunews.it/2014/03/26/migliorano-le-performance-ue-per-riciclaggio-e-compostaggio-rifiuti-italia-sotto-la-media/13713

EUROPA.EU

26 Marzo 2014

L’importanza della “Digital economy” nel contesto europeo

Neelie Kroes, Vice-Presidente della Commissione Europea e responsabile dell’Agenda Digitale, è tornata a sottolineare l’importanza che l’innovazione digitale riveste in ambito europeo. L’implementazione di questo settore significa: miglioramento infrastrutturale, maggiore interdipendenza economica tra i vari paesi, comunicazioni più efficienti e soprattutto maggiore flessibilità per gli operatori. Non bisogna dimenticare, inoltre, il fondamentale ruolo della tecnologia per la vita di milioni di cittadini europei che lavorano e studiano all’estero.

http://europa.eu/rapid/press-release_SPEECH-14-249_en.htm?locale=en

ANSA

26 Marzo 2014

Parlamento europeo, semestre Italia dia impulso politico

“E’ nell’interesse di tutti i Paesi dell’Unione europea, anche della Germania, che ci sia una ripresa della crescita e dell’occupazione” e “il semestre italiano di presidenza dell’Ue arriva in un momento molto speciale, in cui ci saranno un nuovo parlamento europeo, una nuova commissione, e durante il quale dovrà essere dato un impulso politico”. Queste le parole della Presidente della Commissione Lavoro e Affari Sociali dell’Europarlamento, Pervenche Beres.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/economia/2014/03/26/Parlamento-europeo-semestre-Italia-dia-impulso-politico_111e2278-55f7-46fb-90fb-f50b1486f278.html

EUROPARLAMENTO24

26 Marzo 2014

Rapex: il 64% dei prodotti pericolosi arriva dalla Cina

Il Rapex è il sistema d’informazione rapida dell’Ue per il controllo dei prodotti non alimentari (indumenti, prodotti tessili, giocattoli, apparecchiature e dispositivi elettrici, veicoli a motore, cosmetici) che si occupa di diffondere celermente le informazioni sui prodotti potenzialmente pericolosi e assicurare un intervento correttivo a livello nazionale. Con il 64% di notifiche la Cina (compreso Hong Kong) è il primo paese per quanto concerne l’origine dei prodotti rischiosi, seguita da Ue28 e paesi See (15%).

http://www.europarlamento24.eu/rapex-il-64-dei-prodotti-pericolosi-arriva-dalla-cina/0,1254,106_ART_6498,00.html

LA REPUBBLICA

26 Marzo 2014

Il diktat della Troika sul latte fresco fa traballare il governo in Grecia

I primi timidi segni di ripresa greca (e il governo Samaras) rischiano di scivolare sul latte fresco. Otto parlamentari della fragilissima maggioranza di unità nazionale hanno annunciato che non voteranno lo storico accordo raggiunto con la Troika per sbloccare altri 8,8 miliardi di aiuti se non verranno cambiate le norme chieste da Bce, Ue e Fmi per rivedere la data di scadenza sui cartoni del latte.

http://www.repubblica.it/economia/2014/03/26/news/atene_la_guerra_del_latte_fresco_fa_traballare_il_governo_samaras-81917345/?ref=HREC1-17

EURACTIV

27 Marzo 2014

Aiuti Stato: Antitrust Ue, parte indagine su Fs

Il gruppo Ferrovie dello Stato avrebbe goduto di vantaggi illegittimi rispetto ai suoi concorrenti. E’ questa l’ipotesi alla base dell’indagine appena aperta dall’Antitrust di Bruxelles. Sospetto di aiuti di Stato a favore di Ferrovie. La Commissione europea giovedì mattina ha annunciato di avere avviato un’indagine sugli interventi pubblici a favore di Trenitalia e di altre società del gruppo Fs.

http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/8944-aiuti-stato-antitrust-ue-parte-indagine-su-fs.html

EUNEWS.IT

27 Marzo 2014

Barnier apre ai debiti pubblici “buoni” per la ripresa: “Serve approccio differenziato”

Non si può chiedere a tutti i Paesi di rispettare gli impegni di bilancio allo stesso modo, c’è bisogno di una “differenziazione”. A dirlo è il commissario al Mercato interno, Michel Barnier che apre allo scorporo nel conteggio del deficit di quelli che definisce i “buoni investimenti”, e anche “i buoni debiti”. Per il commissario se da un lato “la gestione della spesa pubblica e la disciplina di bilancio sono rispettate”, e questo è “l’elemento più importante”, ci vuole una “differenziazione a seconda del paese e a seconda il periodo” per quanto riguarda la possibilità di fare maggiori investimenti pubblici.

http://www.eunews.it/2014/03/27/barnier-apre-ai-debiti-pubblici-buoni-per-la-ripresa-serve-approccio-differenziato/13811

ANSA

28 Marzo 2014

Immigrazione: incontro con Commissione su politiche Ue

‘Europa e politiche di migrazione’ è il tema dell’appuntamento in programma a Napoli il 31 marzo, per iniziativa della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Si tratta della quarta tappa del percorso #POLITICALLY.EU, “Conoscere per deliberare”. Il coordinamento scientifico è a cura del Migration Policy Center, European University Institute, Firenze. La conferenza intende fare il punto sulle sfide da affrontare nel contesto delle politiche di migrazione, che hanno subìto una profonda trasformazione nel corso degli ultimi due decenni.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/03/28/immigrazione-incontro-con-commissione-su-politiche-ue_ed23108e-73c7-43b9-bb4f-b6804a196b13.html

IL SOLE 24 ORE

28 Marzo 2014

Mps, la Ue impone amministratore indipendente per verifica patti con Bruxelles

Un amministratore (trustee) indipendente dovrà monitorare la realizzazione di tutti gli impegni presi dall’Italia con Bruxelles per l’aiuto pubblico al Monte dei Paschi. È la novità che emerge dal testo del piano di ristrutturazione approvato dalla Commissione Europea nel novembre scorso e tenuto.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-28/mps-ue-impone-amministratore-indipendente-verifica-patti-bruxelles-171050.shtml?uuid=ABcPqe6

EURACTIV

29 Marzo 2014

Elezioni: React4Economy, governance economica

Nella cornice dell’Ara Pacis, il Parlamento europeo organizza l’ultimo evento informativo della fase ‘React’ della campagna per le elezioni europee. Al centro, l’economia: dal fiscal compact alla troika, l’evento cerca di intuire come l’appuntamento elettorale orienterà l’assetto della futura governance europea.

http://www.euractiv.it/it/news/elezioni-europee-2014/8953-elezioni-react4economy-dibattito-su-governance-economica-ue.html

EURONEWS

30 Marzo 2014

Tappa belga della tournée europea del presidente cinese Xi Jinping. Lunedì incontro con vertici UE

Una vera e propria maratona quella che ha portato il primo cittadino cinese in giro per l’Europa dove questo lunedì vedrà le massime cariche dell’Unione europea. Dietro l’operazione simpatia del leader della seconda potenza economica mondiale che visita distrattamente i Panda dello zoo di Bruxelles c‘è però la volontà cinese di investire pesantemente in Europa.

http://it.euronews.com/2014/03/30/tappa-belga-della-tournee-europea-del-presidente-cinese-xi-jinpin-lunedi-/

EUNEWS.IT

31 Marzo 2014

L’agenda europea della settimana

Eurogruppo ed Ecofin informale, visita ufficiale del presidente cinese Xi Jinping, Consiglio Energia congiunto Ue-Stati Uniti, summit Ue-Africa e mini sessione Plenaria del Parlamento a Bruxelles. Sono solo alcuni degli appuntamenti nell’agenda dei lavori delle istituzioni comunitarie di questa settimana.

http://www.eunews.it/2014/03/31/lagenda-europea-della-settimana-75/13852

CORRIERE DELLA SERA

31 Marzo 2014

I demolitori in ordine sparso. Riflessioni sulla natura delle elezioni europee

Per gli alti tassi di astensione che le caratterizzano, e per la loro natura di consultazioni sui generis (i cittadini non vengono chiamati a decidere della formazione di un governo), le elezioni europee non sono mai davvero rappresentative dei reali orientamenti degli elettorati. E quasi mai anticipano quanto accadrà nelle successive elezioni politiche nazionali. Non abbiamo motivo di pensare che le consultazioni europee di maggio possano essere diverse. Nonostante ciò, sappiamo che i loro risultati avranno comunque conseguenze. Queste alcune anticipazioni dall’editoriale di Panebianco.

http://www.corriere.it/editoriali/14_marzo_31/i-demolitori-ordine-sparso-8ef5e638-b891-11e3-917e-4c908e083af6.shtml

EUNEWS

31 Marzo 2014

Il presidente cinese a Bruxelles strappa impegno Ue a considerare accordo di libero scambio

Grande interesse ad aprire un accordo di libero scambio con l’UE: questo il tema principale dell’incontro tra il presidente cinese Xi Jinping, in visita a Bruxelles, e i più alti rappresentanti dell’Unione. Tale accordo dovrebbe comprendere regole per la protezione degli investimenti e l’accesso ai rispettivi mercati. Ma altri argomenti sono stati trattati in questa occasione: l’importanza della protezione dei diritti umani, la risoluzione di dispute internazionali e regionali attraverso soluzioni pacifiche e la lotta al cambiamento climatico.

http://www.eunews.it/2014/03/31/il-presidente-cinese-a-bruxelles-strappa-impegno-ue-a-considerare-accordo-di-libero-scambio/13882

Rassegna Febbraio 2014

EURACTIV

3 Febbraio 2014

Corruzione: Malmström a Italia, no leggi ad personam

La commissaria agli Affari Interni Cecilia Malmström in un rapporto presentato alla Commissione ha prospettato un quadro poco rassicurante per l’Italia sul fronte corruzione: tempi di prescrizione troppo brevi, eccessiva lunghezza dei processi, approvazione di leggi ad personam, scarsa trasparenza nei finanziamenti ai partiti e favoritismi negli appalti pubblici che non garantirebbero la concorrenza commerciale. Il costo di questo fenomeno? Ben 60 miliardi di euro l’anno.

http://www.euractiv.it/it/news/norme/8568-corruzione-malmstroem-a-italia-no-leggi-ad-personam.html

EURACTIV

8 Febbraio 2014

PE: Commissioni al voto su Nsa e troika

Le commissioni parlamentari Libertà civili e Affari sociali del Parlamento Europeo saranno in questi giorni impegnate in due inchieste di fondamentale importanza: la prima sui sistemi di sorveglianza della NSA statunitense e la seconda sull’impatto sociale dell’azione della troika. Ma non saranno solo questi gli argomenti dibattuti: ci sarà spazio per affrontare il tema delle relazioni tra il Parlamento Europeo e i Parlamenti nazionali e quello della modifica del regolamento europeo relativo ai metodi di produzione agricola.

http://www.euractiv.it/it/news/istituzioni/8605-pe-commissioni-al-voto-su-nsa-e-troika.html

THE DAILY TELEGHAPH

8 Febbraio 2014

Mark Harper rassegna le sue dimissioni dopo aver assunto un’immigrata irregolare

Un ministro dell’Immigrazione che cercava di inasprire le regole per quanto riguardava i lavoratori stranieri nel suo Paese e che, a seguito della scoperta dell’assunzione di una colf senza un regolare permesso di lavoro, non ha potuto fare altro che dimettersi: questa è la situazione in cui si è trovata la Gran Bretagna e soprattutto il suo Primo Ministro, David Cameron. Egli, nonostante il rammarico per la decisione presa da Harper, ha sottolineato la sua grande onestà e correttezza.

http://www.telegraph.co.uk/news/politics/conservative/10626150/Mark-Harper-resigns-after-hiring-illegal-immigrant.html

VOX.EU

9 Febbraio 2014

Cosa possono dirci i dati aziendali sui finanziamenti e sulle decisioni di investimento?

Dopo l’inizio della crisi economica, gli investimenti nelle società britanniche sono decisamente calati (essi sono scesi di circa il 13% tra il 2008 e il 2012) ma ciò che sembra in disaccordo con questo dato è che nello stesso periodo l’emissione di azioni societarie è cresciuta, raggiungendo il suo picco proprio nel 2012. Le spiegazioni sono varie: l’utilizzo di questo strumento da parte delle imprese britanniche per modificare la struttura dei loro bilanci, la scarsa importanza che i “bond issuer” hanno per l’economia del paese e l’estrema eterogeneità tra imprese che hanno o meno accesso al mercato finanziario.

http://www.voxeu.org/article/financing-and-investment-decline-uk

NEW YORK TIMES

9 Febbraio 2014

Gli elettori svizzeri approvano di misura restrizioni all’immigrazione

Le relazioni tra la Svizzera e l’Unione Europea si fanno complicate dopo il referendum di domenica con il quale è stata approvata la proposta – avanzata dallo Swiss People’s Party – di stabilire precise quote di immigrati ammessi a lavorare nel Paese e dei limiti per settori specifici. Questo esito è il risultato del rafforzamento dei partiti di destra nello Stato elvetico e della percezione che i suoi cittadini hanno avuto del continuo afflusso di lavoratori stranieri in questi ultimi anni – esito di cui la Commissione Europea si è detta “delusa”.

http://www.nytimes.com/2014/02/10/world/europe/swiss-voters-narrowly-approve-curbs-on-immigration.html?ref=world&_r=0

LE MONDE

10 Febbraio 2014

In Europa  il settore della chimica aperto a un accordo di libero scambio

Le negoziazioni per un accordo di libero scambio di prodotti chimici vedono impegnati gli industriali europei (molto favorevoli a una simile iniziativa) e gli Stati Uniti. Gli americani detengono tuttavia un vantaggio competitivo per quanto riguarda i prodotti ottenuti dal gas. Dunque ciò che le industrie chimiche europee si aspettano è che siano rimosse tutte le barriere – tariffarie e non – e che vi sia un riavvicinamento delle regolamentazioni tecniche.

http://www.lemonde.fr/europe/article/2014/02/10/la-chimie-europeenne-favorable-a-un-accord-de-libre-echange-avec-les-etats-unis_4363419_3214.html

IL CORRIERE DELLA SERA

11 Febbraio 2014

Caso marò, Ue: “Inaccettabile l’accusa di terrorismo”

Dopo il rifiuto opposto da Ban Ki-Moon, segretario generale dell’ONU, di sostenere l’Italia nell’intricata vicenda dei due marò trattenuti in India da due anni, accompagnato dalla motivazione che la questione vada risolta in maniera bilaterale, si prospetta l’ipotesi che i due italiani possano essere giudicati dalla Corte Suprema indiana secondo la legge anti-terrorismo. Ciò equivarrebbe a considerare l’Italia un paese terrorista e per Catherine Ashton, l’Alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri, “questa accusa è inaccettabile”.

http://www.corriere.it/esteri/14_febbraio_11/caso-maro-bonino-avviati-contatti-l-onu-violazione-diritti-umani-ee56ccb4-9325-11e3-aaf6-4579e45c2a0a.shtml

EUROPA.EU

11 Febbraio 2014

Libera circolazione: la Commissione Europea pubblica uno studio sull’integrazione sui cittadini europei mobili in sei città

Uno studio pubblicato dalla Commissione Europea sul grado di integrazione dei cittadini europei che si muovono verso altri Stati membri, realizzato in sei città (Barcellona, Dublino, Amburgo, Lille, Praga e Torino), ha fatto emergere interessanti risultati: generalmente essi si spostano in cerca di opportunità lavorative, sono più giovani e più attivi economicamente della popolazione locale, riescono a riequilibrare una popolazione in via di invecchiamento e a colmare importanti lacune nel mercato del lavoro. Si registrano tuttavia delle difficoltà per quanto riguarda differenze salariali, reperimento di alloggi e inclusione dei figli nelle scuole.

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-137_en.htm

IL SOLE 24 ORE

12 Febbraio 2014

Draghi: Fondo salva-banche? Troppi 10 anni e serve paracadute pubblico

Mario Draghi, durante una conferenza della Banca nazionale belga, ha parlato della possibilità di introdurre un meccanismo di supervisione bancaria unica tramite un Fondo unico di risoluzione. Egli ha sottolineato come dieci anni siano un “lungo periodo non necessario” e come ci si debba piuttosto concentrare sulla creazione di un paracadute finanziario pubblico in grado di indebitarsi sul mercato e sull’aumento dell’integrazione finanziaria nell’Eurozona.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-02-12/draghi-supervisione-bancaria-ha-abolito-confini-fondo-salva-banche-serve-paracadute-pubblico-164956.shtml?uuid=ABywY9v

EUROPA.EU

12 Febbraio 2014

Trasporto aereo: il Summit UE-ASEAN sull’Aviazione propone un accordo “a cieli aperti”

A conclusione di un Summit sull’Aviazione di due giorni tra l’Unione europea e l’ASEAN (l’Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico) è stata approvata una Dichiarazione congiunta contente la proposta di giungere a un accordo completo sul trasporto aereo tra l’UE e i paesi della regione Asia-Pacifico. Ciò infatti, secondo i Ministri dei Trasporti che hanno presenziato al vertice, consentirebbe di ottenere molteplici benefici quali: il potenziamento dell’integrazione tra le industrie aeronautiche, l’incremento dell’efficienza del traffico aereo e l’armonizzazione degli standard di sicurezza.

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-133_en.htm

EL PAĺS

12 Febbraio 2014

L’Europa del Sud reclama la reindustrializzazione

I Capi di Stato di Spagna, Italia e Portogallo, riuniti a Lisbona presso la Fondazione per l’Innovazione Tecnologica, hanno firmato un documento in cui sottolineano come l’industria sia il motore dell’economia europea ma anche come questo settore sia notevolmente declinato in Europa negli ultimi dieci anni. Le soluzioni prospettate sarebbero concentrarsi maggiormente sulla ricerca e sulla qualificazione dei lavoratori e attuare una unione bancaria completa. Obiettivi condivisi anche dal Commissario Europeo dell’Industria Tajani, il quale ha messo in rilievo che “ai sacrifici deve seguire la crescita”.

http://internacional.elpais.com/internacional/2014/02/12/actualidad/1392218249_636098.html

EURACTIV

13 Febbraio 2014

L’obiettivo accresciuto del Semestre Europeo riguardo le riforme sull’assistenza sanitaria

Il Semestre Europeo, che mira a coordinare le politiche economiche e fiscali dei Paesi membri, sta decisamente puntando sulle riforme dei sistemi sanitari mediante specifiche raccomandazioni per ogni Stato. Tuttavia i problemi da affrontare sono sia l’esclusione di questo fondamentale tema dai dibattiti nazionali di molti Stati (che dunque tendono a rimanere passivi a questo riguardo), sia l’eccessiva concentrazione sul taglio dei costi nel breve periodo.

http://www.euractiv.com/health/commission-steps-recommendations-news-533467

EUROPA.EU

13 Febbraio 2014

Giro di vite sulle frodi IVA transfrontaliere

Le frodi fiscali che coinvolgono operatori extra UE – in particolare quelle riguardanti l’IVA –  stanno gravemente danneggiando i contribuenti europei e le finanze pubbliche; infatti si calcola che ogni anno quasi un quinto delle potenziali entrate IVA non viene versato. Per questo l’Unione sta intervenendo in maniera incisiva su questo fenomeno (che si concentra soprattutto sui servizi elettronici) tramite degli accordi di cooperazione con i propri partner internazionali che prevedranno strumenti più efficaci per combattere l’evasione fiscale.

http://ec.europa.eu/news/economy/140213_it.htm

CORRIERE DELLA SERA

16 Febbraio 2014

Merkel: “Un web europeo sottratto agli Usa”

Costruire una rete di comunicazioni che parli europeo e non più americano, bypassando gli Stati Uniti dove non sono soddisfacenti, per la privacy dei cittadini, gli standard di protezione dei dati personali. È l’idea, che sta molto a cuore al governo tedesco, di cui Angela Merkel vuole discutere in modo approfondito con il presidente francese François Hollande.

http://www.corriere.it/esteri/14_febbraio_16/proposta-merkel-un-web-europeo-sottratto-usa-a174e814-96e4-11e3-bd07-09f12e62f947.shtml

EUNEWS.IT

17 Febbraio 2014

Dall’Ue 12 milioni di euro per distruggere le armi chimiche siriane

L’Unione europea contribuirà con 12 milioni di euro alla distruzione delle armi chimiche siriane. I finanziamenti promessi lo scorso dicembre dall’Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, Catherine Ashton, sono diventati oggi realtà con la firma del contratto da parte del Commissario europeo per lo sviluppo, Andris Piegbals.

http://www.eunews.it/2014/02/17/dallue-12-milioni-di-euro-per-distruggere-le-armi-chimiche-siriane/12737

EUROPA.EU

18 Febbraio 2014

Iniziativa dei cittadini Right2water: “L’acqua non è una merce”

Il Parlamento europeo ha ricevuto la prima audizione ufficiale di un’iniziativa dei cittadini europei. La Right2Water difende l’accesso universale all’acqua potabile e si oppone alla liberalizzazione dei servizi dell’acqua. “Credo che l’Europa si pronuncerà con una sola voce”, ha sottolineato Anne-Marie Perret, presidente di Right2Water. L’audizione è stata presieduta dal presidente della commissione all’Ambiente, Matthias Groote.

http://www.europarl.europa.eu/news/it/news-room/content/20140217STO36262/html/Iniziativa-dei-cittadini-Right2water-L’acqua-non-%C3%A8-una-merce

EUROPA.EU

18 Febbraio 2014

Crescita vertiginosa del settore delle app nell’UE

L’Unione Europea sta facendo passi da gigante relativamente al mercato delle app che al momento attuale occupa circa 1 milione 800 mila persone, ma che entro il 2018 potrebbe arrivare a offrire quasi 5 milioni di posti di lavoro – per un giro d’affari che ammonterebbe a 63 miliardi di euro. Tuttavia vi sono alcuni importanti problemi da affrontare come quello di garantire adeguate competenze informatiche ai giovani e di far fronte  ostacoli tecnici come le carenze nei servizi di ret e la dipendenza da piattaforme statunitensi.

http://ec.europa.eu/news/science/140218_it.htm

IL FATTO QUOTIDIANO

18 Febbraio 2014

Chi tratterà con l’Europa e con la Merkel? Il futuro di Renzi è appeso al Tesoro

La scelta del ministro dell’Economia sarà il vero programma economico di Matteo Renzi, tutto il resto è contorno. Su quella poltrona si condensano tutte le pressioni cui dovrà resistere il governo del premier incaricato.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/18/chi-trattera-con-europa-e-merkel-il-futuro-di-renzi-e-appeso-al-tesoro/884926/

THE GUARDIAN

19 Febbraio 2014

Regno Unito: “I cittadini europei emigranti dovranno confrontarsi con misure più stringenti per l’accesso ai benefit statali”

A partire da Marzo 2014, i cittadini europei emigranti nel Regno Unito dovranno dimostrare, per avere accesso ai benefits statali con lo status di “workers”, di aver guadagnato almeno £150 a settimana in un periodo non inferiore ai tre mesi. Questa la decisone di Iain Duncan Smith, Segretario di Stato per il Lavoro e le Pensioni.

http://www.theguardian.com/uk-news/2014/feb/19/eu-migrants-welfare-benefits-earnings

EURACTIV

19 Febbraio 2014

Fondi UE: Hahn a Trigilia, serve ulteriore sforzo

A margine del Forum sulle Città, a Bruxelles, il commissario alla Politica regionale Johannes Hahn ha incontrato il ministro per la Coesione territoriale Carlo Trigilia per discutere la preparazione dell’Accordo di partenariato che regolerà l’utilizzo dei fondi europei 2014-2020 destinati all’Italia.

http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/8684-fondi-ue-hahn-a-trigilia-serve-ulteriore-sforzo.html

LE MONDE

19 Febbraio 2014

L’Europa non esclude sanzioni contro l’Ucraina

Vista l’escalation di violenza degli ultimi giorni, Angela Merkel e François Hollande hanno indicato la via di possibili sanzioni dell’Unione Europea contro i dirigenti politici ucraini. I fautori dei disordini potrebbero incorrere in sanzioni individuali, necessarie per ristabilire le ragioni di un dialogo pacifico e costruttivo.

http://www.lemonde.fr/europe/article/2014/02/19/l-europe-n-exclut-pas-des-sanctions-contre-l-ukraine_4369246_3214.html

EL PAÍS

19 Febbraio 2014

La Spagna segue il modello tedesco

La politica economica del Governo spagnolo sta tentando di trasformare la Spagna in una specie di “Germania del Mediterraneo del Sud”. Due le principali parole chiave: esportazioni e mercato del lavoro. L’obiettivo resta la creazione di un modello economico sostenibile e adeguato a sostenere le importanti sfide del futuro europeo.

