28 dicembre 2014 site.admin

Rassegna Stampa Dicembre 2014 – Gennaio 2015

Il Sole 24 Ore

17 Dicembre 2014

Bruxelles, registri centrali Ue contro riciclaggio ed evasione fiscale

Il Parlamento Europeo e il Consiglio sulla quarta direttiva antiriciclaggio (Amld) hanno raggiunto un accordo al fine di combattere il riciclaggio di denaro, le infiltrazioni della criminalità organizzata e il finanziamento al terrorismo attraverso una maggiore trasparenza al livello europeo. Lo strumento principale sarà un registro centrale, che verrà appositamente istituito in ciascun Stato membro, che contenga le informazioni sui proprietari effettivi di Società per Azioni, fondi fiduciari e altre entità legali. Il registro, al cui interno verranno definiti nazionalità, proprietà, dettagli degli enti, potrà essere consultato da qualsiasi cittadino o organizzazione che dimostri di avere un “interesse legittimo”, come ad esempio giornalisti investigativi.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-12-17/a-bruxelles-raggiunto-l-accordo-direttiva-antiriciclaggio-215346.shtml?uuid=ABPztOSC

 

LE MONDE

18 Dicembre 2014

Plan Juncker : les Vingt-Huit apportent leur soutien, mais pas leurs euros
Piano Juncker: i 28 apportano il loro sostegno, ma non i loro euro

L’ultimo Consiglio Europeo dell’anno avrà luogo giovedì 18 e venerdì 19 dcembre a Bruxelles, dove riunirà i 28 Capi di Stato sotto la guida del premier polacco Donald Tusk. Focus dei due giorni sarà principalmente il piano di investimento da 315 mld proposto a fine Novembre dal presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker: oltre alla questione fiscale (trattazione obbligata da LuxLeaks), il Consiglio tratterà il punto Ucraina all’ordine del giorno. Il Consiglio di giovedì e venerdì dovrebbe rimettere politicamente il piano di investimento, fissando un calendario per la messa in opera del Fondo Europeo per gli investimenti strategici (FEIS). Si attenderà una proposta legislativa della Commissione per Gennaio 2015, che fisserà le modalità di operazione del fondo, contando sui primi finanziamenti dei progetti a partire da Maggio 2015.

http://www.lemonde.fr/economie/article/2014/12/18/plan-juncker-les-vingt-huit-apportent-leur-soutien-mais-pas-leurs-euros_4542859_3234.html?xtmc=europe&xtcr=21

 

EURACTIV.COM

18 Dicembre 2014

Commission’s better regulation panel mooted for watchdog role

L’impact Assesment Board potrebbe divenire un giorno un “cande da guardia” del tutto indipendente, scrutinando le legislazioni per conto dell’”Esecutivo europeo”, dell’Europarlamento e del Consiglio. Il nuovo comitato, rinominato Regulatory Scrutiny Board, assumerà una funzione consultiva, per garantire una migliore regolazione del ruolo esecutivo svolto dalla Commissione Europea.

http://www.euractiv.com/sections/eu-priorities-2020/commissions-better-regulation-panel-mooted-watchdog-role-310956

 

LA STAMPA

19 Dicembre 2014

Piano Juncker, dall’Italia un contributo generoso

Il vertice dei Capi di Stato di giovedì 18 dicembre ha deciso: l’Italia dovrà fornire un contributo generoso al nuovo fondo per gli investimenti strategici, destinato a finanziare il Piano Juncker. L’Italia dovrà quindi assolvere ai suoi compiti per non ricadere sotto i rimproveri della Commissione, così che il Piano sia un segnale importante di certificazione dell’attuale difficoltà di crescita, confermata dallo stesso G20.

http://www.lastampa.it/2014/12/20/economia/piano-juncker-dallitalia-un-contributo-generoso-KL25vhFJWDoVdszxEs5OPO/pagina.html

 

LE MONDE

19 Dicembre 2014

L’Europe partagée sur l’attitude à adopter face à la Russie

All’ordine del giorno del Consiglio dei 28 anche la questione “Russia”: il presidente della Commissione Juncker ha infatti fatto appello a Mosca affinché questa punti ad un “cambiamento radicale”, riservandole comunque un “canale di dialogo”, impedendole così di staccarsi dalle relazioni che attualmente intrattiene con l’Unione Europea.
I Capi di Stato hanno così deciso di non evocare il problema delle sanzioni, precisando che resteranno in vigore fino a Giugno, ma Parigi e Berlino hanno chiarito una eventuale progressiva diminuzione delle stesse, se la Russia si atterrà a rispettare gli accordi di Minsk.

http://www.lemonde.fr/europe/article/2014/12/19/l-europe-partagee-sur-l-attitude-a-adopter-face-a-la-russie_4543508_3214.html?xtmc=union_europeenne&xtcr=8

 

LA REPUBBLICA

20 Dicembre 2014

Semestre italiano, un primo bilancio sui temi dello sviluppo e la questione: “privati sì, privati no”.

Il semestre italiano dal punto di vista della cooperazione internazionale e dello sviluppo ha definito alcuni punti principali, tra cui le tre priorità approvate dal Consiglio dei Ministri e dal Consiglio degli Affari Generali: una posizione europea per una nuova agenda che contenga precisi appuntamenti riferiti allo sviluppo 2015; il rapporto tra migrazioni e sviluppo; il ruolo degli attori privati nello sviluppo.

http://www.repubblica.it/solidarieta/cooperazione/2014/12/20/news/semestre_italiano-103364369/?ref=search

 

Il Sole 24 Ore

21 Dicembre 2014

Un passo avanti non basta alla ripresa

Approvato il Piano investimenti per l’Europa, la Commissione programma nuovi sforzi affinché vengano tradotti in progetti i punti tracciati ed elencati dal Presidente Juncker di fronte al Parlamento Europeo, a seguito della sue elezione. La categoria investimenti appare così a fianco della sostenibilità delle finanze pubbliche e delle riforme strutturali.

