Si finanziano da ricerche per combattere malattie infettive, alla bioeconomia più inclusiva e sostenibile, dalla sicurezza alimentare alla personalizzazione della salute e della cura. Ci sono anche bandi per la protezione della cosiddetta “crescita blu” (oceani e mari) e per un coordinamento migliore tra enti di ricerca in Europa. La parola d’ordine dal 2014 è INTERNAZIONALIZZAZIONE: sono fondamentali progetti che coinvolgano almeno un partner estero, collegamenti e collaborazioni con più soggetti di diversi Paesi, grande apertura anche alle scuole (per incentivare lo studio di scienze e tecnologie) e alle organizzazioni della società civile (per uscire dal solito mondo accademico delle università). Priorità è la crescita in Europa ed è dall’Europa che l’innovazione deve ripartire: i partners solitamente più forti come USA e Giappone possono collaborare la leadership deve restare a chi fa parte dell’Unione!

I dati:

€ 27.048,06 milioni, 38,53% del budget totale di Horizon 2020

Link utili:

http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/home.html

http://www.apre.it/ricerca-europea/horizon-2020/societal-challenges/