http://elpais.com/elpais/2014/02/10/opinion/1392029153_675296.html

IL FATTO QUOTIDIANO

19 Febbraio 2014

Grecia, troika chiude i poliambulatori della mutua. I medici li occupano per protesta

La riforma del ministro della Salute prevede che i dottori vengano trasferiti nelle strutture ospedaliere, con uno stipendio da mille euro e scelgano tra studio privato e pubblico impiego. Caos ellenico, dove la realtà quotidiana è ben diversa da trend e numeri.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/19/grecia-caos-sanita-la-troika-chiude-i-poliambulatori-della-mutua-i-medici-li-occupano-per-protesta/884377/

ANSA

19 Febbraio 2014

Europee: Verdi lanciano campagna, nasce Green Italia

“Cambia l’Europa, vota Verde”. Questo lo slogan della campagna per le europee di maggio del partito ambientalista europeo che è stata presentata oggi a Bruxelles e che partirà ufficialmente il 22 febbraio con la Convenzione elettorale. L’assemblea istitutiva di “Green Italia” si terrà il primo marzo a Roma.

https://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/02/19/Europee-Verdi-lanciano-campagna-nasce-Green-Italia_10108047.html

LE MONDE

19 Febbraio 2014

Ucraina: lo spettro delle sanzioni europee

Dopo gli scontri susseguitisi in Ucraina, di cui sono rimaste vittime 26 persone, il presidente francese Hollande e la cancelliera tedesca Angela Merkel hanno definito tali atti “inammissibili e intollerabili” e hanno preso in considerazione l’idea di adottare delle sanzioni contro questo paese. L’Europa sta inoltre cercando di coinvolgere la Russia in un tentativo di dialogo col presidente ucraino Ianoukovitch, mentre anche la Casa Bianca condanna le continue violenze in atto e avverte quest’ultimo delle conseguenze che il permanere di questa situazione potrebbe provocare.

http://www.lemonde.fr/europe/article/2014/02/19/hollande-et-merkel-condamnent-les-actes-intolerables-du-pouvoir-ukrainien_4369494_3214.html

EL PAĺS

20 Febbraio 2014

Tre ministri europei si riuniscono con Yanoukovitch in piena crisi

È prevista per oggi una riunione tra il presidente ucraino Yanoukovitch e i ministri degli Esteri di Francia, Germania e Polonia per discutere della situazione politica del paese, successivamente alla quale i ministri informeranno i loro colleghi europei delle conclusioni tratte dall’incontro. Nello stesso tempo, il presidente della Commissione Europea Barroso sottolinea la necessaria protezione che il governo ucraino dovrebbe accordare ai diritti umani e il presidente del Consiglio Europeo Van Rompuy annuncia che l’Europa risponderà al “deterioramento della situazione in Ucraina con misure concrete”.

http://internacional.elpais.com/internacional/2014/02/20/actualidad/1392892436_393031.html

EURACTIV

20 Febbraio 2014

Ucraina: Prodi su NYT, Ue sostenga ‘fragile ponte’ con Russia

L’Europa, ora più che mai, deve sostenere l’Ucraina, “vitale e fragile ponte con la Russia in pericolo di crollo”. E’ il pensiero di Romano Prodi, che dalle pagine del New York Times commenta la situazione di Kiev dopo gli ultimi scontri.

http://www.euractiv.it/it/opinioni/stampa-estera/8696-ucraina-prodi-su-nyt-ue-sostenga-fragile-ponte-con-russia.html

EURACTIV

20 Febbraio 2014

Infrazioni: Italia richiamata su medici e pescatori

La Commissione europea deferisce l’Italia alla Corte di giustizia dell’Ue per mancata applicazione ai medici operanti nel servizio sanitario pubblico delle norme comunitarie sull’orario di lavoro e chiede, con un parere motivato, il rispetto delle prescrizioni minime per la sicurezza dei pescatori.

http://www.euractiv.it/it/news/norme/8698-infrazioni-italia-richiamata-su-medici-e-pescatori.html

ANSA

20 Febbraio 2014

Bosnia, Fuele rinuncia a mediazione tra forze politiche

Il commissario Ue all’allargamento, Stefan Fuele, ha deciso di porre fine al proprio impegno nell’aiutare i leader politici bosniaci a trovare un accordo sulle modifiche della Costituzione e della legge elettorale per eliminare la discriminazione delle minoranze, come impone una sentenza della Corte europea per i diritti umani del 2009.

http://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2014/02/18/Bosnia-Fuele-rinuncia-mediazione-forze-politiche_10097937.html

IL SOLE 24 ORE

20 Febbraio 2014

Lavorare nelle lobby a Bruxelles: parola d’ordine «trasparenza»

Quando si sente parlare di lobby la mente corre spesso a qualcosa di non trasparente, a qualche scandalo, a finanziamenti occulti o alle industrie delle armi o del tabacco. Eppure a Bruxelles trasparenza è la parola d’ordine tra i lobbisti che frequentano i corridoi dei grandi palazzi.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-02-20/lavorare-lobby-bruxelles-parola-d-ordine-trasparenza–105339.shtml?uuid=ABQearx

CORRIERE DELLA SERA

21 Febbraio 2014

Raggiunto l’accordo tra Ucraina e UE

C’è l’accordo tra la presidenza ucraina e i ministri dell’Ue, la trojka franco-polacca-tedesca arrivata giovedì a Kiev per mediare tra governo e opposizione. Lo riferisce il ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski che, insieme a Laurent Fabius e Frank-Walter Steinmeier, ha fatto la spola tra l’opposizione e il presidente Viktor Ianukovich.

http://www.corriere.it/esteri/14_febbraio_21/raggiunto-l-accordo-ucraina-ue-bc9078a6-9ac3-11e3-8ea8-da6384aa5c66.shtml

EURACTIV

24 Febbraio 2014

Presidenza: il Governo e l’Europa

Il Presidente del Consiglio italiano Renzi sembra orientato a una politica volta a rafforzare lo spirito europeista: un deciso passo avanti è rappresentato dal fatto che il Parlamento promuoverà, durante il semestre, delle Assise inter-parlamentari . Ma il vero banco di prova per una crescita in ambito europeo saranno gli obiettivi economici, come il rilancio dell’occupazione, un Piano europeo degli investimenti e la riforma della fiscalità.

http://www.euractiv.it/it/opinioni/commenti/8721-presidenza-il-governo-e-l-europa.html

EURACTIV

24 Febbraio 2014

Brevetto: Corte unica alle calende greche

La Corte europea dei brevetti,  per la cui creazione un anno fa ventiquattro Stati membri hanno firmato un accordo, non è ancora divenuta realtà. Infatti, ad oggi, solo l’Austria e Malta hanno ratificato il suddetto accordo e questo ritardo nella sua attuazione  costa alle Pmi circa 430 mila euro al giorno, secondo stime della Commissione Europea. Una situazione di cui il Consiglio Competitività si sta impegnando a tener conto, insieme alle due Commissioni incaricate di dar vita al nuovo sistema del brevetto unico.

http://www.euractiv.it/it/news/industria-innovazione/8711-brevetto-corte-unica-alle-calende-greche.html

EUROPA.EU

23 Febbraio 2014

Il Commissario Semeta accoglie con favore l’accordo concluso tra i Ministri delle Finanze al G20 riguardante gli standard per la “tax transparency”

Algirdas Semeta, Commissario europeo per la fiscalità e l’unione doganale, ha accolto con favore l’accordo raggiunto tra i Ministri delle Finanze al G20 riguardante gli standard globali per la “tax transparency”. L’Agreement è finalizzato al raggiungimento di obiettivi legati alla trasparenza delle informazioni e alla lotta contro l’evasione fiscale.

http://europa.eu/rapid/press-release_STATEMENT-14-16_en.htm?locale=en

LA REPUBBLICA

23 Febbraio 2014

Draghi sollecita Renzi: “Necessario fare le riforme”

Il governatore della Bce alla fine del G20 è un po’ più ottimista sull’uscita dalla crisi: “Vediamo progressi”. Draghi parla durante la conferenza stampa conclusiva del summit. Nella sua analisi, la ripresa economica di Eurolandia appare sì modesta, fragile e disuguale “ma molto meno lenta”.

http://www.repubblica.it/economia/2014/02/23/news/draghi_italia-79414275/?ref=HREC1-9

IL SOLE 24 ORE

23 Febbraio 2014

Spagna promossa, Austria meno “felix”

La sorte, a volte, è veramente ironica: proprio nel giorno in cui Moody’s ha alzato il rating della Spagna (portandolo a «Baa2»), si inizia a parlare di un possibile declassamento della virtuosissima Austria. Su Vienna pesa infatti un sistema bancario troppo esposto sui turbolenti Paesi dell’Est.

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2014-02-23/spagna-promossa-austria-meno-felix-081707.shtml?uuid=ABK5RXy

IL FATTO QUOTIDIANO

23 Febbraio 2014

Europee 2014, i sondaggi premiano il M5S. Sinistra vincente, boom euroscettici

A livello europeo vincerebbero di poco i socialisti ma l’aumento degli euroscettici potrebbe portarli a una Große Koalition con i popolari. Crescono esponenzialmente il Front National in Francia, l’UK Independence Party in Gran Bretagna e Syriza in Grecia. Resta l’incognita del gruppo parlamentare al quale i 5 stelle decideranno di aderire, se lo faranno. Questi gli scenari delineati da PollWatch2014, il sito internet lanciato dall’associazione indipendente Vote Watch.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/23/europee-2014-i-sondaggi-premiano-il-m5s-sinistra-vincente-boom-euroscettici/891327/

EUNEWS

24 Febbraio 2014

L’Europa è in deflazione: a gennaio indici dei prezzi negativi

Secondo gli ultimi dati Eurostat, a gennaio l’indice dei prezzi al consumo rispetto a dicembre è calato dello 0,9% nell’Europa a ventotto e dell’1,1% in quella a diciotto. Un dato che preoccupa in quanto segnala una netta perdita del potere d’acquisto da parte dei consumatori europei, a cui se ne aggiunge un altro non meno negativo: il calo del tasso di assunzione del 4% nell’UE nel secondo trimestre del 2013 rispetto allo stesso trimestre del 2012.

http://www.eunews.it/2014/02/24/leuropa-e-in-deflazione-a-gennaio-indici-dei-prezzi-negativi/12908

EURACTIV

24 Febbraio 2014

Elezioni: scommessa democratica

La rubrica ‘Una finestra sull’Europa’, che EurActiv pubblica mensilmente, in collaborazione con il Coris della Sapienza e in contemporanea con Metro, è dedicata questo mese alla ‘scommessa democratica’ rappresentata dalle elezioni europee di maggio.

http://www.euractiv.it/it/opinioni/finestra-sulleuropa/8703-elezioni-scommessa-democratica.html

EUNEWS.IT

24 Febbraio 2014

L’agenda europea della settimana

Il Parlamento europeo si riunisce in plenaria a Strasburgo, in votazione le riduzione di emissioni di CO2 per le nuove autovetture, la riforma dei servizi ferroviari, le norme per la confisca dei beni a livello internazionale e altre direttive. Il Consiglio Ue dedicato all’istruzione e ospita il Settimo summit Ue-Brasile con la partecipazione della presidente Dilma Rousseff. La Commissione presenta le previsioni economiche d’inverno, con le raccomandazioni per i Paese Ue.

http://www.eunews.it/2014/02/24/lagenda-europea-della-settimana-70/12889

AGI.IT

24 Febbraio 2014

Eurozona: Eurostat corregge, inflazione gennaio stabile (+0,8%)

Inflazione stabile a gennaio per l’Eurozona: secondo il dato Eurostat diffuso oggi, che corregge leggermente al rialzo la stima flash resa nota alla fine del mese scorso (+0,7%), il tasso annuale è stato pari al +0,8%, come in dicembre; nell’Ue a 28 paesi, invece, l’aumento dei prezzi è stato dello 0,9% su base annua, in calo rispetto al +1% di dicembre.

http://www.agi.it/economia/notizie/201402241100-eco-rt10050-eurozona_eurostat_corregge_inflazione_gennaio_stabile_0_8

EL PAĺS

24 Febbraio 2014

L’UE propugna un meccanismo di controllo democratico dei paesi

La Commissione europea sta proponendo alcune misure concrete per accertare comportamenti contrari ai valori democratici nei Paesi membri e, di conseguenza, sanzionarli al fine di evitare derive autoritarie. Innanzitutto, occorrerebbe dotare l’Esecutivo comunitario di un potere di supervisione, ma si sta anche valutando la possibilità di istituire un corpo indipendente che valuti il carattere democratico di ciascuno Stato.

http://internacional.elpais.com/internacional/2014/02/24/actualidad/1393267895_891187.html

CONSILIUM.EUROPA.EU

24 Febbraio 2014

Consiglio dell’Unione Europea: “Istruzione, investire nelle competenze”

I Ministri dell’Educazione dei paesi membri dell’Unione Europea, in aderenza con il Semestre Europeo 2014, hanno rimarcato il ruolo fondamentale che giocherà il sistema scolastico ed educativo europeo. La qualificata formazione di giovani e adulti, risulta essere un obiettivo ampiamente condiviso nell’ottica di un miglioramento a livello competitivo e visti gli alti standard richiesti dall’odierno mercato del lavoro.

http://www.consilium.europa.eu/homepage/highlights/council-discusses-education-investing-in-skills?lang=en

ANSA

25 Febbraio 2014

Barroso: ripresa c’è, ma su disoccupazione serve tempo

Il Presidente della Commissione europea Barroso ha sottolineato, davanti alla plenaria del Parlamento europeo,  come l’Europa sia sulla via della ripresa ma anche come il problema della disoccupazione sia ancora evidente e non facilmente risolvibile. Alcune delle soluzioni da lui prospettate sono” ridurre la burocrazia” e “semplificare i sistemi fiscali”.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2014/02/25/Barroso-ripresa-e-ma-disoccupazione-serve-tempo_10139943.html

IL SOLE 24 ORE

25 Febbraio 2014

Più ricerca, più crescita. Quanto investe l’Italia sul futuro? Un terzo di Finlandia e Corea del Sud

Secondo l’ultimo rapporto Istat, l’Italia nel 2011 ha investito nel settore Ricerca e Sviluppo appena l’1,25% del suo PIL, in netto ribasso rispetto a quanto viene ad esso destinato dagli altri paesi dell’UE e del resto del mondo. Alcuni esempi? La Finlandia e la Svezia investono nella ricerca rispettivamente il 3,80% e il 3,39%, la Germania e l’Austria poco meno del 3%. L’equazione tra i “bilanci fortemente positivi” di questi paesi e e il numero di aziende “operanti in settori a forte intensità di R&S” è presto dimostrata.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-02-24/piu-ricerca-piu-crescita-quanto-investe-italia-futuro-terzo-finlandia-e-corea-sud-201833.shtml?uuid=ABHodty

EURACTIV

25 Febbraio 2014

Fiducia al Governo Renzi: le congratulazioni di Barroso, Van Rompuy e Schulz

Subito dopo il voto di fiducia della Camera, sono giunti al presidente del Consiglio Matteo Renzi messaggi d’augurio e di congratulazioni dei presidenti della Commissione europea Manuel Barroso, del Consiglio europeo Herman Van Rompuy e del Parlamento europeo Martin Schulz.

http://www.euractiv.it/it/news/istituzioni/8732-governo-renzi-fiducia-auguri-barroso-e-schulz.html

EUNEWS.IT

25 Febbraio 2014

Parlamento Ue, Ok a nuove regole per facilitare confisca beni dei criminali

Ad oggi appena l’1% dei proventi di reati come traffico di esseri umani, spaccio, contraffazione o contrabbando di armi di piccolo calibro viene confiscato, anche quando chi li ha commessi è condannato in via definitiva. Una situazione da cambiare secondo il Parlamento europeo che oggi, in seduta plenaria a Strasburgo, ha approvato (631 voti favorevoli, 19 contrari, 25 astenuti) nuove regole per aiutare le autorità nazionali a confiscare i beni dei criminali.

http://www.eunews.it/2014/02/25/parlamento-ue-ok-a-nuove-regole-per-facilitare-confisca-beni-dei-criminali/12967

EUROPARLAMENTO24

25 Febbraio 2014

Ue verso nuove norme per attrarre i ricercatori

In base alle norme votate dal Parlamento europeo con 578 voti in favore, 79 voti contrari con 21 astensioni, l’Ue punta a offrire migliori condizioni di vita e di lavoro a studenti e ricercatori extracomunitari. Lo scopo finale è incoraggiare la competitività degli Stati membri nel lungo periodo.

http://www.europarlamento24.eu/ue-verso-nuove-norme-per-attrarre-i-ricercatori/0,1254,106_ART_6057,00.html

CORRIERE DELLA SERA

26 Febbraio 2014

Rehn: «Si rafforza la crescita europea». Ma per l’Italia stime corrette al ribasso

Nel 2014 il Pil aumenterà dello 0,6% e dell’1,2% nel 2015. Deficit in calo sotto al 3%, aumenta il debito pubblico. Il commissario europeo agli Affari Economici, Olli Rehn, fotografa la situazione del nostro Paese e dell’intera Ue nelle sue previsioni economiche d’inverno.

http://www.corriere.it/economia/14_febbraio_25/rehn-la-crescita-europea-si-rafforza-b1003918-9e15-11e3-a9d3-2158120702e4.shtml

LA REPUBBLICA

26 Febbraio 2014

Gli invisibili dell’Europa

I dati sull’economia reale smentiscono ancora una volta la glorificazione dell’austerity. L’ultimo numero di Lancet, una delle prime cinque riviste mediche del mondo, fotografa in un dossier la situazione della sanità pubblica ellenica dopo sei anni di Grande Depressione: la smisurata contrazione dei redditi e i tagli ai servizi pubblici hanno squassato la salute dei cittadini greci, incrementando il numero di morti specialmente tra i bambini, tra gli anziani, nelle zone rurali.

http://www.repubblica.it/economia/2014/02/26/news/gli_invisibili_dell_europa-79651664/?ref=HRER2-2

TM NEWS

26 Febbraio 2014

Mare Nostrum, soccorsi 596 migranti nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore le navi della Marina Militare hanno soccorso 596 migranti provenienti dalle coste africane. Continuano senza sosta i monitoraggi dei mezzi aeronavali impegnati nell’Operazione Mare Nostrum nello Stretto di Sicilia.

http://www.tmnews.it/web/sezioni/news/mare-nostrum-soccorsi-596-migranti-nelle-ultime-24-ore-PN_20140226_00018.shtml

LA STAMPA

26 Febbraio 2014

Immigrati, l’Ue punisce la Svizzera. Studenti fuori dal progetto Erasmus

Ecco giungere le prime reazioni dell’Unione dopo il referendum del 9 febbraio scorso con cui i cittadini svizzeri hanno deciso di porre un tetto all’immigrazione: gli studenti elvetici non potranno partecipare al programma Erasmus per il prossimo anno accademico e le domande che i ricercatori del Paese presenteranno per avere accesso ai fondi europei saranno trattate alla stregua di quelle di Paesi terzi. È quanto ha annunciato Laszlo Andor, Commissario per il lavoro e gli affari sociali, alla plenaria del Parlamento europeo.

http://www.lastampa.it/2014/02/26/esteri/frontalieri-lue-punisce-la-svizzera-studenti-fuori-dal-progetto-erasmus-3D45Tt408Kzaa2Xt4tHu4K/pagina.html

EUNEWS

26 Febbraio 2014

Direttiva tabacco, ok della Plenaria  alle nuove norne anti fumo

Rendere il fumo meno attraente, soprattutto per i giovani: questo è l’obiettivo che ha condotto la Plenaria del Parlamento europeo ad approvare la nuova direttiva sul tabacco. Questa prevedrà misure quali l’estensione delle avvertenze sui pacchetti di sigarette fino al 65% della loro superficie, una nuova regolamentazione per le sigarette elettroniche (che dovranno rispondere a precisi standard di sicurezza), il divieto di aromi e di additivi dannosi per la salute.

http://www.eunews.it/2014/02/26/direttiva-tabacco-ok-della-plenaria-alle-nuove-norme-anti-fumo/13020

THE NEW YORK TIMES

26 Febbraio 2014

I policy maker mettono a punto dei piani per fornire denaro a Kiev

Lo spettro del collasso economico non è un’ipotesi così lontana dallo scenario dell’Ucraina, che sta già affrontando un difficile transizione a livello politico. Per questo motivo, i policy maker a Bruxelles e a Washington stanno vagliando la possibilità di varare un pacchetto di salvataggio finanziario per il Paese, così come dei prestiti che ammonterebbero a qualche decina di miliardi di dollari. L’Ucraina deve tuttavia essere in grado di attuare cambiamenti strutturali come un netto taglio della spesa pubblica e il contrasto alla corruzione.

http://www.nytimes.com/2014/02/27/world/europe/policy-makers-devise-plans-to-provide-money-to-kiev.html?ref=europe&_r=0

LE FIGARO

26 Febbraio 2014

Italia: Matteo Renzi “dimentica” l’Europa

Il discorso che il presidente del Consiglio italiano Renzi ha tenuto lunedì e martedì davanti al Parlamento è stato chiaro: l’Italia non lascerà che Bruxelles detti la propria linea di condotta e non intende allinearsi a un’Europa fatta solo di cifre e percentuali – il che viene sottolineato anche dal fatto che il giovane premier ha scelto come meta della su prima visita all’estero Tunisi, dimostrando un maggiore interesse verso il bacino mediterraneo. Tuttavia Renzi ha anche spiegato che il suo Paese potrà apportare un fondamentale contributo all’Europa solo attuando le riforme ormai necessarie.

http://www.lefigaro.fr/international/2014/02/26/01003-20140226ARTFIG00348-italie-matteo-renzi-oublie-l-europe.php

EURACTIV

26 Febbraio 2014

Pe: plenaria, ok a pacchetto ferroviario

La plenaria del Parlamento europeo ha approvato il quarto pacchetto ferroviario che avrà l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio e garantire benefici tangibili per i passeggeri: infatti, sono stati stabiliti nuovi criteri per la concessione dei contratti di servizio pubblico e per la certificazione degli standard di sicurezza. Ma sono stati approvati anche testi relativi agli scambi transfrontalieri e alla trasparenza delle grandi aziende su questioni ambientali e sociali.

http://www.euractiv.it/it/news/trasporti-turismo/8742-pe-plenaria-ok-a-pacchetto-ferroviario.html

EL PERIÓDICO

27 Febbraio 2014

Il Tribunale Costituzionale tedesco elimina la soglia del 3% per entrare nll’Europarlamento

I giudici del Tribunale Costituzionale tedesco, ieri, hanno reso pubblica una sentenza dai risvolti particolarmente interessanti in vista delle elezioni europee del prossimo 25 maggio: essi hanno infatti deciso di eliminare la soglia del 3% dei voti come requisito che un partito deve ottenere per accedere al Parlamento europeo. La conseguenza di questa decisione sarà, dunque, che anche piccoli partiti (come il Partiti neonazista) avranno la possibilità di guadagnare un seggio alle prossime elezioni.

http://www.elperiodico.com/es/noticias/internacional/constitucional-aleman-elimina-barrera-del-para-entrar-eurocamara-3139729

EUROPA.EU

28 Febbraio 2014

Giornata per la parità retributiva: in Europa il differenziale retributivo di genere è fermo al 16,4%

Mentre la giornata europea per la parità retributiva giunge alla sua quarta edizione, si registrano ancora dati poco confortanti riguardo la disparità salariale tra donne e uomini nell’Unione: infatti il differenziale retributivo medio è del 16,4% (in ribasso rispetto agli anni precedenti ma a causa soprattutto dell’impatto della recessione economica). L’Europa sta comunque cercando di far fronte a tale squilibrio tramite l’attuazione della direttiva 2006/54/CE le raccomandazioni specifiche per paese e lo scambio di buone prassi.

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-190_it.htm

Rassegna Giugno

EUROPA.EU

15 Giugno 2013

Wind Day: l’Europa festeggia il vento

Anche quest’anno arriva il Wind Day: giornata dedicata al vento. Il Wind Day si propone di far conoscere questa fonte rinnovabile di energia, le sue potenzialità e il suo futuro. L’iniziativa è nata nel 2007, dapprima come evento solo Europeo, poi diventato mondiale nel 2009. Tante le proposte per la giornata: in Italia sarà possibile visitare le “fabbriche del vento”, incontrare gli esperti del settore, insomma, sarà possibile conoscere al meglio un elemento indispensabile per la terra.

http://setis.ec.europa.eu/newsroom-items-folder/global-wind-day-2013

THE WALL STREET JOURNAL

16 Giugno 2013

L’Euro è l’unico porto sicuro?