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2014-12-21/un-passo-avanti-non-basta-ripresa-144658.shtml?uuid=AB7JW7TC

 

EURACTIV.IT

22 Dicembre 2014

Legge Stabilità, Italia verso nuove scadenze Ue

L’Italia si prepara a pareggiare i conti con Bruxelles e in particolare con la Commissione Juncker, attendendo il voto in Camera entro martedì 23 dicembre. La fine dell’anno dovrà significare la chiusura delle trattative con il piano Juncker: sarà quindi l’ora di stabilire le regole di funzionamento del nuovo fondo Efsi. Alla luce della richiesta dell’Italia di scomputare tutti gli investimenti dai vincoli europei, la Commissione dovrà pronunciarsi sul tema delle eccezioni al patto di stabilità.

http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/10518-legge-stabilita-italia-verso-nuove-scadenze-ue.html

 

EL PAIS

23 Dicembre 2014

Tusk se reunirá con Erdogan tras el choque por la represión en Turquía

Il Presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk ha telefonato al Presidente Turco Erdoğan per trattare sulla possibilità di allentare le tensioni e le persecuzioni nei confronti degli oppositori del Governo turco. Erdoğan ha così invitato l’Unione Europea di non intromettersi negli affari del proprio governo, in riferimento anche alle dichiarazioni dell’Alto Rappresentante della Politica Estera dell’Unione Europea, Federica Mogherini, a seguito delle reclusioni di oppositori di diverse testate giornalistiche.
L’Europa non nasconde così una certa inquietudine nei confronti di una così autoritaria Turchia.

http://internacional.elpais.com/internacional/2014/12/23/actualidad/1419355365_674619.html

 

EURACTIV.IT

24 Dicembre 2014

Presidenza: ambiente/energia, i risultati del semestre

Il principale risultato della presidenza italiana al semestre europeo è stato il pacchetto energia e clima 2030 che ha permesso all’Europa di giocare un ruolo decisivo alla Conferenza sul Clima tenutasi a Lima. Il pacchetto 2030 prevede infatti una riduzione obbligatoria delle emissioni di CO2 del 40% rispetto ai livelli del 1990, una quota di energie provenienti da fonti rinnovabili pari al 27% della produzione totale e un target indicativo del 27% per l’efficienza energetica.

http://www.euractiv.it/it/news/ambiente-energia/10525-presidenza-ambiente-energia-i-risultati-del-semestre.html

 

EURACTIV.ES

26 Dicembre 2014

Lituania si prepara per dare il benvenuto all’euro

Dopo l’approvazione da parte della riunione dei Capi di Stato del 18 e 19 Dicembre 2014, La Lituania si prepara per aderire alla moneta unica. L’adesione della Lituania è un segno del consolidamento della moneta unica, che certamente è stata messa alla prova dalla crisi economica che ha investito l’Europa dal 2008.

http://www.euractiv.es/noticias/Lituania_se_prepara_para_dar_la_bienvenida_al_euro-9227.html

 

EURACTIV.IT

27 Dicembre 2014

Pe: 2015, i temi in agenda

Tra i temi dell’agenda 2015 del Parlamento Europeo rientrano certamente alcuni dossier principali: la tanto attesa manovra europea contenuta all’interno del Piano Juncker; il negoziato transatlantico sul commercio e gli investimenti, ossia Ttip; e immigrazione per rispondere alle esigenze di quegli Stati Europei più colpiti dal fenomeno migratorio e dagli sbarchi. Tra gli altri temi: mercato digitale, ratifica Six pack e Two pack, creazione di un registro dei passeggeri aerei.

http://www.euractiv.it/it/news/istituzioni/10526-pe-2015-i-temi-in-agenda.html

 

EL PAIS

28 Dicembre 2014

Bruselas teme que la inestabilidad arruine la débil mejoría económica

Bruxelles si manifesta preoccupata di fronte alle ultime vicende greche che vedono una possibile vittoria delle forze di sinistra al Governo.

La Commissione Europea teme infatti un possibile effetto contagio negli altri Stati Europei. Gli esperti mettono in guardia sull’impatto che l’instabilità politica della Grecia può provocare sulla scena europea. Secondo il direttore della rivista di analisi “Eurasia”, l’effetto contagio di “turbolenze” economiche e finanziarie potrebbe derivare dalla correzione significativa che si è avuta negli ultimi anni in Grecia come in tutta la zona euro.

http://internacional.elpais.com/internacional/2014/12/28/actualidad/1419804027_092330.html

 

Il Sole 24 Ore

29 Dicembre 2014

Dal Qe al Piano Juncker: i nodi della UE

L’interrogativo del 2015 sarà il quantitative easing, se inserirlo o no e se così fosse si aggiungerebbe l’altro interrogativo su quanto ammonterebbe l’acquisto di titoli di Stato da parte della BCE. Tutto questo sarà accompagnato dagli altri punti interrogativi che aleggiano su Bruxelles e la Commissione Europea: l’equilibrio tra austerity e crescita dei budget di Italia, Francia e Belgio, la ripresa dell’Unione bancaria e il Piano Juncker stesso, approvato ma ancora oggetto di dubbi degli stessi Capi di Stato che lo hanno approvato durante il Consiglio Europeo del 18 dicembre. I tempi europei stringono e secondo la tabella di marcia, tutto dovrà essere pronto per entrare in vigore da Giugno 2015.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-12-29/dal-qe-piano-juncker-nodi-ue-063624.shtml?uuid=ABJCyOWC

 

EURACTIV.IT

29 Dicembre 2014

Presidenza: immigrazione, bilancio non è solo Triton

Con l’avvicinarsi della chiusura del semestre di presidenza italiano, Bruxelles stila il bilancio nell’ambito dell’immigrazione. L’Europa è stata messa a dura prova dai flussi migratori provenienti dal Mediterraneo, questione affrontata prima con l’operazione Mare Nostrum e poi con Triton. Sulla base dei solleciti del Ministro dell’Interno Alfano, la presidenza italiana ha messo in agenda la creazione di un sistema comune europeo di asilo, nonostante la commissaria per gli Affari interni Cecilia Malmström avesse precedentmente dichiarato che l’Europa non ha i mezzi sufficienti per realizzare le richieste italiane.

http://www.euractiv.it/it/news/istituzioni/10533-presidenza-immigrazione-bilancio-non-e-solo-triton.html

 

EURACTIV.IT

30 Dicembre 2014

Renzi a Tirana, ultima missione semestre UE

Il semestre europeo si chiude con la visita del Presidente Renzi a Tirana, dove ha avuto modo di dare voce allo spirito europeo di allargarsi, considerando l’Albania un Paese valido per entrare a far parte dell’Unione Europea. Renzi ha così ribadito che l’Unione Europea non dovrebbe perdere l’occasione di allargare la “grande casa europea”, chiarendo che il Mediterraneo e i Balcani rimangono i due capisaldi della politica estera italiana.

http://www.euractiv.it/it/10541-renzi-a-tirana-ultima-missione-semestre-ue.html

 

Il Sole 24 Ore

31 Dicembre 2014

La stabilità e la prosperità dell’Unione monetaria

A chiusura del 2014, Mario Draghi interviene personalmente per chiarire gli aspetti e significati dell’Unione monetaria, troppo spesso secondo la sua visione male interpretata per via di una effettiva assenza di una unione politica.
Mario Draghi conferma che l’unione monetaria europea risulti ancora effettivamente incompleta, nonostante alcuni progressi, così come avevano immaginato i quattro presidenti europei due anni fa. Affinché venga completata, l’unione monetaria è necessario che vengano creati dei presupposti, permettendo ai Paesi di entrare a farne parte e di raggiungere una maggiore stabilità e prosperità.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-12-31/la-stabilita-e-prosperita-unione-monetaria-091404.shtml?uuid=ABjdbKXC

