Oggi vogliamo riprendere sempre l’ambito di Horizon 2020 dal generale al particolare; già abbiamo raccontato dell’alto numero di bandi aperti nell’ambito del più grande programma di finanziamenti che l’Europa ha lanciato il 1 Gennaio 2014 con l’avvento della cosiddetta nuova programmazione 2014-2020. E’ vero che poi scavando a fondo il 90% sono per addetti al settore, per grandi centri di ricerca e per Università molto forti. Per cui concentriamoci oggi su due aspetti: il portale dei partecipanti (Participant portal http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/home.html ) che è di fatto una piattaforma di condivisione nata per mettere in rete i partners con il promotore e co-progettare in diretta anche se le persone vivono e operano in nazionali diverse e lontanissime tra loro. Uno spazio virtuale europeo che ancora esteticamente non è molto di appeal ma che è funzionale anche a scaricare documentazione fondamentale come lo saranno i contratti, qualora il bando sia finanziato, verificare l’andamento dei progetti e candidarsi anche a posizioni aperte come esperti del programma.

Con lo stesso portale si presentano anche i bandi COSME, il programma “fratellino minore” di Horizon per l’internazionalizzazione, il rafforzamento e la competitività delle piccole e medie imprese. Proprio questa settimana è stata pubblicata una call (in gergo “un bando”) accessibile e aperto anche ai “comuni mortali”: al link http://ec.europa.eu/enterprise/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=7824&lang=en&title=Facilitating-EU-transnational-tourism-flows-for-seniors-and-young-people-in-the-low-and-medium-seasons- si scarica l’avviso dal titolo “Facilitating EU transnational tourism flows for seniors and young people in the low and medium seasons”. Di fatto un bando molto particolare e poco generico per facilitare i flussi turistici nei periodi di bassa e media stagione di giovani e persone anziane. Ritornando invece ad Horizon, vorrei chiudere la terza newsletter anticipando, sì con molto anticipo, un bando che uscirà il 15 Settembre 2015, unico nel suo genere perchè aperto anche alle scuole e alle organizzazioni della società civile, fondazioni o piccole realtà. Il bando rientra in una linea trasversale ai tre pilastri del Programma. “Science with and for Society” permette di far lavorare insieme tutti gli attori della società (ricercatori, cittadini, organizzazioni del terzo settore, policy makers ecc.) all’interno del processo di ricerca e innovazione.

Per gli anni 2014-2015, i bandi si focalizzeranno su:

– Rendere l’educazione e la carriera scientifica più attraenti per i giovani (Making science education and careers attractive for young people – SEAC);

– Promuovere la parità di genere in ricerca ed innovazione (Promoting gender equality in research and innovation GERI);

– Integrare la società negli ambiti scienza ed innovazione (Integrating society in science and innovation – ISSI);

– Sviluppare la governance per l’avanzamento di una ricerca e un’innovazione responsabili (Developing governance for the advancement of responsible research and innovation – GARRI);

All’interno di Science with and for Society assume un ruolo importante la Responsible Research and Innovation (RRI link: http://ec.europa.eu/research/science-society/document_library/pdf_06/responsible-research-and-innovation-leaflet_en.pdf) che incoraggia la creatività e l’innovatività delle società europee.

Le info al link http://www.apre.it/ricerca-europea/horizon-2020/science-with-and-for-society/

Tenetevi pronti alla prossima newsletter che approfondiremo GERI per la parità di genere nelle politiche di ricerca e nelle organizzazioni.