L’Euro appare come un porto sicuro per gli agenti finanziari, complice la minore volatilità della valuta UE. Mentre yen e dollaro hanno risentito di forti oscillazioni, la valuta europea si è dimostrata sorprendentemente più stabile: infatti, nonostante l’alta disoccupazione e gli elevati debiti sovrani di alcuni paesi europei «è difficile scommettere contro l’euro», come afferma Sam Katzman, operatore finanziario della Constellation Wealth Advisors. Considerare l’euro come una valuta forte comporta però dei problemi: i paesi più deboli come Spagna, Italia e Grecia potrebbero favorire degli effetti positivi di una svalutazione dell’euro nella propria BDP; uno scenario che sembra non potersi realizzare.

http://online.wsj.com/article/SB10001424127887324049504578545601046075438.html

THE TELEGRAPH

16 Giugno 2013

Repubblica Ceca: il premier Necas alle dimissioni

Il premier ceco Petr Necas conclude il suo mandato a capo del partito Democratico civico (Ods) con le dimissioni. Accusato di corruzione, le dimissioni giungono dopo l’incontro con il partito: troppo gravi sia l’accusa di aver creato una fitta rete di tangenti imprenditori-politici, sia la scomoda posizione dell’amante Jana Nagyova, capo dell’ufficio di Necas, giunta perfino ad utilizzare i servizi segreti della repubblica ceca pur di spiare la moglie del capo del governo.

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/czechrepublic/10124222/Czech-PM-resigns-amid-spying-and-corruption-scandal.html

QN QUOTIDIANO

17 Giugno  2013

Grecia: riaperta la TV di Stato ERT

La parabola della TV greca ERT sembra non finire: il Consiglio di Stato greco ha respinto la decisione del governo e riaperto l’emittente statale.  La chiusura dell’emittente viene definita “illegale” e il servizio ripristinato sotto la cura di tre commissari pubblici, uno per ogni partito correntemente al governo.

http://qn.quotidiano.net/esteri/2013/06/17/906006-grecia-tv-pubblica-ert-riaperta.shtml

PRESSEUROP

17 Giugno 2013

Partono i negoziati sul libero scambio

Il summit del G8 del 17 e 18 Giugno in Irlanda del Nord ha dato i suoi frutti: partono infatti i negoziati per il libero scambio UE-USA, trattative che potrebbero portare a «milioni di posti di lavoro su entrambe le sponde dell’Atlantico».

http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3887491-al-i-negoziati-sul-libero-scambio

IL SOLE 24 ORE

18 Giugno 2013

UE: la BCE è pronta a ritoccare i tassi d’interesse

«La Bce è pronta a fare qualsiasi cosa per proteggere l’euro. E, credetemi, sarà abbastanza», queste le parole di Mario Draghi durante un convegno tenutosi a Gerusalemme. La politica monetaria della BCE sfrutterà due potenti strumenti a favore dell’euro: il tasso d’interesse e le misure non convenzionali della BCE. Una forte critica è stata diretta agli altissimi tassi di disoccupazione nella zona euro, definiti «inaccettabili»  e una «fonte prioritaria di preoccupazione per i responsabili economici» dell’Unione.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-06-18/draghi-pronti-agire-tassi-084649.shtml?uuid=AbMZty5H

ADNKRONOS

18 Giugno 2013

G8, seconda giornata: sul piatto, tasse e terrorismo

La giornata del G8 del 18 Giugno viene dedicata a due importanti tematiche: la lotta al terrorismo e la fiscalità. Ha suscitato clamore la decisione dei leader di rifiutare, in caso di rapimenti a scopo terroristico, il pagamento dei riscatti pretesi, e la volontà di convocare una conferenza di pace per la Siria dal nome Ginevra 2. Sul piano fiscale si continua a invocare maggiore trasparenza e controlli, per scongiurare ogni tipo di evasione fiscale.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/G8-al-via-la-seconda-giornata-di-summit-Sul-tavolo-lotta-al-terrorismo-e-allevasione_32308147847.html

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/G8-accordo-leader-su-no-a-pagamento-riscatti-a-terroristi_32308436898.html

IL FATTO QUOTIDIANO

18 Giugno 2013

Muore ribelle italiano in Siria

E’ Giuliano Ibrahim Delnevo l’italiano morto in Siria. Il giovane si era convertito nel 2008 all’Islam e nel 2012 si è recato in Siria per unirsi ai ribelli, contro il governo Assad. Già conosciuto in Italia, lo studente era stato indagato dalla Procura di Genova per arruolamento con finalità di terrorismo.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/18/siria-giornale-ventenne-di-genova-morto-combattendo-contro-assad/629353/

ANSA

18 Giugno 2013

G8 e tre pilastri: fiscalità, disoccupazione e crescita

Tre sono i punti cardine che hanno fatto da padrone al G8: crescita, disoccupazione e fiscalità. La lotta alla disoccupazione, i particolare quella giovanile, sarà la grande sfida per UE e USA, insieme alle negoziazioni sul libero scambio che, a tal proposito, produrranno secondo il rapporto IFO un abbassamento del tasso di disoccupazione nella zona euro. In ambito fiscalità invece, si cerca di combattere le società di comodo, mezzi ben conosciuti per evadere il fisco; infine si esorta l’UE a mettere in atto gli accordi del MIE riguardanti il sistema bancario, e di unire a politiche di austerity nuove politiche di “riforme strutturali” per la crescita e lo sviluppo.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2013/06/17/G8-via-tavolo-Siria-lavoro_8881335.html

CNBC

20 Giugno 2013

Il FMI sospenderà gli aiuti alla Grecia?

Il FMI si prepara a sospendere gli aiuti finanziari alla Grecia se non sarà risanato il deficit di 3-4 miliardi creatosi nel programma di salvataggio greco. Tra le cause di questo ampio gap: il problema delle banche centrali europee che non hanno allungato le scadenze dei titoli di stato posseduti,  la mancanza delle privatizzazioni richieste alla Grecia. Secondo le regole del FMI la Grecia dovrebbe poter coprire finanziariamente almeno 12 mesi per poter avvalersi del programma di salvataggio. L’ultimo deficit ha però compromesso la posizione economica greca: la copertura finanziaria sarà sufficiente solo fino a Luglio 2014.

http://www.cnbc.com/id/100833010

EL PAÍS

20 Giugno 2013

Turchia: stop al processo di adesione all’UE?

Le negoziazioni per l’ingresso della Turchia nell’UE sono arrivate al capolinea? Dopo i recenti fatti –la protesta turca sfociata in violenza-, la Turchia sembra non essere più così vicina all’Europa; Olanda e Germania si sono opposte all’idea di ricominciare le trattative, inviando un segnale chiaro al premier Erdogan: l’Europa non può accettare il modo in cui sono state gestite le manifestazioni dei giovani turchi. La risposta turca non si è fatta attendere: «Se la signora Merkel cerca del materiale destinato alla politica interna per le sue elezioni, questo materiale non deve essere la Turchia» . Il 26 Giugno dovrebbero ripartire le negoziazioni ma «ancora non c’è un accordo» tra gli stati UE.

Aggiornamento: il negoziato per l’adesione della Turchia riprenderà solo a Ottobre.

http://internacional.elpais.com/internacional/2013/06/20/actualidad/1371744828_142575.html

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2013/06/25/Turchia-ok-negoziato-Ue-ma-ottobre_8923718.html

CONSILIUMEUROPA.EU

20 Giugno 2013

Il Consiglio dei ministri UE approva nuove regole per le banche

Il consiglio dell’Unione Europea ha approvato requisiti più severi riguardanti i capitali bancari. Gli obiettivi perseguiti sono molteplici: creare degli standard bancari internazionali, aumentare la stabilità finanziaria, sostenere la crescita economica attraverso regole valide per tutti nel mercato finanziario. Tra le misure introdotte spicca l’obbligo di detenere riserve di qualità per affrontare eventuali deflussi di capitale.

http://www.consilium.europa.eu/homepage/highlights/new-rules-to-strengthen-banks-final-council-approval?lang=en

ANSA

20 Giugno 2013

Accordo tra consiglio e parlamento per la programmazione 2014-2020

Finalmente è stato trovato un accordo sul bilancio del periodo di programmazione 2014-2020. Due sono le parole chiave dell’intesa raggiunta tra Parlamento Europeo e Consiglio: flessibilità e giovani. La maggiore flessibilità permetterà agli stati di spendere le somme concesse nel bilancio UE con più facilità; per i giovani invece, sono in arrivo i 6 miliardi di euro previsti dallo Youth Guarantee. Sarà inoltre incrementato il fondo per le calamità naturali.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/economia/2013/06/20/Ue-bilancio-accordo-Consiglio-Parlamento-2014-2020_8899735.html

IL CORRIERE DELLA SERA

21 Giugno 2013

Allarme estrema destra in Europa

Il Consiglio d’Europa lancia l’allarme: la deriva politica estremista sommergerà l’Europa? Sono già nati partiti di estrema destra in Grecia, Olanda e Svezia; l’allarme è lanciato: «In Europa c’è la possibilità di bandire i movimenti ed i partiti razzisti ma non basta. Bisogna badare alle politiche d’integrazione e contrastare la criminalizzazione dei migranti» ha affermato Nils Muiznieks, commissario ai diritti umani del Consiglio d’Europa.

http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Consiglio-Europa-allarme-estrema-destra/20-06-2013/1-A_001637836.shtml

EURACTIV

21 Giugno 2013

L’Italia è multata per la violazione delle quote latte

La Commissione Europea ha ordinato agli agricoltori italiani il pagamento di una multa consistente in 1.4 miliardi di euro per la violazione delle quote latte. «Stiamo facendo pressione per essere certi che il denaro tornerà allo Stato Italiano, in quanto è lo Stato che ci sta rimettendo», queste le parole di Roger Waite, portavoce della Commissione agricola. In effetti l’Italia deve ancora recuperare dagli allevatori i prelievi dovuti dal 1995 al 2009. Le quote latte, introdotte nel 1984 per limitare la sovrapproduzione EU, saranno abolite nel 2015.

http://www.euractiv.com/cap/italian-farmers-face-fines-viola-news-528753

EURACTIV

21 Giugno 2013

Albania: le elezioni politiche del 2013 e l’Europa

Le elezioni politiche del 23 Giugno segneranno il passo per l’Albania: saranno elezioni veramente libere? Nel 2009 non mancarono le accuse di brogli e corruzione, tant’è che il partito socialista all’opposizione si rifiutò di accettarne il risultato. Ma oggi più che mai l’UE terrà sotto controllo il clima politico albanese, in vista di una possibile e futura entrata del paese nell’Unione Europea. Le elezioni sono state descritte dalla commissione europea come un «test cruciale» delle istituzioni democratiche del paese.

http://www.euractiv.com/enlargement/west-watch-closely-albania-elect-news-528766

ANSA

24 Giugno 2013

Ue e privacy: le novità di agosto

Novità estive sul fronte privacy per l’Europa: la Commissione Europea ha segnalato agli operatori tlc e agli internet provider delle nuove e rigorose modalità di procedimento in caso di furto d’identità e furto di dati sensibili. La segnalazione del furto o smarrimento dovrà avvenire secondo regole precise: si dovrà informare l’autorità nazionale competente entro 24 ore dalla rilevazione del fatto, individuare quali informazioni sono state sottratte e infine informare in maniera appropriata gli utenti coinvolti. Sarà inoltre obbligatorio l’utilizzo di un formato comune per le segnalazioni.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/internetsocieta/2013/06/24/Privacy-nuove-regole-Ue-furto-dati-entro-fine-agosto_8919782.html

PRESSEUROP

24 Giugno 2013

Meno Europa per i Paesi Bassi?

L’Olanda si fa portavoce di un pensiero comune per i Paesi Bassi: meno Europa è meglio. «il tempo di una “unione sempre più stretta” in tutti i campi è ormai finito» e «Europeo quando necessario, nazionale quando possibile» sono solo alcune delle dichiarazioni del governo olandese.

http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3908381-i-paesi-bassi-vogliono-meno-europa-tutti-i-campi

REUTERS

24 Giugno 2013

Riforma PAC: i primi accordi

Le negoziazioni sulla Politica Agricola Comune sono già iniziate: il 24 e 25 Giugno a Lussemburgo sarà deciso il futuro della PAC.  Già emerge un primo accordo: il taglio dei sussidi europei verso le grandi imprese agricole, che subiranno una diminuzione di ben il 30% rispetto ai pagamenti attuali. Molti i temi toccati: ambiente, finanziamenti, quote di produzione. Continua proprio il dibattito inerente l’abolizione delle quote di produzione: la Commissione ne aveva proposto l’eliminazione per il 2015, i governi europei preferirebbero il 2017, il Parlamento europeo il 2020. Sul fronte finanziamenti saranno erogati sussidi per gli agricoltori che riserveranno il 5% del proprio territorio alla fauna selvatica e all’opposto si cercano soluzioni efficienti per evitare che i proprietari di terreni non utilizzati per scopo agricolo – aereoporti, campi da golf- richiedano le sovvenzioni UE,  una sgradevole situazione verificatasi recentemente. Si attende il 26 Giugno, quando finalmente si annuncerà l’intesa definitiva.

http://uk.reuters.com/article/2013/06/24/uk-eu-agriculture-reform-idUKBRE95N1FB20130624

IL SOLE 24 ORE

25 Giugno 2013

Qual è il piano di investimento europeo?

Il piano di investimento per l’Europa si delinea: i leader dei 27 stati UE puntano alla crescita economica attraverso tre macro temi.  La BEI è il primo: occorre facilitare l’erogazione dei prestiti alle PMI, sfruttare l’aumento di capitale di 10 miliardi di euro della Banca europea per creare risorse nel sistema, escogitare insieme alla Commissione nuovi metodi per l’erogazione di piccoli prestiti alle PMI.  La seconda leva? I fondi strutturali. È necessario ottimizzare il loro utilizzo e avvalersi di project bonds, obbligazioni a progetto, per creare una nuova sinergia pubblico-privato. Infine, la disoccupazione giovanile è stata l’ultimo argomento di dibattito: saranno erogati sei miliardi di aiuti per abbattere la mancanza di impiego dei giovani.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-06-25/piano-investimenti-europeo-064213.shtml?uuid=AbFNFA8H&p=

REUTERS

26 Giugno 2013

Avanti coi negoziati per l’ingresso nell’UE della Serbia

I negoziati per l’ingresso della Serbia nell’ Unione Europea potranno iniziare solo dal prossimo Gennaio, questa la decisione dei ministri europei durante il summit di Bruxelles. «Se lo meritano, hanno dimostrato un grande coraggio politico», queste le parole di Thierry Repentin. Secondo molti un possibile futuro della Serbia nell’UE potrebbe alimentare le riforme necessarie nel paese, e creare opportunità di investimenti esteri. Si tratta anche per la creazione di un Accordo di Stabilizzazione e Associazione Ue-Serbia.

http://www.reuters.com/article/2013/06/25/us-serbia-kosovo-eu-idUSBRE95O13S20130625

PRESSEUROP

27 Giugno 2013

la Pac: ecologica ma non equa?

La riforma del 2013 della Politica Agricola Comune introduce molte novità; il suo obiettivo: rendere la Pac eco-conscious ed equa. C’è stata in effetti una svolta green in quanto il 30% dei sussidi EU saranno indirizzati all’introduzione e sviluppo di strumenti per la difesa dell’ambiente.
Una seconda innovazione interessa le regole di funzionamento della Pac. I finanziamenti  per i paesi EU saranno spartiti secondo una regola precisa: nessuno stato potrà ricevere meno del 75% della media comunitaria. Novità anche per i diretti interessati della Pac, gli agricoltori. I produttori di olio d’oliva, latte, grano duro, manzo e zucchero potranno negoziare collettivamente le condizioni dei contratti di vendita; viene così assicurata maggior protezione agli agricoltori dal punto di vista dei prezzi nonché favoriti i piccoli produttori di qualità.

http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3920361-piu-verde-ma-non-piu-equa

THE WALL STREET JOURNAL

28 Giugno 2013

Europa: più fondi per i giovani

Nuovi fondi per combattere la disoccupazione giovanile: l’Unione Europea mette sul piatto oltre 6 miliardi di euro per debellare una delle peggiori piaghe. Un aiuto diretto soprattutto ai paesi più colpiti: Spagna, Italia, Grecia, Irlanda e Portogallo. Il fondo europeo andrà a creare opportunità per i giovani attraverso stage, percorsi di apprendistato per chi ha età inferiore ai 25 anni, entro quattro mesi dalla conclusione degli studi. Molti leader dei 27 considerano limitato l’apporto finanziario europeo; Enrico Letta si dice soddisfatto, il premier greco richiede misure ancora più drastiche per sconfiggere la disoccupazione. Novità anche per le PMI, con un piano di investimenti pronto a stimolare il credito e la crescita.

http://online.wsj.com/article/SB10001424127887323689204578571673206176506.html?mod=WSJEurope_hpp_LEFTTopStories

WEBNEWS

28 Giugno 2013

Commissione UE: tagli estivi alle tariffe del roaming

Il mercato unico europeo  è destinato a creare benefici per i consumatori: la Commissione Europea ha obbligato un nuovo taglio alle tariffe per roaming, chiamate e messaggi ai provider dei servizi. Dal 1° Luglio i nuovi prezzi coinvolgeranno chiamate in entrata, in uscita, messaggistica e traffico di dati. Per le chiamate effettuate si pagheranno 24 centesimi/minuto + IVA, per le chiamate ricevute 7 centesimi/minuto + IVA, per l’invio di sms 8 centesimi/minuto + IVA e infine per i dati mobili 45 centesimi per megabyte + IVA.

http://www.webnews.it/2013/06/28/roaming-dal-1-luglio-nuovo-taglio-alle-tariffe/

Rassegna Maggio – Giugno

EUROPA.EU

8 Maggio 2013

Il presidente Barroso esorta al progresso sui temi fiscalità ed energia

Il Presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, sollecita i paesi europei ad avanzare coi progressi nel campo dell’evasione fiscale e dell’energia. Barroso sottolinea e critica le differenze di prezzo dei prodotti energetici nei diversi paesi EU: il problema potrebbe essere risolto completando l’integrazione europea grazie al MIE (mercato interno europeo), eliminando così la frammentazione dei mercati. Sulla questione della fiscalità invece, Barroso esorta i paesi EU a combattere in modo più incisivo l’evasione fiscale, evidenziando la grande mole di entrate fiscali perdute.

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/president/news/archives/2013/05/20130508_1_en.htm

EUROPARL

9 Maggio 2013

9 Maggio, festa dell’Europa

Il 9 Maggio è una data da non dimenticare: viene celebrata la festa dell’Europa nel giorno che ricorda la Dichiarazione Schuman, primo passo verso l’UE. Con la dichiarazione Schuman si creava l’allora CECA – Comunità europea del carbone e dell’acciaio-: senza tale apporto, l’Ue non sarebbe mai esistita. Molte le iniziative create per l’evento: tra tutte, la giornata “porte aperte” dell’Unione europea, che permetterà di visitare le maggiori istituzioni europee.

http://www.europarl.it/view/it/press-release/pr-2013/pr-2013-May/pr-2013-May-2.html

EURACTIV

10 Maggio 2013

La Bulgaria alle urne tra gli scandali politici

La Bulgaria si prepara ad andare al voto per eleggere il nuovo Parlamento; tra i favoriti, i grandi partiti come il GERB (Citizens for a European Development of Bulgaria), schieramento di centro-destra, e il BSP (the Bulgarian Socialist Party). Si arriva alle urne dopo un grande periodo di instabilità e proteste, dovuto al rincaro dei prezzi dell’energia, che ha portato alle dimissioni del governo oggi uscente. Non solo: lo scandalo politico ormai noto come watergate bulgaro ha suscitato grande clamore: l’ex governo Borissov, (GERB) è stato accusato di aver spiato e monitorato personalità politiche bulgare di spicco, senza alcuna autorizzazione.

Aggiornamento 13 Maggio: il partito GERB festeggia la vittoria al parlamento, con il 30,74% dei voti.

http://www.euractiv.com/elections/bulgarians-vote-atmosphere-scand-news-519656

THE IRISHTIMES

22 Maggio 2013

L’Irlanda è un paradiso Fiscale?

Il governo irlandese grida allo scandalo: durante il processo fiscale USA vs Apple – il gigante dell’informatica- l’Irlanda è stata definita come un “paradiso fiscale”, scatenando le proteste dell’esecutivo.  Taoiseach Enda Kenny, primo ministro irlandese, ha negato ogni tipo di patto o favoritismo con le aziende estere.

http://www.irishtimes.com/business/sectors/technology/ireland-labelled-a-tax-haven-as-us-senate-investigates-apple-s-offshore-strategies-1.1402008

LETTERA 43

23 Maggio 2013

Svezia: quali sono le cause degli scontri di Husby?

Gli scontri nel quartiere di Husby, periferia di Stoccolma, non si fermano. I residenti del quartiere, ormai esasperati, protestano contro i ripetuti atti vandalici: automobili bruciate, sassaiole, violenza. La scintilla dei riot risiede nella morte, per mano di due agenti, di un uomo di 69 anni; ma non ne è l’unica causa. Da tempo i giovani di Husby lamentano atti di razzismo da parte degli agenti di polizia, nonché una generale indifferenza delle istituzioni verso il quartiere periferico, ad alto tasso di disoccupazione, e con una grande percentuale di neet: «C’è una grossa differenza tra il centro di Stoccolma e la periferia. Chi vive in zone come Husby, Rinkeby, Tensta o Vårberg si sente trattato in modo diverso. Hanno fallito le politiche di integrazione».

http://www.lettera43.it/cronaca/svezia-le-ragioni-degli-scontri-della-periferia-di-husby_4367596290.htm

L’INTERNAZIONALE

29 Maggio 2013

L’Europa si spacca sulla guerra commerciale

Brutte notizie per la politica commerciale EU: la sfida si gioca sul campo del fotovoltaico.  Le tariffe doganali già ipotizzate dalla Commissione Europea hanno incontrato il no della Germania. Il motivo principale: la forte partnership commerciale Pechino-Berlino non può essere danneggiata, e la Germania non può perdere il vastissimo mercato cinese.

http://www.internazionale.it/news/ue-cina/2013/05/29/leuropa-si-spacca-sulla-guerra-commerciale/

THE WALL STREET JOURNAL

5 Giugno 2013

Il mea culpa del Fondo Monetario Internazionale sul caso Grecia

Il Fondo Monetario Internazionale ha sbagliato nel gestire la crisi greca? E’lo stesso FMI ad ammetterlo in un documento “confidenziale”. Tra gli errori: una visione troppo ottimistica sul rilancio politico del governo greco, una forte tendenza alla concessione di crediti di ampie dimensioni, l’aver più volte definito solvibile l’elevato debito greco ,e infine –forse il più criticato- aver calcolato la dinamica del debito greco futuro  con un forte margine di errore.

http://online.wsj.com/article/SB10001424127887324299104578527202781667088.html?mod=wsj_share_tweet

IL SOLE 24 ORE

5 Giugno 2013

La Lettonia adotterà l’euro dal 2014

Il primo gennaio 2014 segnerà l’ingresso della Lettonia nell’area euro. Il paese si è allineato ai criteri di convergenza previsti dall’UEM, ma nonostante ciò non mancano le raccomandazioni per il futuro da parte della Commissione Europea: il mantenimento di bassi prezzi al consumo e la vigilanza finanziaria sono solo i primi passi. A Luglio la decisione definitiva da parte dell’ECOFIN.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-06-05/leuro-sara-moneta-lettonia-162839.shtml

L’INTERNAZIONALE

11 Giugno 2013

Grecia: tv pubblica chiusa, oltre 2800 licenziamenti

La Grecia dice addio alla Ert, emittente radio-televisiva pubblica:a seguito della decisione del governo di Antonis Samaras, infatti, sono terminate le trasmissioni e licenziati più di 2800 dipendenti. La ragione della chiusura sta nell’alto costo del grande numero di dipendenti pubblici, e si immette nella politica greca di privatizzazione delle aziende pubbliche. I sindacati e gli ex dipendenti annunciano battaglia.

http://www.internazionale.it/news/grecia/2013/06/11/chiude-la-tv-pubblica-greca/

PRESSEUROP

12 Giugno 2013

L’Europa adotta il metodo americano per la fiscalità

Il 12 Giugno potrà essere ricordato come un nuovo giorno per la lotta all’evasione fiscale. Tramite una serie di direttive, la Commissione Europea ha deciso di introdurre il “metodo americano”: si cercherà, attraverso uno scambio automatico di informazioni fiscali, di controllare fonti di reddito facilmente mascherabili agli occhi del fisco, come dividendi azionari e redditi da capitale.