 

Il Sole 24 Ore

1 Gennaio 2015

Ai Baltici piace l’euro: la Lituania adotta la moneta unica

A mezzogiorno del 31 Dicembre 2014 è già iniziato il percorso della Lituana verso l’adozione della moneta unica. La Lituana già nel 2006 aveva chiesto di entrare a far parte della grande eurofamiglia, ma l’Unione Europea aveva bocciato la sua richiesta per via dell’inflazione troppo elevata e quindi della non adempienza di uno dei criteri previsti. Quello che ci si chiede è quali vantaggi trarrà ora la Lituania. La Banca centrare avrà accesso ai fondi della BCE, in caso di necessità. Si auspica inoltre un incremento del commercio lituano, la cui prima meta è da sempre l’Eurozona, venendo meno le spese di cambio, e un incremento degli investimenti.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-12-30/ai-baltici-piace-l-euro-domani-lituania-adotta-moneta-unica-215302.shtml?uuid=ABi6hCXC

 

EURACTIV.IT

2 Gennaio 2015

Crisi: euro in calo e spread ai minimi nel 2015

L’economia europea apre l’anno con le buone notizie: il 2015 parte infatti con un vero e proprio crollo dell’euro che, nel cambio con il dollaro, è arrivato ai minimi di oltre quattro e anni e mezzo fa. Inoltre, lo spread è ai minimi storici, mai così basso nel cambio tra euro e dollaro dal 2010. Certamente, un ruolo decisivo è stato giocato dall’economia americana, ma tenendo comunque presente le prospettive europee che sono state enunciate dal presidente della Bce Mario Draghi.

http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/10545-crisi-euro-in-calo-e-spread-ai-minimi-nel-2015.html

 

EURACTIV.IT

2 Gennaio 2015

Deflazione: Draghi, rischio più alto di 6 mesi fa

In un’intervista al quotidiano tedesco Handelsblatt, Mario Draghi ha dimostrato la sua preoccupazione che la Bce non riesca ad affrontare il rischio di preservare la stabilità dei prezzi. Egli infatti ha sostenuto come oggi questo rischio sia quanto mai elevato rispetto a sei mesi fa, dichiarando un eventuale intervento della Bce, se strettamente necessario. Secondo il Presidente Draghi, il rischio di deflazione per l’Eurozona è comunque limitato, ma se l’inflazione rimanesse a questi livelli troppo bassi per troppo tempo, la Bce dovrebbe allora intervenire. Ha messo in chiaro poi come il Consiglio, nonostante l’unanimità, stia attraversando una fase tecnica che ha come obiettivo calibrare importo, tempistica e composizione delle misure previste per il 2015.

http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/10544-deflazione-draghi-rischio-piu-alto-di-6-mesi-fa.html

 

EURACTIV.IT

3 Gennaio 2015

Immigrati: UE, lotta contro trafficanti priorità 2015

A seguito dello sbarco del mercantile Ezadeen, avvenuto il 1° Gennaio sulle coste greche e poi trainato da un’unità islandese dell’operazione Triton sulle coste ioniche di Corigliano Calabro, l’Unione Europea ha dichiarato di voler seguire da vicino la situazione delle vicende drammatiche di migranti che arrivano soprattutto sulle coste di Grecia e Italia.
Il Commissario Europeo alle Migrazioni e agli Affari interni Dimitris Avramopoulos ha dichiarato che verrà presentato un piano strategico a tempo debito, per proseguire con impegno e determinazione, poiché questi eventi sono il segnale di un’azione urgente da parte dell’Unione Europea. Si è poi congratulato con la Guardia Costiera Italiana e con Frontex, nell’ambito dell’operazione Triton

http://www.euractiv.it/it/news/sociale/10546-immigrati-ue-lotta-contro-trafficanti-priorita-2015.html

 

EURACTIV.IT

4 Gennaio 2015

Euro: Spiegel, per governo Merkel Grecia può uscire

Secondo alcune fonti governative cui avrebbe avuto accesso il quotidiano tedesco Der Spiegel, il governo tedesco ritiene che l’Eurozona possa sopravvivere senza la Grecia, acconsentendo così alla volontà di questa di tirarsi fuori dalla famiglia monetaria. Le dichiarazioni apparse sul giornale sarebbero state confermate dalla stessa Merkel e dal Ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble, per i quali il rischio contagio è limitato in quanto l’Eurozona avrebbe adottato le misure necessarie gestire un’eventuale uscita della Grecia, a testimonianza dell’ultima adesione da parte della Lituania.

http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/10548-euro-spiegel-per-governo-merkel-grecia-puo-uscire.html

 

RIVISTAEUROPAE.EU

4 Gennaio 2015

Ambiente e clima, i risultati del semestre di presidenza italiana

Durante il semestre di presidenza, l’Italia ha raggiunto alcuni accordi importanti in materie relative all’ambiente. Significativo l’accordo degli Stati membri sul nuovo quadro 2030 per politiche di energia e clima, che prevede tra le tante cose riduzioni significative di emissioni di CO2. Inoltre, l’Italia ha gestito le trattative per la definizione della posizione comune europea in vista della Conferenza sul Clima tenutasi a Lima a inizio dicembre 2014. Tra gli altri punti realizzati, le politiche in ambito OGM e buste di plastica.

http://www.rivistaeuropae.eu/interno/ambiente-interno/ambiente-e-clima-i-risultati-del-semestre-di-presidenza-italiana/

 

EUNEWS

5 Gennaio 2015

Grecia, Commissione Europea: “L’appartenenza all’euro è irrevocabile”

Dopo le dichiarazioni indiscrete del quotidiano Der Spiegel su una possibile accondiscendenza della Germania all’uscita della Grecia dall’Eurozona, la Commissione Europa si è fatta sentire, dichiarando che “L’appartenenza all’Euro è irrevocabile”, affidandosi alle citazioni dei trattati. La portavoce della Commissione Ue Annika Breidthardt, ha infatti chiarito che “il paragrafo 3 dell’articolo 140 dei Trattati afferma che l’appartenenza all’euro è irrevocabile”, ricordando come i membri siano ora 19, a seguito dell’ingresso della Lituania, e auspicando ad un nuovo allargamento. La Germania ha poi fatto marcia indietro smentendo le dichiarazioni e chiarendo come non abbia mai mutato le proprie considerazioni in merito alla Grecia, invitando quest’ultima a rispettare i piani di risparmio concordati con i creditori internazionali.

