Leggere la descrizione del programma “Europa per i cittadini” è un piacere perché chi ama l’Europa, o meglio, chi crede profondamente nell’integrazione e nella cittadinanza Europea, si ritrova nei testi e negli obiettivi pensando che ogni progetto sia possibile. E invece no? Nessun bando Europeo è facile, serve molto lavoro e soprattutto competenze specifiche di alto profilo, ma i diversi programmi Europei, “Europe for citizens” si presenta più accessibile e fattibile.

Il Programma “Europa per i Cittadini 2014-2020” mira ad avvicinare i cittadini europei all’Unione Europea, proponendosi di colmare la distanza, talvolta dai primi avvertita, dalle istituzioni europee.

Esso, introducendo debite modifiche e innovazioni, si pone a proseguimento del conclusosi Programma “Europa per i Cittadini 2007-2013”, rivelatosi di estremo successo a livello europeo e in particolare nazionale. L’Italia, difatti, rappresenta finora una delle nazioni europee con il più alto numero di progetti presentati e selezionati.

La Commissione Europea DG – Communication è responsabile dell’attuazione del Programma. In particolare ne stabilisce il bilancio, i temi prioritari, gli obiettivi e definisce i criteri di selezione dei progetti.

La Commissione si avvale dell’Agenzia Esecutiva per l’Istruzione, gli Audiovisivi e la Cultura (EACEA), per l’attuazione pratica della maggior parte delle azioni del Programma.

( http://eacea.ec.europa.eu/europe-for-citizens_en ).

Il Programma si articola in due Strand (“Memoria Europea Attiva”, “Impegno democratico e partecipazione civica”) e di uno Strand trasversale (“Azione orizzontale di valorizzazione”) volto a valorizzare i risultati dei progetti selezionati e ad incrementare l’impatto e l’efficacia del Programma.

Due grandi obiettivi:

– contribuire alla comprensione, da parte dei cittadini, della storia dell’Unione Europea e della diversità culturale che la caratterizza;

– promuovere la cittadinanza europea e migliorare le condizioni per la partecipazione civica democratica a livello di Unione Europea.

Gli obiettivi specifici sono:

– sensibilizzare alla memoria, alla storia e ai valori comuni dell’Unione Europea, nonché alle sue finalità, quali la promozione della pace, dei valori condivisi e del benessere dei suoi cittadini, stimolando il dibattito, la riflessione e lo sviluppo di reti

– incoraggiare la partecipazione democratica e civica dei cittadini a livello di Unione, permettendo ai cittadini di comprendere meglio il processo di elaborazione politica dell’Unione e creando condizioni adeguate per favorire l’impegno sociale, il dialogo interculturale e il volontariato.

I progetti dovrebbero quindi tener presenti suddetti obiettivi e, parallelamente, promuovere il dialogo interculturale, caratterizzarsi per una forte dimensione europea, includendo, ove possibile, attività di volontariato, che costituiscono difatti una dimostrazione concreta di cittadinanza europea attiva. Tutte le scadenze al sito: http://www.europacittadini.it/index.php?it/224/scadenze-presentazione-domande

Nel 2014 ci sono state le prime scadenze e si è verificata una vera e propria ressa, come per Erasmus Plus, grazie all’intenso lavoro del Cultural Contact Point di Roma, presso il Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo che dal lancio del Programma ha girato tutta l’Italia organizzando info-days per informare cittadini e organizzazioni interessate a quest’ambito.

Analizzando però gli esiti delle scadenze 2014 ( https://eacea.ec.europa.eu/europe-for-citizens/selection-results/selection-results-for-democratic-engagement-and-civic-participation-measure-23-civil-society_en ) solo 2 organizzazioni Italiane hanno vinto, entrambe siciliane: la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e PRISM – PROMOZIONE INTERNAZIONALE SICILIA – MONDO. I valutatori sono stati inclementi, non solo con l’Italia ma con tutta l’Europa: per un budget totale di TOT 3.373.250,00 € sono stati approvati 27 progetti e 1 in lista d’attesa.

Provando a presentare progetti anche noi, senza approvazione, possiamo fare un’analisi realistica per poter consigliare futuri progettisti: “Europa per i Cittadini” premia progetti che prevedono iniziative ed eventi con numeri molto alti, quasi di massa. Come “Europa Creativa” di cui abbiamo parlato a Febbraio è importante che l’Europa permei tra i cittadini e si radichi ma con “effetti speciali” e grandi eventi strutturati. Sono necessari pertanto partenariati importanti, “molta Europa” in tutto ciò che si fa e l’idea deve emergere dal calderone per risaltare su tutto.

I nostri consigli sono quindi quello di lanciarsi ma valutando bene queste pre-condizioni, che non troverete scritte nei siti e nei materiali di promozione del programma. Non ve lo diranno certo chiamando l’help desk ma provate a monitorare i progetti approvati, facendo ricerche online e fateci sapere. A noi diverte farlo e speriamo presto di raccontarvi anche di qualche “best practice” in Europa concretizzando ulteriormente i principi e gli obiettivi del Programma, dalla teoria alla realtà.

Sito del Cultural Contact Point in Italia: http://www.europacittadini.it/index.php?it/1/home

Sito dell’Agenzia Esecutiva: https://eacea.ec.europa.eu/europe-for-citizens_en