http://www.presseurop.eu/fr/content/news-brief/3872621-l-europe-adopte-la-methode-americaine

ANSA

13 Giugno 2013

L’Onu invita la Turchia alla calma

Gli scontri in Turchia tra manifestanti e polizia locale continuano a suscitare preoccupazione; ora è il segretario generale dell’Onu, Ban-Ki-moon che lancia un appello preciso: Le dimostrazioni devono essere pacifiche e le differenze di pensiero devono essere risolte attraverso il dialogo.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2013/06/12/Turchia-Onu-Ban-lancia-appello-calma_8860924.html

FINANCIAL TIMES

13 Giugno 2013

G8: le speranze per nuovi accordi sulla fiscalità vacillano

La Francia affonda le speranze di accordi EU-USA sulla fiscalità: il paese ha rifiutato di includere nelle contrattazioni le sue imprese cinematografiche. Karel de Gucht, commissario europeo per il commercio, ha offerto al governo francese la possibilità di intervenire direttamente nella contrattazione qualora essa riguardi le industrie francesi del cinema, della musica e della televisione. Ma la Francia continua a rifiutare ogni tipo di negoziazione e asserisce che parteciperà ai negoziati solo se l’industria del cinema sarà preventivamente esclusa. Di fronte alla notizia, anche gli Stati Uniti hanno rivendicato il diritto a escludere alcune imprese americane dalle trattative. E i problemi non finiscono qui: le Bermuda non vedono di buon occhio l’accordo sullo scambio di informazioni fiscali tra i paesi, nonostante l’impegno mostrato nel voler partecipare alla riforma fiscale.

http://www.ft.com/intl/cms/s/0/42f678fa-d445-11e2-a464-00144feab7de.html#axzz2WBS8dJ35

ADNKRONOS

13 Giugno 2013

L’Italia e la BCE: “Cruciale che rispetti rigore risanamento”

La BCE bacchetta l’Italia e spinge al rispetto degli impegni presi: la riduzione del rapporto deficit PIL sotto la soglia del 3%. L’        Italia deve  «attenersi con rigore al percorso di moderazione del disavanzo specificato nell’aggiornamento per il 2013 l fine di ridurre al minimo il rischio che […] venga superato di nuovo il valore di riferimento del 3 per cento del PIL».  Nonostante un’effettiva diminuzione del rapporto disavanzo/PIL rispetto al 2012, le aspettative di crescita per l’Italia non sono state soddisfatte:  a questo proposito la BCE evidenzia il forte tasso di disoccupazione in tutta l’Eurozona, problema ancora irrisolto.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Bce-avverte-lItalia-Cruciale-che-rispetti-rigore-risanamento_32292196047.html

BLOOMBERG

14 Giugno 2013

Spagna: Standard & Poor’s conferma il giudizio –BBB

S&P’s conferma il rating –BBB diretto alla Spagna: un voto che potrà peggiorare se non saranno poste in essere riforme fiscali e strutturali, se non sarà rispettato il budget previsto e se la zona euro continuerà a rimanere instabile. Secondo la Commissione Europea il debito spagnolo sarà -per la prima volta nella storia- più alto della media EU nel corso del prossimo anno, e non solo: secondo S&P’s il PIL spagnolo vedrà una caduta dell’1,5% nel corso di quest’anno, per poi riprendersi di un 0,6% nel 2014.

http://www.bloomberg.com/news/2013-06-14/spain-affirmed-at-bbb-by-s-p-on-structural-reform-commitment.html

CNBC

14 Giugno 2013

Londra: gli attivisti pianificano proteste anti G8

Già si segnalano le prime proteste anti G8, il summit che si terrà il 17 e 18 giugno 2013 in Inghilterra. L’obiettivo è il distretto finanziario di Londra, dove ambientalisti e attivisti contro la povertà e le misure di austerity introdotte dal governo UK manifesteranno insieme. L’iniziativa “they owe us” si dirige contro le grandi banche:  “Le banche […] stanno finanziando e ricavando profitti da progetti che hanno creato e alimentato la crisi finanziaria presente», afferma Emma Wilding, partecipante al movimento.

http://www.cnbc.com/id/100815394

THE WALL STREET JOURNAL

14 Giugno 2013

I problemi dell’eurozona ritornano all’orizzonte

I problemi nell’eurozona non sono affatto risolti. I mercati finanziari prevedono per il futuro forti oscillazioni nei prezzi dei Bond dei paesi più deboli come Italia, Spagna, Grecia:  ciò è legato alle condizioni economiche estremamente delicate dei paesi europei maggiormente colpiti dalla crisi, caratterizzati da una forte caduta del PIL unita ad altissimi rapporti deficit/PIL. Questi segnali non rassicurano gli investitori, che temono per il futuro un forte rallentamento della  crescita; inoltre le misure anti-crisi consigliate, come l’abbassamento del livello di inflazione per Italia e Spagna e procedure di ristrutturazione dei debiti, non sono state ancora completate. Per questo ci si chiede quale sarà la risposta europea definitiva alla crisi.

http://online.wsj.com/article/SB10001424127887324049504578541622931994106.html

Rassegna Gennaio – Febbraio 2013

INTERNAZIONALE

L’Europa vicina ad un accordo sul bilancio

08 Febbraio 2013

L’8 Febbraio il presidente del consiglio europeo Herman Van Rompuy ha dichiarato, dopo trattative durate tutta la notte, di aver raggiunto un accordo su una bozza che sarà lo scheletro del bilancio comunitario per il periodo 2014-2020. La nuova proposta prevede tagli considerevoli rispetto al progetto presentato a Novembre, un successo per paesi come il Regno Unito, che manifestavano da tempo la volontà di ridurre le spese.

ANSA

Euro e spread, la crisi che ancora non passa

05 febbraio 2013

La tensione sui mercati sale di nuovo a causa delle prospettive elettorali in Italia. Berlusconi replica che la borsa è in discesa a causa dello scandalo del Monte dei Paschi di Siena, mentre Mario Monti critica fortemente la promessa dell’ex-premier di restituire ai cittadini l’IMU versata.

Riguardo alla Spagna, l’ FMI riconosce notevoli progressi ma segnala il perdurare di forti rischi per economia e finanza.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2013/02/05/5-2-timori-voto-banche-torna-paura-borsa_8191648.html

IL SOLE 24 ORE

Europa del Sud più competitiva

05 Febbraio 2013

Grecia, Portogallo e Spagna stanno finalmente recuperando competitività. E’ quanto ha rilevato il report realizzato dal Conference Board. Le esportazioni stanno crescendo ed è forse l’unica via che Grecia, Portogallo e Spagna possono oggi percorrere per combattere la recessione. Non migliora significativamente la disoccupazione e molto c’è ancora da fare per quanto riguarda i salari.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-02-05/europa-competitiva-063854.shtml?uuid=AbFOKHRH

IL SOLE 24 ORE

UE:  Nuove regole per combattere il riciclaggio di denaro

4 Febbraio 2013

In una fase in cui i gruppi terroristici utilizzano strumenti sempre più sofisticati per finanziare le proprie attività occorre rafforzare la lotta al riciclaggio e rinforzare la tracciabilità dei bonifici bancari. E’ quanto mira a fare la Commissione con i due testi legislativi – una direttiva e un regolamento – che saranno presentati il 5 Febbraio.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-02-04/nuove-regole-combattere-riciclaggio-220059.shtml?uuid=AbOIUERH

PRESSEUROP

Croazia: I traumi dell’allargamento

4 Febbraio 2013

I Paesi Bassi hanno dato il via libera all’adesione della Croazia all’Ue, prevista per il 1° Luglio. Aperto il dibattito sull’opportunità di tale scelta, sono cominciate le recriminazioni di alcuni paesi membri che temono il ripetersi di situazioni simili a quelle verificatesi con l’adesione di Romania e Bulgaria, che non soddisfacevano pienamente  i criteri di Copenaghen.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/3361691-i-traumi-dell-allargamento

PRESSEUROP

Regno Unito: Che ha fatto l’Europa per noi?

4 Febbraio 2013

E’ iniziata la campagna per tenere Londra nell’Ue. Nonostante le critiche mosse all’Unione dagli scettici, ci sono molte ragioni per le quali il Regno Unito dovrebbe essere grato all’Europa, senza contare l’ormai stretto legame socio-culturale con il resto del continente.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/3361171-che-ha-fatto-l-europa-noi

PRESSEUROP

Brexit or not Brexit?

Speciale dedicato dalla testata Presseurop all’allontanamento del Regno Unito dall’Ue, in particolare dopo il discorso del premier Cameron del 23 Gennaio.

http://www.presseurop.eu/it/content/briefing/3304011-brexit-or-not-brexit

IL FATTO QUOTIDIANO

“Restare in Europa ci conviene”, appello degli imprenditori Inglesi a Cameron

9 Gennaio 2013

Nella lettera pubblicata sul “financial times” grandi personalità dell’imprenditoria Inglese mettono in guardia sui costi che un’eventuale uscita dall’Ue potrebbe comportare per l’economia del Regno Unito. Un ridimensionamento dei rapporti con Bruxelles potrebbe costare più di 30 miliardi di Euro. La posizione del Primo Ministro non è delle più facili; ciò che si richiede a Bruxelles è principalmente maggior libertà di manovra e piena autonomia su sicurezza e immigrazione.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/09/restare-in-europa-ci-conviene-appello-degli-imprenditori-inglesi-a-cameron/465672/

PRESSEUROP

“Il Belgio è un paradiso della droga”

4 Febbraio 2013

Secondo uno studio realizzato da Eurpol insieme all’ Osservatorio Europeo sulle droghe e sulle tossicodipendenze, il Belgio è il paese in cui le droghe sono meno care. Il regno si trova all’inizio della catena di distribuzione illegale in Europa.

http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3360161-il-belgio-e-un-paradiso-della-droga

PRESSEUROP

“Fine delle sovvenzioni per le rinnovabili”

4 Febbraio 2013

Bruxelles vuole regolamentare e armonizzare le sovvenzioni nazionali alle energie verdi e definire un regolamento europeo per le sovvenzioni entro il 2020.

http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3360041-fine-delle-sovvenzioni-le-rinnovabili

PRESSEUROP

“L’Ue vuole liberalizzare la circolazione dei fondi”

4 Febbraio 2013

Alcune decisioni prese dalle autorità nazionali per proteggere i loro sistemi bancari hanno impedito alle banche di spostare capitali in altri paesi, sottolinea The Wall Street Journal, e l’interrogazione rivolta in merito dalla Commissione Europea alle autorità bancarie dei paesi membri, potrebbe essere il preludio di un’azione legale e di multe ai governi.

http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3360151-l-ue-vuole-liberalizzare-la-circolazione-dei-fondi

Il fatto quotidiano

Banchieri avventati, Berlino prepara norma che preveda il carcere.

4 Febbraio 2013

Il governo tedesco è pronto a discutere una nuova legge che prevede il carcere per i banchieri il cui comportamento metta a rischio la gestione delle banche.

La Commissione Europea ha rivolto alle autorità bancarie dei paesi membri un’interrogazione in merito.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/04/banchieri-avventati-berlino-prepara-norma-che-preveda-carcere/488802/

La Stampa

L’Europa: pene più severe per i falsari

5 Febbraio 2013

“In alcune capitali fra cui Roma – afferma l’esecutivo Ue -, la contraffazione non viene ancora affrontata con gli strumenti investigativi usati per il crimine organizzato e transnazionale.”

La legislazione in merito non  è omogenea fra i paesi membri e Bruxelles chiede fino a 8 anni per chi produce e diffonde Euro contraffatti.

http://www.lastampa.it/2013/02/05/economia/l-europa-pene-piu-severe-per-i-falsari-LIbwiHGOMFohyK8I0N1K9L/pagina.html

Il fatto quotidiano

Guerra agli euroscettici, l’Europa investe per influenzare i social media

4 Febbraio 2013

Il Parlamento Europeo ha deciso di investire due milioni di euro aggiuntivi nell’analisi dei social network, per fronteggiare l’euroscetticismo intervenendo nel dibattito e attuando campagne di promozione dei principi ispiratori dell’Europa unita. L’azione è stata fortemente criticata dagli euroscettici che siedono al parlamento Europeo, che ritengono che la neutralità dell’ unione europea rischi così di essere violata.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/04/guerra-agli-euroscettici-leuropa-investe-per-influenzare-social-media/489441/

Consiglio d’Europa – Notizie in primo piano

1 Febbraio 2013

La violenza razzista è una vera e propria minaccia per la democrazia in Grecia

Allarme violenza razzista ad Atene. Tra il mese di ottobre 2011 e quello di dicembre 2012, la rete di informazione sulla violenza razzista, guidata dall’UNHCR e dalla Commissione nazionale per i diritti dell’uomo, ha registrato oltre 200 aggressioni a stampo razzista.

Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, al termine della visita di cinque giorni in Grecia ha sollecitato l’impiego di ulteriori mezzi per combattere ed assicurare la punizione di tali reati, anche sfruttando un ufficio indipendente per i reclami.

http://hub.coe.int/it/web/coe-portal/press/newsroom?p_p_id=newsroom&_newsroom_articleId=1334523&_newsroom_groupId=10226&_newsroom_tabs=newsroom-topnews&pager.offset=0

CAMBIAILMONDO

1 Febbraio 2013

L’Islanda vince sull’UE: non dovrà risarcire le banche straniere

Il Tribunale dell’EFTA ha stabilito oggi che il governo dell’Islanda non ha violato la legislazione europea quando ha deciso di non risarcire gli investitori straneri della banca on-line Icesave, dipendente da una delle principali istituzioni finanziarie fallite nel 2008. Ha anche stabilito che il governo islandese non ha compiuto un atto discriminatorio decidendo invece di risarcire i propri azionisti. Contraria la Commissione Europea, secondo la quale “i rimborsi dei depositi bancari devono sempre essere garantiti, anche nel caso di una crisi sistemica”.

http://cambiailmondo.org/2013/02/01/lislanda-vince-sullue-non-dovra-risarcire-le-banche-straniere/

PRESSEUROP

Caro Signor Farage

31 Gennaio 2013

Il capo del partito per l’indipendenza del Regno Unito ha manifestato la sua preoccupazione per l’”ondata” di immigrati romeni e bulgari che teme si riversino in  Inghilterra dal 2014, quando cadranno le restrizioni sul mercato del lavoro. Una giovane Bulgara, che dopo aver studiato nel Regno Unito ha deciso di tornare in  Bulgaria per proseguire la sua carriera professionale, gli risponde con una lettera.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/3346631-caro-signor-farage

PRESSEUROP

Erdogan guarda a est

31 Gennaio 2013

Erdogan, primo ministro Turco, è tornato sull’ipotesi di abbandonare i tentativi di adesione all’Unione Europea per aderire invece alla Sco, affermando che “il gruppo dei cinque di Shanghai è migliore e più forte”.  L’organizzazione promuove la cooperazione nei settori della sicurezza, dell’energia, del commercio e della politica. La questione sta nel capire se Russia e Cina accetterebbero davvero nell’organizzazione un paese facente parte della Nato, se la Nato accetterebbe a sua volta tale situazione e nondimeno nell’interrogarsi sulla possibilità che questa sia solo una manovra di Istanbul per costringere l’Unione europea ad abbandonare l’ambiguità nei suoi confronti.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/3347201-erdogan-guarda-est

PRESSEUROP

L’Europa bendata alla guerra d’Africa

28 Gennaio 2013

Alla vigilia delle elezioni in Italia e Germania e investita dalla crisi rispetto a cui non si prospetta una rapida soluzione, l’Europa parla poco di guerra. E’ tuttavia un tema fondamentale, che implica processi politici e decisionali importantissimi. L’attuale azione in Mali, ad esempio, non può che evidenziare scarsa coesione e assenza di processi deliberativi comuni sul tema bellico; stimola nondimeno la riflessione sugli interventi passati e porta a chiedersi se siano guerre necessarie oppure no, e ad interrogarsi sui reali motivi di tali operazioni.

http://www.repubblica.it/politica/2013/01/23/news/l_europa_bendata_alla_guerra_d_africa-51100995/

INTERNAZIONALE

Mario Draghi, l’uomo che salverà l’Europa

24 Gennaio 2013

Il Times ha dedicato la sua ultima copertina a Mario Draghi, definendolo “L’uomo che salverà l’Europa”. Già inserito nella classifica dei 100 uomini più influenti del mondo dalla stessa rivista, è considerato alla stregua di un “eroe” per aver salvato l’Euro. Nel momento più buio della crisi, sono bastate poche sue parole per risollevare i mercati. Draghi, in un’Unione europea che soffre di una profonda sfiducia nelle istituzioni, rappresenta per molti l’immagine dell’affidabilità e della credibilità.

http://www.internazionale.it/news/europa/2013/01/24/mario-draghi-luomo-che-salvera-leuropa/

PRESSEUROP

Obama chiama l’Europa

11 Gennaio 2013

La nomina da parte del Presidente Obama di due politici filoeuropei, Kerry ed Hagel, offre all’Europa l’opportunità di riavvicinarsi al suo principale partner commerciale. La Casa Bianca è tuttavia preoccupata del sentimento anti-Ue che serpeggia nel Regno Unito.

http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3256661-obama-chiama-l-europa

Rassegna Novembre 2012

71esima sessione internazionale dello European Youth Parliament

Dal 2 novembre all’11 novembre, ad Amsterdam si è tenuta la 71esima sessione del Parlamento europeo Giovani, sotto l’alto patronato del presidente della Commissione europea José Manuel Barroso. Lo European Youth Parliament riunisce i giovani partecipanti in 100 sessioni ogni anno per dibattere e confrontarsi sui temi d’attualità dell’agenda europea. Lo EYP rappresenta una piattaforma unica nel suo genere per una cittadinanza europea attiva da parte dei giovani. Ad Amsterdam, in questi giorni, 300 ragazzi da oltre 36 Paesi hanno dibattuto sulle principali questioni europee e sulle direzioni che l’Unione dovrebbe prendere per il futuro.

Le risoluzioni che sono state approvate durante l’Assemblea generale saranno raccolte in un opuscolo che verrà trasmesso alla Commissione e al Parlamento europeo oltre che al Consiglio d’Europa.

http://www.eypej.org/

http://www.amsterdam2012.eu/

Ansa.it

Bce: Ue, impossibile decidere oggi su nomina Mersch

5 novembre 2012

Salta la nomina formale del lussemburghese Mersch nel board della Banca centrale europea. La Spagna è stata l’unico Paese ad opporre il veto contro tale nomina , senza fornire motivazioni. Secondo alcune fonti la Spagna avrebbe un suo candidato da proporre, ma non femminile così come richiesto dal Parlamento europeo. Con la fine del mandato di José Gonzalez lo scorso Giugno, la Spagna non ha più nessun rappresentate nel board dell’Eurotower e nel momento in cui è stata scelta la procedura scritta di assenso che richiede l’unanimità, il veto spagnolo è stato determinante.

Ci si augura che la questione si risolva nel prossimo Consiglio europeo del 22-23 Novembre perché il board della BCE è senza un membro ormai da Giugno.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2012/11/05/Bce-Ue-impossibile-decidere-oggi-nomina-Mersch_7743483.html

Il sole 24 Ore

5 novembre 2012

Il dialogo resta difficile, ora serve una sola voce

Chiara Bussi

Quello che prima della crisi sembrava un sogno possibile da realizzare, oggi appare più che mai un miraggio lontano. La Ue resta esclusa dal dialogo tra i due “giganti” di Washington e Pechino. La crisi – spiega Vittorio Emanuele Parsi, docente di Relazioni internazionali al l’Università Cattolica – ha complicato i giochi: ha costretto la Ue a chiudersi in se stessa per risolvere i suoi problemi. Quando guardano alla Cina i Paesi europei non parlano con una sola voce, ma si confrontano con Pechino in ordine sparso, trovando un’unità di intenti solo nel difendere le proprie merci e i consumatori dall’avanzata cinese. Per imporsi sul piano politico nel dialogo con Pechino l’Europa dovrà giocare due carte strategiche:da un lato, la Ue deve accelerare il percorso verso l’Unione politica per presentarsi a livello internazionale come soggetto unitario. Dall’altro, è indispensabile sviluppare una politica verso l’Africa.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-11-07/dialogo-resta-difficile-serve-170324.shtml?uuid=Ab7ctw0G&fromSearch

Presseurop – International Herald Tribune

Cresce la sfiducia nel parlamento europeo

6 novembre 2012

James Kanter

Secondo l’Eurobarometro che ha realizzato un sondaggio sulla conoscenza e l’immagine del Parlamento europeo, le percentuali di apprezzamento sono  in netto calo rispetto al 2008. Il fatto preoccupante è che aumentano le persone che hanno un’immagine negativa del Parlamento proprio nel momento in cui molti leader europei sono convinti che per uscire dalla crisi sia necessario rafforzare le istituzioni europee, a partire dal Parlamento. Eppure lo stato attuale dell’unica istituzione europea democraticamente eletta dell’Ue non è dei migliori, tra scandali di corruzione ed eccessiva ingerenza delle lobby.

http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2998201-cresce-la-sfiducia-nel-parlamento-europeo

La Repubblica

7 novembre 2012

Il treno dell’Europa è ripartito ma l’Italia politica non se ne accorge

Antonio Puri Purini

Rispetto alle incertezze dei mesi scorsi, appare chiaro che un’Unione integrata è il solo strumento per uscire dalla crisi finanziaria e dare fiducia ai suoi 500 milioni d’abitanti. Si lavora alacremente a un meccanismo che garantisca la stabilità dell’eurozona, ma a giudicare dai comportamenti non pare che la classe politica italiana abbia colto questa novità. Appare più chiara l’incapacità della politica di proporre un progetto per il Paese, non bisogna quindi stupirsi se l’Europa, invece di essere protagonista, è assente dal dibattito nazionale. Gli italiani sono frastornati. D’altra parte nessuno spiega che l’unità europea tutela contro le incognite della globalizzazione. Qualcuno dovrà pur battersi per portare l’Europa al centro della discussione, smuovere i giovani dalla loro pigrizia, fronteggiare il tema della condivisione della sovranità in coerenza con la posizione storica dell’Italia.

http://www.corriere.it/opinioni/12_novembre_07/puri-purini-treno-europa-ripartito_a3dfc316-28b4-11e2-9e66-88ac4e174519.shtml

Internazionale

Fatemi votare!