http://www.eunews.it/2015/01/05/grecia-commissione-europea-lappartenenza-alleuro-e-irreversibile/27793

 

LE MONDE

6 gennaio 2015

Inquietudine in Europa all’avvicinarsi delle legislative in Grecia

Con l’avvicinarsi delle Elezioni legislative in Grecia, l’Europarlamento si dimostra seriamente preoccupato del periodo post elezione.
L’ex presidente della BCE ha messo in chiaro come questa sia una situazione “molto grave”, convinto che gli sforzi domandati ad Atene non siano stati dettami di austerità, ma “semplicemente il ritorno all’equilibrio”.

http://www.lemonde.fr/europe/article/2015/01/06/inquietude-en-europe-a-l-approche-des-legislatives-en-grece_4549850_3214.html?xtmc=union_europeenne&xtcr=17

 

LA REPUBBLICA

7 gennaio 2015

Ue, debito allungato e riduzione dei tassi, un piano segreto contro il default greco

Alle prese con le prossime legislative greche, Tsipras lavora intanto con la BCE e l’Unione Europea per ricercare un accordo che possa sia migliorare la posizione della Grecia, giunta ormai al 175% del PIL, sia conciliare i Governi europei, impegnati in diversi piani di risoluzione.
Una possibile conclusione dei negoziati è ancora difficile da auspicare, nonostante le prime stime del Governo tedesco che ha calcolato circa 77 miliardi di euro che la Grecia dovrebbe sostenere, nel caso di una fuoriuscita dall’eurozona.

http://www.repubblica.it/economia/2015/01/07/news/ue_debito_allungato_e_riduzione_dei_tassi_un_piano_segreto_contro_il_default_greco-104424298/

 

EL PAIS

8 gennaio 2015

La Commissione Europea annuncio un terzo salvataggio per l’Ucraina

Il Presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, ha annunciato un terzo pacchetto di salvataggio a favore dell’Ucraina, ancora in guerra contro la Russia. Durante il vertice a Riga, Juncker ha pronunciato parole solidali per affermare che l’Ucraina non va abbandonata e che l’UE deve lavorare per far sì che il proprio governo stili una nuova agenda di riforme che le permetta di realizzare un cambio reale per il Paese e per la sua popolazione. Il pacchetto prevede però l’approvazione dei Ventotto, non tutti accondiscendenti alla volontà del Presidente Juncker.

http://internacional.elpais.com/internacional/2015/01/08/actualidad/1420750504_089598.html

 

EL PAIS

9 gennaio 2015

Tusk fa pressione all’Europarlamento affinché approvi il registro dei passeggeri

Durante il vertice di Riga, il presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, ha annunciato apertamente che provvederà ad esortare il Parlamento Europeo affinché gli europdeputati approvino un registro comune per la registrazione dei passeggeri (PNR).Tusk ha voluto così rispondere all’emergenza terrorismo che minaccia l’Europa e il mondo intero, affermando come primo passo che la creazione di un registro comune è necessario per combattere la minaccia jihadista.

http://internacional.elpais.com/internacional/2015/01/09/actualidad/1420830701_608129.html

 

LA REPUBBLICA

10 Gennaio 2015

Quantitative easing, sei dubbi e tre condizioni per Draghi
Dopo la dichiarazione del nuovo piano Draghi del Quantitative easing, le banche e i mercati sono sempre più sull’orlo della polemica. Per la realizzazione del piano, è necessario che sussistano due precondizioni: la prima, è che il Qe dovrà essere gestito e manovrato dalla banca centrale; la seconda, secondo la dichiarazione del FMI, riguarda l’obbligo di acquistare titoli oltre la scadenza dei tre anni, per lasciare spazio all’immissione di liquidità. A questo punto, però, la BCE dovrà comprare i titoli finché l’inflazione non avrà raggiunto il 2 per cento.

http://www.repubblica.it/economia/rubriche/eurobarometro/2015/01/10/news/eurobarometro_9_gennaio_2015-104618568/

 

EUNEWS

12 Gennaio 2015

L’agenda europea della settimana (12-16 gennaio)

La plenaria di Stasburgo prevede alcuni punti essenziali: il bilancio del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, le prerogative e i punti della presidenza lettone, il problema del terrorismo in considerazione delle vicende di Parigi legate al giornale satirico Charlie Hebdo, il caso dei Marò detenuti in India.
La plenaria prevede anche la discussione e la relativa votazione del programma 2015 della Commissione Europea.

http://www.eunews.it/2015/01/12/unione-europea-agenda/28172

 

L’ESPRESSO

12 Gennaio 2015

Semestre europeo, Bruxelles ci boccia “Italiani sempre disorganizzati e caotici”

Bruxelles boccia l’Italia sui programmi incompleti della presidenza di turno italiana. Le fonti UE hanno, infatti, parlato di un pollice verso nei confronti dell’Italia: riunioni formali ed informali organizzate male e caotiche, comunicazione e programmazione in ritardo e una presidenza poco ambiziosa in tema di telecomunicazioni. La critica mossa nei confronti dell’Italia si riferisce inoltre alla scarsa capacità di raccogliere il pieno sostegno di tutti i Paesi al piano di investimenti previsto dal Piano Juncker.

http://espresso.repubblica.it/palazzo/2015/01/12/news/semestre-europeo-bruxelles-ci-boccia-italiani-sempre-disorganizzati-e-caotici-1.194495

 

EUROPA.EU

13 gennaio 2015

Frédérique Ries in materia di OGM: “Gli Stati membri dovrebbero avere la possibilità di vietarli”

Il Parlamento ha votato martedì nuove regole per consentire agli Stati membri di limitare o vietare la coltivazione di OGM sul loro territorio, anche se sono stati approvati dall’Ue. Il testo deve passare al Consiglio in seconda lettura. Se adottato, la nuova direttiva entrerà in vigore con effetto immediato. La relatrice del fascicolo, Frédérique Ries, ha spiegato che l’agricoltore seguirà la decisione del suo Stato membro. Per quanto riguarda l’ambiente, le nuove regole consentiranno di limitare le contaminazioni.

http://www.europarl.europa.eu/news/fr/news-room/content/20150112STO07403/html/Ries-Les-%C3%89tats-membres-devraient-avoir-la-possibilit%C3%A9-d’interdire-les-OGM

 

EUNEWS

14 Gennaio 2015

Terrorismo, la sicurezza balza in cima all’agenda della presidenza lettone

Nell’illustrare le priorità della prossima presidenza lettone, la premier Laimdota Straujuma ha parlato di responsabilità enorme che l’Unione Europea deve mantenere in questo dato momento storico per assicurare la sicurezza a livello europeo, con occhio vigile sulla Strategia di europea di sicurezza, da realizzarsi soprattutto attraverso un sistema di registrazione dei passeggeri(PNR). La premier ha così presentato i punti essenziali della presidenza di turno, ossia competitività, Unione digitale, ruolo dell’Ue a livello mondiale, nonché appoggio della Lettonia agli accordi di libero scambio con USA e Giappone.

