soldiIl primo Gennaio 2011 è divenuto operativo il nuovo Sistema Europeo di Sorveglianza Finanziaria, creato con la direttiva 2010/78/UE e regolamenti collegati, che istituiscono e disciplinano un network di authorities Europee che controlleranno da vicino il “rischio sistemico” all’interno dell’UE evidenziato per la prima volta con il rapporto De Larosiére del 2009. Ciò è volto ad evitare eventuali collassi di istituzioni bancarie o Stati sovrani che potrebbero portare ad una destabilizzazione anche socio-politica dell’Eurozona.

Le istituzioni così create, principalmente l’EBA (European Banking Authority), l’EIOPA (European Insurance and Occupational Pension Authoriry) l’ESMA (European Security and Market Authority) e l’ESRB (European Systemic Risk Board, priva però di personalità giuridica) valuteranno più da vicino il rischio legato al mercato finanziario, il circuito pensionistico e assicurativo, il sistema bancario. Inoltre tutto l’impianto dell’ESFS sarà volto ad evidenziare guidelines e best practices per gli organi decisionali UE in vista di una vera riforma Europea per una “finanza sostenibile” che non sottoponga nuovamente gli Stati membri a shock sistemici o di natura speculativa.