7 novembre 2012

Lee Marshall

L’articolo di opinione riporta in auge la mai sopita discussione sul diritto di voto dei cittadini di uno stato membro dell’Unione Europea residenti sul territorio di un altro stato membro sottolineando come sia una richiesta ancora forte da parte di questi cittadini quella di vedersi data la possibilità di partecipare alle procedure di voto nazionali.

http://www.internazionale.it/opinioni/lee-marshall/2012/11/07/fatemi-votare/

Presseurop

La prossima guerra dell’UE

Gabriele Crescente

7 novembre 2012

L’Unione europea si sta preparando alla sua prossima guerra che combatterà contro i tuareg e fondamentalisti islamici che hanno preso il controllo del nord del Mali. Da tempo si parlava di questo intervento ma  ora, grazia della Francia, l’operazione sta prendendo profili più concreti. La maggiore preoccupazione riguarda il pericolo che attentatori islamici si preparino in quei territori per poi scagliarsi contro obiettivi europei. Invece Germania e Stati Uniti suggeriscono un atteggiamento più prudente in quanto tale intervento rischierebbe di essere controproducente rispetto al potere di Al Qaeda nell’area, che potrebbe accrescersi dopo un’eventuale fallimento della missione e determinare una situazione di stallo come in Somalia o Afghanistan. Nonostante ciò, il Presidente francese Hollande è risoluto ad andare avanti e i piani di intervento saranno sottoposti al Consiglio di Sicurezza dell’Onu a metà Novembre.

http://www.presseurop.eu/it/content/blog/3004151-la-prossima-guerra-dell-ue

Presseurop – Trouw, Frankfurter Allgemeine Zeitung

Miliardi di euro perduti nei prati

7 novembre 2012

il 6 novembre la Corte dei conti europea ha presentato il suo rapporto sull’esecuzione del budget 2011 dell’UE. Quello che ne è derivato è che il 3,9% delle spese sono ingiustificate, con un incremento dello 0,2% rispetto all’anno precedente. I settori più coinvolti sono la pesca, lo sviluppo rurale, l’ambiente e la salute. Le opinioni sulle cause di questi miliardi andati sprecati sono diverse: c’è chi li considera errori di procedura con una minima parte di casi sleali, altri lamentano il fatto che il problema sia dei controlli che risultano poco efficaci, infine c’è una parte di commentatori che li considera deliberate frodi alle istituzioni europee.

http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3002801-miliardi-di-euro-perduti-nei-prati

La Repubblica

7 novembre 2012

Ue: “Niente ripresa fino al 2014 Italia disoccupati verso l’11,8%”

La Commissione europea ha pubblicato le nuove stime sull’economia dell’Ue e dell’Eurozona. Mancheranno gli obiettivi Grecia e Spagna, per la Francia deficit sarà oltre il 3% e niente pareggio di bilancio per il nostro paese. l’Italia è in profonda recessione e il picco della crisi non è ancora arrivato, a cominciare dal fronte del lavoro. Il tasso di disoccupazione nel nostro Paese, dopo aver raggiunto il 10,6% quest’anno, continuerà a salire raggiungendo picchi record dell’11,5% nel 2013 e dell’11,8% nel 2014. Appena meglio la situazione nell’Ue dove sarà all’11,7%. La Ue e la zona dell’euro “stanno navigando in acque agitate”: così il commissario Ue Olli Rehn. “Importanti decisioni politiche hanno posto le basi per rafforzare la fiducia” e gli stress dei mercati sono stati ridotti “ma non c’è spazio per compiacersi”.

http://www.repubblica.it/economia/2012/11/07/news/ue_italia_disoccupazione_crisi-46108198/?ref=search

Presseurop – Die Welt

Il ventottesimo Stato membro

Von Stefanie Bolzen und Johnny Erling

8 novembre 2012

L’UE ha un membro segreto che è rappresentato dalla Cina, ossia il primo partner commerciale dell’Unione dopo gli Stati Uniti. In realtà a Bruxelles c’è molto da preoccuparsi. All’inizio di settembre il ministro degli esteri ha invitato a Pechino 16 Paesi dell’Europa orientale e centrale, con lo scopo di celebrare la creazione di  una nuova associazione tra i Paesi centro-est europei chiamata Cee. Ne fanno parte 16 Stati di cui 10 sono membri dell’UE. Sembra chiaro che la Cina sta continuando a stringere relazioni con gli Stati europei sul principio del “divide et impera”, questo almeno finché Bruxelles non fornirà delle risposte su questioni di particolare interesse per i cinesi.

http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3008261-il-ventottesimo-stato-membro

Presseurop – Süddeutsche Zeitung, Le Temps

La cura della dottoressa Merkel non convince i pazienti

8 novembre 2012

Il 7 novembre, la Cancelliera tedesca Angela Merkel si è presentata davanti al Parlamento europeo per illustrare una visione dell’Europa che ormai la vede sempre più isolata nel panorama comunitario. La Cancelliera propone un’ingerenza inedita negli affari interni degli Stati che questi non sono disposti ad accettare. Il quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung critica aspramente queste posizioni degli Stati membri che definisce “maggioranza letargica”. Invece lo svizzero Les Temps contesta le soluzioni proposte dalla Merkel perché si tratterebbe di elementi non considerano che il problema dell’Europa è anche e soprattutto “di testa”, ossia si evidenzia nella incapacità di proiettarsi verso il futuro.

http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3007791-la-cura-della-dottoressa-merkel-non-convince-i-pazienti

La Stampa

8 novembre 2012

Un’America più forte e più vicina all’Europa

Giulio Terzi

Il Ministro degli Esteri si sofferma sull’elezione al secondo mandato del presidente Obama per affermare che sulla scorta della comune esperienza di sacrificio delle popolazioni europea e americana, è possibile individuare la visione politica sulla direzione da prendere per uscire dalla crisi e per utilizzare le opportunità che essa offre per un miglior governo dei processi politici ed economici sulla quale poggerà la rinnovata convergenza tra Stati Uniti ed Europa.

http://www.lastampa.it/2012/11/08/cultura/opinioni/editoriali/un-america-piu-forte-e-piu-vicina-all-europa-tTZcuwNvtXCaVSpdtyK8NM/pagina.html

La Stampa

9 novembre 2012

Ue: Gb, sondaggio: 49% favorevole a uscita dall’Unione

TMNews

Il  49% dei britannici sarebbe pronta a votare a favore di un’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, contro un 28% che preferirebbe rimanere e un 17% di incerti: è quanto risulta da un sondaggio della YouGov pubblicato il giorno dopo la visita a Londra del Cancelliere tedesco Angela Merkel.
Un’analoga rilevazione condotta in Germania dà invece il 57% dei tedeschi favorevoli a rimanere nell’Ue contro un 25% di contrari. Il sondaggio è stato condotto su un campione di 1.637 britannici e 1.018 tedeschi, senza che sia stato specificato alcun margine di errore.

http://www.lastampa.it/2012/11/08/ue-gb-sondaggio-favorevole-a-uscita-dall-unione-ljX9DvPD80emg2EYKkTyLM/pagina.html

Presseurop – Le Soir

Obama e l’Europa, stessa sfida

Béatrice Delvaux

9 novembre 2012

Il presidente degli Stati Uniti appena rieletto, Barack Obama, condivide con i leader europei la stessa visione di società, una società tollerante e solidale. La sfida è ora dimostrare ai cittadini che questa idea è realistica e attuabile. Obama e i leader europei hanno tutto l’interesse ad unire le loro forze per conservare le speranze di “un’opportunità per tutti”, anche perché essi fronteggiano gli stessi nemici: deficit di bilancio, crisi strutturale, individualismo dilagante.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/3012611-obama-e-l-europa-stessa-sfida

La Stampa

9 novembre 2012

Italia-Turchia: Ambasciatore turco: Ue senza di noi incompleta

TMNews

Hakki Akil, ambasciatore turco in Italia, sottolinea la centralità del ruolo turco sulle rive del Mediterraneo e in Medio Oriente. “La Turchia cerca di fare tutto il possibile affinché la crisi siriana non diventi una crisi regionale”, ammonisce, ed indirizza un commento a Israele. L’Italia, quarto partner commerciale della Turchia, con un interscambio nel 2011 a 15,6 miliardi di euro, potrà contare sulla Turchia come ponte per le sue imprese verso i mercati orientali. L’influenza di Ankara ha ormai superato la dimensione regionale e l’adesione all’Ue “sarà un vantaggio, non un peso”.

http://www.lastampa.it/2012/11/09/italia-turchia-ambasciatore-turco-ue-senza-di-noi-incompleta-qWJPq0dEz6FDtpXkaqQoyH/pagina.html

La Repubblica

10 novembre 2012

Gelo inglese e l’Europa

Piero Ottone

L’Europa è in crisi, e l’Inghilterra, ben sistemata oltre la Manica, ci osserva con crescente freddezza, con scetticismo: qualcuno sospetta, con ostilità. Pareva dopo la guerra che gli inglesi credessero nell’Unione europea, ma se è vero che essi sono favorevoli a una stretta collaborazione europea, ritengono che la federazione europea, quale è stata sognata dai padri fondatori non sia realizzabile. Pertanto, seguono gli Stati sul continente lungo le strade che ritengono percorribili e prendono le distanze in caso contrario. L’euro esiste e per salvarlo si potranno conferire più ampi poteri alla Banca centrale, si potranno seguire altre strade, ma ogni politica che abbia come premessa gli Stati Uniti d’Europa non troverà consensi oltre Manica perché gli inglesi la ritengono un’utopia.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/11/10/gelo-inglese-leuropa.html?ref=search

 

L’Occidentale

12 novembre 2012

Cosa non permette la creazione degli “Stati Uniti d’Europa”

Lasha Zilpimiani

L’Unione europea che doveva avere una politica estera forte e coesa, e che doveva essere la prima economia mondiale, non si è mai verificata e le basi che avrebbero dovuto garantire la convivenza pacifica tra tutti gli stati membri hanno iniziato a cedere. L’autore individua un nuovo direttorio di potenze all’interno dell’UE e indica nello scontro tra le posizioni di queste il vero ostacolo all’integrazione politica

http://www.loccidentale.it/node/119459

La Repubblica

Eurogruppo, sì a due anni  in più alla Grecia. Divergenze con l’FMI , si decide il 20 novembre

13 novembre 2012

I ministri delle finanze dei 17 Paesi dell’eurozona ieri si sono trovati d’accordo nel concedere due anni supplementari alla Grecia per la riduzione del deficit sotto il 3%, dal 2014 al 2016. Tuttavia la decisione circa lo stanziamento di un’ulteriore tranche da aiuti da 31, 2 miliardi di euro è stata rimandata alla riunione del 20 novembre. Il principale problema da risolvere resta la sostenibilità del debito e il suo rifinanziamento, questioni su cui il disaccordo con il FMI resta notevole.

http://www.repubblica.it/economia/2012/11/13/news/grecia_13_novembre-46506631/?ref=HREC1-1

Presseurop – El Périodico de Catalunya

A Gaza nessuno aspetta l’Europa

Rossa Massagué

21 novembre 2012

L’escalation bellica tra Israele e la Striscia di Gaza ha mostrato nuovi attori protagonisti nel processo di mediazione, come l’Egitto di Morsi, la Turchia e il Quatar. Questi cambiamenti sono figli della primavera araba, cambiamenti che hanno profondamente confuso l’Ue. Essa ha perfino problemi nel rilasciare un comunicato stampa congiunto. Lunedì 19 novembre, mentre i ministri degli esteri stavano lavorando ad un documento Regno Unito e Francia sostenevano la necessità di chiedere a Israele di non lanciare un attacco di terra. Alla fine però il capo della diplomazia europea Catherine Ashton ha imposto il suo punto di vista, spalleggiata dalla Germania. La realtà mostra che l’Unione europea sta rinunciando ad avere un ruolo nella risoluzione di un conflitto che si svolge a pochi km dal suo territorio.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/3061341-gaza-nessuno-aspetta-l-europa

Presseurop – Libération

Il suicidio della Commissione

Jean Quatremer

23 novembre 2012

In questi giorni cruciali per la definizione del bilancio dell’Unione 2014-2020, la Commissione europea è stata del tutto assente dai dibattiti, mentre dovrebbe difendere davanti agli Stati la sua proposta di legge di programmazione per il bilancio. Storicamente la Commissione ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella battaglia del bilancio, per il suo ruolo promotore e i mezzi che dispone per orientare l’Unione tutta, così è stato soprattutto sotto la presidenza di Jacques Delors fra il 1985 e il 1995. Ad oggi l’incapacità di comunicare con i media del Presidente Manuel Barroso e la sua assenza, hanno lasciato campo libero agli Stati membri e al ruolo del Consiglio europeo guidato da Herman Van Rompuy.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/3071621-il-suicidio-della-commissione

La Repubblica

Draghi: “Bce ha evitato il disastro” Pronto al via lo scudo anti-spread

23 novembre 2012

Il Presidente della Bce Mario Draghi è intervenuto in occasione del congresso delle banche europee a Francoforte, sottolineando il ruolo fondamentale dell’istituzione da lui guidata. Dopo il via libera al piano di acquisto di bond sul mercato secondario a breve scadenza, il banchiere ha ribadito come la Bce sia pronta a intervenire con lo scudo antispread, se i governi ne facessero richiesta. Concludendo sull’Unione bancaria, Draghi ha chiesto che sia fatta in maniera “veloce” ma soprattutto “bene”.

http://www.repubblica.it/economia/2012/11/23/news/draghi_bce_ha_evitato_scenario_disastroso-47243130/?ref=search

La Repubblica

Ue, federare il debito per battere la crisi

Stefano Sylos Labini, Giorgio Ruffolo

23 novembre 2012

La perdurante crisi economica e l’incapacità dell’Unione europea di contrastarla mostrano sempre di più la necessità di procedere verso una Federazione Europea. La preoccupazione è che l’idea di Federazione della Germania, che sembra voglia costituire un Superstato europeo a guida tedesca, è completamente diversa da quella degli altri Stati membri. Oggi il problema più grave dell’Unione Monetaria Europea è quello dei diversi rapporti tra debito e PIL nei vari Paesi, un’asimmetria che sta bloccando la trasmissione delle decisioni di politica monetaria. Gli obiettivi strategici concordati sotto l’impulso della Germania consistono nell’obbligo del pareggio di bilancio e nel fiscal compact, tale politiche faranno perdere agli Stati qualunque autonomia sulle loro politiche di bilancio. Invece la soluzione più efficacie sarebbe quella di federare il debito dei paesi dell’Unione Monetaria, così gli Stati in difficoltà verrebbero sottratti alla morsa della speculazione finanziaria poiché farebbero parte di un’entità sovranazionale molto più forte sul piano economico e su quello politico.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/11/23/ue-federare-il-debito-per-battere-la.html?ref=search

Presseurop – Financial Times

C’è ben altro oltre al budget

Wolfgang Münchau

26 novembre 2012

A prescindere dalle cifre altisonanti indicate da alcuni, il bilancio dell’Unione al centro del dibattito rappresenta in realtà solo lo 0,03% del bilancio complessivo europeo. Il motivo per cui si dà tanta importanza ai negoziati sul budget e il premier inglese David Cameron insiste tanto sul congelamento del bilancio risiede nelle loro implicazioni: un budget congelato significa che l’Ue è bloccata. Dimentichiamo dunque l’agenda 2020 e qualsiasi altra pretesa di politica per lo sviluppo della crescita. È importante poi sottolineare come il progetto più importante dell’Ue resta un mercato unico zoppo.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/3079371-c-e-ben-altro-oltre-al-budget

Ansamed

Eurogruppo vicino ad un accordo su Grecia, poi palla al FMI

26 novembre 2012

L’eurogruppo è vicino nel trovare un’intesa comune a livello europeo da sottoporre poi al Fondo Monetario Internazionale, che dovrebbe autorizzare la nuova tranche di aiuti. Tuttavia la decisione potrebbe slittare al prossimo vertice dell’eurozona del 3 dicembre. L’intesa mira a ridurre i tassi di interesse dei prestiti bilaterali concessi alla Grecia, la cessione di una parte dei guadagni realizzati da Bce e banche centrali sui titoli greci nei loro portafogli, oltre all’utilizzo del fondo EFSF sul mercato secondario per il riscatto del debito greco. A queste soluzioni prospettate da tempo, si potrebbe aggiungere la soluzione più radicale, cui la Germania è tanto avversa, ossia un nuovo taglio del debito greco, anche se a partire dal 2015.

http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/rubriche/economia/2012/11/26/Eurogruppo-vicino-accordo-Grecia-poi-palla-FMI_7857508.html

Presseurop – La Tribune

Mersch, un altro schiaffo alla democrazia

Romaric Godin

26 novembre 2012

In occasione del vertice europeo del 22 e 23 novembre, il Consiglio europeo ha confermato la nomina del lussemburghese Yves Mersch nel board della BCE, nonostante il voto contrario del Parlamento europeo. Questa decisione dimostra il reale peso del Parlamento, a discapito del trattato di Lisbona. Ormai sembra chiaro che i capi di Stato e di governo non vogliono sentire altra voce che la loro e ciò avrà gravi conseguenze, non solo su questioni come quella di Mersch, ma anche sulla gestione della crisi del debito. Il recente fallimento dell’Eurogruppo sulla Grecia ne è una dimostrazione.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/3078121-mersch-un-altro-schiaffo-alla-democrazia

La Repubblica

Ue, la Corte di giustizia dà ragione all’Italia, no a bandi di concorso solo in tre lingue

27 novembre 2012

La Corte di giustizia europea, nella sentenza di oggi, ha dato ragione all’Italia, che aveva fatto ricorso contro la pratica di pubblicare i bandi in tre sole lingue. Il no della Corte si estende anche all’obbligo di sostenere le prove di selezione in una di queste tre lingue. Il ricorso dell’Italia si riferiva alla procedura dell’Epso (l’ufficio per la selezione del personale dell’Unione europea) che nel 2007 pubblicò alcuni bandi per amministratori e assistenti nel settore dell’informazione, della comunicazione e dei media solo in tedesco, inglese e francese.

http://www.repubblica.it/esteri/2012/11/27/news/l_ue_d_ragione_all_italia_no_a_bandi_di_concorso_solo_in_tre_lingue-47531175/

Presseurop – The guardian

Basta con la Pac

27 novembre 2012

George Monbiot

C’è un’evidente simmetria nelle cifre che hanno contribuito ad affossare  il summit europeo. Il budget proposto era superiore di 50 miliardi di euro rispetto a quello che il governo del Regno Unito era disposto ad accettare. Questa è esattamente la cifra che ricevono ogni anno gli agricoltori europei. Al centro del summit della settimana scorsa c’è un enorme grumo chiamato politica agricola comune. I sussidi all’agricoltura sono l’equivalente moderno delle tasse feudali che i vassalli erano costretti a pagare ai loro signori per il privilegio di essere oppressi. Ogni contribuente europeo, compresi i più poveri, paga di tasca propria sussidi ai proprietari terrieri: e non solo una tantum, come abbiamo fatto durante i bailout delle banche, ma permanentemente. La Commissione europea sostiene infatti che l’agricoltura è indispensabile per “contrastare la perdita di biodiversità” e ridurre le emissioni di gas serra. Queste affermazioni sono spesso accompagnate da vaghi riferimenti scientifici. Sarebbe bello credere che gli agricoltori di montagna, i proprietari terrieri con i quali è più facile simpatizzare, stiano procurandoci solo vantaggi, ma si tratta solo di una pia illusione. La Commissione europea sostiene che i sussidi sono indispensabili per aiutare gli agricoltori a “contribuire alla crescente richiesta mondiale di generi alimentari, che si prevede crescerà del 70 per cento entro il 2050”. Ma fino a non molto tempo fa gli aiuti all’agricoltura erano giustificati con la pretesa che la domanda mondiale era bassa.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/3083541-basta-con-la-pac

La Stampa

Ue: Cameron: Tagliare bilancio, Bruxelles vive in mondo parallelo

TMNews

23 novembre 2012

Ha parlato di “discussioni costruttive” il premier britannico David Cameron, nella conferenza stampa al termine del vertice europeo che non è riuscita a trovare una intesa sul controverso tema del bilancio comunitario pluriennale. Ma poi ha mostrato nuovamente quanto Londra sia il paese capofila della linea dura, affermando innanzitutto che “non ci sono scuse per non tagliare il bilancio Ue” quando tutti i paesi stanno tagliando i bilanci nazionali. Cameron vuole anche consistenti tagli sull’agricoltura, su cui comunque ha ammesso esserci dei progressi. Ad ogni modo “non può esserci un accordo ad ogni costo”, ha avvertito.

http://www.lastampa.it/2012/11/23/ue-cameron-tagliare-bilancio-bruxelles-vive-in-mondo-parallelo-QZhc2twXQ4Jc8MeAwUYgpN/pagina.html

La Stampa

Ue: Barroso: Serve accordo bilancio o avremo enormi contraccolpi

TMNews

23 novembre 2012

Serve “un compromesso” sul bilancio dell’Unione europea perché “se no trovassimo un accordo ci sarebbero contraccolpi politici, economici, sociali e istituzionali enormi”, ha avvertito il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso, “la proposta iniziale avanzata dalla commissione europea. “E’ sicuramente la proposta migliora, ne sono convinto”. Successivamente però per avvicinare le posizioni dei paesi è stato necessario modificare la proposta di bilancio, che riguarda il periodo 2014-2020. Ora c’è interesse in un compromesso.

http://www.lastampa.it/2012/11/23/ue-barroso-serve-accordo-bilancio-o-avremo-enormi-contraccolpi-Etofbg1rUHf0PVF6d2nkQP/pagina.html

Il Giornale

L’Ue litiga sul bilancio: peggio per noi

24 novembre 2012

Francesco Forte

La seduta per l’approvazione del bilancio europeo è stata rinviata a gennaio, ma questa incapacità di decidere da un’immagine negativa dell’Europa dentro e fuori l’euro zona. Dentro, perché insieme alla indecisione sui criteri per il bilancio c’è anche quella di rinvio per gli aiuti finanziari alla Grecia. E fuori, perché fra coloro che vogliono il rinvio c’è anche il premier britannico David Cameron. Ciò che più nuoce sembra essere lo spettacolo di discordia, che rende probabili altri tentennamenti circa il via libera alle politiche della Bce di sostegno al debito dei Paesi che stanno avviandosi al pareggio del bilancio, ma hanno alti spread sui loro titoli pubblici.

http://www.ilgiornale.it/news/interni/lue-litiga-sul-bilancio-peggio-noi-858744.html

Il sole 24 ore

Una coesione da reinventare

Carlo Bastasin

24 novembre 2012

L’Unione europea è incapace di decidere sul proprio bilancio. Mentre l’Euroarea dei 17 paesi è impegnata in uno sforzo di integrazione inaudito, l’Unione dei 27 paesi era pronta a spaccarsi su un taglio al proprio bilancio settennale pari a circa lo 0,03% del PIL europeo. Obiettivi comuni eclissati da micro interessi nazionali: il vertice di Bruxelles non poteva non fallire. Le trattative sul bilancio europeo si svolgono attorno a un catalogo di interessi nazionali che sovrasta la visione d’insieme e pochi credono che il rinvio sarà usato per qualcosa più di un compromesso: un bilancio equilibrato, ma privo di ispirazione, povero di impulso, e più piccolo, che dimostrerebbe per la prima volta che la direzione in cui va l’Europa non è sempre quella del “più Europa”.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-11-24/coesione-reinventare-081123.shtml?uuid=AbIU0z5G

Il fatto quotidiano

L’Ue ha la ‘pareggite’: finisce sempre 0 a 0

Giampiero Gramaglia

24 novembre 2012

L’Unione europea è una squadra di calcio che non sa più vincere una partita, ma che neppure ne perde: le pareggia tutte. E allora gli incontri tocca ripeterli. La difesa tiene, ma l’attacco è spuntato. Il bello – o il brutto –  è che il pubblico, anche quello professionalmente interessato, non ci fa più caso, o quasi. Adesso Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio europeo, rifarà una bozza di compromesso e se ne riparlerà con calma. Però, attenzione: di che cosa stiamo parlando? Poche cifre: chi per l’Unione intende spendere di più nei sette anni dal 2014 al 2020, come la Commissione e il Parlamento europeo, arriva a 1091 miliardi di euro, trattabili; chi vuole spendere di meno, la Gran Bretagna, si ferma a 960 miliardi di euro, trattabili; la proposta di compromesso s’attesta un po’ sopra i mille miliardi, 1.010 circa… Il che vuol dire che c’è comunque una base d’accordo del 90% abbondante e che si discute del 10% restante. Quasi a farsi perdonare l’ennesimo 0 a 0, i Paesi dell’Eurogruppo ora assicurano che la decisione sugli aiuti alla Grecia è cosa fatta e che la prossima riunione dell’Eurogruppo, lunedì, sarà poco più di una formalità: vedremo.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/24/l%E2%80%99ue-ha-%E2%80%98pareggite%E2%80%99-finisce-sempre-0-a-0/425120/

La Stampa

La Corte Ue dà ragione all’Italia “No ai bandi in sole tre lingue”

27 novembre 2012

La sentenza di secondo grado della Corte di Giustizia europea riconosce la «discriminazione».