http://www.eunews.it/2015/01/14/terrorismo-la-sicurezza-balza-cima-allagenda-della-presidenza-lettone/28417

 

EURACTIV.COM

15 gennaio 2015

Mogherini suggerisce distensione con la Russia

In un discussion papaer presentato ai 18 Stati, l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione Europea, Federica Mogherini, ha proposto un approccio più dinamico nelle relazioni con Mosca, per reinserire con cautela la Russia nella diplomazia globale, nel commercio e in altre questioni e scongiurare così, gradualmente, la crisi in Ucraina. Il blocco, secondo la Mogherini, potrebbe far rivivere sforzi congiunti con Mosca nella soluzione delle crisi in Medio Oriente e in Corea del Nord, nonché la stessa emergenza Ebola.

http://www.euractiv.com/sections/global-europe/mogherini-suggests-detente-russia-311288

 

ANSA

15 gennaio 2015

Maro’: aula Strasburgo approva risoluzione su rimpatrio

Nella risoluzione approvata oggi, a larghissima maggioranza, il Parlamento europeo auspica che il contenzioso diplomatico tra Italia e India sul caso dei due marò italiani sia presto risolto, affidando il caso alla giurisdizione italiana o tramite arbitrato internazionale. Gli eurodeputati chiedono inoltre il rimpatrio dei due fucilieri, poiché la loro detenzione senza accusa è “una grave violazione dei diritti umani”.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/elementiHP/2015/01/15/maroaula-strasburgo-approva-risoluzione-su-rimpatrio_47f8034f-fbfe-4137-86e8-3f1faa103054.html

 

EUNEWS

15 gennaio 2015

Russia: stop a forniture gas tramite Ucraina, se Ue lo vuole crei collegamenti in Turchia

La Russia interromperà il flusso di gas attraverso l’Ucraina e lo farà transitare attraverso la Turchia. Per Miller, amministratore delegato del colosso del gas russo, l’Ue ha al massimo due anni per costruire le infrastrutture necessarie o i flussi di gas “finiranno su altri mercati”. Il commissario Ue all’energia, Sefcovic crede sia possibile “trovare una soluzione migliore”. L’Ue si aspetta che “gli obblighi derivanti dai contratti in essere vengano in ogni caso rispettati”, ricorda la Commissione Ue a Mosca.

http://www.eunews.it/2015/01/15/russia-basta-stop-forniture-gas-tramite-ucraina-se-ue-lo-vuole-crei-collegamenti-turchia/28598

 

EURACTIV

15 gennaio 2015

Piano Juncker: Katainen, progetti pronti a giugno

Fondo attivo entro giugno e primi prestiti già nell’estate del 2015. Sono le scadenze indicate dal vicepresidente della Commissione europea Katainen per la partenza del piano Juncker. Ancora nessuna decisione italiana sul contributo al fondo europeo per gli investimenti strategici, ma, se anche i Paesi membri decidessero di non investire nulla, ci sono 60 miliardi di capitale fresco che saranno messi a disposizione delle imprese da giugno, ha spiegato Katainen.

http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/10597-piano-juncker-katainen-progetti-pronti-a-giugno.html

 

EUROPAE

15 gennaio 2015

Agricoltura, i risultati della Presidenza italiana

Durante il semestre italiano di presidenza del Consiglio dell’Ue, il Ministro Martina è riuscito ad evitare il taglio del budget per l’agricoltura nel 2015. Buoni risultati sono stati raggiunti sul tema dell’imprenditoria giovanile in agricoltura, è stato approvato il regolamento sugli OGM. Si sarebbe potuto fare di più per portare maggiormente all’attenzione dell’Ue Expo 2015. Non si è raggiunto un accordo generale sul nuovo regolamento sull’agricoltura biologica.

http://www.rivistaeuropae.eu/interno/agricoltura-pesca/agricoltura-i-risultati-della-presidenza-italiana/

 

EUROPA.EU

15 gennaio 2015

La Commissione definisce le priorità in materia di infrastrutture e i bisogni d’investimento per la rete transeuropea di trasporto (TEN-T) fino al 2030

I nuovi studi pubblicati dalla Commissione europea evidenziano le esigenze di sviluppo delle infrastrutture, che rappresentano circa 700 miliardi di euro di investimenti fino al 2030. Violeta Bulc, commissario europeo per i trasporti, ha dichiarato: “Dobbiamo raddoppiare gli sforzi affinchè la rete centrale TEN-T sia pienamente operativa entro il 2030, al fine di garantire il regolare flusso di passeggeri e merci in tutta l’Ue. Abbiamo bisogno di una Unione interconnessa, senza confini, per far crescere il nostro mercato interno”.

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-15-3341_fr.htm

 

EURACTIV.IT

16 gennaio 2015

Crisi: Katainen, Bce non può fare tutto da sola

Il Vicepresidente della Commissione Europea, il finlandese Jyrki Katainen, ha presentano le linee guida dell’agenda economica della Commissione Juncker, proprio durante la sua visita in Italia. Katainen ha richiamato l’attenzione su quanto sia necessario che l’Unione Europea si doti di strumenti di stimolo dell’economia reale, come ad esempio riforme ed investimenti.
Il vipresidente ha poi una partecipazione degli investitori privati sui soggetti più a rischio, chiarendo che la politica economica non può fare “tutto da sola”.

http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/10604-crisi-katainen-bce-non-puo-fare-tutto-sola.html

 

EUROPA.EU

16 gennaio 2015

Passaggio all’euro di successo in Lituania

In Lituania, il passaggio dai litas all’euro è stato regolare e positivo. Da oggi, non è più possibile effettuare pagamenti in litas, essendo terminato il 15 gennaio il periodo di 15 giorni di doppia circolazione. Banche, uffici postali e rivenditori se la sono cavata bene con il carico di lavoro supplementare dovuto al processo di transizione e alla gestione in parallelo di due valute. La Banca lituana cambierà i litas in euro per un periodo illimitato di tempo e gratuitamente.

http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-15-3401_fr.htm?locale=en

 

ANSA

16 gennaio 2015

Ue-Marocco:accordo su riconoscimento Indicazioni geografiche

Unione Europea e Marocco hanno concluso un accordo di protezione reciproca delle loro Indicazioni geografiche(Ig) nel settore agroalimentare. L’intesa “dà un nuovo slancio alle relazioni tra Bruxelles e Rabat”, ha dichiarato il commissario Ue all’agricoltura Hogan. Per il ministro marocchino dell’agricoltura, Akhannouch, l’accordo “è una vera sfida per i produttori marocchini, allo scopo di ottimizzare il valore aggiunto della loro produzione”.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/elementiHP/2015/01/16/ue-maroccoaccordo-su-riconoscimento-indicazioni-geografiche_05be4c90-74db-4939-9204-ef1e3ac00a40.html