I 23 idiomi dell’Unione sono tutti “ufficiali” e utilizzabili per lavoro quindi no ai bandi di concorso pubblicati solo in inglese, francese e tedesco. Per i giudici di Lussemburgo la scelta di pubblicare un bando in sole tre lingue costituisce effettivamente «discriminazione basata sulla lingua», cosa che invece non era stata riconosciuta in primo grado con la sentenza del 13 settembre 2010. La decisione di oggi comunque non rimette in discussione i concorsi svolti, «al fine di salvaguardare il legittimo affidamento dei candidati selezionati».

http://www.lastampa.it/2012/11/27/esteri/la-corte-ue-da-ragione-all-italia-no-ai-bandi-in-sole-tre-lingue-D3TGk6TG5WxD9eUPSZ8kjI/pagina.html?google_editors_picks=true

 

La Stampa

La Corte Europea dà il via libera al meccanismo europeo di stabilità (ESM)

FTA Online News

27 novembre 2012

Il 25 marzo 2011 il Consiglio europeo ha adottato la decisione 2011/199, che prevede l’aggiunta al Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) di una nuova disposizione: gli Stati membri la cui moneta è l’euro possono istituire un meccanismo di stabilità che sarà attivato ove indispensabile per salvaguardare la stabilità della zona euro nel suo complesso. Gli Stati della zona euro hanno poi concluso, il 2 febbraio 2012, il Trattato che istituisce il meccanismo europeo di stabilità (ESM), dotato di personalità giuridica che mira a mobilizzare risorse finanziarie e a fornire un sostegno alla stabilità, secondo condizioni rigorose, commisurate allo strumento di assistenza finanziaria scelto, a beneficio dei suoi membri che già si trovino o rischino di trovarsi in una grave situazione finanziaria. A seguito di un’interrogazione interna, la Supreme Court irlandese ha deciso di interrogare la Corte di giustizia sulla validità della decisione del Consiglio europeo 2011/199 e sulla compatibilità del ESM con il diritto dell’Unione. Il Presidente della Corte ha deciso di accogliere la richiesta della Supreme Court di trattare la domanda secondo il procedimento accelerato. Inoltre, ritenendo che la causa rivesta un’importanza eccezionale, la Corte ha deciso di esaminarla in seduta plenaria, composta da tutti i 27 giudici. Con la sua sentenza odierna la Corte Europea ha deciso che il diritto dell’Unione non osta alla conclusione e alla ratifica del Trattato che istituisce l’European Stability Mechanism da parte degli Stati membri la cui moneta è l’euro.

http://finanza.lastampa.it/Notizie/0,488179/La_Corte_Europea_d%EF%BF%BD_il_via_libera_al_meccanismo.aspx?refresh_ce

Rassegna Ottobre 2012

Europa

31 ottobre 2012

Il Labour scavalca Cameron e si riscopre un partito euroscettico

Lazzaro Pietragnoli

Il Labour party ha spiazzato il primo ministro David Cameron chiedendo un taglio del budget comunitario, in scala con i tagli avvenuti ai bilanci nazionali. Già nelle settimane scorse gli europarlamentari laburisti avevano assunto una posizione di distinguo dai loro colleghi del gruppo socialista e democratico al parlamento europeo, chiedendo un taglio alle spese, ma quello che succede a Bruxelles molto spesso non viene notato a livello nazionale mentre questa presa di posizione di due pesi massimi nel governo ombra è destinata ad avere ricadute pesanti a livello nazionale. Questa situazione, che Cameron aveva utilizzato per vincere la leadership del partito, assumendo una linea fortemente anti-europeista, ha ormai portato il rapporto con l’Unione europea a uno dei livelli più bassi dai tempi dell’ingresso del paese nel mercato comune, con il governo nazionale che continua a mettere veti a ogni iniziativa di maggiore integrazione e l’opinione pubblica che si chiede con insistenza se la permanenza nell’Unione abbia ancora un senso.

http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/138143/il_labour_scavalca_cameron_e_si_riscopre_un_partito_euroscettico

EUObserver

30 ottobre 2012

Germany makes case for British EU membership

Honor Mahony

La Germania ha ribadito che il Regno Unito è un membro importante e necessario dell’Unione europea, ma pochi giorni dopo Londra ha precisato la sua profonda ambivalenza sul suo futuro dell’UE. Londra è da tempo nota per la sua tiepida disposizione verso l’UE, ma negli ultimi mesi le sue espressioni di disagio sono sempre stata accolte con una certa indifferenza dagli altri Stati membri impegnati nel tentativo di superare i problemi economici e finanziari della zona euro. Nel frattempo l’approvazione del bilancio che dovrebbe essere negoziato in un vertice il 22-23 novembre a Bruxelles, è stato visto come il banco di prova delle relazioni Londra-UE. Il primo ministro Cameron, sotto forti pressioni del partito conservatore, ha minacciato di porre il veto al bilancio, se lo ritenesse troppo elevato. Le relazioni tese tra Londra e Bruxelles hanno spinto l’ex primo ministro Tony Blair ad affermare, in un discorso al Consiglio per il futuro dell’Europa a Berlino, che la creazione di una Europa a due velocità potrebbe porre le basi per un “percorso di rottura.”
http://euobserver.com/political/118035

PressEurop – Corriere della sera

29 ottobre 2012

Tiriamoci su col federalismo

Claudio Magris

La crisi economica e politica sta demolendo il morale degli europei e indebolendo il tessuto sociale. L’unico rimedio è la creazione di uno stato federale forte, decentrato e rispettato. L’Unione Europea  sembra sembra lontana e intanto, alimentati dalla crisi economica, si diffondono i miasmi dei nazionalismi, dei particolarismi e dei localismi. La nostra unica realtà possibile è uno Stato europeo, un vero Stato di cui gli attuali Stati nazionali diventino regioni, ognuna con la sua autonomia ma nessuna delle quali abbia ad esempio diritto di veto in merito alle decisioni politiche di un governo che realmente governi né diritto di darsi leggi e tantomeno costituzioni in contrasto con i principi della Costituzione europea.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/2962601-tiriamoci-su-con-il-federalismo

PressEurop – Dagens Nyheter/Aftonbladet

26 ottobre 2012

Tornano i visti per i migranti balcanici?

Su iniziativa di Francia e Germania, sei stati chiedono di rafforzare i controlli sull’immigrazione in provenienza da Serbia, Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Albania. Tra i gli stati che sostengono la proposta c’è la Svezia, che ha accolto più di 34mila richiedenti asilo dall’inizio dell’anno, tra cui 5.276 siriani in gran parte arrivati dai Balcani. Molti richiedenti asilo sono rom che soffrono una grave discriminazione nei loro paesi d’origine. Considerando che quasi nessuno di loro ha motivo di ottenere lo status di rifugiato, meno dell’1 per cento è autorizzato a restare.

http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2949791-tornano-i-visti-i-migranti-balcanici

PressEurop – Der Spiegel

25 ottobre 2012

Basta con questo stato-nazione

Hans Hoyng

Chiunque provi a sostenere la necessità di una maggiore integrazione europea si attira l’odio dei difensori della democrazia nazionale. Ma i presunti vantaggi di quest‘ultima sono tutti da dimostrare. È vero, l’Europa è in crisi. Ma una cosa è certa, non è con il ritorno agli stati-nazione che ne usciremo.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/2940201-basta-con-questo-stato-nazione

Europa

24 ottobre 2012

UE, alla ricerca di una storia da raccontare

Stefano Rolando

L’articolo riporta l’incontro a Bruxelles dei mille opratori di comunicazione pubblica riuniti per Europcom3 e cita la significativa affermazione di Christian Blümelhuber, professore tedesco di euro marketing, che davanti alle paure del rapidissimo cambiamento globale crede nella necessità di inventarsi una nuova “storia d’amore” per raccontare l’Europa.

http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/138022/ue_alla_ricerca_di_una_storia_da_raccontare

EUObserver

24 ottobre 2012

Time for real debate on EU chauvinism

Leanda Barrington-Leach

La Commissione europea ha annunciato nel marzo 2011 la sua intenzione di affrontare lo squilibrio tra donne e uomini negli organi di vertice della aziende in Europa. Il Vice-Presidente della Commissione, Viviane Reding, dovrà presentare un progetto di direttiva che miri ad aumentare la rappresentanza delle donne nei consigli di amministrazione di società private dell’UE. Negli ultimi mesi, il testo della proposta era già stato annacquato a tal punto che le associazioni di donne nutrono già dei dubbi sul suo valore. L’Unione dovrebbe essere il “custode dei trattati dell’UE” ed i trattati in modo molto chiaro chiamano l’Unione europea a proteggere e promuovere la parità tra donne e uomini. In un’Unione che proclama l’uguaglianza tra donne e uomini un valore fondante e fondamentale, non si dovrebbero vedere opposizioni alle misure per la parità di accesso sulla base del merito delle donne a posizioni di vertice.

http://euobserver.com/opinion/117983

PressEurop – Respekt

23 ottobre 2012

Federazione sì, ma quale?

Jan Macháček

L’idea di un’Europa più integrata è sempre più in voga nel dibattito pubblico, ma spesso si parla di unione politica, fiscale o bancaria senza capire le differenze. I critici mettono in evidenza che tutti i progetti politici, i processi di integrazione/disintegrazione devono essere spontanei e autentici, mai elitisti e artificiali, ma è importante per la costruzione di una federazione che le élite europee sappiano bene cosa significa. Le nozioni elementari potrebbero essere che il federalismo è una realtà solida che si basa su un insieme di valori che sono in particolare la limitazione e il controllo del potere, l’equilibrio delle forze, le garanzie e la protezione rafforzata dei più piccoli e dei più deboli.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/2927781-federazione-si-ma-quale

PressEurop – Die zeit

22 ottobre 2012

Salviamo l’Europa dai suoi amici

Bernd Ulrich

L’Europa è l’ultima ideologia lecita, almeno per i suoi propagandisti più ostinati, quelle persone che vogliono più Europa e il più presto possibile. Persone che trasformano l’Ue in una visione del mondo e la strumentalizzano in un’ideologia. I portavoce di questi euroforici sono intellettuali famosi come Ulrich Beck, Robert Menasse o Daniel Cohn-Bendit che cercando di sfuggire ai demoni del passato attraverso un’Europa completamente integrata finiscono per ricollegarsi al passato con l’ideologia e con il “guglieminismo”. L’argomento che parla di un’unica integrazione che permetterà all’Europa di affermarsi in un mondo cambiato di fronte a grandi potenze come gli Stati Uniti, l’India, il Brasile, la Russia e la Cina, non è privo di fondamento. Il problema non sarebbe quindi nazione o non nazione, ma quale dovrebbe essere la sua dimensione e la sua potenza. Non sarebbe forse meglio dire che l’Europa, come gli altri, sta semplicemente cercando la sua strada e poi si vedrà? In Europa si può parlare di tutto e di qualunque riforma, ma non con questi toni.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/2921831-salviamo-l-europa-dai-suoi-amici

EUObserver

Latvia on track to join euro in 2014, says PM

22 ottobre 2012

Valentina Pop

Il primo paese dell’Unione europea ad essere salvato e ad attuare misure di austerità severe, la Lettonia, è ora quello in più rapida crescita economica, pronto ad aderire alla zona euro nel 2014. Una prova che i tagli alla spesa funzionano, da detto il primo ministro Valdis Dombrovskis. “Abbiamo ancora intenzione di aderire alla zona euro il 1 ° gennaio 2014”, ha aggiunto in una intervista durante il congresso del Partito popolare europeo a Bucarest. Nonostante l’opposizione popolare, la Lettonia, come tutti i paesi dell’UE ad eccezione della Gran Bretagna e della Danimarca, ha l’obbligo di aderire all’euro nel momento in cui soddisfi tutti i criteri.

http://euobserver.com/economic/117935

La Stampa

Germania-Europa il grande freddo

22 ottobre 2012

Gian Enrico Rusconi

Oggi l’essere tedesco sembra entrare in tensione, se non in collisione, con l’essere europeo. Con il precipitare di una crisi tanto inattesa quanto ingovernabile, molti in Germania hanno la sgradevole sensazione che i partner europei chiedano alla Germania di fare qualcosa che contraddice la lettera e lo spirito dei Trattati dell’Unione, in particolare per quanto riguarda la funzione della Bce. Ma soprattutto i tedeschi sentono minacciata la sovranità nazionale. Angela Merkel ha capito che l’estraniazione crescente tra tedeschi ed europei non porta da nessuna parte. Si è tentati di semplificare la situazione con una secca alternativa. O si impone e si sviluppa la linea della cancelliera, rimanendo in sintonia con gli altri partner europei lungo quelle linee di riforma sistemica dell’Unione enunciate genericamente nei mesi scorsi; oppure si impone l’incognita della massa degli elettori. Quello che non capiscono i sostenitori di questa linea è che sarebbe la fine della Germania quale è grazie anche ai partner europei.

http://www.lastampa.it/2012/10/22/cultura/germania-europa-il-grande-freddo-nIWZkbRaXw8CCREpkhoicI/pagina.html

L’avvenire

Le (buone) ragioni dell’allargamento Ue

20 ottobre 2012

Štefan Füle

La Commissione europea si appresta ad adottare la sua ultima valutazione del grado di preparazione dei Paesi dei Balcani occidentali, della Turchia e dell’Islanda all’adesione all’Unione europea. La politica di allargamento dell’Unione europea risponde essenzialmente alle legittime aspirazioni delle popolazioni del nostro continente di unirsi in un comune progetto democratico, è una delle ragioni per cui l’Ue è stata insignita del Premio Nobel per la pace, e continua a essere importante perché fa parte della soluzione alle sfide che ci attendono. L’allargamento promuove la stabilità economica e finanziaria e sostiene l’aumento degli scambi e delle opportunità commerciali per i Paesi candidati. Intendiamo procedere con l’allargamento, ma con cautela, assicurandoci che i Paesi siano pronti ad aderire a pieno titolo e tenendo sempre a mente la necessità di preservare la costruzione dell’Ue.

http://www.avvenire.it/Commenti/Pagine/Le%20buone%20ragioni%20dellallargamento%20Ue.aspx

La Stampa

Draghi: per l’unione bancaria la Bce sarà pronta a metà 2013

20 ottobre 2012

Marco Zatterin

Draghi sembra aver dato l’ultima spinta all’intesa di principio sull’Unione bancaria quando giovedì sera ha assicurato ai leader Ue che «noi saremo pronti per la metà del 2013». Davanti ai dettagli, ecco i distinguo. La Germania ha detto “no” alla vigilanza universale, ha puntato i piedi sulla ricapitalizzazione senza intermediari, e chiesto che non ci fossero eredità dal passato. Il gioco s’è risolto con un compromesso all’europea: trovare un accordo per mettersi d’accordo. «Avremo una chiara roadmap in dicembre» ha detto il presidente della Commissione, José Manuel Barroso. http://www.lastampa.it/2012/10/20/economia/draghi-per-l-unione-bancaria-la-bce-sara-pronta-a-meta-k7RZuMAUEdi7O9MUjRqItL/pagina.html

EUObserve

Cameron – eurozone integration means ‘new EU settlement’ for UK

19 ottobre 2012

Benjamin Fox

Il Regno Unito vede l’unione bancaria e la più profonda integrazione della zona euro come la possibilità di rinegoziare il proprio stato dell’Unione, come il primo ministro David Cameron ha confermato ai giornalisti in occasione del vertice UE a Bruxelles. Parlando nel corso di una conferenza in occasione del Consiglio europeo, ha sottolineato che approfondire l’integrazione della zona euro-17 potrebbe anche cambiare la natura del rapporto della Gran Bretagna con l’Unione europea notando che questi cambiamenti sarebbero poi sottoposti a referendum. Tuttavia, ha insistito sul fatto che lui non si sarebbe tirato indietro nemmeno sul ritiro del Regno Unito dall’Unione europea nonostante abbia chiarito che”Lasciare l’UE non è nei nostri interessi nazionali, siamo una nazione commerciale e circa il 50 per cento del nostro commercio è con l’Unione europea”.

http://euobserver.com/political/117936

PressEurop –Sega

Bulgari e romeni restano in serie B

19 ottobre 2012

Svetoslav Terziev

A oltre cinque anni dall’adesione all’Unione europea, i cittadini dei due paesi continuano a essere esclusi dall’area di libera circolazione e discriminati nel mercato del lavoro. L’idea olandese di riparare all'”errore” dell’adesione prematura di Bucarest e di Sofia nel 2007 cercando di sbarrare la strada verso lo spazio Schengen di libera circolazione, ha trovato un forte sostegno in paesi come la Germania, il Belgio e la Finlandia e anche la Francia ha dato il suo contributo, ma è il Regno Unito che ha formulato più chiaramente che Sofia e Bucarest possono rimanere formalmente nell’Ue, ma i loro cittadini devono di nuovo essere sottomessi a un regime di visti. A tal riguardo, secondo l’autore, i bulgari dovrebbero prima di tutto arrabbiarsi con i loro politici, che non sono responsabili dei problemi nel paese ma anche della cattiva immagine che la Bulgaria dà nel resto del mondo.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/2903231-bulgari-e-romeni-restano-serie-b

La Stampa

19 ottobre 2012

Consiglio UE: più impegno in alcuni obiettivi della politica economica

FTA Online News

Il Consiglio europeo ribadisce la determinazione a stimolare la crescita e l’occupazione nel contesto della strategia Europa 2020. Il patto per la crescita e l’occupazione convenuto lo scorso giugno costituisce il quadro generale per l’adozione di misure a livello nazionale, della zona euro e dell’UE con mobilitazione di tutti gli strumenti, leve e politiche. Tutti gli impegni che vi sono delineati devono essere onorati pienamente e rapidamente. Sono già stati conseguiti progressi significativi, tuttavia necessario un maggiore impegno in alcuni settori quali: investire nella crescita, rafforzare il mercato unico, collegare l’Europa, realizzare un mercato unico digitale pienamente funzionante entro il 2015, promuovere la ricerca e l’innovazione, accrescere la competitività dell’industria, creare il quadro normativo idoneo per la crescita, sviluppare una politica fiscale che favorisca la crescita, promuovere l’occupazione e l’inclusione sociale, attuare la strategia Europa 2020, sfruttare le potenzialità del commercio

http://finanza.lastampa.it/notizie/0,484137/Consiglio_UE_pi%C3%B9_impegno_in_alcuni_obiettivi.aspx?refresh_ce

ANSA

19 ottobre 2012

Croazia: Ue, possibile nuovo referendum su ultime riforme

Ansa

Il primo ministro croato Zoran Milanovic, commentando le discussioni a Bruxelles sull’Unione bancaria, ha dichiarato ai media che: ”L’Unione europea sta discutendo alcune profonde riforme che definiranno il suo futuro aspetto, e anche noi in Croazia dovremo discuterne e forse anche indire un secondo referendum per sottoporre ai cittadini, prima di aderire, l’approvazione dei cambiamenti”. Il Paese il prossimo primo luglio dovrebbe diventare il 28mo Stato membro dell’Ue e Milanovic, che ha partecipato alla riunione del Consiglio europeo in qualità di osservatore, ha precisato che non si tratterebbe di un nuovo referendum sull’adesione, ma di una consultazione referendaria sull’approvazione ”di una nuova Ue, diversa da questa che c’è ora”.

http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/rubriche/politica/2012/10/19/Croazia-Ue-possibile-nuovo-referendum-ultime-riforme_7661262.html

Reuters Italia

19 ottobre 2012

Monti rilancia idea summit Ue contro euroscetticismo a Roma

Reuters Italia

Il presidente del Consiglio Mario Monti ha parlato di “crescenti fenomeni politici ed elettorali di rigetto dell’integrazione” che prendono la forma di “nazionalismi, populismi, odio per il diverso”. Il riferimento di Monti è alla nascita in quasi tutti i Paesi dell’Unione non solo di movimenti euroscettici, ma anche di nuovi partiti considerati espressione dell’antipolitica. Per il presidente del Consiglio l’euroscettiscismo è cresciuto anche nel nostro Paese, seppur meno di quanto successo in altri: “Riguarda anche l’Italia, seppur meno che altri Paesi. Però, nel meno di un anno in cui il nostro governo esiste ed è in contatto con il Paese e il Parlamento, abbiamo constatato che in certi momenti e situazioni la insofferenza per l’Unione europea, vista come un po’ opprimente nel limitare gli spazi delle politiche economiche interne, è molto cresciuta in questi ultimi tempi”.
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE89I02Q20121019

El Economista

La Unión Europea avanza hacia un supervisor bancario único

19 ottobre 2012

Julien Toyer e Andreas Rinke

I capi di Stato e di governo dell’Unione europea hanno compiuto un grande passo verso la creazione di un supervisore unico bancario per la zona euro, accordandosi per l’entrata in vigoredi quest’ultimo per il prossimo anno ed aprendo la strada ad un fondo di salvataggio che inietti capitale direttamente alle banche in difficoltà. La creazione di una effettiva unione bancaria, per la quale questo accordo è il primo passo, è considerata dal Fondo monetario internazionale e dagli economisti come un passo fondamentale per superare la crisi del debito della UE, che dura da tre anni. E’ un momento importante perché il fondo di salvataggio della zona euro apporterebbe capitale direttamente verso le banche in difficoltà, senza aumentare il debito dei loro governi ospitanti. I leader dell’UE hanno rilasciato una dichiarazione in cui apprezzano i progressi compiuti dalla Grecia verso un accordo con i suoi creditori ed in cui riconoscono i progressi fatti per rimettere in pista il piano di salvataggio del paese.

http://www.eleconomista.es/mercado-continuo/noticias/4334224/10/12/La-Union-Europea-avanza-hacia-un-supervisor-bancario-unico.html

The Telegraph

19 Ottobre 2012

EU banking supervision is not triumph

Bruno Waterfield

L’ultimo summit di Bruxelles ha prodotto un accordo che in realtà è un passo indietro rispetto alle decisioni prese a Giugno. La Cancelliera Merkel, a causa delle sue esigenze elettorali, ha deciso di rinviare la nomina di un nuovo supervisore per la vigilanza bancaria presso la BCE, perché questo a sua volta farà slittare la decisione di utilizzare il fondo ESM per ricapitalizzare le banche a dopo le lezioni tedesche del  Settembre 2013. Se la Merkel ha evitato un difficile voto al Bundestag è anche vero che i leader europei sono ritornati su una decisione presa quattro mesi fa soltanto perché la pressione dei mercati si è, per il  momento, allentata. In realtà la situazione di Spagna e Grecia continua a peggiorare e tali scelte avranno le loro conseguenze.

http://www.telegraph.co.uk/finance/financialcrisis/9619458/EU-banking-supervision-is-no-triumph.html

La Repubblica

19 ottobre 2012

Quei leader coraggiosi che mancano, all’Europa serve un nuovo Truman

Carlo De Benedetti

Estratto dal nuovo libro di Carlo de Benedetti “Mettersi in gioco”.

Il male che oggi corrode l’Europa consiste nella mancanza di legittimità politica: i leader e le classi dirigenti fanno fatica a imporsi nei confronti di opinioni pubbliche agitate. Inevitabile, perciò, arriva il confronto con quei leader che sessant’anni fa traghettavano l’Europa fuori dalla più grande guerra della storia. Ripensando a quell’esempio i leader di oggi dovrebbero avere il coraggio di dirigersi fortemente verso l’unione federale.

Si dovrebbe far comprendere ai cittadini europei del “nord” le relazioni di interdipendenza che legano l’Europa e che non la renderebbero più forte se la Grecia abbandonasse la zona euro, piuttosto il contrario. Sessanta anni fa il presidente americano Truman ebbe la forza di spiegare ai suoi cittadini che era necessario usare i soldi americani per salvare l’Europa e i cittadini compresero le connessioni in gioco. Oggi il vero problema è che non si riesce a trovare quel tipo di leadership lungimirante che dovrebbe servire a spiegare che “gli slogan secondo i quali i tedeschi non devono pagare il conto dei greci e degli italiani servono a far vincere  –  forse  –  le elezioni al partito della Merkel, ma non eviteranno ai tedeschi stessi e all’Europa una delle piú pericolose recessioni dell’ultimo secolo.”

http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2012/10/19/news/de_benedetti_libro-44830666/?ref=search

Presseurope – Financial  Times Deuthschland

18 Ottobre 2012

Il futuro dell’Europa è a sud

Clauss Leggewie

Il sud dell’Europa e il bacino del Mediterraneo  appaiono oggi, ad un primo sguardo, una fonte inesauribile di problemi: dal pericolo terroristico dell’Africa del Nord, al possibile crollo dell’euro fino alle ondate di profughi.  In realtà sarebbe conveniente per tutta l’Europa restituire a queste periferie il ruolo storico che gli appartiene.  È giunto il momento di concretizzare “l’Europa delle regioni” come una forma flessibile di cooperazione internazionale capace di dare legittimità democratica alle decisioni prese a Bruxelles. Soltanto attraverso questo approccio comprensivo si può sperare che l’Unione ritorni sulla scena internazionale da protagonista.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/2897651-il-futuro-dell-europa-e-sud

PressEurop – Il Foglio

17 ottobre 2012

Un referendum sul futuro dell’UE

Lucio Caracciolo

Qualsiasi progetto per l’Europa deve passare per il dibattito pubblico e per il consenso dei popoli europei interessati. Sono gli europei, soggetto geopolitico sovrano, a dover scegliere se ed eventualmente come fare l’Europa. In concreto, si tratta di superare la logica dei trattati internazionali. Ad oggi sono gli stati membri a stabilire cosa sia e soprattutto cosa non sia l’Unione europea con ciò favorendo la duplice delegittimazione della democrazia: al grado nazionale e al grado comunitario.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/2889551-un-referendum-sul-futuro-dell-ue

La Repubblica

17 ottobre 2012

Hollande: “Sono per Ue a più velocità”. “L’Europa è “vicinissima a uscire da crisi”

Il presidente francese François Hollande, in un’intervista a Le Monde, ha dichiarato di vedere un’Europa a due velocità composta da diversi cerchi, con un nocciolo duro al suo interno. Egli vede la fine della crisi avvicinarsi, anche grazie alle decisioni prese circa l’unione bancaria e ha intenzione di spingere i sui colleghi a lavorare per l’unione politica. Quello che invece va evitato è una condanna a vita per gli stati in difficoltà, che hanno già fatto notevoli sacrifici. Per questo motivo è importante ritornare alla crescita migliorando la competitività e coordinando le politiche economiche dei paesi membri.

http://www.repubblica.it/esteri/2012/10/17/news/hollande_fine_crisi-44708046/

La Repubblica

16 Ottobre 2012

L’Europa sulle barricate

Lucio Caracciolo

Quando la crisi economica dell’eurozona sarà terminata, il problema si porrà in termini politici e culturali. Si dovranno fare i conti con la disputa circa i “caratteri nazionali”, imputati come vera ragione di questa crisi. Il problema degli intellettuali e dei leader politici che hanno tale opinione sta però alla base: se si considera che ogni persona appartiene per nascita ad un determinato ambiente, che lo caratterizza in maniera più o meno virtuosa senza speranza di cambiamento, che senso ha  pensare ad un progetto di unione europea?

http://temi.repubblica.it/limes/il-nord-contro-il-sud-leuropa-sulle-barricate/39157

Avanti

Vincenzo Savignano 13/09/2012

Sì tedesco, la Corte alza scudo anti – spread

La Corte Costituzionale Tedesca emette il 12 settembre la sentenza che autorizza il Presidente della Repubblica tedesca, Joachim Gauck, a firmare le leggi di ratifica del fiscal compact e dell’Esm vincolando all’approvazione del Parlamento una eventuale crescita dell’esposizione tedesca verso l’Esm. L’attesa sentenza è stata accolta con entusiasmo anche dai mercati che hanno reagito positivamente.

http://www.avvenire.it/Economia/Pagine/europa-in-piedi-parla-la-corte.aspx

Giovanni Maria Del Re 13/09/2012

L’Europa vara la riforma per le banche

L’articolo di commento riporta la reazione delle istituzioni europee alla sentenza del 12 settembre della Corte Costituzionale Tedesca e annuncia la convocazione, da parte del presidente dell’eurogruppo Jean-Claude Juncker della riunione inaugurale dell’Esm per l’8 ottobre p.v.

http://www.avvenire.it/Economia/Pagine/europa-vara-riorma-banche.aspx

Giovanni Maria Del Re 13/09/2012

Barroso rilancia l’Europa federale

José Manuel Barroso, 11° e attuale presidente della Commissione Europea, nel suo discorso sullo Stato dell’Unione Europea di fronte al Parlamento Europeo a Strasburgo, riapre il dibattito sull’architettura costituzionale dell’Unione caldeggiando un nuovo Trattato e assicurando proposte concrete in merito prima delle elezioni del 2014. In conclusione di articolo vengono evidenziati alcuni punti del cosiddetto «issue paper» preparato in coordinamento con i presidenti di Commissione Europea, Bce ed eurogruppo in vista di una “road map” per un approfondimento e rafforzamento dell’Unione economica e monetaria.

http://www.avvenire.it/Economia/Pagine/barroso-euro-irreversibile.aspx

Il Corriere della sera

Redazione on line 14/09/2012

Draghi e il piano Bce: ci sono già risultati positivi.

L’articolo commenta l’intervista rilasciata dal Presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, alla Süddeutsche Zeitung ricordando l’annuncio dello stesso Presidente in merito alla disponibilità della Bce all’acquisto di titoli pubblici degli stati dell’eurozona alle prese con tassi di interesse troppo elevati, a condizione che questi facciano una richiesta formale di aiuto e rispettino severi vincoli di politica interna. La citazione in chiusura riconosce i progressi compiuti da Spagna ed Italia e ricorda che il processo non è affatto concluso.

http://www.corriere.it/economia/12_settembre_14/draghi-bce-piano-risultati-positivi_e3cee2be-fe24-11e1-82d3-7cd1971272b9.shtml

Franco Venturini 13/09/2012

Un doppio segnale di cauta saggezza

Il fiscal compact ed il fondo salva stati (Esm altrove) vengono indicati come due strumenti fondamentali. A riguardo il voto della Corte Costituzionale tedesca è l’espressione della saggezza tedesca che assicura l’appoggio al progetto europeo conservando al Parlamento la prerogativa di approvare ulteriori impegni. A fare da complemento serviranno però riforme che promuovano la crescita e tengano a bada il latente populismo anti – europeista.

http://www.corriere.it/opinioni/12_settembre_13/venturini-doppio-segnale-cauta-saggezza_d785f0fe-fd77-11e1-ae02-425b67d1a375.shtml

Il Foglio

Foglio quotidiano 17/09/2012

Draghi all’attacco per conquistare, dopo Karlsruhe, i tedeschi.

A fronte delle critiche rivolte al Presidente della Bce Draghi, Il Foglio commenta l’intervista rilasciata alla Süddeutsche Zeitung chiarendo, punto per punto, quelli che appaiono essere gli interrogativi più pressanti dell’opinione pubblica tedesca e riportando le risposte del Presidente.

https://www.google.com/url?q=http://www.ilfoglio.it/soloqui/14947&sa=U&ei=NCJgUIrTDYuFhQepl4GoDw&ved=0CBIQFjAEOAo&client=internal-uds-cse&usg=AFQjCNF57jdfycyHxLuFoEb_ZvyQhEvhkA

Domenico Lombardi 15/09/2012

L’aiuto di Draghi e il piano inclinato della perdita di sovranità

L’incontro tra Mario Draghi ed Antonis Samaras, Primo Ministro greco, è la notizia che apre la riflessione sulla piattaforma tecnico – istituzionale approntata dalla Bce e sull’Esm. In chiusura l’interrogativo su pro e contro dell’intervento del FMI.

https://www.google.com/url?q=http://www.ilfoglio.it/soloqui/14924&sa=U&ei=NCJgUIrTDYuFhQepl4GoDw&ved=0CBgQFjAGOAo&client=internal-uds-cse&usg=AFQjCNEbjn9xSv4m53FwgOCb16MpSS80Ag

Il Messaggero

14/09/2012

Draghi: ora siamo più ottimisti

Il Presidente della Banca centrale europea si dimostra ottimista all’alba del varo del piano anti  – spread ed i mercati reagiscono altrettanto positivamente. Nonostante il timore generato dall’annuncio della Bce di essere pronta ad acquisti illimitati di titoli pubblici emessi dai paesi dell’eurozona, Draghi rassicura i paesi maggiormente esposti e, soprattutto, la Germania, dichiarandosi pronto a parlare con il Bundestag.

http://www.ilmessaggero.it/economia/draghi_ora_siamo_piu_ottimisti_piazza_affari_23_spread_a_330/notizie/219356.shtml

ABC

J.P. Quiñonero 19/09/2012

Nace el «euroescepticismo francés»

Cresce, in Francia, l’auroscetticismo secondo un songaggio di Le Figaro che registra come il 64% del campione direbbe, oggi, no alla ratifica del Trattato di Maastricht. I francesi, che già si espressero negativamente nel maggio del 2005, dubitano che l’Unione Europea sia uno scudo efficace contro la crisi e temono che l’UE si sia trasformata in un gigante burocratico ed in una aggravante della crisi stessa.

http://www.abc.es/20120919/internacional/abci-euroescepticismo-frances-201209181234.html

Luis Ayllon 19/09/2012

Once ministros abogan por una mayor integración europea

Il “Club di Berlino”, gruppo di riflessione sul futuro dell’UE composto dai Ministri degli Affari Esteri di undici Paesi Membri ha elaborato il documento conclusivo che contiene alcune proposte per una maggiore integrazione europea. Tra queste l’elezione diretta del Presidente della Commissione, la configurazione di poteri di supervisione per le istituzioni al fine di garantire il rispetto degli impegni del defici e del debito compensati da meccanismi addizionali di “solidarietà europea”.

http://www.abc.es/20120919/internacional/abci-ministro-integracion-europea-201209181952.html

Guy Sorman 24/09/2012

Déficit pedagógico

Negli Stati europei crolla la convinzione che i governi siano il motore della crescita economica e si rivaluta l’investimento nello sviluppo della conoscenza pur nella consapevolezza che non è possibile sviluppo economico senza le istituzioni solide dello Stato di diritto. Nel mondo della crisi tre macroaree dominano il mondo dell’innovazione: gli Stati Uniti, il Giappone e l’Unione europea. Questi brevetti oggi ci forniscono un quadro dell’economia di domani. I  brevetti non si trasformano immediatamente in un servizio o in un prodotto; ci sono imprenditori in grado di realizzare questa metamorfosi?

http://www.abc.es/20120924/economia/abci-sorman-deficit-pedagogico-201209241325.html

El mundo

24/09/2012

Draghi ve ‘resultados positivos’ tras anunciar el BCE que comprará deuda

Mario Draghi è ottimista in merito alle ripercussioni dell’annuncio in merito alla disponibilità della Bce ad acquistare titoli del debito estero senza alcuna limitazione. Alcuni esperti ritengono che il messaggio stesso potrebbe bastare ad escludere un’azione effettiva di Francoforte. Draghi, che ha elogiato gli sforzi di Spagna ed Italia, è incorso in alcune critiche di parte tedesca proveninente sia dagli ambienti politici sia dalla Bundesbank.

http://www.elmundo.es/elmundo/2012/09/14/economia/1347586495.html

Rosalia Sánchez 24/09/2012

Bruselas multiplica por 4 el fondo de rescate con la vista en España e Italia

I paesi della zona euro preparano un incremento della potenza del Fondo di riscatto europeo. Il modello di incremento sarà adottato dal Fondo Europeo di Stabilità che contempla l’entrata di investitori privati.

http://www.elmundo.es/elmundo/2012/09/24/economia/1348454773.html

Efe 19/09/2012

La Comisión Europea contará con un cuerpo de voluntariado

La Commissione Europea ha accordato la creazione di un programma di volontariato che contempla la creazione di un corpo di volontari che riceveranno una formazione specifica per collaborare in paesi colpiti da disastri. Kristalina Georgieva, Commissaria alla Coperazione internazionale, ha affermato che questo tipo di iniziative danno un segnale positivo in tempo di crisi.

http://www.elmundo.es/elmundo/2012/09/19/union_europea/1348070782.html

El País

Jonás Fernández Alvarez 23/09/2012

El rapto de Europa

A fronte di un inquadramento storico, l’articolo analizza l’attuale congiuntura economica. L’autore individua quelle che ritiene essere state le criticità ereditate e indica la necessità di un nuovo Trattato ispirato a quello di Maastricht per dare valore alle attuali misure finanziarie.

http://economia.elpais.com/economia/2012/09/21/actualidad/1348225617_675963.html

Soledad Gallego-Díaz 23/09/2012

El elefante en el salón europeo

L’elefante nel salone dell’attuale crisi europea è il defici democratico dell’Unione a fronte delle misure che si stanno adottando. Si denuncia una crescente sofferenza e la forte tensione tra la necessità di traferire ulteriori competenze all’Europa e la necessità che esista un controllo democratico sulle autorità incaricate di gestire queste competenze. Tali istanze sono ben rappresentate sia dal documento del Club di Berlino laddove si auspica di demandare alle urne l’elezione del presidente della Commissione per dotare contestualmente l’istituzione di una maggiore autonomia.

http://elpais.com/elpais/2012/09/21/opinion/1348238236_398178.html

Javier de la Puerta 13/09/2012

España, Alemania y la salvación del euro

Autorevole riflessione sull’Europa, divisa tra le necessità economiche e le opportunità politiche che sostiene le necessità di una più stretta collaborazione finanziaria e auspica un riequilibrio degli interessi all’interno dell’eurozona.

http://elpais.com/elpais/2012/07/30/opinion/1343651041_841329.html

The Guardian

Why we need a eurozone parliament

Henning Meyer 24/09/2012

La crisi europea potrà essere risolta solo alla conclusione di un ulteriore e democratico processo di integrazione. Le prossime riforme dovranno tenere conto della necessità del rafforzamento del servizio diplomatico europeo, la creazione di un ministero degli esteri pan – europeo e di un esercito europeo, ma, laddove queste riforme sembrano essere di la da venire, l’autore auspica che possa vedere la luce un parlamento dell’eurozona.

http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2012/sep/24/why-we-need-eurozone-parliament?INTCMP=SRCH

Il sole 24 ore

L’ingorgo di condizioni oscure

23 settembre 2012 – Alessandro Leipold

Nell’articolo si evidenzia come la condizione di crisi in cui versa l’Europa sia fonte di incertezze circa la creazione di un’unione bancaria e il reale dispiego degli strumenti di cui l’Europa cerca di dotarsi. L’ormai prossimo fondo ESM, che ha recentemente superato il vaglio della Corte Costituzionale tedesca, ha il compito di porre fine a questa  incertezza. Tutto ciò chiarendo il tipo di condizionalità che lo lega all’avvio dell’Outright Monetary Transactions (OMT), il programma di acquisti dei titoli sovrani sui mercati secondari da parte della BCE.

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2012-09-23/lingorgo-condizioni-oscure-081710.shtml?uuid=AbQL5CiG

L’esame finale per il progetto europeista

Alberto Quadrio Curzio –  18 settembre 2012

La crisi economica che ha investito l’Unione Europea nel 2010-2011 ha generato un diffuso anti-europeismo. Nell’opinione dell’editorialista la luce alla fine del tunnel è ormai visibile grazie alla discesa dei tassi di interesse e degli spread  in Spagna e Italia. In tale momento è però necessario che gli europeisti recuperino i loro ideali e lavorino insieme per il rafforzamento dell’Eurozona, attraverso il potenziamento della cooperazione rafforzata e le decisioni prese a maggioranza qualificata piuttosto che all’unanimità.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-09-18/esame-finale-progetto-europeista-064411.shtml?uuid=Ab7wZPfG

Europa

Due Europee sempre più lontane

Alberto D’argenzio  – 20 settembre 2012

Il dibattito sul futuro dell’Unione entra nel vivo nel momento in cui a pronunciarsi sono gli 11 ministri degli Esteri, il cosiddetto Club di Berlino, guidato dal tedesco Westerwelle. Tra gli 11 figurano lo zoccolo duro della Ue – Germania, Francia, Italia e Benelux – altri tre dell’euro – Spagna, Austria e Portogallo – e due fuori dalla moneta comune, Polonia e Danimarca.  Le proposte degli 11 si inseriscono nel solco dell’idea di una “Europa come federazione di Stati” tracciata da Jacques Delors, presidente della Commissione Europea dall’85 al ’95. La  critica che però gli si appunta è che si tratti di una definizione vaga che non tiene conto di una vasta parte dell’opinione pubblica,  la quale dichiara apertamente di non volerne sapere di più Europa.

http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/137272/due_europe_sempre_piu_lontane

Il manifesto

Quale democrazia?

Etienne Balibar – 20 settembre 2012

Una critica attenta circa l’articolo che Jurgen Habermas ha scritto insieme all’economista Peter Bofinger e all’ex ministro bavarese Julian Nida-Ruemielin del 3 agosto scorso, permette all’autore di andare oltre le tesi di Habermas per cui la crisi è causata dall’incapacità degli Stati di creare una regolamentazione mondiale della finanza e quindi di arrivare all’integrazione politica. Per una reale Europa politica è necessario andare oltre la democrazia degli Stati Membri per introdurre ulteriori modalità di democratizzazione dell’istituzioni politica, associando la democrazia rappresentativa a quella partecipativa.

http://www.ilmanifesto.it/area-abbonati/ricerca/nocache/1/manip2n1/20120920/manip2pg/01/manip2pz/328939/manip2r1/balibar/

La Repubblica

Francia e Germania divise sull’Euro: Le borse soffrono, spread in salita

24 settembre 2012

Piazza Affari chiude in flessione, l’euro perde quota e lo spread di Italia e Spagna riprende a crescere.

Queste le conseguenze del mancato accordo tra Francia e Germania sulle strategie per arrivare ad un’unione bancaria, sull’atteggiamento da tenere nei confronti della Grecia e infine sulla possibilità di aumentare la disponibilità finanziaria dell‘Esm da 500 a duemila miliardi di euro.

http://www.repubblica.it/economia/2012/09/24/news/borsa_24_settembre-43143167/

Una pietra miliare nella storia della BCE

Marcello de Cecco –  10 settembre 2012

La riunione del Consiglio della BCE del 6 settembre è considerata come un successo del suo presidente Mario Draghi. I sedici governatori delle banche centrali hanno autorizzato la BCE a interventi illimitati sui mercati secondari, col solo voto contrario della Bundesbank. A questo punto la priorità per Draghi resta il restauro  del mercato monetario unico e l’efficienza della politica monetaria europea, ora fortemente compromessi dalla crisi di fiducia.

http://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/2012/09/10/news/una_pietra_miliare_nella_storia_della_bce-42253870/?ref=search

Per uscire dalla crisi rilanciamo la cultura

Giovanni Gentile-  20 Settembre 2012

In un momento in cui la crisi continua a sentirsi in maniera preoccupante , Florens 2012, seconda Biennale dell’economia dei beni culturali e ambientali, che si terrà a Firenze dal 3 all’11 novembre, lancerà un messaggio forte: puntiamo sulla cultura per individuare un nuovo modello di sviluppo, basato su un’organica e coerente politica culturale europea.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/09/20/per-uscire-dalla-crisi-rilanciamo-la-cultura.html?ref=search

La Stampa

Ora ci vuole un’Europa federale

Enzo Bettizia – 19 settembre 2012

Ci troviamo davanti un’Europa apolitica, irretita dalle regole e dai vincoli economici piuttosto che propositiva verso il proprio rilancio politico sulla scena internazionale. Si tratta di un’Europa debole rispetto alle tensioni che esplodono in tutto il mondo islamico e la cui conseguenza è la creazione di un Unione fragile che viaggia inesorabilmente a due velocità. La soluzione, a parere dell’articolo, è la sostituzione degli ormai vecchi Stati Nazione con una Federazione con una forza politica pari alla sua forza economica.

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=10544&ID_sezione=29

Libero

Italiani sempre più lontani dall’Europa, il partito anti-euro sale al 25%

24 Settembre 2012

Per il 38% degli italiani l’euro ha peggiorato la qualità della vita. L’indice di fiducia nell’Unione Europea in Italia è fra i più bassi d’Europa. Tra le cause, oltre il peggioramento della qualità della vita, troviamo l’immagine di un’Europa che sembra sempre meno unita. La sfiducia è condivisa in maniera trasversale da tutti gli elettori a prescindere dallo schieramento politico, anche se l’euroscetticismo si registra principalmente tra gli elettori di Lega e Fli.

http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/1082860/Italiani-sempre-piu-lontani-dall-Europa–il-partito-anti-euro-sale-al-25-.html

Il Fatto quotidiano

Eurocrisi, Visco (Bankitalia): “Rischio credibilità per la costruzione europea”

Redazione il Fatto quotidiano – 13 settembre 2012

Secondo il governatore Visco  la costruzione politica europea rischia di sembrare poco credibile in quanto si tratta di una costruzione molto lenta che passa attraverso 3 tappe: l’unione bancaria, economica e fiscale. Quanto alla sua opinione sul fondo “Salva-Stati” Visco afferma che di per sé non è una misura sufficiente a fronteggiare la crisi finanziaria. L’entusiasmo è stato smorzato, del resto, anche sui mercati dove gli andamenti viaggiano in negativo.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/13/eurocrisi-visco-bankitalia-rischio-credibilita-per-costruzione-europea/351272/

Unione Euroasiatica, un’opportunità per l’Europa

Enrico Verga – 23 settembre 2012

A Roma il 19 Settembre si è tenuta conferenza che ha delineato la futura evoluzione dell’Eurasia: Russia, Bielorussia e Kazakistan dai primi di gennaio 2012 sono un’unione con caratteristiche simili all’Unione Europea.  Non a caso  i convenuti alla conferenza  hanno proposto  una futura tra UE e la nuova Unione Euroasiatica per la creazione di uno spazio economico. Se la UE deciderà di scegliere questa nuova politica eurocentrica  l’Unione Euroasiatica potrebbe rivelarsi un valido partner commerciale.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/23/unione-euroasiatica-unopportunita-per-leuropa/361041/

Herald Tribune

A new vision of Europe

Sikorski e Westerwelle – 17 Settembre 2012

Nell’articolo i ministri degli Esteri di Polonia e Germania elencano le misure che nella loro opinione devono essere prese per superare la crisi economica europea. Essi auspicano un’integrazione più profonda che permetta un coordinamento economico tra gli Stati, un efficiente meccanismo di supervisione per le banche e la trasformazione dell’ESM in un Fondo Monetario europeo. Affinché l’Europa sia un forte attore internazionale è necessario che le sue istituzioni siano rafforzate e sia predisposto un efficiente sistema per la separazione dei poteri.

http://www.nytimes.com/2012/09/18/opinion/a-new-vision-of-europe.html?_r=0

Le Figaro

Douche froide sur le projet européen d’union bancaire

Jean-jacques Mevel – 16 Settembre 2012

L’unione bancaria è il progetto faro della UE ma si è ormai chiaro che si dovrà andare incontro a una soluzione di compromesso a causa delle reticenze provienti da ogni parte e soprattutto a causa del poco entusiasmo della Germania. Se da una parte la Francia vuole procedere velocemente con l’istituzione del supervisore unico sulle 6000 banche della zona euro, i tedeschi ritengono sia necessario procedere con più cautela, viste le divergenze circa il ruolo di vigilanza che la BCE dovrà assumere.

http://www.lefigaro.fr/conjoncture/2012/09/16/20002-20120916ARTFIG00086-douche-froide-sur-le-projet-europeen-d-union-bancaire.php

L’Europe face au tabou du fédéralism

Jean-jacques Mevel – 13 Settembre 2012

Il presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, ha fatto del federalismo la parola chiave della nuova Europa in un discorso di fronte al  Parlamento europeo riunito a Strasburgo, annunciando come inevitabile la revisione dei trattati fondamentali. Come si prevedeva la reazione del Parlamento è stata piuttosto tiepida, soprattutto da parte degli euroscettici inglese e cechi. In effetti federalismo europeo e revisione dei trattati sembrano delle parole troppo lontane da una realtà che vede l’opinione pubblica sempre più tentata di richiudersi in se stesse.

http://www.lefigaro.fr/international/2012/09/12/01003-20120912ARTFIG00537-l-europe-face-au-tabou-du-federalisme.php

Le Monde

Crise de l’euro: Van Rompuy tire le sonnet d’alarme

24 Settembre 2012

Il presidente del Consiglio europeo Van Rompuy richiama all’ordine i capi di Stato e di governo dei Paesi membri, ricordando la difficoltà della situazione e la necessità di uscire dalla crisi il più velocemente possibile. Le parole del presidente intervengono in un momento cruciale in cui il disaccordo tra Francia e Germania circa la risoluzione della crisi greca, l’unione bancaria  e l’eventuale salvataggio della Spagna minaccia di rallentare la soluzione della crisi.

http://www.lemonde.fr/economie/article/2012/09/24/crise-de-l-euro-van-rompuy-tire-la-sonnette-d-alarme_1764698_3234.html

L’Europe tentée par la fin du diktat de l’austérité

Philippe Ricard – 16 Settembre 2012

Il 14 settembre al vertice di Nicosia a Cipro, anche il Portogallo, dopo la Spagna, ha ottenuto una proroga sui tempi per ricondurre il deficit del Paese al di sotto del 3% del PIL. Si tratta di una vera rottura rispetto all’austerità portata avanti dalla Cancelliera tedesca Angela Merkel dall’inizio della crisi. Tuttavia questa sembra l’unica soluzione possibile per evitare l’aggravarsi della recessione che ha colpito alcuni  Paesi europei a causa delle politiche di rigore imposte sotto la pressione dei mercati.

http://www.lemonde.fr/economie/article/2012/09/16/l-europe-tentee-par-la-fin-du-diktat-de-l-austerite_1760855_3234.html

Liberation

Pour une république européenne

Sandrine Bélier, Jean-Paul Besset, José Bové, Dany Cohn-Bendit, Yannick Jadot – 20 Settembre 2012

L’Unione europea fronteggia una crisi esistenziale a causa di una moneta unica senza governo economico. Molte colpe ricadono anche sui governatori dei Paesi membri che hanno rifiutato di dotarsi di una capacità comune d’azione, privando l’Europa di un’armonizzazione fiscale, di una politica industriale e di un patto sociale. Il nuovo contratto europeo dovrà, secondo gli autori dell’articolo, posare su quattro pilastri : disciplina, solidarietà, investimenti e democrazia.

http://www.liberation.fr/politiques/2012/09/20/pour-une-republique-europeenne_847714

The Economist

Restructuring structural reforms

20 Settembre 2012

Dall’inizio della crisi economica la Germania sta cercando di piegare le azioni dell’Europa verso due direzioni : una dura austerità e radicali riforme strutturali. L’effetto di politiche di rigore su economie che sono già in ginocchio è charo a tutti. Inoltre, alla luce delle riforme necessarie per il rilancio dell’Unione europea, sembra a questo punto più necessario alleggerire il cammino dell’austerità per intraprendere il cammino delle riforme.

http://www.economist.com/blogs/freeexchange/2012/09/europes-crisis

L’indipendente

Europa politica, unica via d’uscita dalla crisi

Giuseppe Talarico – 15 Settembre 2012

Per evitare che la crisi economica dovuto alla disoccupazione e alla recessione alimenti un euroscetticismo contrario al rafforzamento dell’Europa politica e poi alla possibile creazione di una federazione di Stati, è necessario che al rigore nelle politiche di bilancio si accompagni una politica che favorisca la domanda e gli investimenti e ponga le condizioni per la crescita economica.

http://www.opinione.it/politica/2012/09/15/talarico_cultura-15-09.aspx

Se l’Europa latita, vince l’integralismo

Giuseppe Talarico – 23 Settembre 2012

Secondo alcuni osservatori l’Unione Europea sarebbe priva di una propria visione politica e incapace di fronteggiare le situazioni internazionali, soprattutto in Medio Oriente e Nord Africa. In Europa, ad oggi, tutta l’attenzione è catalizzata dalla crisi economica e dal salvataggio dell’euro, perdendo di vista i problemi dell’area del Mediterraneo e quelli causati dal mancato consolidamento delle democrazie nate in seguito alle rivoluzioni arabe. In questo momento storico non è più ammissibile l’assenza  della Ue rispetto ai problemi della politica internazionale, soprattutto perchè le masse arabe che fuggono dai loro Paesi continuano a cercare rifugio nei Paesi europei, creando problematiche che meritano di essere risolte al più presto.

http://www.opinione.it/politica/2012/09/23/talarico_politica-23-09.aspx

La BCE taglia i tassi ma non aumenta gli acquisti di bond

Sezione: politica monetaria.