 

EUNEWS

16 gennaio 2015

Salario minimo, come funziona in Europa

22 Stati membri su 28 e diversi paesi candidati all’Ue prevedono un salario minimo, ma questo varia notevolmente da uno Stato membro all’altro. Il salario minimo più alto in Europa è previsto in Lussemburgo, quello più basso in Bulgaria. Juncker, Presidente della Commissione europea, nel suo intervento al Parlamento Ue prima della votazione che avrebbe confermato la sua nomina, aveva dichiarato di voler lavorare per “definire un reddito minimo garantito in tutti i paesi dell’Ue”.

http://www.eunews.it/2015/01/16/salario-minimo/28610

 

EURACTIV

17 gennaio 2015

Pe: in agenda priorità presidenza lettone e Ttip

Da lunedì a giovedì le aule di Bruxelles ospiteranno ministri e rappresentanti del Governo lettone, che elencheranno e discuteranno con gli eurodeputati le priorità del semestre di presidenza del Consiglio dell’Ue. Mercoledì, al centro dei lavori della commissione Commercio internazionale ci saranno i negoziati Ue-Usa sull’accordo di libero scambio (Ttip).

http://www.euractiv.it/it/news/istituzioni/10602-pe-in-agenda-priorita-presidenza-lettone-e-ttip.html

 

RIVISTAEUROPAE.EU

17 gennaio 2015

Ambiente: impegno dell’UE per un’economia circolare

Nel suo piano per l’ambiente, la Commissione Europea ha adottato una strategia per un’economia circolare, al fine di adottare un sistema economico il cui focus sia la valorizzazione delle risorse prime attraverso il riciclo e il riutilizzo delle spese. Questa nuova strategia produrrebbe crescita sostenibile e ridurrebbe la pressione. L’obiettivo della Commissione è ricercare l’alternativa al modello di economia lineare degli ultimi dieci anni, che ha procurato, inoltre, una decrescita economica.

http://www.rivistaeuropae.eu/interno/ambiente-interno/ambiente-limpegno-dellue-per-uneconomia-circolare/

 

EUROPAE

18 gennaio 2015

INCE: l’Iniziativa centro-Europea compie 25 anni

L’Iniziativa Centro-Europea ha celebrato il suo venticinquesimo anno di attività nel 2014; nata a Budapest l’11 novembre 1989 tra quattro Paesi che adottarono una Dichiarazione Congiunta per “rafforzare le relazioni di buon vicinato”, oggi è composta da 18 Stati membri. Oggi la sua missione principale è promuovere la coesione e assistere gli Stati membri, in particolare quelli al di fuori dell’Ue, nel loro percorso di consolidamento economico, politico e sociale.

http://www.rivistaeuropae.eu/esteri/ince-liniziativa-centro-europea-compie-25-anni/

 

EL PAIS

18 gennaio 2015

L’accesso della Lituana nell’euro rafforza i Baltici nell’Unione Europea

Il 15 gennaio la Lituania è entrata ufficialmente all’interno dell’Unione Europea, con il desiderio di divenire parte a tutti gli effetti del cuore europeo. L’accesso della Lituania simboleggia la costituzione rafforzata dei Paesi Baltici: assieme a Lettonia, Estonia e la più grande Finlandia, costituiscono infatti un gruppo di pressione intraeuropeo, con due delle sette vicepresidenze della Commissione.

http://economia.elpais.com/economia/2015/01/17/actualidad/1421507268_660333.html

 

EURACTIV.COM

19 Gennaio 2015

I Ministri degli Esteri UE discutono di un embargo libico sul petrolio

La soluzione per scongiurare la crisi in Libia potrebbe essere ordinare un embargo nei confronti della Libia. Questa si presenta come una delle possibili opzioni presentate nel paper che verrà discusso lunedì dai Ministri degli Esteri a Bruxelles. Tuttavia, l’embargo avrebbe poche conseguenze a livello economico, in quanto gli acquirenti di petrolio libico avrebbero già provveduto a ricercare delle alternative.

http://www.euractiv.com/sections/global-europe/eu-foreign-ministers-discuss-oil-embargo-press-peace-libya-311358

 

LA REPUBBLICA

19 gennaio 2015

Grecia, Juncker: “Qualsiasi nuovo governo dovrà rispettare impegni”

Ad una settimana dalle elezioni legislative anticipate, il Presidente della Commissione europea, Juncker ha detto che “Il governo che uscirà dalle urne greche dovrà rispettare gli impegni presi da Atene e proseguire nelle riforme e nella responsabilità finanziaria”. Christine Lagarde, numero uno del Fmi, minaccia conseguenze se la Grecia dovesse cambiare le carte in tavola sui pagamenti del debito. E intanto nei sondaggi la sinistra radicale con il suo leader Tsipras è sempre in testa.

http://www.repubblica.it/esteri/2015/01/19/news/grecia_juncker_qualsiasi_nuovo_governo_dovr_rispettare_impegni-105259020/

 

EURACTIV.COM

20 Gennaio 2015

L’UE ricorre contro la decisione che Hamas sia eliminata dalla lista terroristi

Lunedì 19 gennaio, l’Unione Europea ha dichiarato di voler chiedere alla Corte Europea che venga rivista la decisione che Hamas venga eliminata dalla lista delle organizzazioni terroristiche.
La Mogherini ha dichiarato che a risultato del ricorso, Hamas rimarrà nella lista europea delle organizzazioni terroristiche: l’UE dovrà quindi provare che Hamas rimane un gruppo terroristico.
L’Alto Rappresentante ha poi dichiarato che l’UE stava già studiando “altre azioni appropriate” nel caso in cui si fossero presentate situazioni simili e che comunque la lotta al terrorismo rimane una delle prerogative dell’Unione Europea.

http://www.euractiv.com/sections/global-europe/eu-appeal-ruling-hamas-should-be-terror-list-311407

 

RIVISTAEUROPAE.EU

21 Gennaio 2015

Terrorismo: l’UE richiede più scambio di informazioni

Alla luce degli ultimi fatti successi in Africa e delle recenti relazioni con la Russia, il Consiglio dell’Unione Europea si è riunito nella formazione Affari Esteri, presieduto dall’Alto Rappresentante per la Politica Estera dell’UE Federica Mogherini. Il Consiglio ha approvato nuove missioni in Africa a sostegno della sicurezza e delle forze armate della Repubblica Centrafricana. In merito alla Russia, il Consiglio ha deciso di mantenere le sanzioni su Mosca e rimandare a marzo eventuali decisioni definitive. Riguardo al terrorismo, ha poi stabilito di rafforzare lo scambio di informazioni tra i Paesi membri e implementare una maggiore cooperazione con i Paesi arabi e mediterranei.