La BCE taglia i tassi ma non aumenta gli acquisti di bond.

9/12/ 2011

A. Merli, Il Sole 24 Ore.

A poco più di un mese dall’ultimo taglio al costo del denaro, la BCE ha ulteriormente abbassato il tasso d’interesse portandolo dall’1,25% al 1% (minimo storico). L’eurotower non ha tuttavia intenzione di aumentare l’acquisto di Titoli di Stato dei paesi dell’eurozona in difficoltà. È stato infatti ribadito che la Bce opererà solo come agente dell’Efsf, senza quindi impegnare risorse proprie e che gli acquisti finora effettuati hanno natura limitata e temporanea.

Articolo consultabile presso la Biblioteca del Dipartimento di Teoria Economica

Unione fiscale a 26 senza Londra

Sezione: crisi finanziaria.

Unione fiscale a 26 senza Londra.

10/12/11

B. Romano, Il Sole 24 Ore.

Romano commenta i risultati raggiunti, e quelli mancati, dall’ultimo vertice di Bruxelles: la scelta obbligata dell’accordo intergovernativo, un decisivo passo avanti per quanto riguarda il monitoraggio dei conti pubblici e la pressione reciproca trai paesi della zona euro, le decisioni deludenti sul fronte finanziario, l’isolamento della Gran Bretagna.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-12-10/unione-fiscale-senza-londra-081203.shtml?uuid=AasB9zSE

Bruxelles accelera sull’unione fiscale. Le parole della svolta a 26.

Sezione: crisi finanziaria.

Bruxelles accelera sull’unione fiscale. Le parole della svolta a 26.

10/12/11

G. Di Donfrancesco, Luca Veronese, Il Sole 24 Ore.

Il Sole 24 ore presenta una guida alle misure varate dal vertice di Bruxelles conclusosi il 9 dicembre scorso. Appare chiaro il tentativo di creare un vero e proprio Governo dell’euro, attraverso il delineamento e il rafforzamento di una politica economica e di bilancio che si dimostri,davvero, comune.

Articolo consultabile presso la Biblioteca del Dipartimento di Teoria Economica.

 

ECB announces measures to support bank lending and money market activity

Sezione: Unione Economica e Monetaria

ECB announces measures to support bank lending and money market activity

ECB, European Central Bank

La BCE ha deciso di sostenere i prestiti bancari e la liquidità nell’eurozona. In particolare ha deciso di avviare due operazioni di rifinanziamento di lungo periodo, ridurre il “reserve ratio” dall’2% all’ 1%, ridurre il rating di alcune ABS (asset-backed Securities) e, temporaneamente, accettare come collaterale addizionale anche le performing credit claims.

http://www.ecb.int/press/pr/date/2011/html/pr111208_1.en.html

Beware the Merkozy recipe

Sezione: Unione Economica e Monetaria

Beware the Merkozy recipe.

The Economist, 10th-16th 2011

Il programma del vertice dell’8 Dicembre era già chiaro il 5, quando il duo franco-tedesco si è espresso sull’irrigidimento delle misure fiscali, ma l’euro per sopravvivere ha bisogno di un piano più bilanciato per costruire l’integrazione fiscale. Andranno previste sanzioni automatiche, sebbene rimanga ancora da discutere la questione della revisione dei trattati. Nel breve periodo poi l’ossessione da austerity può portare ad una recessione peggiore.

http://www.economist.com/node/21541405

Europa: nuovo Patto senza Londra

Sezione: Unione Economica e Monetaria

Europa: nuovo Patto senza Londra.

10/12/2011

B. Romano, Sole 24 Ore

Nel vertice europeo svoltosi tra l’8 e il 9 Dicembre a Bruxelles è stata raggiunta una nuova intesa a 26, senza Londra. C’è stata convergenza su politiche fiscali e sanzioni automatiche per chi sfora il tetto del deficit. Alla BCE è stata delegata la gestione operativa dell’ESM, nuova veste del fondo salva stati. Messi da parte gli eurobond viene comunque rilanciato il rigore. Per Cameron “non è stato un fallimento”.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-12-10/europa-nuovo-patto-senza-081004.shtml?uuid=Aa9l6zSE

La Direttiva rimpatri non ammette norme nazionali che, nel corso della procedura di rimpatrio, puniscano con la reclusione lo straniero che soggiorni irregolarmente.

Sezione: immigrazione

La Direttiva rimpatri non ammette norme nazionali che, nel corso della procedura di rimpatrio, puniscano con la reclusione lo straniero che soggiorni irregolarmente.

12.12.2011

Asgi

La Sentenza della Corte di Giustizia dell’UE 6 dicembre 2011 dichiara che la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 16 dicembre 2008, 2008/115/CE, recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, non deve reprimere il soggiorno irregolare mediante sanzioni penali e non consente la reclusione di un cittadino di un paese terzo cui sia stata applicata la procedura di rimpatrio stabilita da tale direttiva.

http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=1950&l=it

 

Romania accusa l’Olanda di un eccessivo utilizzo del potere di veto

Sezione: immigrazione

Romania accusa l’Olanda di un eccessivo utilizzo del potere di veto

09.12.11

EUobserver

Il Presidente Romeno Traian Basescu afferma che viene eccessivamente utilizzato il potere di veto olandese sugli ingressi dell’area Schengen alle frontiere di Romania e Bulgaria. I leaders dell’ Unione Europea torneranno a discutere sulla questione a marzo.

http://euobserver.com/1016/114582

Chi guadagna dal fallimento di Durban

Sezione: Ambiente

Chi guadagna dal fallimento di Durban

13/12/2011

J. Salas, Presseurop

Alla Conferenza sul clima, l’UE si è spaccata sulla questione delle quote di emissioni di gas serra nel 2012. Da un lato, ci sono i Paesi che vogliono far rispettare gli impegni sul clima a tutti, senza privilegi; dall’altro, ci sono i paesi dell’ex blocco comunista che grazie all’ “emission trading” si arricchiscono e riconvertono l’industria. L’UE non è stata quindi capace di adottare una posizione comune.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/1283771-chi-guadagna-dal-fallimento-di-durban

Regno Unito vs UE- Una vittoria che costa cara

Sezione crisi finanziaria

Regno Unito vs UE- Una vittoria che costa cara

09/12/11

M. Krupa, Presseurop

Germania e Francia hanno fatto pressioni per includere nelle legislazioni nazionali dei Paesi UE il pareggio di bilancio e per introdurre sanzioni per chi dovesse violare le regole sul deficit. 21 Stati si sono impegnati in questo senso e un nuovo trattato europeo dovrebbe essere messo a punto entro marzo 2012. Ma la Gran Bretagna ha annunciato che non lo sottoscriverà, rischiando quindi un forte isolamento dal continente.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/1268091-una-vittoria-che-costa-cara

The German problem

Sezione: Unione economica monetaria

The German problem

The Economist, 19th-25th

Per il giornale l’euro sarebbe verso il collasso a causa dell’ortodossia tedesca. Se la Merkel vuole salvare l’euro deve confrontarsi con l’establishment del suo Paese e spiegare perché la rigidità della Bundesbank è errata. C’è infatti un crescente panico che si auto-alimenta sui mercati, che vanifica le azioni di politica economica di Paesi come Italia o Francia. La BCE è l’unica istituzione che potrebbe agire in chiave antipanico acquistando bond governativi.

http://www.economist.com/node/21538755

Golden share, un mese all’Italia

Sezione: Mercato interno

Golden share, un mese all’Italia, 24/11/2011.

B. Romano, Sole 24 Ore.

La Commissione ha annunciato il rinvio a giudizio dell’Italia sulla questione delle golden shares nelle società pubbliche congelato però per un mese in omaggio al nuovo Governo Monti, che ha combattuto il fenomeno a Bruxelles. Queste vengono detenute da mano pubblica in alcune imprese chiave come Eni, Enel, Finmeccanica. Per la Commissione ciò ostacola la libera circolazione dei capitali e va armonizzato con gli standard europei.

Articolo consultabile presso la biblioteca del Dipartimento di Analisi Economiche e Sociali

UE: sì a bond comuni insieme a una stretta sui bilanci nazionali

Sezione: Politica economica monetaria

UE: sì a bond comuni insieme a una stretta sui bilanci nazionali, 23/11/2011.

B. Romano, Sole 24 Ore.

La Commissione ha presentato le misure per un nuovo accordo sulla governance economica europea. Il pacchetto prevede un libro verde sugli eurobond e due regolamenti per rafforzare il controllo europeo sul bilancio in vista della soluzione al comportamento scorretto degli Stati. La Germania apre ma rimane cauta, specie sulla mutualizzazione dei debiti.

Articolo consultabile presso la biblioteca del Dipartimento di Analisi Economiche e Sociali

A tavola con gli amici

Sezione: Mercato interno

A tavola con gli amici  15/11/2011

M. Oppong, M. Falck, Presseurop

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) è “l’organismo che decide cosa può andare nei nostri piatti”, tutelando i consumatori attraverso l’autorizzazione della commercializzazione di nuovi prodotti in modo del tutto indipendente. Tuttavia, gli si rimprovera di intrattenere e di lavorare a stretto contatto con l’industria agroalimentare. Emergono di conseguenza conflitti di interessi e numerosi scandali.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/1173021-tavola-con-gli-amici

London Vs. Berlin – “Se la guardi da Londra e poi da Berlino l’Europa è molto diversa”

Sezione crisi finanziaria

London Vs. Berlin – “Se la guardi da Londra e poi da Berlino l’Europa è molto diversa”

20/11/11

A. G. Goria, The Post internazionale

Per uscire dalla crisi, Londra e Berlino propongono due soluzioni molto differenti che avrebbero effetti differenti sulla struttura dell’Unione Europea. Il Primo Ministro inglese sostiene la costruzione di un’Europa confederale che permetterebbe a Londra di mantenere una sua autonomia. La Cancelliera tedesca, invece, preme per un’ integrazione europea più stretta e per controlli più severi sui bilanci degli Stati.

http://www.thepostinternazionale.it/2011/11/se-la-guardi-da-londra-e-poi-da-berlino-leuropa-e-molto-diversa/

Unione europea – Nuovo sistema di informazione visti (VIS)

Sezione : immigrazione

Unione europea – Nuovo sistema di informazione visti (VIS) 19/10/2011

Asgi

Istituito con decisione del Consiglio 2004/512/CE e con regolamento (CE) n.767/2008 il nuovo sistema di informazione visti (VIS) il quale si basa su tecnologie avanzate che permettono di associare ad ogni richiesta di visto l’immagine del volto e le impronte delle dita in formato digitale del titolare del documento.

http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=1849&l=it

Paesi Bassi, rinforzare la sorveglianza delle frontiere

Sezione: immigrazione

Paesi Bassi, rinforzare la sorveglianza delle frontiere  21/11/11

Eurobserver

Il governo olandese prevede di introdurre un sistema automatico di videosorveglianza lungo i suoi confini. Dal 1 ° gennaio verrà installata una rete di telecamere in 15 punti principali di frontiera con il Belgio e la Germania. La Commissione europea sta ora verificando se il sistema è in linea con la normativa UE sulla libera circolazione nell’area Schengen.

http://euobserver.com/22/114327

Alle Pmi 170 milioni di fondi Ue.

Sezione: politica di coesione

Alle Pmi 170 milioni di fondi Ue. 23/11/2011

F. Montemurro, Il Sole 24 Ore.

È stato pubblicato dalla Regione Lazio il rapporto sull’attribuzione dei finanziamenti del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Le risorse assegnate, pari a un totale 400 milioni (di cui, però, solo il 40% è stato effettivamente erogato), sono state affidate a enti locali, imprese, aziende regionali, enti parco e Piccole e Medie Imprese, che hanno ricevuto 170 milioni.

Articolo consultabile presso la Biblioteca del Dipartimento di Analisi Economiche e Sociali

Manasse: rischio contagio- “Welcome to Eurotaly: if Italy falls, so does Europe”

Sezione : Crisi Finanziaria

Manasse: rischio contagio- “Welcome to Eurotaly: if Italy falls, so does Europe”

24/11/2011

P.Manasse, G. Trigilia. Voxeu.

È opportuno parlare di “ Rischio Zona Euro”? Oppure, la crisi del debito sovrano coinvolge i singoli Stati europei? Attraverso lo studio degli spread tra i vari CDS ( Credit Default Swap) nazionali, gli autori affermano che i mercati, dopo un periodo nel quale sembravano disaccoppiare il rischio- Europa dal rischio- paese, percepiscono adesso un unico “rischio zona euro”, legando a filo doppio il destino dei paesi membri.

http://voxeu.org/index.php?q=node/7310

Le ambizioni della Turchia fanno i conti con Cipro

Sezione: Politica di Prossimità

Le ambizioni della Turchia fanno i conti con Cipro 11/11/2011

F. de Renzi, Limes online

Il governo greco-cipriota ha concesso alla compagnia energetica statunitense Noble Energy una licenza di esplorazione allo scopo di avviare perforazioni nelle acque di Cipro per l’estrazione di gas naturale nella cosiddetta zona “Afrodite”. Ankara ha espresso la sua ferma contrarietà all’azione intrapresa poiché avvenuta a seguito di una decisione unilaterale. In base agli accordi del 1960, infatti, la sovranità su tali risorse appartiene ai due popoli, turchi-cipriota e greco-cipriota.

http://temi.repubblica.it/limes/le-ambizioni-della-turchia-fanno-i-conti-con-cipro/28587

Una politica dell’immigrazione vantaggiosa per tutti

Sezione: Immigrazione

Una politica dell’immigrazione vantaggiosa per tutti 21/11/2011

Commissione Europea

L’aumento dei flussi migratori in Europa ha portato le Istituzioni dell’Unione a rafforzare i propri impegni in materia. La nuova politica prevede una più stretta cooperazione con i paesi extra UE per massimizzare i vantaggi. I paesi più poveri ottengono dai flussi migratori un duplice beneficio: le rimesse degli emigrati e il trasferimento di know-how e innovazione.

http://ec.europa.eu/news/external_relations/111121_it.htm

Quello che l’Europa chiede all’Italia.

U. Triulzi, Federalismi.it (n. 2/2011).

02/11/2011

Con la chiusura del vertice dei Capi di Stato e di Governo dell’Eurozona, tenutosi il 21 e il 27 ottobre, dedicato alla risoluzione del finanziamento del debito sovrano della Grecia, all’approvazione del programma di riforme chiesto all’Italia, all’aumento del fondo-salva Stati e alla ricapitalizzazione delle banche, si percepisce che l’Europa non ha superato l’impasse congiunturale.

Articolo consultabile presso la Biblioteca del Dipartimento di Analisi Economiche e Sociali

O parzialmente al seguente link: http://www.federalismi.it/ApplMostraEdit.cfm?eid=232&content=Quello+che+l%27Europa+chiede+all%27Italia&content_auth=Umberto+Triulzi

La Futura Politica di Coesione.

Commissione europea.

02/11/2011

Il 6 ottobre 2011 sono  state presentate dalla Commissione europea le proposte legislative riguardanti il quinto periodo di programmazione della politica di coesione. Le nuove proposte, frutto dello studio e dell’analisi dei rapporti intermedi della Politica regionale europea, verranno sottoposte al vaglio del Parlamento e del Consiglio nel corso del 2012-2013 per poi entrare in vigore dal 1° gennaio 2014.

http://ec.europa.eu/regional_policy/what/future/index_it.cfm

Insediamento del nuovo Presidente della Banca centrale europea.

Banca Centrale Europea.

01/11/2011

Quest’oggi Mario Draghi, già Governatore della Banca d’Italia, ha assunto le funzioni di Presidente della Banca centrale europea (BCE). La sua nomina era stata decisa dal Consiglio europeo il 23 giugno 2011, per un mandato della durata di otto anni. Mario Draghi succede a Jean-Claude Trichet, che ha ricoperto la carica di Presidente della BCE dal 1° novembre 2003 al 31 ottobre 2011.

http://www.ecb.int/pub/pdf/other/researchbulletin14en.pdf

Un manifesto per risollevare l’Europa.

D, Bellasio e E. Brivio, il Sole 24ore.

01/11/2011

L’articolo elenca le cinque proposte presentate per disinnescare la crisi del debito sovrano e ridare tranquillità a mercati e ai risparmiatori. I mercati, sottolinea il quotidiano, rimangono perplessi mentre all’Italia e all’Europa manca una credibile strategia che indichi a tutti, specie al G-20, soluzioni definitive.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-11-01/manifesto-risollevare-europa-063618.shtml?uuid=AalrNhHE

 

Euro area unemployment rate at 10.2%.

Eurostat.

31/10/2011

Il rapporto di Settembre 2011 di Eurostat sulla disoccupazione nell’Euro-zona indicava un tasso pari al 10,2%, pari allo 0.1% in più rispetto al mese di Agosto 2011 e di Settembre 2010. Allargando l’orizzonte ai 27 Paesi Membri dell’Unione, i disoccupati ammontano a 23,264 milioni, pari al 9.7%. I Paesi maggiormente colpiti sono la Spagna (22,6%), la Grecia (17,6%) e la Lettonia (16,1% nel secondo trimestre del 2011).

http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/3-31102011-BP/EN/3-31102011-BP-EN.PDF

The EU referendum vote. While Rome burns.

The Economist.

29/10/2011

Il 24 Ottobre scorso, con l’appoggio di molti membri del partito dei Labour, è stato bocciato alla Camera dei Comuni la proposta di referendum sul ruolo della membership inglese all’interno dell’Unione Europea. La mozione è stata portata avanti da un parlamentare antieuropeo. In un momento di un crescenti dubbi sull’Europa in tutta l’Inghilterra, l’Economist dà il referendum come inevitabile, sebbene distante per risolvere il dilemma della partecipazione inglese.

http://www.economist.com/node/21534816

EZ rescue or recession: fallout of the October 2011 package

R.Badwin, Voxeu.

28/10/11

Secondo R. Baldwin, se, da una parte, il summit dell’euro zona, conclusosi a Bruxelles lo scorso 26 ottobre, è riuscito a disinnescare la bomba della “catastrofe” economica, dall’altra non è  stato in grado di mettere sul tavolo decisioni  realmente risolutive per la crisi . Anzi,sul lungo periodo, il pacchetto di soluzioni proposto da Bruxelles, potrebbe portare alla recessione. Ad esempio, la ricapitalizzazione delle banche, che sembra poter passare solo attraverso una riduzione della leva finanziaria, avrà come effetto sicuro un pericoloso credit crunch. L’autore ritiene che l’uscita dalla crisi debba passare per tre vie: un piano europeo che regoli il settore bancario, un piano europeo che protegga i debiti sovrani attraverso un sistema di garanzie che coinvolga la Bce, e un piano europeo per la competitività di ciascuna nazione.

http://voxeu.org/index.php?q=node/7176

L’accordo di Bruxelles- Ci siamo dimenticati di crescere

E. Le Boucher, Presseurop.

28/10/2011

Il vertice di Bruxelles ha adottato un accordo, ma le decisioni prese, secondo Le Boucher, lascerebbero spazio a molti interrogativi. L’aspetto posto maggiormente in rilievo è che manca la crescita:  “Il vertice non ha posto le basi per una politica macroeconomica comune e non ha fatto nulla per appianare le differenze tra gli stati membri.“. La conseguenza è che si amplia la frattura tra “l’Europa del nord che produce troppo” e quella del Sud “che produce poco” con gravi risvolti sull’occupazione. Per Le Boucher l’unione monetaria non basta. Sarebbe invece necessario adottare misure  per la mobilità, per la competitività e per la qualificazione.

http://www.presseurop.eu//it/content/article/1114011-ci-siamo-dimenticati-di-crescere

Modificare Lisbona- Riformare i Trattati per rilanciare la crescita.

P.V. Dastoli, Affari Internazionali.

28/10/11

Al vertice di Bruxelles del 23 – 26 ottobre i capi di Stato e di Governo hanno affidato il mandato al Presidente del Consiglio Europeo Van Rompuy di considerare l’opportunità di apportare modifiche al Trattato di Lisbona per quanto riguarda gli strumenti di governo dell’economia. Esisterebbero tuttavia soluzioni compatibili col Trattato per rilanciare la crescita, come l’elaborazione di un piano di crescita aumentando il bilancio europeo, il ricorso alla “cooperazione rafforzata” e l’applicazione delle “clausole passerella”.

http://www.affarinternazionali.it/articolo.asp?ID=1895

La Primavera araba vince il Premio Sakharov 2011

Parlamento Europeo.

14/10/2011

Il premio Shakarov per la libertà di pensiero viene assegnato dal 1988 dal Parlamento Europeo a personalità distintesi nella lotta per i Diritti Umani. Tale premio, il quale prende il nome dallo scienziato russo dissidente Shakarov (nobel per la pace nel 1975), quest’anno è stato assegnato alla Primavera araba, attraverso la premiazione di cinque attivisti: Asmaa Mahfouz (Egitto), Ahmed al-Zubair Ahmed al-Sanusi (Libia), Razan Zaitouneh (Siria), Ali Farzat (Siria) e, postumo, a Mohamed Bouazizi (Tunisia).

http://www.europarl.europa.eu/it/headlines/content/20111014FCS29297/1/html/La-Primavera-araba-vince-il-Premio-Sakharov-2011

Arrivi dal Nord Africa: emergenza, protezione temporanea, accoglienza, respingimenti

Asgi – Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione.

11/10/2011

Prorogati all’aprile 2012 i permessi di soggiorno per motivi umanitari. Diffuse le  circolari applicative. A seguito della pubblicazione dei due DPCM pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 235 dell’8 ottobre 2011,  sono state rese note  due circolari del Ministero dell’Interno che  informano le Questure sulla proroga dello stato di emergenza umanitaria relativa agli arrivi dal Nord Africa e definiscono le modalità di rinnovo dei permessi per motivi umanitari rilasciati ai sensi del DPCM 5 aprile 2011.

http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=1550&l=it

Richiedenti asilo Balcani e lo spettro dell’ipocrisia europea

Eurobserver.

4/10/2011

Nel mese di agosto, il numero di cittadini bosniaci che hanno richiesto asilo in Belgio è sensibilmente aumentato. La maggior parte delle richieste sono pervenute da rom, i quali hanno visto accettate un numero elevato di domande. Se i leader dei Balcani non riuscissero a “risolvere” il problema dell’asilo, l’UE potrebbe rivedere la sua decisione di consentire ai cittadini dei Balcani di viaggiare senza visto per la zona Schengen. Invertire tale importante tendenza per promuovere l’integrazione europea dei Balcani ‘sarebbe un colpo disastroso per la credibilità dell’UE nella regione’.

http://euobserver.com/7/113807

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