http://www.rivistaeuropae.eu/esteri/esterni/terrorismo-lue-richiede-piu-scambi-di-informazioni/

 

EURACTIV

21 gennaio 2015

Fondi Ue: Italia, nel 2014 non spesi 4 miliardi

La programmazione 2014-2020 dei fondi europei parte con il piede sbagliato. In base a un monitoraggio della Commissione Ue, sono 21 i miliardi di euro non spesi nel 2014 che dovranno essere trasferiti sul bilancio 2015. Buona parte di questo denaro riguarda l’Italia che ha lasciato nel congelatore il 66% delle sue risorse, rivelandosi il quinto peggior paese europeo nella classifica della capacità di spesa. I programmi operativi italiani sono in larga parte da riprogrammare. C’è, poi, un ritardo continuo nella comunicazione dei dati.

http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/10622-fondi-ue-italia-nel-2014-non-spesi-4-miliardi.html

 

EUNEWS

22 gennaio 2015

“Syriza ha convinto (quasi) anche Berlino e valuta mossa a sorpresa per il Capo dello Stato”

La vittoria di Syriza alle elezioni di domenica 25 viene data oramai come certa da tutti i sondaggi eppure a livello internazionale non sembra esserci quella preoccupazione, che sembrava regnare nel maggio 2012. Janis Emmanouilidis dell’European policy center dichiara che “Tsipras non è più così radicale come un tempo”, e continua “A Berlino alcuni ritengono che lui possa essere un’opportunità per scardinare problemi come la corruzione molto diffusa e il potere della vecchia classe dominante”. Anche i mercati sembrano meno spaventati di una sua possibile vittoria.

http://www.eunews.it/2015/01/22/syriza-berlino-intervista/28916

 

RIVISTAEUROPAE.EU

22 Gennaio 2015

Serbia alla presidenza dell’OSCE fra UE e Russia

Il 15 Gennaio la Serbia ha assunto la presidenza di turno all’OSCE, designando quelle che saranno le prerogative dell’Organizzazione: soluzione per crisi ucraina, lotta al terrorismo, processi di riconciliazione regionale.
La presidenza sarà un ottimo slancio per la Serbia, che vuole diventare membro UE. L’Unione Europea infatti vigilerà sull’attività della Serbia, assicurandosi che questa rispetti almeno i principi basilari di politica estera europea e l’integrità territoriale dell’Ucraina.

http://www.rivistaeuropae.eu/esteri/esterni/serbia-alla-presidenza-dellosce-fra-ue-e-russia/

 

EURACTIV

22 gennaio 2015

Bce: Qe, per l’Italia via a 170 miliardi di acquisti

Il quantitative easing, il piano di acquisti di titoli di Stato, annunciato dalla Bce e tanto atteso dai mercati, partirà a marzo prossimo e proseguirà fino a settembre del 2016. Il denaro della Bce sarà speso in proporzione alle quote di partecipazione dei singoli Paesi membri nel capitale dell’Eurotower, a loro volta basate sul Pil di ciascun Paese. Le banche centrali nazionali sopporteranno l’80% del peso dell’operazione, mentre la Bce coprirà il 20 per cento.

http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/10630-bce-qe-per-l-italia-via-a-170-miliardi-di-acquisti.html

 

EURACTIV

22 gennaio 2015

Africa: Gruppo dei 10, da strategia a partenariato

Con il vertice svoltosi nell’aprile 2014 a Bruxelles, fra il Consiglio europeo e i leader dei 54 paesi dell’Unione africana, si è deciso di passare da una “Strategia Ue per l’Africa” a un vero e proprio “Partenariato strategico Ue-Africa”. Si tratta di dare al rapporto fra Europa e Africa un nuovo carattere di uguaglianza politica, così da affrontare i problemi come sfide comuni. Il Documento n. 35 redatto dal Gruppo dei Dieci, illustra il nuovo rapporto Europa-Africa analizzandone le caratteristiche, le priorità e le potenzialità.

http://www.euractiv.it/it/opinioni/segnalazioni/10628-africa-gruppo-dei-10-da-strategia-a-partenariato.html

 

NEXT QUOTIDIANO

23 gennaio 2015

Quantitative Easing: cosa succede al tuo portafogli

Il Quantitative Easing della Bce è partito ieri con l’annuncio di Mario Draghi: alla fine lo sforzo di Francoforte per l’acquisto di titoli di Stato e privati sul mercato secondario allo scopo di creare moneta e liberare risorse per l’economia reale è più grande del previsto: 1100 miliardi fino a settembre 2016. Ma quali sono gli effetti sull’economia reale? L’effetto sulle famiglie sarà ottenere più facilmente mutui e prestiti dalle banche. Le imprese potranno accedere più facilmente al credito mentre il valore dei titoli coinvolti nel programma della Bce aumenta.

http://www.nextquotidiano.it/quantitative-easing-succede-tuo-portafogli/

 

LA TRIBUNE

23 gennaio 2015

Il piano della BCE non sarà “sufficiente per rilanciare l’attività europea”

In un’intervista a France 2, giovedi 22 gennaio, il direttore generale del Fondo monetario internazionale (FMI) Christine Lagarde, ha detto che il quantitative easing annunciato dalla BCE, doveva essere completato da altre azioni. “Occorrono più riforme dei fondi strutturali che migliorino la competitività di un certo numero di economie”, ha spiegato. “Ma le banche si sentono abbastanza sicure per prestare all’economia?”, si è chiesta Christine Lagarde.

http://www.latribune.fr/actualites/economie/union-europeenne/20150123tribccee9f1b0/le-plan-de-la-bce-ne-sera-pas-suffisant-pour-relancer-l-activite-europeenne.html

 

EURACTIV

26 gennaio 2015

Grecia: Eurogruppo, l’aiuteremo a restare in euro

La Commissione europea è pronta a “riprendere un dialogo costruttivo” con il nuovo governo greco “in perfetta armonia con l’Eurogruppo e con i governi” perché “vogliamo una Grecia in grado di crescere in modo sostenibile e in grado di ripagare i suoi debiti”. Ad esprimersi così, dopo l’Eurogruppo, è stato il commissario europeo agli Affari economici e finanziari, Pierre Moscovici. Il presidente dell’Eurogruppo, Dijsselbloem ha detto: “Credo profondamente che tutti i 19 paesi debbano rimanere insieme nell’euro”.

http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/10653-grecia-eurogruppo-l-aiuteremo-a-restare-in-euro.html

 

EURACTIV

27 gennaio 2015

Piano Juncker: Ecofin, rivedere proposta su Efsi

La proposta della Commissione sull’organizzazione del Fondo per gli investimenti Efsi, nel quadro del piano Juncker, va rivista in modo radicale. E’ la novità più importante che emerge dall’Ecofin svoltosi martedì a Bruxelles. Il ministro delle Finanze tedesco, Schaeuble si è detto contrario a “contributi supplementari nazionali nel Fondo”. Quanto al taglio che dovranno avere i progetti da finanziare, Schaeuble ha aggiunto: “Dobbiamo limitarci a quelli fattibili, interessanti per tutta la Ue, non legati a logiche politiche”.

http://www.euractiv.it/it/news/economia-finanza/10659-piano-juncker-ecofin-rivedere-proposta-su-efsi.html

 

Il Sole 24 Ore

27 gennaio 2015

Grecia, chi è il falco Yanis Varoufakis, il nuovo ministro delle Finanze che tratterà con l’Europa

Varoufakis è l’espressione della linea dura di Syriza contro l’austerity imposta ad Atene dai creditori internazionali. Sarà dunque lui l’interlocutore con cui leader e istituzioni europee andranno a trattare la rinegoziazione del debito. Sono come un «teologo ateo nascosto in un monastero medievale» ha detto a proposito delle sue posizioni contro la teoria economica convenzionale che prevede, in risposta alla crisi, rigore di bilancio e riforme strutturali liberiste.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-01-27/alle-finanze-falco-varoufakis-economista-accidentale-103043.shtml?uuid=ABFDzdkC

 

LA REPUBBLICA

28 gennaio 2015

Grecia, Tsipras tende la mano alla Ue: “Non vogliamo andare allo scontro”

Alexis Tsipras ha aperto il suo primo consiglio dei ministri assicurando che “la Grecia non andrà in default” e ha continuato, “faremo proposte realistiche ai creditori” in vista dei negoziati per la riduzione del debito. I mercati stanno seguendo con scetticismo l’evoluzione della situazione ad Atene. Per risolvere i problemi della Grecia “non ci sono scorciatoie”, e tutti, “governo, eurogruppo e Commissione devono rafforzare la stabilità”, questa la posizione di Bruxelles riaffermata da Katainen, vicepresidente della Commissione europea.

http://www.repubblica.it/esteri/2015/01/28/news/tsipras_28_gennaio-105973395/?ref=HREC1-5

 

EUNEWS

28 gennaio 2015

Vongole, l’Italia protesta a Bruxelles per i limiti alla pesca della “piccole”

A Bruxelles, l’Italia cercherà di trovare in breve tempo una soluzione alla normativa comunitaria restrittiva che potrebbe mettere in ginocchio il settore della pesca dei molluschi bivalvi, al quale appartiene la vongola. Secondo l’Ue, la taglia minima del pescato deve essere di 2,5 centimetri. In caso contrario, si apre un processo penale e i pescherecci potrebbero essere costretti a pagare sanzioni fino ai 4,000 euro.

http://www.eunews.it/2015/01/28/vongole-piccole-italia-bruxelles/29220

 

EUNEWS

28 gennaio 2015

Sessantatre deputati europei a Mogherini: sospendere accordo di associazione con Israele

63 eurodeputati hanno chiesto all’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini di sospendere l’accordo di associazione dell’Ue con Israele in quanto sta palesemente violando gli impegni assunti, che prevedono il rispetto dei diritti umani e dei principi democratici. “L’Ue dovrebbe giocare un ruolo chiave nella promozione di una giusta pace tra Israele e Palestina basata sul diritto internazionale”, fanno notare gli eurodeputati.

http://www.eunews.it/2015/01/28/sessantatre-deputati-europei-mogherini-sospendere-accordo-di-associazione-con-israele/29240

 

LA TRIBUNE

28 gennaio 2015

Qual è il vero problema della Legge Macron?

Senza offesa per Emmanuel Macron, le misure contenute nel progetto di legge per “la crescita, l’attività e la parità di opportunità economiche” non sono rivoluzionarie. Deregolamentare alcune professioni, facilitare il lavoro domenicale e di sera, liberalizzare il trasporto degli autocarri, che sono le tre misure più simboliche del testo non trasformeranno in profondità l’economia francese. Non è con questo testo che il numero di persone iscritte al Centro per l’occupazione diminuirà bruscamente. Eppure Macron è certo che i primi effetti del disegno di legge saranno già evidenti quest’estate.

http://www.latribune.fr/actualites/economie/france/20150128triba340416d2/quel-est-le-veritable-enjeu-de-la-loi-macron.html

 

EURONEWS.FR

29 gennaio 2015

Ucraina: la lista nera europea dovrà essere prolungata

I Ministri degli Esteri Europei dibattono su un possibile aumento di pressione da parte dell’Europa, a seguito dell’aggravarsi della situazione in Ucraina. Alla stregua della Francia, infatti, molti altri Paesi europei hanno intenzione di allargare la lista nera europea e prolungarla per altri sei mesi.
Il Ministro per gli Affari Esteri francese, Harlem Désir, ha dichiarato così che è necessario per l’Unione Europea mantenersi unita, esercitando tutta la pressione eventualmente necessaria.

http://fr.euronews.com/2015/01/29/ukraine-la-liste-noire-europeenne-devrait-etre-prolongee/

 

EURONEWS.IT

29 gennaio 2015

Controlli sul web e alle frontiere, l’UE alla ricerca di una strategia contro il terrorismo

I Ministri dell’Interno europei si sono riuniti a Riga per discutere della realizzazione di una strategia condivisa di lotta al terrorismo.
L’obiettivo non è solo quello di rafforzare i controlli all’interno e all’esterno dell’area Schengen, con la creazione di un registro dei passeggeri europei, ma combattere il terrorismo anche attraverso il web: l’UE punta alla creazione di un team di esperti per realizzare una anti-propaganda online ed esercitare maggiore controllo sui social networks.

http://it.euronews.com/2015/01/29/controlli-sul-web-e-alle-frontiere-l-ue-alla-ricerca-di-una-strategia-contro-il/

 

EL PAIS

30 gennaio 2015

La Grecia rifiuta di cooperare con la Troika e chiede una proroga del salvataggio

Il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem ha incontrato ad Atene il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis, con l’obiettivo di conoscere i punti della nuova agenda economica: l’abbandono del salvataggio e la ristrutturazione del debito. Durante la visita ad Atene, Dijsselbloem ha incontrato anche Tsipras, avendo modo di constatare ancor più le linee della nuova politica greca sulla scia delle considerazioni del nuovo ministro per l’Economia Yorgos Stathakis che ribadito le intenzioni della Grecia di negoziare il debito con i Governi Europei.

http://internacional.elpais.com/internacional/2015/01/30/actualidad/1422631270_514624.html